<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011</id><updated>2012-02-10T23:02:15.202+01:00</updated><title type='text'>talentaccio</title><subtitle type='html'>mi è tornata voglia di scrivere</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>108</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-7968375794490745766</id><published>2012-02-10T16:04:00.003+01:00</published><updated>2012-02-10T16:28:12.291+01:00</updated><title type='text'>Dolore ai malleoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-VY4fxnGeFwU/TzUzNfUEEDI/AAAAAAAAAKA/o4YxwyZULNA/s1600/imagesCAJYALVF.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 259px; height: 194px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-VY4fxnGeFwU/TzUzNfUEEDI/AAAAAAAAAKA/o4YxwyZULNA/s320/imagesCAJYALVF.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5707524409598939186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi nevica un po’, non ancora, anzi piove. Dovrebbe nevicare, più tardi. Sono venuto lo stesso al lavoro, perché a casa c’è Pietro e pure la Giusi, gli uffici pubblici e le scuole sono chiusi in vista della neve. Che non c’è ancora, ma c’è ancora tempo.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una settimana fa ha nevicato sul serio, questa settimana ha fatto freddo, oggi se nevica sono messo bene perché ho le mie Timberland nuove ai piedi. Me le sono comprate domenica scorsa, dopo la nevicata e dopo il gelo ai piedi di venerdì scorso, per colpa delle mie vecchie Dr Martens che ho buttato nel cassonetto dopo cinque e più anni di onorato servizio. Non erano più impermeabili, le mie Dr Martens. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Timberland sono impermeabili, però fanno malissimo ai piedi. Esattamente sono due morse e schiacciano i malleoli e di brutto. Il primo giorno, appena me le sono comprate, non riuscivo quasi a camminare, ma mi sono fatto forza, ho pensato che meritano il rodaggio anche perché le desideravo dai tempi dei paninari e non ho mai avuto il coraggio di comprarmele per il prezzo e perché si vedesse che sono uno sensibile ai vestiti di marca, sono il classico consumatore di massa anche se non mi piace che si sappia in giro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso le ho usate tutti i giorni, tutta la settimana, ormai sono abituato al dolore di sottofondo. Forse va pure un po’ meglio, nel senso che fanno meno male ai piedi, anche se continuano a stringere i malleoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse le Timberland a scarponcino le producono apposta per farti male ai piedi e io non lo sapevo. Il commesso non mi ha detto niente, ma forse sono come le scarpe che ti danno a militare, che devono sempre farti un po' male, così ti stimolano la disciplina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni sto registrando per strada tutte le espressioni del volto delle persone che hanno indosso un paio di Timberland come le mie, quelle a scarponcino, giallo senape come dice la Giusi, che è un modo per demolire il mio acquisto, anche perché con il dolore al malleolo che sento mi è venuta già voglia di togliermele le Timberland e di buttarle nel cassonetto.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto studiando i volti dei proprietari di Timberland a scarponcino per vedere se dai loro sguardi si nota un’espressione di dolore al malleolo, come quella che devo avere io, dipinta sul mio volto da una settimana, anche se sono stoico e cammino piano e tengo i lacci slacciati per allentare la morsa. Per ora, non ho notato nulla di strano sui volti dei paninari che circolano per le strade e i marciapiedi di Roma. Però a me non mi fregano, perché tutti hanno le stringhe slacciate e quindi secondo me anche loro hanno i malleoli ingessati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi lo sa, magari fingono anche loro che non gli fanno male i malleoli. Io non fingo, è vero che mi fanno meno male del primo giorno. Però è anche vero che male fanno male e di brutto per essere degli scarponcini da 160 euro. Uno le scarpe dovrebbe mettersele e non pensarci più di averle addosso. Se ci pensi vuol dire che ti fanno male e belin, a me i paninari mi sono sempre stati sulle palle tra l'altro e ho aspettato trent'anni per comprarmi le Timberland per non essere tacciato da paninaro fuori tempo massimo. Oltre il danno la beffa e fanno male ai malleoli.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni, controllando le Timberland addosso agli altri, ho visto dei colori di Timberland che forse mi piacciono di più di quelle che mi sono comprato. E’ vero che l’erba del vicino è sempre più verde, però adesso, dopo il male ai malleoli e tutto il resto, non sono più sicuro che il colore che ho scelto, il classico giallo senape da paninaro, come dice la Giusi, sia il colore più bello. Ma ormai è troppo tardi. Giallo senape è un colore malaticcio, che ti ricorda la diarrea tra l'altro, e poi con questi carri armati se per caso pesti una merda sono cazzi tutti tuoi, mi ricordo una mia compagna di classe al ginnasio che ha pestato una merda con le Timberland e l'ha sparsa in tutta la classe e non riusciva più a toglierla in nessun modo da quanto sono profondi i carri armati della Timberland. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi il turcco è usare un bastoncino di legno e togliere la merda dagli interstizi, con l'alcol o l'ammoniaca a portata di mano per disinfettare lo schifo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La speranza è che usandole si ammorbidiscano, che le due maledettissime cuciture che mi stanno martoriando i malleoli si ammorbidiscano e che io possa mettermi le mie Timberland senza dover soffrire e senza dover fingere che non mi fanno male. Per il resto, le Timberland sono impermeabili e molto calde comode. Il carro armato è di cinque centimetri, e questo è buono perché ti alzano un po’. E ci mancherebbe ancora che non fossero impermeabili, belin, costano come due pepite d'oro e invece sono giallo senape.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il carro armato delle Timberland è più alto di quello delle Dr Martens. Tra l’altro, questa settimana la fabbrica della Dr Martens è stata messa in vendita. Ho letto che sono scarpe nate dopo la seconda guerra mondiale, per i militari dell’esercito tedesco o forse inglese, le suole le producevano con i vecchi copertoni dei mezzi militari dismessi. Un tipo di scarpa che poi è stato lanciato sul mercato di massa e adottato da gente con lavori tipo il meccanico, l’idraulico, il poliziotto ecc. E alla fine sono diventati uno status symbol, un accessorio cult nel mondo dello spettacolo. E io le ho cacciate via nel cassonetto, belin, non mi hanno mai fatto male ai piedi in vita mia. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-7968375794490745766?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/7968375794490745766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=7968375794490745766' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7968375794490745766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7968375794490745766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2012/02/dolore-ai-malleoli.html' title='Dolore ai malleoli'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-VY4fxnGeFwU/TzUzNfUEEDI/AAAAAAAAAKA/o4YxwyZULNA/s72-c/imagesCAJYALVF.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-1220666835810474609</id><published>2012-02-03T19:02:00.005+01:00</published><updated>2012-02-03T19:19:26.164+01:00</updated><title type='text'>Le mie DrMartens non sono impermeabili</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZiyQHD3PQk0/Tywh3qi3cNI/AAAAAAAAAJA/GC-uZOxJUIM/s1600/drmartens.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 268px; height: 188px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZiyQHD3PQk0/Tywh3qi3cNI/AAAAAAAAAJA/GC-uZOxJUIM/s320/drmartens.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704972068168626386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie DrMartens non sono impermeabili e me ne sono accorto oggi che nevicava. Sono uscito a pausa pranzo per la solita passeggiata da Torre Argentina fino al forno di Campo de’ Fiori e sono arrivato lì con i piedi fradici. Belin, un freddo ai piedi da geloni e poi ti dura tutto il giorno, con i calzini bagnati. Ma il punto non è questo, il punto è se le mie DrMartens siano mai state impermeabili prima, in passato. In realtà, non lo so, non mi ricordo.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, io dentro di me ho sempre pensato che le DrMartens fossero le mie scarpe per la pioggia ma oggi mi sono reso conto che non è così. Poi, all’uscita dal lavoro, me la sono fatta a piotte, perché non passavano autobus. Da Torre Argentina fino a Piazza Venezia, le piotte erano un lago ghiacciato, navigavo nell’acqua gelata, meno male che mi sono comprato un accendino in un bar, ero senza accendino e non poter fumare quando cammini al freddo, con i piedi gelati e fradici con le sigarette in tasca è un supplizio di Tantalo. Povero Tantalo, se lo incontrassi gli offrirei davvero un bel pranzo ai quattro palmenti alla Suburra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sono arrivato a piazza Venezia, tutti gli autobus andavano in deposito. Le mie DrMartens oltre tutto sono delle scarpe fredde, non sono così invernali come pensavo, e dire che io le consideravo le mie scarpe per l’invero e per la pioggia, ma non so più cosa pensare delle mie DrMartens. Forse, in realtà, sono delle scarpe estive, al massimo autunnali, che puoi usare quando c’è bel tempo e non fa freddo e mai quando piove anche se sembrano scarpe anti pioggia, ma non è vero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, ho appena ricaricato lo Zippo, da qualche tempo l’ho riesumato. Mi succede spesso di avere delle cose che metto da parte, come se me le dimenticassi, ma poi le ritiro fuori un bel giorno. Lo Zippo ha bisogno di un bel po’ di manutenzione, fra benzina, cotone incendiario e la pietrina. Ora l’ho ricaricato, non si accendeva, si vede che avevo messo troppa benzina. Alla fine si è acceso, ha fatto una fiammata che se non ci stavo attento mi bruciavo le ciglia. Ma per fortuna ci sono stato attento e poi le ciglia con lo Zippo me le sono già pelate una volta e quindi ci sto attentissimo. Mi piace lo Zippo quando è stracarico, fa delle fiammate da belzebù e poi è anti vento per davvero, non per finta o per pubblicità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altra volta, ero a Torre Argentina, al telefonino. Stavo fumando, un tizio che parlava con una bionda fitto fitto mi ammicca con lo sguardo e mi chiede da accendere. Gli do lo Zippo, gli dico stai attento perché fa una fiammata da belzebù. Lui accendo, passa lo Zippo anche alla tizia con cui parlava, le accende e in tutto questo a me non mi guarda nemmeno. Poi mi restituisce lo Zippo senza manco ringraziare e ci aveva messo almeno un minuto fra accensione, accensione della tizia, conversazione bellamente a farsi i cazzi suoi con il mio Zippo per le mani ecc. L’ho mandato a cagare senza nemmeno passare dal via ma non penso che se ne sia accorto, la bionda era valida e me l'ha fatta pesare e calare dall'alto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema dello Zippo è che passa dalle stelle alle stalle in pochissimo tempo. Secondo me, consuma troppo con la funzione anti vento e poi rimane subito senza benzina. E' come quelle macchinone tremila di cilindrata, quelle americane, che consumano come delle spugne e poi ti lasciano a piedi in autostrada alle due di notte. Oggi lo Zippo scarico e sotto la neve con le sigarette in tasca mi sono dovuto fermare in un bar con le DrMartens fraciche e i piedi congelati per accattarmi un accendino simil Bic che tra l’altro sarà pure blu di plasticaccia ma è un lanciafiamme. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, dopo che sono andato a piedi per i Fori quasi fino al Colosseo nella poltiglia pantano, ho preso l’autobus. Sul bus c’era la marea di gente, c’era la tele. Il mio oroscopo diceva che devo trovarmi un hobby che mi farà conoscere molta gente. Ho pensato a Facebook, o a qualche social network, ci sono entrato appena sono arrivato a casa e nell’elenco di Facebook ho visto un sacco di amicizie che devo accettare o ignorare. Un 50% delle persone non so chi sono, un altro 30% è gente che non so perché dovrei conoscerla e poi allora ho chiuso la pagina senza accettare né ignorare. Sono tutti lì, sul mio schermo se apro la pagina. Magari prima o poi chiedo o accetto l’amicizia, che poi secondo me Facebook è un lavoro e di hobbystico ha ben poco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come hobby, ho il mio blog che però lo sto un po’ trascurando. Anche perché io un hobby ce lo avrei pure, sarebbe quello di scrivere un romanzo. Soltanto che non so su cosa scriverlo e quindi mentre ci penso passa il tempo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-1220666835810474609?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/1220666835810474609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=1220666835810474609' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/1220666835810474609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/1220666835810474609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2012/02/le-mie-drmartens-non-sono-impermeabili_03.html' title='Le mie DrMartens non sono impermeabili'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ZiyQHD3PQk0/Tywh3qi3cNI/AAAAAAAAAJA/GC-uZOxJUIM/s72-c/drmartens.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-4685563896291282823</id><published>2012-01-06T17:58:00.004+01:00</published><updated>2012-01-06T18:28:42.066+01:00</updated><title type='text'>E ci cado sempre</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ea6t0BF4cZQ/Twco_Fqb1TI/AAAAAAAAAI0/QDaAkuDMagA/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 246px; height: 205px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ea6t0BF4cZQ/Twco_Fqb1TI/AAAAAAAAAI0/QDaAkuDMagA/s320/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5694565318150313266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E ci cado sempre. Belin, non ci sono più parole per descrivere lo schifo, la pena, la tristezza della Samp. Tifare la Samp oggi, sarebbe meglio essere uno struzzo e mettere la testa sotto due chilometri di sabbia per non sentire e non vedere quello che fanno i blucerchiati stagione 2011-2012.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisognerebbe smettere di tifare la Samp, passare ad un’altra squadra, smettere di soffrire e di farti venire il mal di testa per le sigarette che ti fumi sentendo le radiocronache di serie B, il giorno della Befana, dopo uno splendido cotechino che ti va di traverso e ti devi prendere un Moment perché perdi al 93esimo in casa contro il Varese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sono più parole, dopo l’anno scorso che contro il Brescia in casa mi sono dovuto prendere tre Moment alla fine, e di sera non riuscivo a dormire perché avevo un mal di testa e una nausea da panico e mi sono messo a piangere nel letto, solo come un cane, e poi mi sono fatto un canarino per vomitare ma non ci sono nemmeno riuscito. Eppure continuo a dimenticarmi come sto dopo e accendo la radio, anche perché grazie a Dio l’abbonamento a Sky per la B quest’anno non me lo sono fatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che quest’anno si va ai play-out per la serie C, che adesso si chiama Lega Pro. Siamo penosi, mi vergogno di essere doriano e se potessi smetterei domani, ma purtroppo non riesci a smettere di tifare se sei un tifoso vero, è una malattia, l’unica malattia che resiste in un paese dove cambiare casacca e voltare gabbana è uno sport nazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la Samp invece non riesci a smettere di tifare per la Samp, se hai sempre tifato non si può, anche se vivi da un’altra parte e non sarebbe così difficile cambiare squadra, sceglierne una fra Lazio e Roma per dire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, non ho parole, l’ultima volta 0 a 0 contro la Juve Stabia in casa, poi abbiamo buscato a Pescara, adesso alla ripresa sconfitta in casa contro il Varese. Non ho parole per esprimere la mia incazzatura, sono nero, e dire che dopo Macheda, Biabiany, Maccarone, Cavasin, Curci &amp; Co. pensavo davvero che avessimo toccato il fondo. E invece non c’è limite alla pietà che possono fare questi giocatori, che non si capisce come indossano la nostra maglia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi, si capisce benissimo come, siamo in un momento peggiore di quello con Mantovani junior e ce ne voleva per arrivare ad un livello tale di pena. Garrone vattene via, vendi, levati, togliti, non è possibile andare avanti a sto modo, cedi, passa la mano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dico soltanto che se potessi smetterei di essere doriano, perché è da agosto 2010, da quando abbiamo buscato contro il Werder Brema, che ci prendiamo soltanto dei calci nei denti. Se ripenso al derby dell’anno scorso perso al 97esimo, se ripenso alle ultime partite dell’anno scorso con quei giocatori bolliti in campo mi girano a elica, se penso alle genialate di mercato che abbiamo fatto mi vengono i crampi allo stomaco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altra volta doppietta di Marilungo, che abbiamo cacciato via senza nemeno dirglielo all'Atalanta; e Biabiany che la schiaffa dentro nel Parma, da noi sembrava il fratello minore di Mennea, correva a testa bassa e non si fermava più, finiva in gradinata o lo falciavano via, ma la biglia non la prendeva mai. Paolombo è finito, basta, finché ha mercato datelo via per pietà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davvero, può bastare così, l’allenatore non ho parole, è arrivato, ha fatto quattro pareggi e due sconfitte e ha rotto con ste frasi roboanti sulla "forza esplosiva". Oggi in casa con il Varese ha giocato senza punte, ma come fai a vincere senza punte in campo? Sei fuori di melone Iachini? Piovaccari e Pozzi e in panca? E come pensi di segnare? Non se ne può più, veramente, adesso pensiamo a salvarci dalla serie C e pensiamo a programmare l’anno prossimo, per favore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vendere le zavorre, via Sensibile e via i Garrone dalla Samp, hanno fatto già troppi danni. Sono due anni che tutti i giorni leggo il forum del Secolo XIX, c’è un mare di gente che ci soffre di brutto per la Samp, non è possibile prendere per i fondelli la gente a sto modo qui. La gente deve smettere di andare allo stadio.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E meno male che non ho l’abbonamento a Sky, perché l’anno scorso certe partite che ho visto me le ricorderò sempre, tipo quella con il Napoli, abbiamo buscato 4 a 0, quella con il Cesena in casa, persa, scontro diretto buttato nel cesso. Giaccherini sembrava Maradona. Quella con il Brescia, ultima spiaggia, da morire. Per fortuna l’anno scorso almeno il derby non l’ho visto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma certe cose però uno se le domanda: ma Piovaccari non era il capocannoniere della B l’anno scorso? E Bertani? E Juan Antonio, che è arrivato adesso dal Brescia, ma chi è??? Perché non abbiamo comprato un regista di centrocampo, che sono anni che ci ostiniamo a far fare il play maker a Palombo, che è un incontrista per di più sul viale del tramonto e ha i piedi che sono due ferri da stiro?? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto che alcuni tifosi hanno scritto a Mancini per chiedergli un intervento degli sceicchi per salvare la Samp, penso che sarebbe una delle poche chances che ci restano per non finire all’inferno del calcio, non c’è limite allo squallore in cui siamo finiti. Ma Koman non era un buon giocatore? E Bentivoglio? Maccarone per favore datelo via, porta sfiga. E Semioli, che fine ha fatto? E' sempre rotto, da tre anni è sempre rotto. Doveva essere il valore aggiunto, è sempre rotto.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, come siamo finiti in basso, che schifezza. E dire che scarponi ne abbiamo visti, da Loris Pradella a Possanzini a Dieng a Hugo, Ortega, Klinsmann, Signori e Inzaghi che quando sono venuti da noi sembravano le controfigure dell’originale ecc. Palmieri non era certo un fenomeno, però in confronto a Bertani &amp; Co. almeno usciva dal campo con la maglia fradicia e la faccia stravolta dalla fatica. Ma così scarsi, e tutti in una volta, non me li ricordo. Giuro, non me li ricordo. Mi ricordo certi scarponi tipo Mauro Ferroni e Vullo, gente che non la schiaffava mai dentro tipo Nick Zanone e Silas, ma gente così scarsa nemmeno Renato Buso e Zanini erano così grammi. Però almeno si sbattevano, questi qua non si sbattono nemmeno, oppure sono talmente scarsi che non ce la fanno proprio ma allora è anche più grave, vuol dire che il comitato strategico non ci capisce niente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire, è una pena infinita, e siamo sempre in mezzo ad un tunnel che non finisce mai. Ma la cosa peggiore è stata quella di dire che la Samp avrebbe ammazzato il campionato prima dell'inizio della stagione, un errore di questo tipo lo devi pagare Sensibile e Garrone, perché delle due l’una: o prendi per i fondelli i tifosi e una piazza che ha appena vissuto un anno da ricovero per colpa tua, oppure di calcio non ci capisci niente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, oggi per l’ennesima volta ci sono cascato, tutto il calcio minuto per minuto, segnano tutti, il Pescara ne fa quattro, Immobile capocannoniere; il Sassuolo segna e vince, tra l’altro Pea l’allenatore del Sassuolo era nostro della primavera, ma noi preferiamo gente come Atzori e Iachini. Segnano tutti, almeno ci provano, il Gubbio segna due gol a partita e lotta, fa punti, noi non segnamo mai e perdiamo al 93esimo in casa con il Varese, gol di uno di Arenzano entrato da tre minuti in campo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dire che c’è stata tutta la manfrina del potenziamento atletico nelle vacanze di Natale di Iachini. Guarda, sono talmente incarognito che se potessi cambierei squadra, ma lo capisci come sto messo per colpa vostra?? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia vicina mi ha appena portato su un piatto di polenta e formaggio, me la farò fuori questa sera, insieme all’avanzo di cotechino che mi sono fatto oggi, mi sa che mi conviene buttarla sul cibo perché se aspetto la Samp resto a bocca asciutta e pancia vuota chissà ancora per quanto. Fate pena. E ci cado sempre.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-4685563896291282823?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/4685563896291282823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=4685563896291282823' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/4685563896291282823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/4685563896291282823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2012/01/e-ci-cado-sempre.html' title='E ci cado sempre'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ea6t0BF4cZQ/Twco_Fqb1TI/AAAAAAAAAI0/QDaAkuDMagA/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-1923574762943984535</id><published>2011-10-30T14:09:00.005+01:00</published><updated>2011-10-30T14:24:31.085+01:00</updated><title type='text'>Zeman e Atzori, in comune solo la "z"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--Vn99Gc5Hv4/Tq1PwT4wG5I/AAAAAAAAAIo/7uJ_Puw0ry4/s1600/romero.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 278px; height: 181px;" src="http://1.bp.blogspot.com/--Vn99Gc5Hv4/Tq1PwT4wG5I/AAAAAAAAAIo/7uJ_Puw0ry4/s320/romero.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669275197319945106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamattina mi sono visto Zemanlandia, il documentario sul Foggia dei miracoli e ho goduto a rivedere i vari Signori, Rambaudi, Baiano, Kolivanov, Shalimov Codispoti e i gradoni dello Zaccheria ecc. Già l’altra sera mi ero visto il Pescara massacrare il Bari al San Nicola, Zeman è un grande. Certi giocatori da serie C sembrano Maradona con lui, l’altra sera al San Nicola c’erano due giocatori, Zanon il terzino destro del Pescara, mai sentito, che sembrava Oddo dei bei tempi, e un certo Gessa che faceva di tutto in campo. Poi vabbè, Insigne è già un grande, sembra Cassano.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Samp invece ha buscato contro la Nocerina, non ho parole per definire il gorgo in cui si trova un tifoso blucerchiato che tra l’altro è costretto a seguire le vicissitudini della squadra a distanza. Perdere con la Nocerina senza rischiare nemmeno di raddrizzare la partita è davvero l’ultima umiliazione. Dicono che Atzori resterà, belin, non ho parole per descrivere lo stato d’animo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos'hanno in comune Zeman e Atzori? Niente, anzi, la "z" nel cognome. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non oso immaginare cosa penserà il povero Romero, che secondo me è davvero un gran portiere: si domanderà cosa ci fa in una squadra di zombi, è pure vero che da quando è arrivato sono più le partite che ha saltato perché era convocato in nazionale di quelle che ha giocato.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, prendere quattro pere a Nocera Inferiore non lo andrà a raccontare a Messi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri era una giornata perfetta, mi sono visto Chelsea-Arsenal, relax dal mattino alla sera, poi apro internet e vedo il risultato: Nocerina Sampdoria 4-2. Belin, non si può. Davvero, è too much e dire che già l’anno scorso è stato un calvario, anche quest’anno così è pazzesco. Ho letto pure che la società vuole dare un’altra possibilità ad Atzori, si gioca martedì contro il Crotone (sigh!), ma allora vuol dire che alla società questo andazzo gli va bene. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ vero che Delio Rossi alla Samp non ci vuole venire, è vero che Del Neri magari costa, ma ci sono Iachini e Donadoni liberi. Urge una scossa alla squadra, quanto meno per non sprofondare ancora più giù. Per dire, adesso per consolarsi uno guarda il catania e giosce per Montella, oppure vede il Manchester City e giosice per Mancini, oppure vedi Cassano e Pazzini e ti ricordi che fino a poco fa erano in campo con la Samp. Ma come cazzo si fa a perdere contro la Nocerina?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-1923574762943984535?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/1923574762943984535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=1923574762943984535' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/1923574762943984535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/1923574762943984535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2011/10/zeman-e-atzori-in-comune-solo-la-z.html' title='Zeman e Atzori, in comune solo la &quot;z&quot;'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/--Vn99Gc5Hv4/Tq1PwT4wG5I/AAAAAAAAAIo/7uJ_Puw0ry4/s72-c/romero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-6896275627610761220</id><published>2011-07-17T18:27:00.003+02:00</published><updated>2011-07-17T18:37:12.776+02:00</updated><title type='text'>Minchionissimo me</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ttsEUflHf4A/TiMO5UwyJ5I/AAAAAAAAAIg/tt0JKy3SZp4/s1600/cattivissimome.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 314px; height: 160px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ttsEUflHf4A/TiMO5UwyJ5I/AAAAAAAAAIg/tt0JKy3SZp4/s320/cattivissimome.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5630360337131906962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ero tutto contento perché pensavo che sgorgasse dal suo cuoricino di piccolo bambino di 4 anni. E invece, come capita spesso, ho dovuto presto fare i conti con la realtà. Non è il cuore che detta la linea affettiva di mio figlio, ma la tivù.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Stamattina mio figlio di 4 anni, si chiama Pietruzzo, mi getta le braccia al collo e mi sussurra all’orecchio “Papà, ti voglio bene”. Una dichiarazione d’affetto struggente, anche perché eravamo all’aeroporto, prima della security, lui stava partendo e io restavo. Una dichiarazione che manderebbe in brodo di giuggiole il più freddo dei freddi. Ed in effetti sono andato in brodo di giuggiole in un nanosecondo ci sono andato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando con la Giusy, rimembravo tutto intenerito quello che mi sembrava un gesto di grande affetto filiale. Ma la doccia fredda è arrivata tanto inattesa quanto inequivocabile: “Guarda che quella frase, ‘papà ti voglio bene’, Pietruzzo l’ha sentita l’altro ieri nel film “Cattivissimo me” e l’ha ripetuta così, a pappagallo, perché il film gli è piaciuto tanto e i protagonisti ad un certo punto lo dicono al cattivo del film”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzio. Ci sono rimasto un po’ di sale, poi mi sono detto che in ogni caso è stato piacevole sentirselo dire, rispondere, prendersi quel bacetto e quella tenera sussurata nell’orecchio. Certo, la fonte (Pietruzzo) ha perso un po’ di quella naturalezza che le avevo attribuito, ma non per questo mi è andata di traverso questa dichiarazione di affetto filiale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La domanda vera è quanto di tutto quello che facciamo noi e di quello che fanno i bambini è figlio della tivù, del video, di atteggiamenti che vediamo e che loro vedono in tivù o al cinema o su youtube. Mi dirai che se ci interroghiamo su cose del genere non ne usciamo più vivi, però un po’ la domanda aleggia nell’aria del ventilatore. Quante cose facciamo e diciamo perché le abbiamo viste fare in una fiction di qualche genere? Quanto incide la fiction sul nostro modo di sentire e soprattutto sul modo di esprimere quello che sentiamo? Mi sa che la tivù detta la linea e non poco.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-6896275627610761220?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/6896275627610761220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=6896275627610761220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6896275627610761220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6896275627610761220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2011/07/minchionissimo-me.html' title='Minchionissimo me'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ttsEUflHf4A/TiMO5UwyJ5I/AAAAAAAAAIg/tt0JKy3SZp4/s72-c/cattivissimome.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-7864789098851358217</id><published>2011-07-17T14:43:00.007+02:00</published><updated>2011-07-17T15:01:42.014+02:00</updated><title type='text'>Roma-Fiumicino</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-C8QrPRZSEM0/TiLbV_ZS0tI/AAAAAAAAAIY/x_bgrq6EMGk/s1600/imagesCAO7TTZY.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 190px; height: 137px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-C8QrPRZSEM0/TiLbV_ZS0tI/AAAAAAAAAIY/x_bgrq6EMGk/s320/imagesCAO7TTZY.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5630303655007802066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamattina mi sono svegliato alle otto, per accompagnare la Giusi e Pietro all’aeroporto. Ero un po’ stanco, ieri sera ho visto i quarti della Copa America, Argentina-Uruguay. E’ finita ai rigori, ha vinto la Celeste, certo che Messi in nazionale è peggio di Mancini quando lo chiamavano in azzurro. Ci sono giocatori che non ci dovrebbero andare, in nazionale. Messi è da psicanalisi, quando va in nazionale fa pena. Fa quasi tenerezza, quasi, perché in molti ci godono a vederlo così inutile. Chissà cosa gli passa per la testa, quando si mette la maglia dell’Argentina. Dalla faccia sembra che gli stiano facendo un clistere di glicerina.&lt;span class="fullpost"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo preso il taxi per Fiumicino alle 8,30 e il tragitto è stato ok. Pietro era tranquillo, ieri sera non voleva saperne di dormire. A mezzanotte era ancora sveglio, che si rivoltava nel letto come una frittella. E poi scalcia sul muro, sembra un mulo come le emorroidi quando sta nel letto senza dormire. Gli ho raccontato la solita favola che farebbe addormentare anche un cellulare carico, “Non dormi piccolo orso?”, grugnì Grande orso. “No, non dormo, ho paura del buio”, disse per l’ottantesima volta Piccolo orso. Alla fine, Pietro l’ho mollato da solo, con il cavallo che c’è dentro di lui, a scalciare nel muro. Quando mi sono messo davanti a Sky, l’Uruguay vinceva già uno a zero. Si è addormentato prima del pareggio di Higuain, cavallo pazzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’aeroporto check in spettacolare, non c’era nessuno in fila. Poi, siamo andati su a fare colazione, caffè e pan au chocolat. Mi sono comprato la Repubblica, di domenica costa un euro ed è il giorno della settimana che lo leggo di più, il quotidiano. La cosa bella della domenica con la Repubblica è che non ci sono panini o allegati, le pagine sono anche meno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, la domenica è un euro speso bene, anche perché c’è l’editoriale di Scalfari che di riffe o di raffe fa sempre piacere leggerlo. Una tantum ti fa il riassunto delle puntate precedenti, sembra un po’ come Un posto al Sole, che prima dell’episodio ti dicono in sintesi che cosa è successo nelle puntate che magari ti sei perso. Non lo vedo da cinque o sei anni, Un posto al sole, però so che se lo rivedessi domani dopo una settimana saprei cosa è successo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Repubblica di domenica ti dà lo stesso servizio, lo leggi e poi sai cosa ti sei perso, anche se sinceramente due giorni fa Bossi aveva detto: “Papa in galera”, ma ieri ha fatto retromarcia “Papa niente galera”. Insomma, se mi compravo la Repubblica ieri mi ero perso una puntata abbastanza importante, che incide sul risultato finale. Altrimenti cosa li pubblicano a fare i quotidiani, se non per dirti esattamente cosa fanno i nostri campione du mundo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho salutato Pietro e Giusi prima della security, Pietro mi ha detto “Domani tagliati la barba”, si vede che lo pungevo mentre ci davamo un bacino di saluto. Prima mi aveva detto “Ti voglio bene”, un bel paraculino precoce, Pietruzzo, e allora gli ho detto che anche io gli voglio bene abbracciandolo forte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al ritorno ho preso il treno fino a Termini. Mi sono letto il giornale fino alla stazione. Poi, si aprono le porte e la gente al binario cominciava a salire con i bagagli e tutto senza prima lasciar scendere chi era a bordo. Sono uscito di brocca e ho cominciato a dire a voce alta: “Fate scendere prima di salire”, una francese che era salita con le valigie extra larga diceva “Pardon, pardon”, ma lo dice va come quelli che ti dicono “Scusa”, ma in realtà intendono dire “Ma non rompere”. Allora le ho risposto “Pardon un cavolo, prima fai scendere e poi sali”. Allora la gente che doveva scendere ha capito, ha cominciato a scendere senza troppi complimenti per la massa di gente che pressava nel senso opposto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio un po’ vedere se arrivo alla Gare du Nord e salgo su un treno prima di aver fatto scendere la gente, mi prendono e mi cacciano giù con tanto di “voilà les italiens” che sinceramente mi sono rotto di sta cosa per cui se sono italiano, e ne vado più fiero di quanto non dica in giro, mi devo sempre sentire insultare da qualcuno mentre questi francesi, svizzeri, cinesi, giapponesi, americani che vengono da noi fanno quello che vogliono e se sono a Roma per turismo si piazzano in mezzo alla strada, al Colosseo, e quando attraversano non guardano nemmeno se arriva qualche macchina. L’altro giorno al Colosseo c’era una turista, obesa, che si è rotta i legamenti all’incrocio con via Labicana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ dovuta venire l’ambulanza per sollevarla e toglierla dalla strada, aveva bloccato il traffico e non riuscivano nemmeno a spostarla dalle corsia preferenziale dei bus che non riuscivano a passare verso i Fori. E nessuno che batteva ciglio. Italiani che scendevano dal bus sotto 35 gradi all’ombra con il traffico bloccato per un quarto d’ora per questa turista obesa, spiaggiata davanti al Colosseo in mezzo alle strisce. Se succedeva a Tokio cosa facevano? La asfaltavano? E a Berlino? Però il downgrade ce lo danno a noi e agli altri Pigs. Belin, se vedo uno di Moody’s mi danno il cartellino rosso perché gli faccio un’entrata a gamba tesa stile  Vierkowood.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-7864789098851358217?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/7864789098851358217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=7864789098851358217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7864789098851358217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7864789098851358217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2011/07/roma-fiumicino-fiumicino-roma.html' title='Roma-Fiumicino'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-C8QrPRZSEM0/TiLbV_ZS0tI/AAAAAAAAAIY/x_bgrq6EMGk/s72-c/imagesCAO7TTZY.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-6594491161988963931</id><published>2011-06-15T22:26:00.008+02:00</published><updated>2011-06-15T23:15:14.330+02:00</updated><title type='text'>Non succede tutti i giorni</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Y5V8OUq9sII/TfkYDoilutI/AAAAAAAAAIA/hxM5zsJvI7w/s1600/imagesCAYAHZ8P.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 132px; height: 91px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Y5V8OUq9sII/TfkYDoilutI/AAAAAAAAAIA/hxM5zsJvI7w/s320/imagesCAYAHZ8P.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5618548460822575826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Erano le 9,30 di mattina, ero appena uscito di casa, in via dello Statuto 44, ma quando sono arrivato alla metro c’era qualcosa che non andava. Dal sottopassaggio saliva una fiumana di gente, tutti di corsa con lo sguardo nel vuoto. Nessuno parlava, sembravano tutti sotto choc. Allora sono sceso giù, nel sottosuolo di Piazza Vittorio, e lungo il tunnel si vedeva il fumo nero che saliva su. A metà strada faccio dietrofront. E torno su all’aperto. Di sotto c’era stato il tamponamento della metro, c’erano un casino di feriti, insanguinati. Un vagone fermo alla stazione era stato tamponato da un altro, che arrivava veloce dietro, in direzione Spagna. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono messo a parlare con la gente che veniva da sotto, ho chiamato rinforzi, Gianfranco con la macchina fotografica, poi alla spicciolata sono arrivati tutti gli altri cronisti e colleghi. Mi chiamano da Cagliari, io sono già lì da almeno tre quarti d’ora, non ti preoccupare è tutto sotto controllo, ero lì prima delle agenzie. Per caso, ma c’ero. Alla fine, io ho fatto &lt;a href="http://www.majhost.com/gallery/DV/VARIE/ARTICOLI/epolis-01.pdf"&gt;il pezzo sulla gente&lt;/a&gt;, il pezzo della strada, con i commenti delle vecchiette e dei cinesi sotto i portici, che portavano le sedie di plastica alle vittime dell’incidente, lì nel sottosuolo di Piazza Vittorio. Ed è stato così che è cominciato tutto. Per caso. Una ragazza è morta, il macchinista è ancora sotto processo, pare che avesse ricevuto chiare direttive di non rispettare il semaforo rosso, per accelerare il servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora che tutto è finto, ora che ci sono anche gli indagati per evasione fiscale in odore di bancarotta fraudolenta, ci sono cose che mi tornano in mente. Sembra un’altra vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E-Polis è durato quattro anni della mia vita e per ora è il lavoro più lungo che ho avuto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il telelavoro non lo rimpiango, però il giornale sì. Come quella volta che sono andato in Campidoglio dopo quell’incidente della metro, c’era un consiglio straordinario sulla morte della povera ragazza. Veltroni contrito, l’aula in lutto. E alla fine, quando esco, qualcuno dei colleghi nella calca mi aveva fregato il casco. Allora io senza pensarci due volte ne ho rubato uno a caso, nel mucchio, e sono volato al pc per scrivere il pezzo. Do ut des, mors tua vita mea, ora uso sempre quel casco, ci ho messo sopra una copertura con la bandiera della Giamaica, sono passati quasi cinque anni. Tra l’altro stringe un po’ il casco, ma nemmeno troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo Zovirax, quel ragazzo napoletano che ogni tanto gli veniva l’herpes, napoletano ma tiene per la Roma. Ora sta a Milano, ciao Zovirax. Mi ricordo Cagliari, che da lontano sembrava Genova, da vicino si mangiano delle bistecche di cavallo meravigliose. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo tutti i sit-in sotto la Regione Lazio e l’occupazione del San Giacomo. E tutti quei pezzi di degrado, la cancellata anti-clochard al Colosseo, i centurioni romeni al Pantheon e le file di gente alla Gerit, i casini quotidiani, le tubature saltate, l’alluvione del Tevere, il cavallo morto al Colosseo, e i colleghi che mi prendevano per il culo perché non uscivo mai dal I Municipio, mi hanno dato la cittadinanza onoraria qui all’Esquilino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quei giri di nera alle undici di sera, da casa. E quando è morto il telefonino, con tutta la rubrica dentro, che ero in lutto, manco mi fosse morto il cane. E quando gli è venuto un infarto a mio padre e non sono nemmeno andato a casa perché stavo lavorando e allora, visto che è fuori pericolo, allora tanto vale che resto qui, perché domani esce il giornale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la protesta alla Stazione Tiburtina, con i comitati avvelenati con l’alta velocità e le Fs con il Comune che cacciano il grano per le compensazioni, chissà se quei soldi alla fine sono arrivati. La serrata dei taxi, i lavori della metro C, l’edicola spostata con la gru in piazza Malatesta, le soffiate, i tavolini selvaggi, i parcheggi assurdi, i miasmi alla Centrale del Latte di Casal Monastero, le aziende massacrate dall’Aniene nella Tiburtina Valley, il pedaggio sul Gra. Le quattrocento famiglie lasciate in un residence, dopo che il loro palazzo a Cinecittà era andato a fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa bella era in via Merulana, dal benzinaio c’era sempre il pacco di copie di E-Polis. E vedevi le vecchiette il giorno delle Palme, in una mano il rametto d’ulivo e nell’altra E-Polis. E il 2 maggio, il numero con “The day after”, le foto delle bottiglie di Beck’s vuote dopo il concertone a San Giovanni. E al TG3 la gente ai sit-in con E-Polis in mano, mentre protesta, magari per il rumore dei binari del tram 8. E il senzatetto davanti al Sir, il sabato mattina, che dava via il giornale alla gente che usciva dalla spesa con i sacchetti in mano. Il comando di Polizia in via Petrarca con il mucchio di giornali allo sportello. E il pacco dal macellaio che alle nove era già finito. Le pagine del giornale usate per i lavori di ristrutturazione dei negozi a Monti. E per incartare il pesce o coprirti il culo dal sellino bagnato del motorino.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-6594491161988963931?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/6594491161988963931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=6594491161988963931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6594491161988963931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6594491161988963931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2011/06/non-succede-tutti-i-giorni.html' title='Non succede tutti i giorni'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Y5V8OUq9sII/TfkYDoilutI/AAAAAAAAAIA/hxM5zsJvI7w/s72-c/imagesCAYAHZ8P.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-5884172125949977817</id><published>2011-06-13T21:38:00.003+02:00</published><updated>2011-06-13T21:53:36.046+02:00</updated><title type='text'>Bersani, non fare il Biabiany</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BrbEnF9IpwU/TfZofzAn2tI/AAAAAAAAAH4/WJ63-nZxW3U/s1600/8133_biabiany1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 177px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-BrbEnF9IpwU/TfZofzAn2tI/AAAAAAAAAH4/WJ63-nZxW3U/s320/8133_biabiany1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617792480669326034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ho visto un servizio su Sky, c’erano i tifosi dello Juve Stabia che in gradinata, durante lo spareggio di Lega Pro contro l’Atletico Roma per andare in Serie B, hanno tirato fuori uno striscione con scritto “Portateci al Marassi”. A parte che si dice “Portateci a Marassi”, ma l’anno prossimo rischiamo di giocare contro lo Juve Stabia, ti rendi conto, lo Juve Stabia, che mi ricordo nelle figurine Panini degli anni ’70 era sempre in C1 o C2 e noi adesso ci giochiamo contro, lo Juve Stabia. E se non sarà Juve Stabia allora ci toccherà l’Atletico Roma, ex Cisco, che gioca al Flaminio, quattromila spettatori. Belin.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altro giorno ho letto nel forum del Secolo XIX che la Samp ha preso Simionato come preparatore atletico. C’erano un sacco di commenti sul fatto che con Simionato, uno che nell’83 è andato ai Mondiali di atletica, magari Biabiany finisce anche lui alle olimpiadi di velocità, con quei ferri da stiro che si ritrova invece dei piedi, è meglio se si dà all’atletica. Biabiany, che l’altra volta con mio figlio stavo vedendo E.T., il film, Biabiany se lo guardi bene è la controfigura di E.T. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biabiany, che poi ho letto che non è sicuro che accetterà la serie B e nemmeno Maccarone vuole scendere in cadetteria. Cose da pazzi, Maccarone che rifiuta la B. Big Mac, che quando è arrivato a Genova diceva che il suo modello di attaccante è Vialli, un pacco così grande non me lo ricordo dai tempi di Silas. Ma ti rendi conto che sti qua ci hanno portato in B, serie Bwin, e per fortuna che Macheda almeno è stato muto e se n’è tornato da dove è venuto. Macheda, fossi in lui da Genova starei alla larga per un bel po’ di anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto Di Carlo è tornato al Chievo, Ziegler è già alla Juve e noi forse prendiamo Piovaccari o Bonazzoli, il figlio di quello che era nostro ai tempi di Novellino, speriamo di prendere Cacia, almeno lui l’ho sentito nominare. E il Novara è in serie A. Speriamo almeno di prendere Bertani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altra sera, Bersani ha paragonato la Rai alla Sampdoria, e se la rideva tutto contento del suo parallelo creativo, ad Annozero. Siamo la barzelletta d’Italia e nessuno batte ciglio, una presa per il culo mondiale, però a Bersani due o tre cose gliele vorrei dire. Bersani, spari sulla Croce Rossa, giri il coltello nella piaga, guarda che nel Cda della Rai ci sei pure tu. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda che oggi mi è arrivata l’ennesima lettera di sollecito dalla Rai, via Cernaia Torino, che vuole che gli paghi il canone. Io il canone non lo voglio pagare, non ho un soldo, sono cassintegrato, mi sono rotto i maroni di pagare, le buste di Equitalia non le apro più, l’altra volta mi è arrivata una busta della Gerit per una multa ai Fori Imperiali, del 2006, lievitata a 385 euro, mi sono rotto di ste cose, fino a quando non ci sarà uno straccio di posto di lavoro in giro non pago niente, non c’è nulla da pignorare a casa mia, se per caso viene qualcuno, l’ufficiale giudiziaro o simili, te li mando da, alla sede del Pd in vicolo delle Fratte. Ok? Affare fatto?  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Bersani, ora il referendum ce l’hai in saccoccia, due settimane fa hai vinto pure le amministrative, io c’ero al Pantheon quando parlavi di smacchiamenti di giaguaro con Prodi di fianco sul palco ecc. A sto punto, visto che sai come vanno le cose, vedi anche tu di darti una mossa, di non fare la fine della Samp di quest’anno, perché come sai bene il passo dalla Champions alla B è più breve di quanto tu non creda. Ad esempio, Vendola non lo venderei se fossi in te, e a sto punto nemmeno Di Pietro lo venderei. E sta benedetta spallata vedi di darla, visto che non parli d’altro e abbiamo aspettato vent’anni.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per mandare in B quell’altro mi va bene pure che ti compri qualche partita, giocare troppo pulito con certi avversari non ti porta in alto, vedi un po’ tu come fare, è il tuo lavoro. E poi, se fossi in te, penserei più che altro al fuoco amico, perché le serpi mi sa che ce le hai seno pure tu e non solo Garrone, con il suo comitato strategico dei miei maroni. Di autogol mi sa che te ne intendi, quindi adesso, visto che sei lì, visto che 25 milioni di persone sono venute a votare, visto che l’altro pensa solo alle collanine e ai suoi processi, visto che per una volta sei tu che hai la palla, visto che lo spogliatoio dall’altra parte è spaccato, bhè, belin, fai sto benedetto gol. Un bel discorsetto con Maroni lo farei subito, a tu per tu, se fossi in te, prima di Pontida. Tanto se va bene l’altro sarà in qualche negozio di collanine, che di collanine ne deve comprare tante, a occhio e croce.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-5884172125949977817?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/5884172125949977817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=5884172125949977817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5884172125949977817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5884172125949977817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2011/06/bersani-non-fare-il-biabiany.html' title='Bersani, non fare il Biabiany'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-BrbEnF9IpwU/TfZofzAn2tI/AAAAAAAAAH4/WJ63-nZxW3U/s72-c/8133_biabiany1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-5246887383900457539</id><published>2011-05-23T20:38:00.005+02:00</published><updated>2011-05-23T21:18:21.932+02:00</updated><title type='text'>Rastaman sotto casa</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jCyp2bQD_-Y/TdqtRGt3_6I/AAAAAAAAAHs/4c6oNu5wRAY/s1600/untitled.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 239px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-jCyp2bQD_-Y/TdqtRGt3_6I/AAAAAAAAAHs/4c6oNu5wRAY/s320/untitled.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609986795215781794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’altra sera ero davanti al negozio del signor Carlo, il vinaio sotto casa, con Pietro nel passeggino. Stavamo facendo due chiacchiere, la Giusy era dal macellaio lì di fianco. A un certo punto è arrivato uno dei tanti beoni sbevazzatori che comprano il vino sfuso o la birra dal signor Carlo e che poi bevono seduti lì di fianco, sul gradino vicino al negozio di massaggi cinesi in via Boiardo. Stava per entrare, quando Pietro dal passeggino lo guarda e gli chiede al beone ma come ce li hai i capelli? &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tizio si ferma, io e il signor Carlo ammutoliamo, io penso che magari il beone si arrabbia, e invece risponde con un’altra domanda, rivolto al passeggino dice You know rastaman? Il clima di tensione si stempera, meno male che non gli ha chiesto perché sei nero? Una volta l'ha fatto, con un altro tizio per strada. Meno male che non se l'è presa.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tizio, sui cinquant’anni, ha i capelli rasta più rasta di San Giovanni. Pietro li guarda, i capelli treccina, il tizio rasta man si china sul passeggino e gli fa toccare la matassa di treccine al bambino, che ovviamente ci sguazza. E continua la conversazione, You know Bob Marley? You know rastaman? Io lo guardo e sorrido, sono senza parole, Pietro continua a smanacciare nella matassa, io mi immagino una piantina di marjuana che gli cresce in tempo reale nelle manine. Alla fine, il signor Carlo si riprende e lo porta dentro, Bob Marley, e gli dà le sue Peroni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, Bob Marley esce, si va a sedere con i suoi colleghi sul gradino di fianco, davanti alla saracinesca abbassata vicino alla massaggiatrice cinese, un’altra amica di Pietro, lui è l’unico nel quartiere che riesce a parlarle anche se il suo italiano è un misto incomprensibile di mandarino e romanesco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, la Giusy esce dal macellaio, andiamo dal signor Carlo a comprare l’acqua e una torta al cioccolato Montebovi, passiamo davanti al gruppetto di beoni e siamo diventati i loro migliori amici, tutti fanno festa a Pietro, che li saluta e continua a parlare con Bob Marley, io dico a Giusy che appena entriamo in casa bisogna disinfettare le mani del bambino, perché ha messo le mani in quella matassa, lei dice che ci passerà sopra l’ammoniaca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo, domenica mattina, esco con Pietro in bicicletta per andare al solito giro al Carlo Felice e scopro che siamo diventati i migliori amici dei rastaman di via Boiardo. I tre del giorno prima, Bob Marley e altri due neri uno col cappellino e i capelli rasati e l’altro con i riccioli, salutano Pietro come se fosse un rastaman pure lui, fra un po’ gli offrono la boccia di Peroni. Gli dicono di stare attento alle buche del marciapiede in bici, e non sono poche. Lui li saluta come se fossero i suoi migliori amici e gli stessero per fare le extension e mi dico, meglio amici che nemici i rastaman. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rastaman sono diventati i padroni del gradino sotto casa da un po’ di tempo. Hanno sfrattato quelli di prima, gli zingari che chiedono l’elemosina intorno alla Basilica che anche loro si riforniscono dal signor Carlo di vino sfuso dei Castelli. Ma detto fra noi i rastaman sono più simpatici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è la prima volta che Pietro fa amicizia con qualche sbandato. Lui parla con tutti, l’altra volta stavamo andando al Carlo Felice, lui bardato con la sua bici di Spiderman e il caschetto dell’Uomo Ragno e le ginocchiere e le gomitiere dell’Uomo Ragno – ci metto più tempo a bardarlo che a farlo andare in bici – e ha visto da lontano un altro semi sbandatello zingaro, che vive qui davanti e tutti lo conoscono nel quartiere, lo hanno adottato, perché lava la macchina a chiunque. Sono diventati amici e ogni volta che si incrociano Pietro si ferma e parlano. L’altra volta voleva portarseli al bar del Carlo Felice, lui e un altro amico suo, per fortuna alla fine se ne sono andati. Ma detto fra noi è una bella fortuna che il bambino si faccia ben volere da tutti, belli e brutti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se a volte è un po’ imbarazzante: una volta a uno di questi senza tetto gli ha chiesto perché sei senza denti? Perché hai i denti rotti?. Per fortuna è intervenuto un altro e gli ha risposto che lui è senza denti perché non ha i soldi per rifarseli nuovi. E poi continuava a chiedermi perché non ha i soldi per rifarsi i denti? Perché ha i denti rotti? Belin, non sapevo cosa rispondergli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra domanda che gli piace fare in giro in bici è ma tu sei vecchio? Ma tu sei vecchia? Per fortuna i vecchietti non se la prendono mai, anzi. Gli piace e poi raccontano un sacco di cose. Una volta ha visto un vecchietto col bastone, in cima ad una scalinata, il vecchietto se l’era appena fatta tutta in salita e aveva il fiatone, vicino a Colle Oppio. Era appoggiato ad una ringhiera, in cima alla scalinata, aveva il fiatone. Pietro gli ha chiesto: ma tu sei vecchio? Perché sei vecchio? Il vecchietto ha detto sì, sono vecchio, col fiatone, e sua moglie lì dietro giù a ridere, sì è vecchio, la bocca della verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra volta siamo usciti dal Carlo Felice, lui era sulla bici di Spiderman, siamo passati davanti ad una panchina, e lui si è messo a urlare ma quello è il nonno Gimmi!!! Il tizio è un malato mentale, che stava seduto sulla panchina in via Carlo Felice, e vagamente assomiglia a mio padre, hanno gli stessi capelli bianchi con la riga da una parte. Gli ho detto no, non è il nonno Gimmi, ma gli assomiglia molto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-5246887383900457539?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/5246887383900457539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=5246887383900457539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5246887383900457539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5246887383900457539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2011/05/rastaman-sotto-casa.html' title='Rastaman sotto casa'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jCyp2bQD_-Y/TdqtRGt3_6I/AAAAAAAAAHs/4c6oNu5wRAY/s72-c/untitled.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-6170096459137947511</id><published>2011-05-14T22:10:00.002+02:00</published><updated>2011-05-14T22:31:13.565+02:00</updated><title type='text'>Passeggiata a China Town</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-iC3r9Wt1LUI/Tc7maSMYqnI/AAAAAAAAAHk/H0DE6B3x-NE/s1600/esquilino_%25289%2529%255B1%255D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-iC3r9Wt1LUI/Tc7maSMYqnI/AAAAAAAAAHk/H0DE6B3x-NE/s320/esquilino_%25289%2529%255B1%255D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606671925357619826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’altra settimana sono andato al Mc Donald’s di Termini, quello dentro, di fronte ai binari. C’era un sacco di gente, era domenica, in coda davanti a noi c’erano dei ragazzi con i borsoni del Cesena Calcio, erano gli unici italiani insieme a noi lì in coda. C’erano un sacco di stranieri, ma a occhio e croce non erano turisti. Un sacco di tunisini, filippini, indiani, srilankesi che prendevano la confezione per i bambini, quella con dentro la sorpresa. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io al bambino gli ho preso il chicken mc’nuggetts, una confezione da nove, di solito se ne mangia sei ma quella sera aveva fame e se li è mangiati tutti, insieme alle patatine. Il succo non gli piaceva all’arancio, ma non c’erano altri gusti e le bevande gassate non gli piacciono, così non ha bevuto. Peggio per lui, per fortuna mentre tornavamo a casa abbiamo incontrato gli amici al bar e si è bevuto l’acqua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ti guardi intorno un po’ bene intorno a Termini il 50% della gente se non di più non è italiana, l’Esquilino è un posto dove le vie dovrebbero avere i nomi in cinese, ci stavo pensando oggi mentre camminavamo dietro a piazza Vittorio, lì ci sono più cinesi che romani, ma alla fine anche i cinesi parlano in romanesco. Una volta alle giostre di piazza Vittorio ho visto un ragazzino cinese che parlavo come Totti, aveva la maglia della Roma, di sicuro è più romano lui di me. Belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi quando siamo passati dietro a piazza Vittorio c’era un parrucchiere cinese pieno a uovo di gente, c’era la fila di gente che aspettava fuori, faceva impressione, sembrava la coda delle Poste per andare dal parrucchiere. Poi siamo andati al Marconi, il pub è sempre il pub, e quando fa caldo e arriva l’estate la birra del pub è meglio della pubblicità, bella fresca, con l’acquetta gelata sul bicchierone che ti disseta soltanto a guardarla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono mangiato una Irish Breakfast, un piattino leggero, due uova, due salsicce, fagioli, bacon, un bel piatto per tutte le stagioni, ero indeciso se farmi invece un super wurstel, ma ho deciso di cambiare un po’ il menù. La cosa bella del Marconi è che quando arriva l’estate te ne puoi stare fuori, ai tavolini d’acciaio, e farti una bella birra gelata e se hai fortuna c’è pure un po’ di vento. Adesso che hanno finito i lavori alla facciata è anche meglio, l’anno scorso c’era l’impalcatura che dava fastidio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre eravamo seduti lì sono arrivate due donne nere come Seedorf, fichissime, sono entrate, altissime. Belin, all’Esquilino c’è di tutto, figurati che dal Marconi, poco dopo, ho visto un tizio che usciva con la maglietta nera di Casapound, quelli contro i negri e gli stranieri, che all’Esquilino la fanno da padroncini. Chissà se ha visto le due nere che erano sedute al tavolo lì dentro, magari è diventato più progressista. O magari a lui non gli piacciono le nere proprio perché sono nere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’Esquilino dopo siamo andati da D’Amore, mi sono fatto un cannolo siciliano da centotrenta grammi, freschissimo, chissà perché mi vengono queste voglie quando ci sono 30 gradi all’ombra, però ho digerito tutto senza intoppi. La Giusy e Tina sono andate nel nuovo negozio di chincaglierie cinesi, lì di fianco da D’Amore, hanno pure fatto shopping. Però si vede che era un cinese particolare, con gusti tutti suoi personali, perché vende roba tutta diversa dagli altri cinesi in zona. Si vede che è un cinese con i suoi gusti, anche i cinesi hanno una loro identità personale. Nel senso che sembrano un po’ tutti uguali, ma forse ai loro occhi anche noi italiani siamo tutti uguali. Questo cinese qui vende delle maschere fichissime, a un euro e trenta, tutte colorate. Non le avevo mai viste in altri negozi cinesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima, quando eravamo usciti, Pietro ha salutato la cinese che ha il negozio di massaggi nel nostro palazzo. Sulla porta c’è scritto “Massaggi”, era con un uomo e con suo figlio sui dieci anni, era tutta contenta che Pietro l’ha salutata. Ma Pietro saluta tutti per strada. Oggi, poi, gli abbiamo comprato una pistola d’acqua, da un cinese, il tutto mille di via Conte Verde, era vuota ma lui sparava a tutti i passanti. Vecchiette, jogger, indiani, cinesi, italiani, adulti, bambini ecc. Una vecchietta gli ha detto, mi hai colpito, non è vero perché la pistola era vuota, e il jogger gli ha risposto, sparandogli con il dito. Era tutto contento. Eravamo con il suo monopattino, niente bici di Spiderman oggi. Alle giostre di piazza Vittorio qualche giretto si è fatto. Faceva caldo. E orami sotto i portici le bancarelle ci sono sempre, nei weekend.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altro giorno Muriel mi ha mandato&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-6170096459137947511?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/6170096459137947511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=6170096459137947511' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6170096459137947511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6170096459137947511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2011/05/passeggiata.html' title='Passeggiata a China Town'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-iC3r9Wt1LUI/Tc7maSMYqnI/AAAAAAAAAHk/H0DE6B3x-NE/s72-c/esquilino_%25289%2529%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-8309309185504635518</id><published>2011-02-25T22:28:00.011+01:00</published><updated>2011-02-25T23:38:23.914+01:00</updated><title type='text'>La prima volta che vado dal medico</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RUj0aIWc8CE/TWgrCsJ4x-I/AAAAAAAAAHc/zDJNF7A2nn0/s1600/lercio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 206px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-RUj0aIWc8CE/TWgrCsJ4x-I/AAAAAAAAAHc/zDJNF7A2nn0/s320/lercio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577755463710722018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono andato dal medico, è la prima volta che ci vado da quando vivo qua. Da nove anni vivo qui e non ero mai andato dal medico. Ho rotto il ghiaccio, simpatica la mia dottoressa, era il momento, tra l'altro mi ha risolto il problema, ho un'infezione alle vie urinarie (cistite) che ora so cosa vuol dire. Me l'ha chiesto lei se mi bruciava quando andavo al bagno. Eh sì che mi bruciava, ma come ha fatto a indovinare? Mi aveva appena tastato la pancia. Boh. Chissà quante volte ce l'ho avuta in tutti questi anni, senza saperlo, la cistite, perché non è la prima volta che mi brucia quando vado al bagno. Poi mi ha detto che se smetto di fumare magari ingrasso un po' e non è un problema perché sono magro. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se adesso che lo so, quando cammino è come se mi sentissi tutto il tempo la presenza delle vie urinarie, che prima non sapevo nemmeno come si chiamavano. Adesso ci parlo, con le vie urinarie. Mi viene in mente un cunicolo, una specie di tunnel sotterraneo, una galleria di una miniera con tutti i carrellini di carbone che rotolano sui binari fino all'uscita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' come quando ti fissi su una parte del tuo corpo, come se ce l'avessi sempre presente. Chessò, il cuore quando ti salta un battito, e allora tu stai lì, tutto il tempo in allerta, in attesa che salti un altro battito e ti dici ma allora non batti più. A me con il cuore di solito mi succede quando vado a dormire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto lo sento che mi salta un battito e poi il problema è che se metti la testa sul cuscino il battito lo senti di brutto. Certe volte mi fisso sul battito e quando sento che c'è uno sbalzo nel ritmo del battito mi prendo una strizza da paura e mi siedo sul letto. Di solito mi viene la tachicardia. E poi, quando sono sul punto di dormire, a volte mi risveglio all'improvviso perché salta un battito. Ma poi di solito, se salta un battito, dopo un po' ne fa due ravvicinati di battiti e recupera quello perso. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, era da un po' che volevo scrivere qualcosa, il problema è sempre cosa scrivere, allora stavolta ho detto apro il sistema editoriale che qualcosa salta fuori. Come quando uno ha voglia di farsi una corsetta. Intanto ti metti la tuta ed esci di casa, poi si vedrà quanti chilometri mi faccio di corsa. O no. Se non apro mai il sistema editoriale del blog non scrivo sicuro, allora tanto vale aprire che poi qualcosa arriva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sai, il dubbio c'è sempre, il tarlo scava le sue vie urinarie, va giù bello profondo e la domanda arriva sempre: ma non avrò più niente da dire? Ma non sarò più simpatico? Ma non sarò più capace a scrivere? Un po' come uno che si sta preparando per fare la seconda manche di slalom speciale, secondo me lassù al cancelletto prima dello start chissà che paranoie si fa adesso salto il paletto e non arrivo manco giù. Ma intanto giù ci arrivi lo stesso, cambia soltanto il tempo che fai. Certo che se vuoi vincere tocca spigolare di brutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al medico, che poi è una dottoressa, gliel'ho chiesto se per caso questo prurito al sedere che mi viene ogni tanto era una cosa grave, gliel'ho chiesto anche perché lì, in sala d'attesa, c'era tutto un manifesto grosso sui sintomi del tumore al colon, che è un'altra galleria che c'è nella pancia della gente, e lei mi ha detto tutta professionale che no, non è niente di grave e che anzi è molto diffusa negli uomini adulti della mia età. E' un sintomo di nervosismo, e io a dirle sì, hai ragione, ok, ci avevo pensato già prima io, senza di te, è per questo che si dice ti rode il culo. E lei mi ha detto di sì, che è quello lì il rodimento di culo, un sintomo di nervosismo. Diagnosticato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rideva, io no, poi mi è venuto in mente l'ispettore del libro "Il lercio" di Welsh, quello che ogni tanto al bar o mentre interrogava qualcuno gli saliva un sudore freddo che gli imbrattava la camicia e correva al bagno e si grattava il culo a sangue per il prurito e alla fine usciva sfiancato con le chiappe squamate, con quella pomata lurida. Che poi sto rodimento non c'entra niente con le emorroidi, che sono un'altra cosa terribile, ce le avevo ma non più, è per questo che molta gente le augura al suo nemico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe andare a sciare, oggi ho visto su internet che un medico di 64 anni è grave dopo una collisione in pista con uno di 21 anni illeso. Che sfiga. Una volta a Limone Piemonte ho centrato uno che stava in fila allo skylift e ho fatto un effetto domino che sono caduti in cinque o sei. Mi sono rialzato, mi sono messo in coda, volevano linciarmi lì sul posto. Gli ho chiesto scusa e gli snowboard non c'erano ancora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io gli snowboard li odio. Secondo me gli snowboard dovrebbero andare in piste separate, sono dei pazzi e poi ti tagliano sempre la strada e se ne fregano. Ma penso che ormai ci siano i vigili sulle piste da sci, sono anni che non scio più, l'ultima volta a Livigno mi ero affittato i carving ed era la prima volta che li vedevo ma i Blizzard da uno e novanta chissà che fine hanno fatto laggiù in cantina.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ultimamente le uniche cose che scrivo sono le lettere nelle parole crociate e dopo un po' scrivere dentro i quadratini ti rompi le palle, anche perché mi macchio sempre la mano di inchiostro e poi i rebus non li so fare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra volta all'aeroporto mi sono comprato il Blocco Enigmistico, il mensile della Settimana Enigmistica, perché la Settimana Enigmistica me l'ero dimenticata a casa. Il Blocco lo apri tipo bloc notes, è una figata e poi i cruciverba sono un po' più facili e ci sono le soluzioni alla fine anche se non le ho sbirciate mai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, soltanto una volta, avevo scritto "lava" invece di "magma" e non riuscivo a uscire dal tunnel delle vie urinarie. Che poi lì dentro fa anche un po' freddo, sembra una miniera, e la luce è fioca, come in galleria. E con tutto quel carbone in giro esci che sei nero. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-8309309185504635518?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/8309309185504635518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=8309309185504635518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8309309185504635518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8309309185504635518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2011/02/la-prima-volta-che-vado-dal-medico.html' title='La prima volta che vado dal medico'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-RUj0aIWc8CE/TWgrCsJ4x-I/AAAAAAAAAHc/zDJNF7A2nn0/s72-c/lercio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-9223057840725452973</id><published>2010-07-12T21:24:00.004+02:00</published><updated>2011-02-25T23:22:54.825+01:00</updated><title type='text'>Gita a Palermo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_bxJnyukJriE/TDtz38sX9xI/AAAAAAAAAHE/G5n-oOnCEwE/s1600/pane-ca-meusa.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bxJnyukJriE/TDtz38sX9xI/AAAAAAAAAHE/G5n-oOnCEwE/s320/pane-ca-meusa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493111575530698514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;L'altro giorno sono stato a Palermo e mi sono mangiato il pane c'a meusa. Il pane c'a meusa è un mattone, la meusa è la milza non so di che animale ma è buona come il pane, però se vai a Palermo lo devi mangiare perché capisci la differenza che passa fra un fast food e un panino vero. Il pane c'a meusa, secondo me, c'ha le calorie per tenerti in vita una settimana, il pane c'a meusa maritato è quello che ho preso io, c'è dentro la ricotta e il formaggio. A Palermo i panini sono con i semi di sesamo sopra. Il pane c'a meusa gli fa il culo anche al kebab. Però non è piccante. L'altro giorno a Palermo peccato i cumuli di monnezza per strada, che d'estate non è una bella cosa, la monnezza ti entra nel naso è caldissima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, Palermo per il poco che ho visto io è una gran bella città, ci sono anche i cavalli come le botticelle di Roma, solo che a Palermo i cavalli hanno un cappellino di paglia e sono la metà come stazza. Io i cavalli non li prenderei mai e a Palermo andavo a piedi, facevamo lo slalom della monnezza. Siamo entrati dentro una merceria che ti davano il numeretto come dal macellaio. C'era un bordello che sembrava di stare all'Esquilino, dovevamo comprare un poncho da mare dell'uomo ragno, ci hanno portato in un magazzino di fianco al negozio, c'erano più cassiere in quella merceria vicino alla stazione che alla festa dell'Unità in piazzale Kennedy a Genova. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre aspettavo fuori dal magazzino, è arrivata un'Ape della merceria, aveva uno scaldabagno sul tetto, e il tizio che guidava stava mangiando pane c'a meusa, ha fatto un parcheggio metà sul marciapiede, avevo paura che si cappottasse, ma invece no. Il tizio ha messo la marcia e poi è sceso con il pane c'a meusa che gli colava sulle mani, faceva caldo. Le pagine di cronaca di Palermo erano tutte sul festino senza soldi, poi c'era la questione degli autonomisti e i casini della regione, il summit della fondazione a Siracusa che però non è una corrente. Sul pullman del Giamporcaro mi sono rilassato, fa sempre tappa alla stazione del Q8, ma non ho mangiato niente, ero ancora pieno del pane c'a meusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fermata dei pullman mi sono trovato in mezzo ai rumeni che tornano in Romania, c'era un bordello di colf, badanti, operai e tutti che tornavano per le vacanze in Romania. Stavo per perdere il Giamporcaro, lo slalom delle badanti ho fatto, c'erano più trolley che in centrale lì alla stazione di Palermo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me la maglia del Palermo mi piace, poi il Palermo ha comprato Pinilla, troppo forte Pinilla, invece Maccarone lo prendevano per il culo, dice che a Palermo ha trovato il suo ambiente,gli piace la monnezza. Ma basterebbe poco per toglierla tutta sta monnezza, che poi qua a Roma non è che siamo messi meglio, stamattina sotto casa qualcuno ha lasciato al cassonetto lo scheletro di un armadio, nei cassetti c'erano ancora delle mutande. I cassetti erano aperti, qualcuno aveva già fatto razzia di mutande alle nove di mattina. Avevano lasciato una scarpa. L'altro giorno non so più dov'ero c'era un vecchio divano oltre il guard rail e sotto lo strapiombo con il mare. C'era un tramonto da paura con il sole rosso e si sentivano le mucche in sottofondo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-9223057840725452973?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/9223057840725452973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=9223057840725452973' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/9223057840725452973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/9223057840725452973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2010/07/gita-palermo.html' title='Gita a Palermo'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bxJnyukJriE/TDtz38sX9xI/AAAAAAAAAHE/G5n-oOnCEwE/s72-c/pane-ca-meusa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-2552003047255924799</id><published>2010-06-29T15:47:00.008+02:00</published><updated>2011-02-25T23:23:40.669+01:00</updated><title type='text'>Io feisbuk non lo so usare</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_bxJnyukJriE/TCoAJFlalpI/AAAAAAAAAG8/71IOC_gLzvo/s1600/pennette.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 124px; height: 93px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bxJnyukJriE/TCoAJFlalpI/AAAAAAAAAG8/71IOC_gLzvo/s320/pennette.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488199252022302354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="fullpost"&gt;io feisbuk non lo so usare e la hompeig, di feisbuk, mi dà anche fastidio perché nella mia hompeig c'è un sacco di gente che non so chi sono. e mi mi dà molto fastidio che in una cosa che c'è sopra il mio nome e quella foto da zero a zero alla bocca della verità ci sia gente che non conosco che mi invade la mia praivaci telematica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi ho preso la metro volevo leggeremi leggo, era appoggiato al sedile di fronte, io ero seduto, ma poi alla fine mentre pensavo che alla prossima fermato lo avrei preso per leggermelo è salita una colf rumena e se lo è preso lei. così impari a pensarci troppo, belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi è san pietro e paolo, è il mio onomastico, e mi sono arrivati tre sms per farmi gli auguri per la festa. ho pensato che fosse uno scherzo, ma no, belin, erano davvero gli auguri, si vede che a roma l'onomastico conta. stasera fanno i fuochi artificiali, per i ss. pietro e paolo ma io lavoro, vorrei andarmene in piscina, e invece sono qui e il brufoletto che ho sullo zigomo mi fa pure un po' male, non me lo devo toccare se no diventa rosso e grosso e non voglio un altro segno sulla faccia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stanotte è morto pietro taricone, oggi era il suo onomastico, e gli faccio gli auguri perché ci sono rimasto male per lui, mi è dispiaciuto che taricone sia morto così, a 35 anni, non so perché ma ci sono rimasto molto male. una volta l'ho visto, taricone, eravamo in pizzeria a monti con pietruzzo e la pina, lui era lì, con i suoi amici e la maglietta verde, un marcantonio molto bello da vedere e una persona solare, non so perché ma stamattina quando ho visto su internet che taricone è morto così, dopo un lancio spiaccicato al suolo, ci sono rimasto di sale. mi veniva da piangere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'altro giorno sono andato a trastevere mi sono mangiato una cacio e pepe da competizione, secondo me ora come ora, prima cacio e pepe, seconda amatriciana, terza gricia, quarta pasta al pesto, primi pansoti, secondi trofie al pesto, terzo pennette all'arrabbiata. certe volte quando vado al ristorante mi piace mangiare le cose che non mangerei mai a casa, ma certe volte anche al ristorante mi piace mangiare le cose che mangerei normalmente anche a casa. ad esempio, le pennette all'arrabbiata io non so perché penso che me le potrei mangiare anche a acasa, anche se in realtà me le mangio soltanto al ristorante, quindi a volte, faccio finta di mangiare cose che mangerei anche a casa e allora ordino le pennette all'arrabbiata. e non so perché ma di solito le pennette all'arrabbiata te le servono quasi sempre al dentissimo. la pasta al dente è buona ma certe volte è troppo al dente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma la cosa peggiore è quando in cucina gli scappa il sale. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-2552003047255924799?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/2552003047255924799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=2552003047255924799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/2552003047255924799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/2552003047255924799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2010/06/io-feisbuk-non-lo-so-usare.html' title='Io feisbuk non lo so usare'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bxJnyukJriE/TCoAJFlalpI/AAAAAAAAAG8/71IOC_gLzvo/s72-c/pennette.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-2578967934319959640</id><published>2009-11-29T00:13:00.009+01:00</published><updated>2011-02-25T23:26:01.666+01:00</updated><title type='text'>Perdi il derby tre a zero</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_bxJnyukJriE/SxGzhtoBbpI/AAAAAAAAAGk/HOCdd2y_fso/s1600/piter.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bxJnyukJriE/SxGzhtoBbpI/AAAAAAAAAGk/HOCdd2y_fso/s320/piter.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409302019213192850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;cose che succedono, perdi il derby tre a zero e fai finta di niente, tanto vivo a roma e allora faccio finta di niente. cose che succedono, non metti le maiuscole dopo il punto che intanto non è mica un tema che ti danno il voto. cose che succedono, ti prendi un pugno in faccia da tuo figlio e ancora ridi. cose.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;domani è domenica e lavoro, io di domenica lavoro sempre, anzi è uno dei giorni che lavoro di più, soprattutto se non ammazzano nessuno in città o se non c'è qualche casino con i rumeni. scrivo di cronaca bianca e allora la domencia è uno di quei giorni che scrivo sicuro, sembra che di domenica i serial killer e i rumeni siano in vacanza, o forse è soltanto che anche i giornalisti delle agenzie lavorano più sporadici, di domenica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho tre pezzi pronti, spero che domani che è domenica almeno uno me lo mettano, così smaltisco un po' di arretrati. oggi ho rosicato un bel po' quando ho visto su repubblica una notizia che ho proposto 27 giorni fa al mio giornale, ma non sono riuscito a farmela pubblicare. repubblica oggi ci ha aperto le cronache di roma. belin. e abbiamo anche perso il deby tre a zero, ma faccio finta di niente, tanto vivo a roma. tanto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;domani mi sono anche messo un appuntamento di mattina con il 3570, il radiotaxi, speriamo che ci sia bittarelli che mi dà un'intervista così magari svolto la domenica. che tanto domani le partite non mi interessano, il derby tre a zero lo abbiamo perso nell'anticipo. e domani che è domenica posso lavorare tranquillo e sereno. domenica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sul mio oroscopo di ieri c'era scritto che devo prendere le cose meno sul serio, soprattutto sul lavoro. e che devo pensare al "relaxin" e qui penso che chi ha fatto l'oroscopo ha fatto un errore di spelling perché si scrive "relaxing". però ha ragione, un po' di relax non farebbe male. peccato che di domenica lavoro e che sono libero soltanto il sabato, e che di sabato sto con mio figlio, che mi ha dato un pugno in faccia oggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;adesso me ne vado a dormire, sto leggendo un giallo bellissimo, meno male che esistono i gialli, ormai leggo soltanto gialli oltre le centinaia di agenzie di stampa che leggo tutti i giorni quando lavoro. se mi dessero un centesimo per ogni agenzia che leggo di stampa sarei una slot machine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi siamo usciti di casa, c'era un presidio di donne che manifestavano contro la violenza sulle donne, erano quattro gatti, ma hanno bloccato san giovanni, e mio figlio, che ha due anni e mezzo, era felice come una pasqua perché poteva correre come un pazzo in mezzo alla strada, prima degli archi di piazzale appio. si è fatto una corsa che alla fine era tutto sudato e felice. blade runner. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;correva, poi gli ho promesso una fruitella se si sedeva sul passeggino, prima di arrivare alla coin, che lì ricominciava il traffico e se continuava a correre se lo spiaccivano tutto, è salito sul passeggino, anzi, prima di salire siamo entrati alla coin, perché lui è corso dentro. in vetrina c'era un coniglio elettrico che si muoveva tutto, e lì all'ingresso c'era una modella in reggiseno, per qualche pubblicità di lingerie. e allora mio figlio è rimasto un po' stranito, piccolino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le tizie che hanno fatto la protesta contro la violenza sulle donne quando hanno visto la modella mezza nuda in vetrina volevano dare fuoco alla coin. poi mio figlio è salito sul passeggino e ci siamo fatti un bel giro di shopping - ma non abbiamo comprato niente - sull'appia. non mi ricordo esattamente quando mi ha dato il pugno in faccia mio figlio, di certo era meglio se invece di guardare il derby, abbiamo perso tre a zero, mi guardavo come al solito garfield con lui.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-2578967934319959640?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/2578967934319959640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=2578967934319959640' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/2578967934319959640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/2578967934319959640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2009/11/perdi-il-derby-tre-zero.html' title='Perdi il derby tre a zero'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bxJnyukJriE/SxGzhtoBbpI/AAAAAAAAAGk/HOCdd2y_fso/s72-c/piter.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-5997085423909715140</id><published>2008-07-31T00:52:00.012+02:00</published><updated>2008-07-31T02:12:01.227+02:00</updated><title type='text'>Fumar durante el embarazo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/SJD22L15C3I/AAAAAAAAAEc/taE62PohlWs/s1600-h/1374511_0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/SJD22L15C3I/AAAAAAAAAEc/taE62PohlWs/s320/1374511_0.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228950578129341298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando vedo una scarpa per strada, una sola, mi domando sempre che fine ha fatto l'altra. Stasera sono andato al cinema a piazza Vittorio, c'era una coda serpentone dietro l'albero per entrare. Il film era bello. Dietro di me in coda c'era una che parlava del film che andavo a vedere, le ho detto per favore stai zitta, non voglio sapere niente. Rideva e continuava a parlarne. Dei fratelli Cohen. Un po' violento. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a pranzo con Chiara siamo finiti in una trattoria di fronte al Pasquino buonissima veramente. Ci torno. Mi sono macchiato i pantaloni, erano appena messi. Io me li continuo a mettere, la macchia si vede un po', penso che sia olio della cacio e pepe. Fuori dal ristorante, sono uscito a fumare, mi giro, c'era Moby Dick, ce l'hai presente Follini, mentre mi giravo c'era lui con una signora, è passato di fianco a quei mega ventilatori che sparano acqua, sembrano spruzzatori, ma con il caldo che fa in sti giorni non so servono tanto. Moby Dick era tutto abbronzato, gli occhiali ce li ha come in foto o in tivù, rotondissimi. E' pure magro, Moby Dick. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi siamo andati a farci una birra vicino a piazza Farnese, al bar è arrivato Giurato, io non sapevo che si chiama così, quel conduttore che lo prendono sempre per il culo in tivù. Si è messo a leggere un libro in inglese. Aveva dei tutori in una caviglia. Poi se n'è andato, si è pure mangiato la brioche. Belin, oggi ho incontrato due vip, Moby Dick e Giurato. Belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi ci ho fatto caso che sti ventilatori che spruzzano acqua tipo spruzzatori ci sono anche nei bar del Pantheon, si vede che vanno di moda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima ho fatto una ricerca su Google, le faccio spesso, ho digitato il mio nome e cognome, belin viene sempre l'allenatore del Savoia o del Siracusa. E io rosico, perché prima, un po' di tempo fa c'ero io che comparivo. Adesso compaio se va bene a pagina cinque, con l'articolo del disabile che l'hanno messo nel sito di Coscioni. E poi più avanti e rosico. Belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosicone Resegone. Oggi in tivù c'era un servizio sul Resegone, il monte dei Promessi Sposi. Si vede che siamo in estate e non sanno che cazzo metterci in tivù. Il Resegone, dalle Alpi ai Pirenei, dal Manzanarre al Reno. Belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho fatto le parole crociate, mi è finita la penna, una specie di tratto pen ma più bella, rossa. A metà del cruciverba vedevo che si stava scaricando, mi sono incazzato, perché volevo finirlo tutto dello stesso colore, soprattutto visto che l'avevo cominicato con la penna rossa. E sapevo che in casa di altri tratto pen così non ne ho, così ho spinto la mina, la sfera, e alla fine ce l'ho fatta a continuare con la penna rossa. Solo che non l'ho finito perché non sapevo un paio di cose e mi è rimasto con degli spazi bianchi. Era un Antonello, bastardo. Bartezzaghi celo, Firefox celo, l'ultima volta c'era uno che si chiama Pit Stop, oppure Autotreno, non mi ricordo e poi tutto il cruciverba era di macchine e motori. Belin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani è giovedì. Per fortuna mi sono finito le Marlboro che mi ha regalato Marco, quella foto del bambino nel liquido amniotico e il cordone ombelicale nella scritta che in spagnolo dice che fumar fa male alle donne in embarazo mi dava fastidio. Ogni volta che mi accendevo una Marlboro panamense mi sembrava di essere ad un'ecografia del bambino. Stasera mi sono comprato le Fortuna in via Merulana, c'è una nuova cassiera deve essere polacca, le ho detto Fortuna Blu, mi ha dato un pacchetto di Futura. Mi sono un po' incazzato, le ho detto Fortuna Blu, me le ha date come se mi facesse un regalo. Me ne sono andato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera sono andato a mangiare da O' pazzariello, buonissima la Napoli, e la pastiera, divina, in effetti un po' di pancetta mi è venuta, e sono bianco come un cencio e oggi mi sono messo pure la maglietta bianca, ma chi se ne frega dell'abbinamento dei colori, e quando me ne sono andato da O' pazzariello ho visto in strada, di fianco al marciapiede, un sandalo femminile blu a tacco alto. Era abbandonato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutto il tragitto verso casa ho pensato che le scarpe spaiate sono una fottitura e ho cercato di immaginare come ci è tornata a casa la tizia che ha perso il sandalo, anche perché era a tacco alto, quindi se si è tenuta addosso l'altro, quello che le è rimasto al piede, zoppicava. Poi, ho pensato che magari si è tolta anche l'altro, mentre tornava a casa, per camminare allo stesso livello con l'asfalto. Magari si è tagliata oppure si è abbrustolita i piedi. Oppure no, si è comprata delle ciabatte di riserva per tornare a casa.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-5997085423909715140?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/5997085423909715140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=5997085423909715140' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5997085423909715140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5997085423909715140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2008/07/fumar-en-lembarazo.html' title='Fumar durante el embarazo'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/SJD22L15C3I/AAAAAAAAAEc/taE62PohlWs/s72-c/1374511_0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-2877532545216091381</id><published>2008-07-19T14:46:00.015+02:00</published><updated>2008-07-19T16:37:43.350+02:00</updated><title type='text'>Un po' di magnate</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/SIHzrqqwF5I/AAAAAAAAAEU/lPC0Zoe5fvA/s1600-h/gricia_s.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/SIHzrqqwF5I/AAAAAAAAAEU/lPC0Zoe5fvA/s320/gricia_s.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224724974240012178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A me di lavoro mi piacerebbe fare quello che va nei ristoranti per dargli le stelline nelle guide turistiche. Belin, pensa che figata che mangi tutti i giorni a babbo morto al ristorante e ti pagano anche. Adesso mi propongo, visto che sono venti giorni che mi sono fatto il giro di tutti i ristoranti e posti da magnare della zona. Lettera accompagnatoria culinaria del quadrante Merulana, Monti, centro storico ecc.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando sono tornato a Roma da solo il 29 giugno, in ste tre settimane mi sono battutto un po' tutta la zona. Di sera quando finisco di lavorare non ho tanta voglia di cucinarmi, anche se la spesa la faccio e qualche volta mi prendo una pausa e mi preparo qualcosa a casa. Insalata greca, pasta al pesto con pomodorini, bistecche - due da 400 grammi in una volta sola a pranzo di solito - uova fritte con sberle di cacio cavallo sopra - due di solito, sberle di cacio cavallo spesse come quando ti tagli il salame vichingo - e altre cosucce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di solito di sera esco, per prendermi un po' di fresco e ascoltare un po' cosa dice la gente in giro, ai tavoli fuori. La prima sera che sono andato a magnare fuori sono finito da "Baffetto 2", dietro Capo de Fiori. Insomma, pizza alla cipolla, una peroni da 66 cl, prima mi ero fatto anche i fritti, poi caffè e amaro. Non ho speso nemmeno tanto, sui 20 euro, però di fianco c'era una tavolata, parlavano di politica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono rotto il belino, secondo me conta anche quello che senti al tavolo, non solo la gastronomia e i suoi livelli gourmet o meno gourmet. E poi parlavano di giustizia, lodo Alfano, cose così. Insomma, Baffetto 2 non ci sono più tornato, anche perché poi alla fine della serata uno che stava alla tavolata politica, mentre me ne andavo, mi ha pure salutato. Mi conosce, anche io lo conosco. Se non l'avevo salutato ci sarà stato un motivo, o no. Ma la gente non le capisce certe cose. Mi volevo fare i cazzi miei, origliando in santa pace e solitudine, ma non è stato possibile. Ma forse sono io che sono maleducato. Ci sta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, sono stato diverse volte al Tempio di Mecenate, in via Merulana, piatto forte il calzone. Davvero succulento, formaggio fuso, prosciutto crudo. E la macedonia anche, buona, non ho mai capito se non sta bene di finirti fino all'ultima goccia del sughino della macedonia, io lo faccio sempre con il cucchiaino, è la parte più buona, anche perché di fragole di solito ne mettono pochissime. L'unica, cosa una sera lì da Mecenate c'era un vecchio, dietro di me, che rompeva il cazzo perché gli finiva il fumo della sigaretta addosso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, tempio di Mecenate promosso, anche i fritti sono buoni. E se vuoi un calzone come dio comanda, quello è il posto che fa per te. Poi, una sera c'era una coppia di turisti, non sono riuscito tutta la sera a capire che lingua parlavano, credo ungherese. In sti venti giorni, ci sono andato almeno tre sere, da Mecenate, vedi tu. Anche perché spendi meno di 20 euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il più grosso pallonaro di luglio, per ora, è stato a Monti, quello che vende le cotolette alla milanese. Belin, pensa di essere in Brunei, forse, l'altra sera ho preso una milanese - stitica, con la panatura che sembrava ghiaietta asfaltata da sette mesi in autostrada, un limone rachitico senza sugo - patatine - roventi e senza sale - acqua minerale, coca cola in lattina, caffè e un Averna e ho speso 27,50 euro. Belin, mi stava venendo un coccolone secco, ho pagato, poi ho visto che un Averna quattro euro. Ma cosa sei, scemo? Ma come lo fai, col pietrisco di diamanti l'Averna? L'Averna, minchia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre tutto, lì dal tizio della milanese che se la tira perché nel menù c'ha due crauti col wuerstel, c'era una maxi tavolata di colleghi di lavoro, sai quelle venti trenta persone che escono e sparano cazzate e urlano decibel in libertà. Non ci torno più, non ci andare nemmeno tu, è una sòla galattica. All'angolo di via dei Serpenti e via Leonina, per capirsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi cazzo sei, Rockfeller della milanese? E dire che quando avevo voglia di milanese ci andavo sempre, prima. No ci torno manco morto, puzzone che metti due scritte in romanesco sulla tovaglietta e pensi di cavartela così. Ah stroooonzo. Belin, se ci penso mi incazzo ancora adesso, pacconaro di merda, ladro a cielo aperto, che se per caso ti chiedevo un filetto mi lamavi cinquanta euro, così, senza passare dal via. Dovrebbero toglierti la licenza di camminare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di trattorie, la Suburra onesta, però d'estate invivibile. Belin, dicono tutti che c'è la crisi, ma la Suburra nei tavolini fuori è sempre piena di tavolate di gente assurde. L'altra volta, nella mia solitudine, mi è toccato sedermi dentro. Vicino al frigo dei dolci. C'era una tavolata di cinquantenni, magnavano ai quattro palmenti e doppiomenti, uno a un certo punto diceva che aveva votato Rutelli, a malincuore, e che alla fine aveva pure perso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era distrutto, gli ho detto che quella sensazione la capivo bene pure io, però poi non mi parlava nessuno, sai, se c'è uno da solo in trattoria, tra l'altro costretto a stare seduto dentro perché fuori non si può, ed è così alone che deve intervenire nei discorsi di politica delle altre tavolate, beh, lo capisco che non mi abbiano cacato nemmeno di striscio. Ci sta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla Suburra, piatto forte la gricia, anche se la serata della mia solitudine mi ero fatto un piatto di spaghi allo scoglio, discreti, mentre l'antipasto di mare, belin un pacco senza senso. Praticamente, hanno svuotato un barattolo di acetelli in un piattino, poi di fianco ci hanno messo due pezzetti di totanelli e di polipini rachitici, della scorsa stagione, che si vede che in freezer tutto l'inverno avevano perso un bel po' di appeal. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, anche l'antipasto, ho aspettato 34 minuti prima che me lo portassero. Va bene che c'è la crisi, però anche un povero stronzo alone ha fame di sera. Alla Suburra, vai sempre sul sicuro se ti prendi il pollo con i peperoni e le verdure, sempre valide. Poi l'abbacchio. Il vino della casa, ci sta tutto. Lamata finale sotto i 30 euro. Se prendi antipasto e primo, acqua e coca, sui 20 te la cavi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché comunque quando esco a magnare di sera bevo sempre, a luglio nella mia solitudine, una lattina di coca cola e un'acqua da mezzo litro, semi frizzante se c'è Nepi se no quello che c'è. Una cosa che non mi riesco a spiegare è perché adesso le lattine di coca cola sono slim. Secondo me, perché così te la bevi prima e te ne prendi un'altra, bevi la metà di prima quando c'erano le lattine normali, ma spendi il doppio. però io glielo metto nel culo perché mi comporo anche l'acqua e così quando finisco la coca non ne prendo un'altra, che la coca slim in due sorsate è finita. O no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, la Suburra così così per le esigenze di un single che ha fame di sera. Meglio d'inverno oppure d'inverno alle 15, che i tavoli sono mezzi vuoti però di solito da magnare te lo portano lo stesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vicino a Mecenate c'è la trattoria Morgana, stessa cucina della Suburra, il cuoco dovrebbe essere figlio di quelli della Suburra. Morgana, promosso. L'altra sera, amatriciana bucatini, validi. Scaloppine al limone, valide, con insalata verde, acqua e coca. 26,50 euro. Dietro c'avevo una tavolata di scolaretti del liceo che parlavano di fregna di qua fregna di là, negri di qua negri di là, Totti di qua Mourinho di là, Giuly al Paris Saint Germain, Montella, Batistuta re leone ecc. Interessante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fianco c'era uno che cercava di convincere la tizia con cui era al tavolo di chiavarsela, secondo me a fine serata ce l'ha fatta, anche se lei era proprio di coccio, poi non ho nemmeno visto com'era, ce l'avevo di fianco e non mi sono girato a guardarla, mi bastava sentirla parlare, a un certo punto a lui lei gli ha detto: &lt;br /&gt;" sta cosa non te la dico, tu sei uno sensibilie, non vorrei farti soffrire". Silenzio. Se ero lui, le tiravo un pezzo di pane in faccia, magari col sugo, ma lui zitto, non ha risposto. Secondo me a fine serata se l'è chiavata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Marconi, sempre ok gli arrosticini di pecora o capra o montone, non mi ricordo mai, buoni spiedini ok, acqua minerale e coca meno di 20 euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mac Donald's da competizione, se prendi un big mac in sto periodo ti regalano un bicchiere bluastro a forma di lattina di coca cola vecchio modello, non slim. Ci sono andato una sera, in via Nazionale, big mac menù 6,20 euro, verso le 23,15. C'era tutta una tavolata di sudamericani di seconda generazione che parlavano in romanesco stretto, con la bambina nel seggiolone, e un tizio che: mangiava un cheese burger nella destra; con la destra mangiava il cheese burger, e mentre mangiava il cheese burger nella sinistra teneva in bilico un gelato alla crema che gli si scioglieva nella mano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma belin, prima mangiati il cheese burger e poi torna alla cassa e mangiati il gelato, o no. Comunque, dopo il gelato sciolto se n'è preso un altro di gelato. La cosa strana di sto qua è che ancora adesso non saprei dire se è un uomo o una donna. Aveva un cappelletto azzurro, occhiali da sole, capelli lunghi era talmente glabro e indefinibile che forse era uno che era sotto ormoni per diventare donna, un trans, però era ancora indefinibile come sesso. Col gelato in mano mentre si magnava il cheese burger, assurdo, però le patatine fritte quella sera erano un po' scarse, nel senso già quasi fredde. Non va bene. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si salva giusto per il bicchiere in regalo, che sulla confezione c'era scritto di lavarlo prima di usarlo, se non c'era scritto io l'avrei usato senza lavarlo. Però per ora non l'ho ancora mai usato perché mi dà l'idea che essendo a forma di lattina di coca ci puoi bere soltanto la coca dentro, ma io compro soltanto il chinotto, di solito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sai perché di sera mi bevo coca e acqua al ristorante? Perché la birra me la bevo tutto il giorno, per cambiare un po' gusto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a pranzo sono andato al Faraone, in piazza Madonna dei Monti, mi ci sono pure preso i fusilli con zucchine e speck. Promosso e poi non c'è gente puzzettona e questo vuol dire già molto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il posto migliore finora dove ho magnato nella mia solitudine di luglio è Yotvata al ghetto. Bucatini cacio e pepe da guinnes, alici fritte, acqua e coca, caffè e un amaro all'anice, che di solito a me l'anice mi fa cacciare, e invece da Yotvata no. Poi, nel menù c'è la foto dei piatti, sarà il menù per turisti, sarà che a me mi hanno preso per turista e il cameriere mi parlava in francese, chissà perché non in tedesco allora. Poi, alla fine, 26,50 euro. Ci sta tutto. Yotvata, che non ho preso il tortino di alici all'indivia perché è un po' amarognolo, ma la prossima volta lo potrei pure prendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In via San Martino ai Monti, un sabato a pranzo sono andato da Omar, c'erano trentaquattro gradi all'ombra, pennette all'arrabbiata e bistecca. Acqua e coca e caffè, 15 euro, il solito grande Omar, di fianco c'erano degli imbianchini romeni che si sono fatti una carbonara gigantesca. E la cinese sempre una sicurezza, anche se il giorno dopo l'ho pagata tutta. Di fianco c'era una famigliola, la figlia ha spiegato come si monta una canadese a Sperlonga.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-2877532545216091381?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/2877532545216091381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=2877532545216091381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/2877532545216091381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/2877532545216091381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2008/07/un-po-di-magnate.html' title='Un po&apos; di magnate'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/SIHzrqqwF5I/AAAAAAAAAEU/lPC0Zoe5fvA/s72-c/gricia_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-30147989773006004</id><published>2008-07-05T13:37:00.003+02:00</published><updated>2008-07-05T14:21:04.699+02:00</updated><title type='text'>Sabato mattina</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/SG9nJ-CtAvI/AAAAAAAAAEM/Y1jwTfUTBEU/s1600-h/4711%2520EDC%2520Splash%2520800ml%2520(m).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/SG9nJ-CtAvI/AAAAAAAAAEM/Y1jwTfUTBEU/s320/4711%2520EDC%2520Splash%2520800ml%2520(m).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219503914116514546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non so cosa fare, fa caldo ma non ho voglia di andare in piscina. Mi sono appena mangiato un piatto di spaghetti con un sugo all'amatriciana osceno. Però l'ho magiato tutto. Allora scrivo un po', che mi diverto così, io.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina mi sono svegliato alle 8.45 perché qualche stronzo ha suonato al citofono. Belin, è sabato mattina e qualche stronzo anonimo mi ha suonato alle 8.45 al citofono di casa. Rispondo: "Chi è?". Il nulla. Sentivo soltanto le altre voci dei vicini, anche loro a chiedere "Chi è?". Il nulla. Sono tornato a dormire, ma non dormivo più e mi sono dovuto alzare. Sabato mattina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono fatto il caffè, mi sono mangiato uno yogurt Vipiteno, cereali e frutti di bosco, mi sono bevuto il succo. Non era di pompelmo, ma l'ho bevuto lo stesso. Era rosso, forse Ace, l'ho schizzato sulla tovaglia bianca, ma è di plastica e per fortuna non avevo la maglietta addosso, così non l'ho impataccata. Ieri, con l'amatriciana lurida che mi sono fatto anche oggi a pranzo, mi sono pure impataccato la camicia. Oltre tutto, anche la patacca sulla camicia. E la cosa più grave è che di sugo all'amatriciana ce n'ho ancora tantissimo in frigo. Mi sa che lo caccio nel cesso. Mi sa di sì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono andato a comprarmi il giornale, la Repubblica. C'è anche l'inserto, Io donna, un euro e cinquanta di sabato. Me lo sono letto, in cucina, sulla tovaglia bianca nuova di plastica, l'ha comprata la Pina perché l'altra, quella a fiori, Pippolo l'ha maciullata con le manine. Non si sa come, ma l'ha traforata, con le unghiette. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amatriciana me l'ha fatta Ansiolin, Simona, la baby sitter di Pippolo che in sti giorni viene a stirarmi le camicie e mi ha fatto pure il sugo. Non glielo chiedo più se mi lascia da mangiare, meglio pasta all'olio e via. Ansiolin, che ieri mattina ero al Sir mi ha fatto chiamare per complrarle la bottiglia di acqua mineralizzata per stirare le mie camicie e ieri mi ha chiesto se le compro il bottiglione da cinque litri per la prossima volta. Ma l'acqua del rubinetto non è la stessa cosa nel ferro da stiro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su la Repubblica, nell'ultima pagina, di pubblicità, c'era la maxi foto della 4711, l'acqua di Colonia, che si chiama così perché la fabbricano in Germania a Colonia. Mi ricordo quando Bammaeo si frizionava i capelli con la 4711, tutte le mattine prima di andare al lavoro. Dopo anni e anni ha scoperto che i capelli gli erano diventati verdi per quello, perché l'acqua di Colonia non è fatta per frizionarti i capelli. Adesso usa il Panten, prima usava un altro prodotto e gli erano diventati i capelli blu, adesso ce li ha bianchi normali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina mi sono letto un po' di aritcoli sul giornale, Berlusconi intercettato, Kim Rossi Stewart che ha travolto un sub e gli hanno dovuto amputare un braccio, un paziente morto per una flebo sbagliata all'ospedale, Vucinic a processo per un pugno in faccia alla ex fidanzata, crisi dei consumi, alla pagina di Veltroni mi sono fermato e sono passato allo sport. La Roma a caccia di una punta, ma Mutu costa troppo. Poi mi sono scaldato l'amatriciana, con gli spaghetti già pronti da ieri, un minuto e mezzo nel microonde. Belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando accendo il cellulare, la mattina, ci sono sempre quattro o cinque messaggi di qualcuno che ha chiamato. Peccato che molte volte sono numeri che non riconosco oppure numeri privati e allora spesso le chiamate che mi interessano non le vedo. E la segreteria, 42020, la voce metallica, amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra un mese ci sono le olimpiadi, se fossi un calciatore giocare nell'Olimpica mi piacerebbe. Secondo me, l'Olimpica è sottovalutata. Poi giochi con squadre che non ci giocheresti mai, africane e oceaniche, che figata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre figate: quando sei sudato, uscire in motorino, che ti si asciuga il sudore; farti la doccia, quando ce n'hai davvero voglia; mangiarti un calippo o un fior di fragola; prendere la metropolitana, quando le porte si stanno già chiudendo; giocare a badminton ma sull'erba; guardare Wimbledon, le semifinali di singolo maschile; gol al 90° fuori casa e finisce 0 a 1 per te; calamari ripieni se hai davvero fame; ping pong al mare e poi il bagno; pizzetta alle 18.45 al mare; il Fattoria in autogrill; una lattina di Coca Cola, se bevi sempre birra; il chin8, l'ho scoperto da poco. Pisciare, quando ti scoppia la vescica. Idem per la cacca.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, forse oggi vado al cinema. Solo che ci devo arrivare, sono le 14.09, il primo spettacolo è alle 17.30, pensavo di andare a vedere Gomorra, soltanto che sto leggendo il libro, mi mancano venti pagine per finirlo, se lo finisco prima delle 17.30 forse vado. Ma forse. Oggi c'è il gran premio, ma mi fa schifo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me di sport in tivù mi piacciono le olimpiadi, ma cominciano fra un mese.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso vado a prendere il ventilatore di là, torno subito. Non te ne andare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho acceso, è su una sedia dietro le mie spalle, l'ho messo basso, gira. Dà un po' fastidio, ma non troppo. A me l'aria condizionata così così. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra volta in via Merulana c'erano due gemelli con i capelli bianchi, avranno avuto 65 anni, camminavano uguale, oscillavano il braccio destro a tempo. Non avevo mai pensato che anche i gemelli invecchiano, due vecchi identici, una scena assurda. Stavano zitti.  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-30147989773006004?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/30147989773006004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=30147989773006004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/30147989773006004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/30147989773006004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2008/07/sabato-mattina.html' title='Sabato mattina'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/SG9nJ-CtAvI/AAAAAAAAAEM/Y1jwTfUTBEU/s72-c/4711%2520EDC%2520Splash%2520800ml%2520(m).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-792823324036694726</id><published>2008-04-30T13:31:00.004+02:00</published><updated>2008-04-30T14:16:18.701+02:00</updated><title type='text'>Cori sardi</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/SBhZ2S0PUmI/AAAAAAAAAEE/993fG3RDJUM/s1600-h/cavalcatasarda1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/SBhZ2S0PUmI/AAAAAAAAAEE/993fG3RDJUM/s320/cavalcatasarda1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195000959470621282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamattina Pippolo era sul seggiolone, stava facendo un po' di bordello solito, mordicchiava la bottiglia vuota della Sant'Anna, poi all'improvviso si è girato verso la tivù. C'era un coro di donne sarde che cantavano in dialetto, è rimasto ipnotizzato. Belin, mi sa che gli compro il cd.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, mi sa che mi devo prendere una settimana di vacanza perché sono bollito veramente. C'ho il pc mezzo fuso, e sono mezzo fuso pure io. Sarà la primavera galoppante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sono finito a fare un pezzo in una scuola, adesso mio papà mi continua a dire che faccio i pezzi da difensore civico. Ha ragione, però è bello perché almeno ti senti che a qualcuno gli hai fatto un favore ed è una situazione gradevole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi invece mi tocca il desk di Firenze, che figata. Non vedevo l'ora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando d'altro, Pippolo ha messo su delle unghiette taglienti come scimitarrine ninja. Tira certi graffi che fanno luce. Oggi c'ho una cicatrice dietro la uegia e le braccia della Pina sono un campo minato, di graffietti. Gli crescono velocissime le unghie a Bomberino. Quando fa il bagnetto si smanaccia tutto il tempo il pistolino. Poi ride. Invece in piscina sta sempre nella sua posizione zen, di schiena, galleggiante, con le gambette incrociate. Non fa un movimento, sembra che sia immerso nella Jacuzzi, senza bolle però. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ci sono le prove del concertone del primo maggio, le canzoni arrivano dalla finestra, gli amplificatori funzionano bene. L'anno scorso ci eravamo passati, era un tappeto di ragazzi tutti bombardati di fumo, mi sa che domani un salto ce lo facciamo, e di bottiglie vuote di birra da 66 cl e bicchieri di plastica. Il primo maggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi invece arrivano Lollo e la Guldina. Ci stanno un po' di giorni, in vacanza. Speriamo che mi ridiano presto il motorino. Ora controllo se il libretto è segnalato sul sito della motorizzazione. Belin, che periodaccio. Meglio che esco a piedi così almeno non rischio di prendermi una multa. E speriamo che il pc non mi lascia a casa, gli altri giorni arrivava all'improvviso una schermata blu e si spegneva tutto. Adesso lo sto usando con un tagliere di legno sotto, che dovrebbe servire a non farlo surriscaldare. Dicono i tecnici che è un problema di ventola. Ma secondo me è la cenere delle sigarette che è entrata fra i tasti e ha inquinato i microchip e tutto il resto delle ram. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima mi sono mangiato un pezzo di ciambellone, sembrava una specie di grosso plum cake. Buono, ma ero senza latte e quindi il ciambellone alla fine è un po' stopposo. Però me lo sono mangiato lo stesso. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-792823324036694726?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/792823324036694726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/792823324036694726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2008/04/cori-sardi.html' title='Cori sardi'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/SBhZ2S0PUmI/AAAAAAAAAEE/993fG3RDJUM/s72-c/cavalcatasarda1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-6784155725158338177</id><published>2008-04-23T11:10:00.001+02:00</published><updated>2008-04-23T11:15:08.822+02:00</updated><title type='text'>Relax</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/SA796y0PUlI/AAAAAAAAAD8/QKsTSrwUc9w/s1600-h/Complementi_Complements_Chaise_Longue_466_332.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/SA796y0PUlI/AAAAAAAAAD8/QKsTSrwUc9w/s320/Complementi_Complements_Chaise_Longue_466_332.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192366606919881298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi l'oroscopo diceva di fare un bel bagno o una sauna finlandese per rilassarmi. Più o meno, io ho fatto la doccia. E mi sono fatto anche la barba. Anche se l'oroscopo diceva di non accontentarsi della doccia. Ma l'oroscopo insomma non è mica il mio capo. O no.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono fatto una bella doccia, calda, perché c'era ancora l'acqua. Poi la barba, che dopo due giorni c'ho le setole come Bergomi, fin sotto gli occhi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, mentre facevo la doccia, Simona ha messo un cd con le ninna nanne del bambino, canzoni soporifere, al valium, che negli intervalli c'è anche il suono del bosco con gli uccellini che cinguettano e a volte anche il suono delle onde del mare. Ma bomberino se ne frega, il cip cip gli fa un baffo e lui continua a fare i vocalizzi nel passeggino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera abbiamo cercato, anzi ho cercato di dargli il biberon con il latte invece del latte materno, ha cominciato a urlare manco fosse al mattatoio e sputava il latte dappertutto. Alla fine, la Pina l'ha preso e lui si è svuotato due o tre tette di latte materno. Non è mica scemo, bomberino. Belin, con la tettarella ha fatto delle scene da scannatoio, sembrava Flachi quando gli facevano fallo e lui rantolava per terra per ogni bottarella che prendeva, che sembrava sempre legamenti saltati e dopo tre minuti riprendeva a correre come prima. Al lupo al lupo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'oroscopo oggi mi dava 6,5 e diceva di rilassarmi. Magari dopo vado a fare una passeggiata. Ieri avevo 7,5 nell'oroscopo. Ma io non mi fido mica tanto, anche se poi lo leggo sempre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cose rilassanti, per me mangiare. Vedere i film e i telefilm. Andare al mare con le parole crociate. Andare al bagno con le parole crociate, facilitate però. Mangiarmi un gelato oppure prendermi una birra al tavolino di Madonna dei Monto oppure al Marconi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe volte vedo le televendite di Mediaset e ci sono le poltrone reclinabili, quelle col telecomando che si chiudono a panino, a volte c'è Mike Bongiorno con la valletta rifatta che dicono che belle queste poltrone. Però, a me sembrano come i letti d'ospedale quelle poltrone lì, solo che te le tieni in salotto. Ci manca in regalo la flebo promozionale e via. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io per me relax anche guardare fuori dal finestrino, più in treno che in macchina, perché in treno si vede di più, c'è il finestrino più grande; poi, fare la spesa al Sir ormai mi rilasso, belin, vedi te come sto messo; sentirmi le partite alla radio; lavare i piatti, soprattutto le padelle; parlare di calcio; mangiarmi un panino con la salsiccia alle tre di notte; sedermi vicino al conducente e stare zitto; stare zitto; scrivere un post del mio blog soprattutto con la birra, ma anche senza va bene; la chaise longue e i dvd. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno abbiamo visto un film, si intitola Mio fratello è figlio unico. Io il titolo non l'ho capito, però Scamarcio assomiglia a Walter, da lontano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me alla fine la pasta integrale è buonissima, molto relax, soprattuto al sugo di pomodoro. Secondo me la pasta integrale, soprattutto la pasta corta integrale, è sottovalutata. Secondo me è sottovalutata perché la gente è abituata a mangiare la pasta di colore bianco, quindi questa cosa del colore diverso influenza la gente. Poi, la gente secondo me pensa che la pasta integrale è uno di quei piatti da malato, come il riso in bianco, oppure uno di quei piatti da dieta. Ma non è così, è buona la pasta integrale. Ne parlavo ieri con la Pina, perché aveva comprato il pane integrale che invece è un'altra cosa. Meglio il pane di segale se devi mangiare un pane scuro.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-6784155725158338177?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/6784155725158338177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=6784155725158338177' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6784155725158338177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6784155725158338177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2008/04/relax.html' title='Relax'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/SA796y0PUlI/AAAAAAAAAD8/QKsTSrwUc9w/s72-c/Complementi_Complements_Chaise_Longue_466_332.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-8826739607613299060</id><published>2008-04-19T16:01:00.009+02:00</published><updated>2008-04-19T20:21:38.068+02:00</updated><title type='text'>Ieri sono andato a Monti</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/SAn_R_zD42I/AAAAAAAAAD0/1n0PTsxJdno/s1600-h/01autolavaggio3ur.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/SAn_R_zD42I/AAAAAAAAAD0/1n0PTsxJdno/s320/01autolavaggio3ur.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190960730169664354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri sono andato a Monti, oggi non ci vado. Ieri sono andato a Monti per lavoro, di solito ci vado quando sono libero. Adesso aspettiamo che si sbolliscano le acque, poi a Monti ci torno. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me Monti mi piace, ci sono quei posti che ti piacciono. Belin, se no sai che palle se tutti i posti ti facessero schifo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me Monti mi piace per il nome anche. Però non so a cosa si riferisce. Forse che è un po' in salita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri posti che mi piacciono l'autolavaggio. Mi ricordo che quando ero piccolo e andavamo a lavare la macchina con Bammaeo restavo sempre in macchina. Mi piacevano le spazzole blu. E l'acqua che arrivava dappertutto. Soprattutto le spazzole, mi sembrava di lavarmi i denti con un enorme spazzolino elettrico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me invece mi fa schifo il frullato alla menta. C'è un sacco di gente che se ne beve litrate, a me mi fa cacciare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che vado al Quadraro passo in piazza del Quadratetto. Ci sono sempre un sacco di bottiglie vuote di Peroni da 66 cl, di notte ci vanno i barboni e bevono. L'altra volta, a piazza del Quadraretto, c'erano un sacco di Peroni da 66 cl vuote per terra, nel mini giardinetto, sull'asfalto, ed erano messe ordinate, componendo il nome Giorgia. Fai conto. Un po' di Peroni messe per fare la G, un paio o anche di più per fare la I, un po' per fare la O ecc. Era una di quelle scritte, tipo Carla ti amo, Maria sei nel mio cuore ecc. però fatta con i vuoti della Peroni. Bella idea. Se ti rompi il cazzo, poi puoi anche cambiare nome con le stesse bottiglie, basta che non scegli un nome lunghissimo che non ti bastano, le bottiglie dico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio il Quadraro mi piace, anche se conosco solo piazza del Quadraretto. Mi piace anche Monti, via di Madonna dei Monti a un certo punto si vede un cortile con dentro un murale di Batistuta, tutto giallorosso. Sembra un po' la Garbatella, in piccolo però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece San Giovanni ci vivo ma non è che mi piace più di tanto. Ci sono troppi preti, in gita scolastica. E troppi turisti. Sono talmente grassi a volte che sul marciapiedi non ci passi.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra cosa che mi piace sono le visciole, che secondo me, da cme la vedo io, sono la stessa cosa delle amarene. Il frullato all'amarena mi piace, il ghiacciolo all'amarena è il mio preferito. Il ghaicciolo alla menta fa cagare. Il ghiacciolo all'anice dovrebbero esportarlo soltanto in Albani a o paesi lontani. Fuori dall'Ue. Poi mi piace il ghiacciolo di pera, ma in Italia non lo fanno. Solo in Svezia lo fanno. Invece in germani ci sono dei ghiaccioli che fanno schifo. Ai wuerstel. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i veganiani sono coglioni? L'Altra mattina ho visto un pezzo di una trasmissione dove c'era una che diceva come si preparano i manicaretti veganiani. Ma sei scema? Belin, era anche seria. E poi alla fine la ricetta era quella della torta pasqualina. Ma belin, non è mica che devi dire che sei veganiana per preparare la torta alla pasqualina. O no. E' una torta pasqualina e basta. Belin, come mi incazzo quando vedo queste cose. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina siamo andati in via Merulana, a prendere un dvd che non vedremo, perché spesso prendiamo i dvd e poi non riusciamo a vederli. Comunque, c'era la Pina che stava scegliendo alla macchinetta del dvd, arriva una bambina in monopattino e vede bomberino nella carrozzina e dice che bello, che belli i bambini piccoli. Mi veniva da dirle, belin, aspetta a vedere cosa vuol dire averceli e poi ne ripraliamo. Comunque, diceva che bello sto bambino ecc. e poi a un certo punto mi ha regalato un fogliettone delle promozioni dello Sma. Lo regalavano lì di fianco, un un espositore di un tabaccaio. L'ho preso, tanto allo Sma non ci andiamo più, è troppo un casino di gente e poi all'uscita ti fottono sempre il carrello e ti danno le gomitate in faccia alle casse. Allo Sma. Poi allo Sma si scivola, c'è sempre una patina per terra, di acqua marcia e foglie di lattuga e spinaci stantii. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, secondo me nella classifica dei giocatori più forti della Samp Vierkowood primo, mi ricordo che una volta l'ho visto, era in macchina, sembrava incazzato. Invece chissà che fine ha fatto Dieng, troppo scarso, Dieng. Talmente scarso che era diventato l'idolo dei tifosi della Samp. L'ho appena cercato su Google, ieng il Thuram dei poveri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece i bastoncini Findus sono davvero favolosi, ne parlavo l'altro giorno con Simona. Io quando ci sono mi faccio tutta la confezione da sei, col limone sopra.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-8826739607613299060?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/8826739607613299060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=8826739607613299060' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8826739607613299060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8826739607613299060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2008/04/ieri-sono-andato-monti.html' title='Ieri sono andato a Monti'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/SAn_R_zD42I/AAAAAAAAAD0/1n0PTsxJdno/s72-c/01autolavaggio3ur.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-16163804071975322</id><published>2008-04-12T13:10:00.002+02:00</published><updated>2008-04-12T13:14:00.343+02:00</updated><title type='text'>Stamattina ho letto l'oroscopo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/SACZZ-JuZWI/AAAAAAAAADs/N651iFx0taI/s1600-h/vergine.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/SACZZ-JuZWI/AAAAAAAAADs/N651iFx0taI/s320/vergine.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188315442190378338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamattina ho letto l'oroscopo, voto 8. Dice tutto bene, forma smagliante, campo in ottime condizioni, spalti gremiti, visibilità perfetta. Io l'oroscopo me lo leggo sempre, sul giornale. Però  perché su un giornale prendo 8 e magari nello stesso giorno in un altro giornale prendo 6. Boh, media del 7 va bene. Poi, non so se ci hai fatto caso, di solito nell'oroscopo, nei voti, sotto il 6 non te lo danno mai.&lt;span class="fullpost"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è mica da fidarsi degli oroscopi, anche se io lo leggo sempre, l'oroscopo, anche quello di Io donna, ma io sono un uomo. Dice che per gli uomini, l'oroscopo di Io donna non vale, perché nelle stelle c'è lo scorpione maschio e quello femmina. La vergine maschio, che sono io, e la vergine femmina, che sono le femmine della vergine. Però, io quando c'è Io donna, l'oroscopo della vergine me lo leggo lo stesso. I migliori sono i giornali che hanno i segni e poi “lui” e “lei”. Bipartisan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è sabato, siamo andati in piscina con bomberino, come ogni sabato, nella piscina dei bambini. Stamattina bomberino è stato bravo, non è rimasto tutto il tempo in braccio come fa di solito, sdraiato sulla schiena in posizione yoga. Stamattina bomberino si è un po' mosso, un po' di più. La cosa che gli piace di più a bomberino quando andiamo in piscina è farsi la doccia dopo che è uscito dalla vasca. Lo piazzo sotto il getto e non protesta, poi gli faccio lo shampoo. Nella vasca si prende un giochino e se lo morde perché gli stanno venendo i dentini di sopra e gli fanno male le gengive. Belin, i dentini sono una menata perché alla fine diceva una mamma, la mamma di Francesco in piscina, che li mettono tutti quanti a tre anni. Quindi, per altri due anni bomberino avrà male alle gengive. Ma perché non gli crescono tutti insieme sti dentini non si capisce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno a bomberino gli abbiamo dato una rosetta da rosicchiare, vuole sempre mangiare quello che mangiano i grandi lì sul seggiolone della Stokke seduto a tavola con noi. Rosicchiava, la parte fuori della rosetta alla fine era una pappetta molliccia schifosa e scivolosa, sembrava una saponetta. Che schifo. Belin, oggi non lavoro, alleluia. Quando hai il pane non hai i denti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me la rosetta è il panino che mi piace di più da quando vivo a Roma. L'altro giorno mi sono fatto una rosetta con dentro una coppa meravigliosa. Certe volte un panino è meglio della pizza. Ma solo a volte, la pizza è più buona di tutto. Per me. L'altra notte bomberino aveva male ai dentini o alle gengive, prima che i dentini spacchino le gengive, deve mettere tutti i dentini tranne i due di sotto che sono spuntati e quando ti morde ti solca, e allora lo facevo passeggiare nel corridoio. Perché quando si sveglia con i dentini infiammati sta sveglio dalle due e trentasette di mattina alle quattro e diciannove di mattina. Allora, in una pausa che stava nel lettino, verso le tre e cinquanta, mi sono mangiato mezza pizza margherita, era ancora nel cartone dalla sera prima. Era un po' gommosa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me il cellulare come invenzione non è che mi convince tanto. Sei sempre reperibile. A volte sei spento, ma solo a volte, e se sei spento poi ti domandano, ma perché eri spento. Ma fatti i cazzi tuoi. Quest'estate ho perso il cellulare, ero sulla Colombo in motorino e mi è volato dal borsello. Sì, dal borsello, io c'ho un borsello, anche se alla fine lo porto a tracolla. Mi rompevano le palle che sembra il borsello dei controllori dell'Atac, è quadrato e nero. Mi è volato dal borsello, dieci anni di numeri di telefono. Il telefonino, ho perso la memoria, quest'estate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sono andato a un convegno, sul sesso. Dicevano che i romani non scopano mica tanto. Che c'è il calo del desiderio. Belin, c'ho fame.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-16163804071975322?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/16163804071975322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=16163804071975322' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/16163804071975322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/16163804071975322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2008/04/stamattina-ho-letto-loroscopo.html' title='Stamattina ho letto l&apos;oroscopo'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/SACZZ-JuZWI/AAAAAAAAADs/N651iFx0taI/s72-c/vergine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-5693179916900838078</id><published>2007-10-13T23:10:00.000+02:00</published><updated>2007-10-13T23:54:19.550+02:00</updated><title type='text'>Porta fortuna</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RxE9QRBWYqI/AAAAAAAAADk/hhx-QyFfYNs/s1600-h/merda_accord.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RxE9QRBWYqI/AAAAAAAAADk/hhx-QyFfYNs/s320/merda_accord.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120941600953229986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera sono andato al pub Marconi, avevo una fame porca e mi sono mangiato una tagliata al tartufo, una goduria, pensa che la sera prima ero uscito di casa per farmi la tagliata al tartufo al Marconi, ce l'avevo in testa da almeno due ore, la tagliata al tartufo, arrivo lì, la cucina era chiusa. Mi sono dovuto accontentare di un panino campagnolo, me l'hanno tagliato in due, tipo i toast, così sembra più grande. Belin. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, dopo la tagliata sono uscito, anzi ero già fuori, ho mangiato nei tavoli fuori, tutto pieno e sazio e soddisfatto, arrivo all'angolo e sento la scarpa che scivola, avevo beccato una merda enorme, erano anni che non pestavo una merda. Anni. Mi sono pulito, ho praticamente riverniciato di merda la strada e i sampietrini, mi sono pure spaventato perché stavo per scivolarci sopra, alla merda, la scarpa è affondata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo a camminare, incrocio un po' di gente, marocchini fuori dallo shawarma, poi mi sento una specie di formicolio sui pantaloni, all'altezza del polpaccio davanti, dalla parte dove avevo pestato la merda. Guardo giù, c'era il più grosso scarafaggio d'Europa che stava tranquillamente passeggiando sui miei pantaloni, i jeans marroni, quindi il bastardo, nero come il petrolio, spiccava. Era quasi arrivato all'altezza del ginocchio, quel figlio di puttana, una sensazione di schifo alluccinante. Ho cominciato a scalciare verso il basso, il bastardo per fortuna a un certo punto se n'è andato, l'ho scalciato lontanissimo, alla fine di via Merulana. Belin, che schifo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavo tremando dallo schifo, nel giro di cinquanta metri prima la merda più laida che ho pestato in anni e anni, poi, giro l'angolo, uno scarafone mi sale sui pantaloni. Ero traumatizzato. Attraverso la strada, arrivo al motorino, controllo di non avere più merda sotto la scarpa - non ce n'era più - controllo che non ci sia uno scarafone sul sellino - non c'era - metto in moto e vado verso casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per strada vado abbastanza veloce, sarà mezzanotte passata, fai l'una, non c'era un cane in via Merulana. Mentre guido penso alle mie vicissitudini, penso che alla fine poteva andarmi peggio, per esempio potevo scivolare sulla merda e caderci sopra, magari con le mani, oppure che lo scarafaggio invece di salirmi dal di fuori dei pantaloni magari poteva entrarmi sotto e lì sì che sarebbero stati cazzi amari. Mi viene in mente che a volte, quando vado al bagno, ho paura che una biscia o un topo vengano su dalla tazza, allora mi alzo, controllo, poi mi risiedo. Adesso è da tanto tempo che non mi succede più, però non si sa mai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a casa, quasi quasi sono tranquillo, l'aria fredda mi ha fatto passare le paranoie, metto il motorino sul cavalletto, mi volto e dò un calcio ad una merda. Era una di quelle merde a pallini, tipo merda di capra, quindi non l'ho calpestata, le ho dato un calcio, è piccolina, sarà grande come la palletta di un flipper. Mi incazzo. Mi viene una scarica di acido. Mi accendo una sigaretta. Me la fumo in tre boccate. Poi salgo in casa.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-5693179916900838078?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/5693179916900838078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=5693179916900838078' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5693179916900838078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5693179916900838078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/10/porta-fortuna.html' title='Porta fortuna'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RxE9QRBWYqI/AAAAAAAAADk/hhx-QyFfYNs/s72-c/merda_accord.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-6410122252658150189</id><published>2007-09-07T22:40:00.000+02:00</published><updated>2007-09-07T23:00:29.494+02:00</updated><title type='text'>Bodino infernale pieno di clip</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/RuG75g0jmlI/AAAAAAAAADc/de_9mjzp4rA/s1600-h/DSCN0854.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/RuG75g0jmlI/AAAAAAAAADc/de_9mjzp4rA/s320/DSCN0854.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107570049152162386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre il fantasma delle colichette continua ad aleggiare in casa come il fumo delle mie sigarette, cioè una nuvolona, adesso bomberino dorme. Tregua. Chissà quanto dura. Fino alla prossima poppata. Magari ancora un quarto d'ora. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cura Mylicon cominica a dare i primi frutti, per fortuna. I timpani delle mie uegie (orecchie) e quelli della Pina cominciavano a vacillare. Belin, se i neonati vagiscono allora mi devono spiegare quelli della garzantina puericultura che cosa mi rappresentano le urla incontenibili di bomberino. Decibel che in confronto le prove dell'Mtv day a San Giovanni sono dei sussurri nelle orecchie della fidanzata, al cinema muto, per non far rumore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a bomberino gli ho messo un bodino con le maniche lunghe, di spugna. Non so se glielo rimetto perché a) io i body li ho sempre odiati, come capo di abbigliamento, per aprirli e chiuderli ci vuole la laurea in ingegneria meccanica e master in business administration - mi ricordo i body di certe fidanzate o tipe che mi capitavano per le mani, degli smarroni quando non riuscivo a sganciarli, figure pessime, peggio che con i reggiseni, ma non c'entra con bomberino -; b) il bodino di stamattina, a maniche e soprattutto gambine lunghe, ha più o meno dieci bottoncini da chiudere, nelle gambine. Belin, per pinzarli e clipparli tutti sul fasciatoio, con lui in movimento - bicicletta bomberinacea delle gambine - ci ho messo quei venti minuti; c) poi, tutta un'altra serie di bottoncini schienali, altri venti minuti; d) stamattina in città c'era freschetto - come dicono a Roma - ma verso le dieci e mezza c'era un sole regular season, un caldo porco. E bomberino, dopo un po', ha cominciato a sudare come un lavandino che perde per il caldo. Alla fine il bodino lungo l'ho piegato, c'ha tutte delle nuvolette viola, che si stagliano sul biancore della spugna bodinesca, bello, ma invernale, viste le caldane del bomberino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi poi ho visto il gioco di salamelecchi del bomberino di fronte alla tetta della madre. Intanto, prima frigna venti minuti perché ha fame. Allora lo piazzi o collochi di fronte al seno-lattificio di sua madre e lui comincia una specie di convenevoli con la tetta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bomberino: "ma ciao, mi chiamo bomberino, adesso ti dò due o tre pugni in faccia" e intanto sferra un destro sinistro al volto, con tanto di unghiatina che ci sta tutta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tetta di sua madre: "belin, di nuovo qua....ma quande l'è che ti smesci e impari un po' a sciusca dal biberon?", risposta in genovese maccheronico della tetta di sua madre, che belin, è tutta sgraffignata dalle unghiette acuminate di un bomberino che dicono che non gli si può ancora tagliare le unghiette ma che sono già delle piccole scimitarrine accuminate, che se per caso gli prende bene il capezzolo glielo sfregia alla tetta di sua madre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bomberino (ridendo da solo): "bello sto giochino, sei il mio sacco di allenamento da kick boxing, così mi sfogo a) del mylicon; b) delle colichette; c) di quello stronzo di mio padre, che quando mi versa il mylicon mia madre mi tiene ferma la testa, così le goccine schifose del mylicon mi entrano belle in bocca e mi fanno cacciare". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi va ancora avanti per un po. Alla fine, bomberino si attacca, ma spesso dopo tre minuti si addormenta. Era tutta una finta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto erano i bei tempi, quando era appena nato, e le unghie ce le aveva ancora corte, anzi no, ce le aveva taglienti appena uscito di casa.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-6410122252658150189?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/6410122252658150189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=6410122252658150189' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6410122252658150189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6410122252658150189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/09/bodino-infernale-pieno-di-clip.html' title='Bodino infernale pieno di clip'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/RuG75g0jmlI/AAAAAAAAADc/de_9mjzp4rA/s72-c/DSCN0854.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-4352781202583639556</id><published>2007-09-05T16:11:00.000+02:00</published><updated>2007-09-05T16:50:40.582+02:00</updated><title type='text'>Cinque chili</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rt7Bgg0jmkI/AAAAAAAAADU/sn5_Iu1yBmU/s1600-h/DSCN0906.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rt7Bgg0jmkI/AAAAAAAAADU/sn5_Iu1yBmU/s320/DSCN0906.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106731791795067458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bomberino, cinque chili e non sentirli. Se continua così mi entra in una squadra di rugby nel giro di tre mesi. Oggi abbiamo inaugurato il ciuccio, adesso fa casino perché non riconosce più la tetta. Belin.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, in questi giorni violentissimi attacchi di colichette, ieri gli abbiamo dato il Mylicon, una cosa per le colichette. E' servito, stava sfondando i timpani della madre e del caseggiato. Dice la garzantina che i neonati vagiscono, bomberino no, urla come un'aquila. Fortissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna stanotte ha dormito abbastanza regolare, belin, l'altra notte alle quattro più o meno era sveglio nella culla che giocava da solo a tirare calci al bordo della culla. Non piangeva nemmeno. E poi tira dei ranteghi assurdi, sembra che stia scatarrando, invece sta solo dormendo o sognando. Robe strane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bagnetto, in compenso comincia ad accettarlo. Per lo shampoo ormai si mette in posizione, tipo uno che sta dal coiffeur. E' un momento di relax per lui. Adesso sta frignando da un po', non riconosce la tetta e non mangia. Secondo me si è stancato prima con il ciuccio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno l'abbiamo portato dal pediatra egiziano, era tutto gasato di quanto è grosso. Sta qua vicino, a piazza Dante. Dieci minuti a piedi, per fortuna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, al bomberino gli abbiamo appena dato il Mylicon - a tradimento - gli ho aperto la boccuccia e cinque, sei goccine. Fa delle facce schifatissime e protesta come un forsennato.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-4352781202583639556?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/4352781202583639556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=4352781202583639556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/4352781202583639556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/4352781202583639556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/09/cinque-chili.html' title='Cinque chili'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rt7Bgg0jmkI/AAAAAAAAADU/sn5_Iu1yBmU/s72-c/DSCN0906.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-7747105996255650704</id><published>2007-09-01T15:42:00.000+02:00</published><updated>2007-09-01T16:11:04.815+02:00</updated><title type='text'>Ninna nanna cercasi</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rtly8A0jmjI/AAAAAAAAADM/zSa1BqEiFv4/s1600-h/Immagine+058.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rtly8A0jmjI/AAAAAAAAADM/zSa1BqEiFv4/s320/Immagine+058.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5105238027939322418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il bagnetto glielo abbiamo fatto ieri, mi sa che c'era troppa acqua nella vasca. Non gli è piaciuto mica tanto, ha urlato tutto il tempo e dopo è diventato bluastro, per il freddo - c'erano 35 gradi fuori - però lo shampoo gli piace sempre. Soprattutto il fon dopo. Allora il fon l'ho usato un po' su tutto il corpicino e gli piaceva.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più bella era l'accappatoio di spugna verde, con una rana al posto del cappuccetto. Lo abbiamo tutto avvolto mummificato e finalmente era pulito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, bomberino ha cominciato a fare degli strani capriccetti fra una poppata e l'altra. Non dorme quando finisce di mangiare, vuole stare in braccio. Belin, in teoria è un po' presto per i capriccetti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando resta catatonius con gli occhi sbarrati nella cullina, allora lo prendo e gli faccio fare quei quindici o sedici giri della casa. E cerco di addrmentarlo con le ninna nanne. Per ora, gli canto quasi sempre: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bomber, bomber, le caprette ti fanno ciao, bomber bomber, questo è un mondo fantastico, bomber bomber, questo è un mondo fantastico, bomberino piccolo come sei (refrain) con melodia di Heidi. Non dorme quasi mai quando gliela canto, però si rimbelinisce in braccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra ninna nanna: catatonius, catatonius - senza testo, solo queste due parole - con la musica del manga giapponese daltanius. Non dorme mai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho provato anche: bomber, bomber tu sì che sei davvero grande, tu sì che sei davero forte evviva bomber tre (refrain) con musica di daitarn III, il manga giapponese che me lo vedo sempre su Mtv quando lo becco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per caso qualcuno ha qualche ninna nanna da consigliarmi, mi fate un favore. A volte gli canto anche e facci un gol, dai bomberino facci un gol, dai bomberino facci un gol gol gol...e facci un gol, dai bomberino facci un gol, su bomberino facci un gol, dai bomberino facci un gol, gol gol - con musica del coro per luca vialli della gradinata sud. Gli piace, ma non dorme. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di solito si addormenta se lo porto in giro per la casa senza cantare niente, però vorrei che sviluppasse un orecchio musicale, anche se non ne faccio una questione di vita o di morte. Basta che dorme. In teoria per ora non è ancora interattivo, è troppo piccolo. Però secondo me gli incontri di boxe con la tetta di sua madre sono un buon allenamento. Belin, a volte si sfianca, povero bomberino. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-7747105996255650704?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/7747105996255650704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=7747105996255650704' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7747105996255650704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7747105996255650704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/09/ninna-nanna-cercasi.html' title='Ninna nanna cercasi'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rtly8A0jmjI/AAAAAAAAADM/zSa1BqEiFv4/s72-c/Immagine+058.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-1928646819674155305</id><published>2007-08-30T12:07:00.000+02:00</published><updated>2007-08-30T12:45:06.525+02:00</updated><title type='text'>Colichette e altre cose</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtafOw0jmgI/AAAAAAAAAC0/bR6qd4JrJlw/s1600-h/Immagine+060.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtafOw0jmgI/AAAAAAAAAC0/bR6qd4JrJlw/s320/Immagine+060.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5104442303643359746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le ultime sul fronte Bomberino, colichette, caduta del cordone ombelicale laidissimo e nuovi giochi di entertainment per lui ma anche per me. Ieri sera attacco violentissimo di colichette. Frignate intermittenti dalle 17 alle 24 circa, convulsioni, urla da panico, madre sconvolta, io una Moretti da 66 cl e una boccia di bianco fra un giretto e l'altro con un bomberino fuori dalla grazia di dio. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, ieri me la sono chiamata e mi sono arrivate, le colichette malefiche sono veramente infernali. Durante la crisi le abbiamo provate tutte. Tetta della madre, usata soltanto come elemento consolatorio, tipo che avrà ciucciato un bicchierino di latte nel giro di sette ore. Giretti su giretti in casa, ninne nanne con variazioni sonore - inutili - tenerlo in braccio all'ingiù. E intanto il pannolino rimaneva lindo, alla fine abbiamo capito che erano le malefiche colichette perché di solito i pannolini non restano immaccolati così a lungo. Intanto, il bomberino si sfiancava di spasmi e alla fine, dopo sette ore, è riuscito a fare una cacatina e si è calmato ed è crollato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo il nostro matrimonio ha vacillato seriamente, io alla fine non ce la facevo più, sono andato a guardarmi un film su Antenna 3, Torino violenta, mentre credo che la Giusy fosse al telefono con l'avvocato per chiedere il divorzio unilaterale. Poi, per fortuna, mentre lo tenevo a pancia in giù, la svolta in zona Cesarini, la scoreggina e la cacatina e poi ha dormito fino alle 4.30 di notte di filato. Stamattina, poi, l'epilogo con uno svuotamento spontaneo in bagno, mentre lo cambiavamo, con doppia raffica di merdina nel lavandino, chiuso a libretto - quando lo prendi, lo chiudi in due per fargli il bidet sopra al lavandino - credo che l'acqua gli faccia da stimolo. E vissero tutti felici e contenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre stava dando i primi segni di colichette, ieri sera, è arrivato in casa il marsupio, così te lo puoi tenere addosso e puoi uscire di casa senza passeggino, alleluiaaaa, alleluia alleluia, alleluia alleluia. Stamattina ho fatto un giretto di rodaggio, con bomberino ancora rimbelinito di sonno, tutto a posto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, gli è caduto l'ultimo tocco di cordoncino ombelicale, adesso gli mettiamo l'acqua ossigenata per due giorni sull'ombelico nerastro e marcetto, poi c'è il varo della vaschetta per il bagnetto. Che ficata, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, altro giochino nuovo, una specie di ciambellone, un salvagente di plastica da mare, ricoperto di un telo con un sacco di giochini tattili, l'ho già gonfiato e appena si sveglia il bomberino ce lo piazzo dentro e vedo come reagisce. Se non gli piace a lui lo uso io. Nella foto bomberino in diretta, nell'altra stanza, che dorme come un angioletto, il doppio triplo giochista paraguayano che non è altro.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-1928646819674155305?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/1928646819674155305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=1928646819674155305' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/1928646819674155305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/1928646819674155305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/colichette-e-altre-cose.html' title='Colichette e altre cose'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtafOw0jmgI/AAAAAAAAAC0/bR6qd4JrJlw/s72-c/Immagine+060.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-2167562629155331013</id><published>2007-08-29T17:12:00.000+02:00</published><updated>2007-08-29T18:33:07.610+02:00</updated><title type='text'>Ugolino</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtWYGw0jmfI/AAAAAAAAACs/QMa4bgfuyjU/s1600-h/DSCN0877.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtWYGw0jmfI/AAAAAAAAACs/QMa4bgfuyjU/s320/DSCN0877.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5104152994646301170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se il buongiorno si vede dal mattino, allora Bomberino, così su due piedi, è un piccolo mix vivente di un dittatore di qualche paese sperduto del Sud America e di un tenore castrato, magari figlio illegittimo di Pavarotti e Katia Ricciarelli. Belin, in pochi giorni ha preso le redini del territorio, imponendo la sua legge non scritta che si fonda sull'uso spregiudicato dell'ugolina già perfettamente polifonica.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per dire che Bomberino sarà pure carino ma è un gran bel caga minchia. In venti giorni scarsi di vita ha già fatto vedere due o tre cose che mi preoccupano non poco. Prima cosa, sua madre è una sua proprietà, ha pure cominciato a graffiarle le zizze di brutto quando non ci dorme sopra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che deve mangiare, e succede svariate volte nel giorno e nella notte, c'è la scena di lui che si appropinqua al seno materno e prima nell'ordine a) lo prende a pugni, manco fosse un punching ball; b) ci si aggrappa, manco fosse una boa in mezzo al mare tipo Tom Hanks in quel film che è naufrago in mezzo al mare, manco la zinna di sua madre fosse Wilson, il pallone da pallavolo con cui il povero Tom Hanks convive sull'isola deserta; c) agguanta sto seno, poi fa una serie di mosse con la testa, sembra che gli abbiano messo un elettrodo nel culetto, sembra un pugile che schiva dei pugni in faccia - bomberino, guarda che non c'ha i guantoni la zinna di tua madre, alle fattorie nasce la bontà - e poi dopo vari tentativi si aggancia alla zinna e ciuccia come un disperato che non beve da otto anni. Aho, bomberino, guarda che la zinna è tua e non te la tocca nessuno, tranquillo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, adesso fra una poppata e l'altra bomberino comincia anche a stare sveglio così, per diletto. Si vuole svagare. Belin, c'hai venti giorni, dovresti soltanto mangiare e dormire. E invece no. Prima, si mangia tutta una tetta e poi, invece di passare al secondo round, mangiare e poi rimettersi a dormire, si vuole svagare. E fa delle scene allucinanti: per non ciucciarsi la seconda tetta, finge di svenire in braccio a sua madre. Allora, lo metti nella carrozzina, tanto pensi tu che stia dormendo. E invece no, dopo tre secondi il conte ugolino - dalla sua ugola maledetta - si rimette a frignare violentemente. Ha anche imparato a farsi venire le convulsioni apposta, così uno pensa che stia male sul serio e lo tira su per pietà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena lo prendo in braccio, tutto paraculo, smette di urlare per tre minuti sembra un puttino angelicato. Gli faccio fare due o tre giretti in casa, poi ricomincia a urlare, ugolino. Allora lo rimollo nelle grinfie di sua madre, e lui rimangia come niente fosse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, bisogna stare attentri che non abbia il pannolino sporco perché se no il signorino non dorme. Vuole essere tutto lavato e stirato, il dittatore della casa. La madre ovviamente appena gli vede un brufolino dice che bisogna portarlo al pronto soccorso. Belin, con tutto quello che si cala di latte dovrebbe averci l'acne giovaile a venti giorni, la madre la sta spolpando e lei è anche contenta. Non ho parole. Ieri sera, per una botta di culo mai vista, sono riuscito a vedermi Dinamo Bucarest - Lazio tutta intera. Perché bomberino ci ha messo tipo due ore a mangiarsi due zinne di sua madre, ormai fa con calma, quando è stanco si addormenta a metà, si fa spupazzare in giro, frigna un po', defecatio, versetti, finge di dormire ecc. A volte i capricci bisogna saperli cavalcare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, stanotte non ne voleva sapere di dormire. Tre ore a urlare come un ultras in curva. Sudato fracico, con la madre che diceva portiamolo al pronto soccorso. Alla fine, gli ho fatto fare la circumnavigazione a piotte dell'appartamento quelle dodici o tredici volte, con tanto di ninna nanna bomberino bom bom, le caprette ti fanno ciao ecc. ecc. alla fine dormiva, io ero sveglio come un grillo e mi sono letto tre capitoli di Infinite Jest. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina gli abbiamo fatto lo shampoo, il fon continua a piacergli. L'altra notte gli ho asciugato il lenzuolino fradicio di sudorino laido sempre con il fon, poverino, piccino sudi di notte, fa caldo. Piccino, bisognerebbe portarti in campagna, piccino. Belin, se è così a venti giorni non oso immaginare fra qualche mese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno mi ha tirato un rigurgito luridissimo di formaggio già mezzo fermentato sulla schiena. Mi ha completamente lavato, meno male che ero in mutande se no mi corrodeva la maglietta. E poi, novità di oggi, gli è venuto un calletto sulle labbrucce, poverino, ciuccia talmente tanto che gli è venuto il calletto, piccino, piccolino della mamma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cordone ombelicale ce l'ha ancora attaccato, con lo sputo, così non possiamo ancora lavarlo e comincia e fetere come una capra, bomberino ti fanno ciao. Ora dorme, dopo aver spolpato di nuovo sua madre che ovviamente è un tappetino di fronte a qualunque minimo vagito della creaturina. Sto bastardello. Però, detto questo, alcune poche armi per combatterlo ci sono: gli dà fastidio da morire quando gli do i bacetti pieni di nicotina e birra, così lo riempio di bacetti e lui deve subire. Però devo stare attento perché la madre mi ha già beccato mentre lo facevo e si incazza come una jena. Gli da fastidio se gli faccio il solletico sotto i piedi mentre ciuccia il latte, quindi glielo posso fare poche volte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, è un piccolo giocatore di rugby adorabile, secondo me diventerà abbastanza alto, almeno lo spero per lui, ma c'ha delle fette ai piedi che sembrano belle lunghe. Produce una quantità abnorme di rifiuti organici, ormai fa la merdina del colore giusto e granulosa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odia essere lavato e lo sviluppo della potenza della sua ugolina di merda è pazzesco, ogni giorno sempre più violenta. La madre è la sua schiava e io, essendo già lo schiavo della madre, sono di conseguenza il suo schiavetto personale. La legge di Raffo si è avverata in venti giorni. Belin, almeno speriamo che diventi sandoriano. Per il resto, insieme al cordone ombelicale dovrebbe cadermi l'uccello anche a me visto che ormai è un optional, un lontano ricordo di quello che un tempo era un organo sessuale e oggi ridotto a piccola massa inutile. Vabbè. Speriamo più in là in una ripresa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso, l'altra sera il bomberino, contariato perché lo stavamo cambiando, gli ho visto il pisellino alzarsi, era sul fasciatoio, e tirare una pisciata mondiale che ha lavato ovunque intorno per un chilometro e mezzo. Così, senza preavviso ai naviganti, un getto secco e potentissimo. Intanto urlava, piccino ugolino. Belin, piccino, così carino, ma quant'è carino, piccolino della mamma. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-2167562629155331013?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/2167562629155331013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=2167562629155331013' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/2167562629155331013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/2167562629155331013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/ugolino.html' title='Ugolino'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtWYGw0jmfI/AAAAAAAAACs/QMa4bgfuyjU/s72-c/DSCN0877.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-7394758067091129995</id><published>2007-08-27T18:17:00.000+02:00</published><updated>2007-08-27T19:03:22.495+02:00</updated><title type='text'>Sto colpo di coda</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtMDLg0jmeI/AAAAAAAAACk/2Pmm0brX6J4/s1600-h/mini-dolmen-radio_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtMDLg0jmeI/AAAAAAAAACk/2Pmm0brX6J4/s320/mini-dolmen-radio_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5103426299064719842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi fa un po' meno caldo di ieri e dell'altro ieri, però mi sento mollo come un pezzo di pongo sciolto sotto il sole. Non ho preso il beverone contro la pressione bassa, sarà per quello che mi sento quasi liquido, fra un po' mi alzo e trovo la pozzetta di me stesso nel parquet, dei rigagnoli di masse che si disperdono fra le assicelle di legno.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto colpo di coda dell'estate non me l'aspettavo, eppure la gente è strana: oggi sono uscito e c'erano tutti quelli degli uffici, per strada, quelli che sono tornati dalle ferie, con la loro brava camicia e i mocassini. Tutti abbronzati, sembrava che non sudasse nessuno di loro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si vede che a loro il colpo di coda dell'estate, come lo chiama la signora che mi vende l'acqua Sant'Anna, non li tange e non li rifrange. Magari sto colpo di coda dell'estate colpisce soltanto qualcuno e altri no. C'era uno oggi a San Lorenzo in Lucina, uno degli uffici, tutto lavato e stirato, con i mocassini neri, manco un filo di sudore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io stavo lì, all'ombra, che mi scioglievo piano piano, come un calippo al sole, con i piedi neri nei sandali che a furia di andare in motorino e tirare giù il cavalletto c'ho il polliccione incorstato di olio del motore e lui fresco come una torta gelato nel freezer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi eravamo fuori mi sono mangiato una pizza margherita da microonde e una birra in centro. Poi, stavo camminanado, davanti a piazza Colonna sfioro per sbaglio un poliziotto, con il braccio, da dietro sto qua mi dice ironico "scusa se ti ho colpito", mi volto, gli chiedo scusa che l'ho toccato, per sbaglio - io manco me n'ero accorto da quanto piano lo avevo sfiorato - lui mi guarda in cagnesco. Belin, che gente che c'è a volte dentro alle divise, voglia di rissa, voglia, la loro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, apro la mail, un mare di spam come sempre. Tutti sti "penis enlargement", ma belin, se aderisci online come funziona dopo? Ti mandano uno strumento e fai tu oppure ti danno un appuntamento e tu vai. Ma dove vai? E come si fa sto enlargement? E cosa serve sto enlargement? Che poi perché qualcuno se ne accorga, dell'enlargement, bisogna che vai con qualcuna che ti aveva visto prima dell'operazione, se no a cosa serve? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, ieri sera ho cominciato a leggere "Infinite Jest", 1400 pagine, di David Foster Wallace. Belin, era da un po' che volevo cominciarlo però non avevo il coraggio, ma una volta che parti vai tranquillo. Se qualcuno ce l'ha e per caso lo comincia in sti giorni, teniamoci in contatto così se non capisco qualcosa ne parliamo. Lui è davvero strano, come scrittore, ho visto le foto anche di faccia è strano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mi sono sentito "Tutto il calcio minuto per minuto", certo che la radio è tutta un'altra storia dalla tivù, anche perché un sacco di cose te le devi immaginare, non ce le hai belle servite svaccato sul divano. Meno male che almeno "Tutto il calcio minuto per minuto" è rimasto uguale a se stesso, almeno sembra che il calcio sia più o meno la stessa cosa di sempre, di quando eri bambino. Anche perché certe voci sono sempre le stesse, non cambiano mica le voci anche se passano gli anni. Che poi a certi radio-cronisti se li vedi in faccia non li riconosci più, dopo tanto tempo, solo dalla voce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quella pubblicità in tivù, che c'è Ibrahimovic che sta palleggiando e a 999 palleggi gli cade il pallone perché arriva Inzaghi, ma che senso ha? Belin, ma poi ricomincia dall'inizio, da zero a palleggiare di nuovo? Da solo? Come il karaoke più lungo della storia,a Helsinki, 48 ore di seguito, ma cosa serve?  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, bomberino sta bene, oggi siamo andati al centro anti diabetico, tutta una festa al bomberino che ha poppato e lo abbiamo pure cambiato fuori. Il tassista che ci ha portato ci ha preso un po' per il culo, ha fatto un giro più lungo del dovuto, pensava di aver caricato dei turisti. Poi, si incazzano, i tassisti, che c'hanno una brutta reputazione, pallonari della peggior specie. E faceva pure il vago quando lo abbiamo sgamato. Belin, fra lui e il poliziotto di palazzo Chigi non so chi è stato più sgradevole oggi. Ma chi se ne fotte. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-7394758067091129995?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/7394758067091129995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=7394758067091129995' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7394758067091129995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7394758067091129995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/sto-colpo-di-coda.html' title='Sto colpo di coda'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtMDLg0jmeI/AAAAAAAAACk/2Pmm0brX6J4/s72-c/mini-dolmen-radio_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-5905141232364423690</id><published>2007-08-25T15:55:00.000+02:00</published><updated>2007-08-25T17:07:54.306+02:00</updated><title type='text'>Fa caldo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtBAwQ0jmdI/AAAAAAAAACc/4iBS4_gadOw/s1600-h/5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtBAwQ0jmdI/AAAAAAAAACc/4iBS4_gadOw/s320/5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102649575704074706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono le 16.08, è sabato e fa di nuovo caldissimo. Sembra di stare in un forno crematorio, oppure dentro alle pale di forno a microonde oppure nel cofano di una macchina da quanto fa caldo. E viene quest'aria bollente da fuori, però non si suda. Soltanto delle vampe. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono fatto un caffè, mi stavo addormentando per il caldo. Prima mi sono fatto il beverone contro la pressione bassa, mezzo limone spremuto nel bicchiere da cocktail che una volta ho trovato per strada. Me lo sono portato a casa. Ma forse no, perché in casa ce n'è uno identico, non ricordo di averne presi due. Quindi probabilmente mi confondo con un'altra volta, che avevo trovato un bicchiere vuoto, una pinta da birra e me l'ero portata a casa. Un'altra casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina mi sono svegliato prestissimo, verso le sette, non riuscivo a dormire, sono uscito per farmi la colazione al bar. Sono andato dalle cinesi e mi sono preso il caffè doppio e un cornetto con la marmellata, me lo sono spalmato sulla maglietta. C'era troppa marmellata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me di brioches al bar mi piacciono quelle al cioccolato, tipo saccottini, con le scagliette di cioccolato, oppure i cornetti ripieni di nutella. Però mi piacciono anche i cornetti vuoti e quelli vagamente salati. Il cappuccino non mi piace mica tanto, anche se non lo dico in giro perché sembra un'eresia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi volevo comprare la settimana enigmistica, oggi, ma non gli era ancora arrivata all'edicolante, che era incazzato con il signorino delle consegne che alle 8.15 non era ancora passato con la roba. Poi, dopo la colazione dalle cinesi, sono passato di nuovo davanti all'edicola e ho visto che il signorino era arrivato, un po' in ritardo e che l'edicolante non gli diceva niente, anzi lo aiutava a scaricare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre tornavo a casa, un tizio con il cane a passeggio mi ha chiesto dove comprarsi il giornale, belin, avevo il giornale sotto braccio alle 8.20 di sabato mattina. Ormai sono in quella categoria di gente, quelli che si svegliano presto anche di sabato e si comprano il giornale e fanno due passi fino al bar per una brioche alla marmellata dalle cinesi. Belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono preso un altro bicchierino di caffè, magari mi sveglio. Da un po' di tempo abbiamo perso una palettina per girare il caffè nei bicchierini di vetro, a casa. Penso che me l'abbia persa mia mamma, quando è venuta in visita. magari l'ha buttata via, per sbaglio. Un po' rosico perché mi piace tantissimo bermi il caffè nei bicchierini di vetro con la palettina di metallo. Me ne restano tre di palettine, ci devo stare attento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi volevo fare qualcosa di utile e ho cominciato a copiarmi la rubrica in una nuova rubrica, ce l'avevo ancora incellofanata da quattro mesi. Ho copiato tutti i nomi con la A. Poi mi sono rotto. E sono andato a dormire. A me dormire di pomeriggio mi è sempre piaciuto, poi in tivù c'era la formula uno, sai che palle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La formula uno in tivù è una delle cose più pallose dell'universo. Preferisco guardare Marzullo. Non c'è un sorpasso nemmeno se preghi in cinese, o succede qualcosa in partenza oppure belin, non succede mai niente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più bella nei bar quando chiedi un caffè è quando ti danno un bicchier d'acqua del rubinetto a parte senza che tu l'abbia chiesta, non succede quasi mai, ma quando capita mi svolta la giornata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che oggi pomeriggio esco e mi vado a comprare la settimana enigmistica. Ieri ho visto che fanno la pubblicità, della settimana enigmistica. Non l'avevo mai vista, chissà perché la fanno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bomberino sta bene, si è fatto qualche frignata ma senza esagerare. A parte quando gli disinfetti il cordone omblicale, che ormai sta attaccato con lo sputo. Gli dà fastidio che la garza della medicazione è fredda, allora urla e si agita. Da un po' resta sveglio fra una poppata e l'altra, vuole farsi dei giretti in braccio anche se sarebbe pronto per dormire. Ha voglia di socializzare. Allora lo porto un po' in giro per la casa, gli parlo e gli dico che stiamo facendo un giretto. Sta calmo per un po', poi comincia di nuovo a urlare e lo poso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul giornale c'era scritto che non mi ricordo niente. Anzi, dell'omicidio della ragazza, gli inquirenti brancolano nel buio perché non hanno trovato l'arma del delitto e non capiscono il movente. Il fidanzato resta l'unico iscritto nel registro degli indagati. Alla fine, probabilmente sarà stato lui, anche se dimostrarlo non sarà facile. Se non crolla. E su internet girano tutti i fotomontaggi delle cugine. Che modo di merda per diventare famose. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera su rai tre c'era una trasmissione sulla corte del duce, con dei ritratti di alcuni gerarchi del fascismo, fatti con le immagini dell'istituto Luce. Era molto interessante, me lo sono guardato di gusto. Di solito non li guardo mai sti reportage storici, nemmeno Quark mi guardo mai, però ieri sera mi ha preso bene. C'era il ritratto di Starace, segretario del partito fascista, più realista del re e capro espiatorio del duce. Uno che diceva che il presepe è fascista, l'albero di natale è borghese. Belin che storia. Fissato con la ginnastica il sabato, lo hanno ammazzato a piazzale Loreto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece i telegiornali sono pieni di incendi e di piromani e del controesodo. Domani la Samp gioca a Siena, chissà se a via dei Serpenti la danno su Sky, magari dopo vado a vedere. Mi sto finendo di leggere questi racconti di Asimov, dei vedovi neri, sono carini e poi non sono troppo lunghi. Secondo me i racconti sono belli da leggere perché durano poco. I romanzi, a volte arrivi a metà e ti sei rotto ma te li devi leggere fino alla fine per vedere come vanno a finire. Io non capisco come fa molta gente che si va a leggere la fine dei libri e salta magari duecento pagine. Semmai li lascio a metà. Ce n'avrò almeno venti, di romanzi lasciati a metà. Quando li mollo metto il segno, magari prima o poi mi viene voglia di andare avanti. Però di solito se li ho mollati un motivo ci sarà. O no. Io di solito quando metto il segno ai libri non metto un'orecchietta nella pagina. I libri pieni di orecchiette mi danno fastidio. Però, quando li mollo a metà ci metto l'orecchietta, se no non li puoi chiudere.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-5905141232364423690?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/5905141232364423690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=5905141232364423690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5905141232364423690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5905141232364423690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/fa-caldo.html' title='Fa caldo'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RtBAwQ0jmdI/AAAAAAAAACc/4iBS4_gadOw/s72-c/5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-8579854007176222402</id><published>2007-08-23T16:01:00.000+02:00</published><updated>2007-08-23T17:08:57.721+02:00</updated><title type='text'>Alcune cose che ho imparato da quando è nato bomberino</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rs2g8Q0jmcI/AAAAAAAAACU/1-VVtEDb3fg/s1600-h/fotopaolo2012.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rs2g8Q0jmcI/AAAAAAAAACU/1-VVtEDb3fg/s320/fotopaolo2012.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101910910048639426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo portato bomberino fuori con noi, dovevamo fare la spesa e quindi lo abbiamo piazzato nella carrozzina e via, verso il Sir di via Merulana. Appena siamo usciti dal portone, è arrivata una signora, mai vista, almeno io, da lontano. Ha puntato la carrozzina e non ci ha mollato finché non se l'è scannerizzato da cima a fondo, bomberino. E' la moglie del negoziante che vende l'acqua sotto casa. Io non la conoscevo, ma lei conosceva me. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo passati alla posta, poi pioveva ma poco. Siamo passati dai portici, in piazza Vittorio. Ci siamo fatti un caffè e un cornetto con la nutella. Poi, al Sir una mega spesa. Intanto bomberino per fortuna dormiva. Negli ultimi giorni ha imparato alcune cose: quando si rompe le palle, scalcia e si toglie il lenzuolo da solo. Poi, ha cominciato a sudare, che prima invece non sudava mai. Ieri è stato sveglio tantissimo di pomeriggio, appena lo mettevo giù nel lettino protestava. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Sir lo abbiamo portato al banco dei formaggi e i due tipi che servono al bancone hanno fatto il giro per venirselo a vedere. Quello laziale si ricordava anche come si chiama, si vede che glielo aveva detto la Pina. Chissà quando. E mi prendeva per il culo "Guarda guarda l'erede sampdoriano", belin, faranno di tutto per farlo diventare laziale o romanista. Sono fottuto. L'altro, era tutto impressionato dalla cascata di capelli, belin sembra Little Tony bomberino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, ho riempito il carrello e ho tirato a casa la megaspesa. Per fortuna non pioveva. Pipper ha cominciato a frignare appena siamo arrivati sul portone, meno male che ha resistito fino a casa. Poi, ho svuotato la mega spesa mentre la Pina lo allattava. Abbiamo magnato alle tre, hamburger e uovo. Ora dormono tutti e due. Deo gratias. Ho fatto anche i piatti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, mio papà mi ha spedito le foto di quando io avevo più o meno venti giorni e guardandole io e bomberino siamo sosia. Io ero un po' più calvin, ma mica tanto. Per il resto, identici. L'unica cosa che so di me quando ero neonato è che per sei settimane mia mamma si è seduta su un salvagente dopo il parto perché è stato un parto violento. Poi, che io da subito ho preso il latte artificiale, ma credo che negli anni '70 fosse normale così, mentre adesso se non allatti dal seno sei out. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mode sono strane, eppure se non sbaglio mi sembra che gli anni '70 sono molto di moda in sto periodo qua, almeno per quanto riguarda i vestiti e il revival musicale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune cose che ho imparato da quando è nato bomberino sono: aggiunta - quando alla poppata normale gli devi dare del latte artificiale se no il bomberino frigna -. Camicina o camicino - una specie di camicia aperta dietro che gli metti al bomerino se ha troppo caldo, non capisco a cosa serve visto che si toglie dietro, ma non polemizzo con la Pina, ci mancherebbe altro, non sono mica scemo -. Cacchina - la merda del bomberino non si chiama mai merda tout court, sempre cacchina o qualcosa del genere, poi in effetti c'ha un odore diverso dalla merda dei grandi, sarà la dieta -. Fasciatoio - è una specie di banco dove lo cambi, dove lui ci piscia sopra e ce lo metti di solito quando ha poppato e quindi spesso è rintronato sul fasciatoio, che sotto c'ha anche la vaschetta per il bagnetto -. Bagnetto - i bomberini non fanno il bagno normale, fanno il bagnetto. E' così -. Ragadi - sono dei tagli nelle tette della Pina, con delle croste, perché anche se non ha i dentini bomberino taglia sua madre quando poppa -. Bilancina - te la portano a casa, la affitti, ci pesi sopra il bomberino nudo ogni settimana per vedere se aumenta di peso -. Fontanella - è una specie di avvallamento nella calotta cranica di bomberino, se per caso la schiacci lo ammazzi, ma io non ho capito dov'è -. E poi, piedini, manine, gambine, cordoncino ombelicale - una cosa schifosa e tutta nera che si dovrebbe staccare nei primi giorni, ma bomberino ce l'ha ancora attaccato, con lo sputo, ma non glielo tiro via se no gli viene un'emorraggia, mi ha detto la Pina quando lo stavo per staccare l'altro giorno sul fasciatoio -. Cappottina, nel passeggino. Ruttino - bomberino non lo fa quasi mai, solo quando è sdraiato -. E ovviamente bodino, canottierina, copertina, quadrato - una specie di affare di stoffa che serve quando lo allatti, glielo metti anche addosso quando rompe che ha caldo e gli togli il bodino e provi a vedere se la smette di frignare cambiando mise -. ecc. ecc. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno bomberino aveva sudato di brutto mentre dormiva e sul materassino, anzi sul lenzuolino aveva lasciato un chiazzone di sudore completamente circolare, tipo Giotto. Una sindonina giottesca, ci sono rimasto di sale, una circonferenza perfetta. Stranissimo, Poi l'ho steso ad asciugare con il fon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metto la foto che mi ha mandato mio papà, di quando avevo venti giorni più o meno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, stamattina era tutto nuvoloso, una cappa di aria marcia in cielo, fetida. Però, due goccete e amen. Adesso è di nuovo tutto sgombero, il cielo. Mi hanno appena chiamato, nella cornetta sentivo una bambinetta che diceva: "Aho annamo", mi dicevano che è una ragazzina bielorussa in affidamento estivo. "Aho annamo", mi sa che bomberino appena c'ha il dono della parola mi spara degli "Aho, pà, annamo" da brividi. Belin.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-8579854007176222402?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/8579854007176222402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=8579854007176222402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8579854007176222402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8579854007176222402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/alcune-cose-che-ho-imparato-da-quando.html' title='Alcune cose che ho imparato da quando è nato bomberino'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rs2g8Q0jmcI/AAAAAAAAACU/1-VVtEDb3fg/s72-c/fotopaolo2012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-6629566131227746157</id><published>2007-08-21T15:32:00.000+02:00</published><updated>2007-08-21T16:24:21.295+02:00</updated><title type='text'>Dovrei farmi la doccia</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rsr1hQ0jmbI/AAAAAAAAACM/RDtvtlF21zA/s1600-h/1907.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rsr1hQ0jmbI/AAAAAAAAACM/RDtvtlF21zA/s320/1907.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101159479750400434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dovrei farmi la doccia ma non ce n'ho voglia. Allora scrivo, così anche se non mi lavo posso sempre dire che sto facendo qualcos'altro. Poi la doccia me la faccio, però. A me farmi la doccia mi piace, quando ho cominciato a farmela. Prima, no. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me la doccia mi piace farmela quando sono sudato, dopo che sono andato a correre o a giocare a calcio o quando sono andato in bicicletta. Adesso che non faccio mai sport farmi la doccia mi ruga. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, la Pina è appena entrata in stanza per dirmi che ha affittato la bilancia per bomberino, costa 20 euro al mese. Va bene. Cosa ti devo dire, no non affittare la bilancia per bomberino? Non sono mica matto. O no. Poi lo devi pesare tutto nudo, non penso che in farmacia te lo facciano fare. Io da piccolo mi pesavo sempre in farmacia, ciqnaunta lire e mi pesavo. Però ero vestito e non ero nato da dieci giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi siamo andati dalla pediatra, lo hanno pesato bomberino, è aumentato 3 etti e mezzo in dieci giorni di vita. Belin, mangia come un cavallo, bomberino. Poi, l'ostetrica ha detto che quando fa il pazzo che oscilla davanti al capezzolo e non lo prende subito bisogna spingergli un po' la testa verso la tetta, così la smette di fare la sceneggiata e mangia subito. Io alla Pina glielo avevo già detto, di fare così. Di spingerlo un po', di annegarlo nella tetta. Lei non voleva, belin vedi che c'avevo ragione io. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'erano un sacco di altri bambini dalla pediatra, tutti degli sgorbietti nati da pochi giorni. Tutti mezzi calvi e con la testa a pera o a baguette, teste lunghissime senza capelli. Certo, bomberino che è nato di piedi c'ha avuto una bella botta di culo, si è risparmiato la testa a baguette. Sono contento che ha fatto il pazzo anche lì, dalla pediatra, così l'ostetrica gli ha spinto la testa senza tanti giri di parole nel capezzolo e lui l'ha finita di frignare senza tanti salamelecchi. Belin, c'hai fame, c'hai la zinna di tua madre davanti almeno pinzala e magna. O no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, ho letto sul Secolo online che vogliono chiudere il traffico alle vespe non euro 0 e c'era un forum lunghissimo di gente incarognita perché si deve comprare lo scooter nuovo. Li capisco, però belin, è così dappertutto, non è mica che a Genova siamo fuori dall'Italia. Ci sono certe vespe a Genova del '75, belin, compratene una nuova. E non rompere, quella vecchia la rottami o la abbandoni senza targa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina mentre stavo facendo la coda per pagare la visita dalla pediatra - 25 euro - mi leggevo il Corriere della Sera. La storia del ragazzo che ha trovato la fidanzata morta e delle due cugine. Carine le cugine, un po' troppo carine, sembrano quasi delle veline che si mettono in posa e sfruttano la storiaccia della morte della cugina per farsi vedere. E poi c'è tutta quella storia strana del fotomontaggio che hanno fatto, con la morta. Boh, strana storia. E ora hanno indagato il fidanzato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me dopo la storia della Franzoni e di Erba, ste storie marce di omicidi famigliari sono più diffuse. Come se il fatto che i giornalisti ci marciano per settimane invogliasse gente che non ha un cazzo da fare a ingegnarsi per uscire dall'anonimato mettendo su un omicidio. Ma forse sparo minchiate, non sono mica tanto sicuro, non sono mica il mago Otelma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' come se certe notizie uno le leggesse e gli facessero compagnia, come una specie di grandissima fiction collettiva che parte dalla tivù, si espande sui giornali e avvolge la audience, che resta audience anche quando il prodotto di cui fruisce - in questo caso un efferato omicidio - non è un telefilm. Ma è come se tutto in qualche modo fosse telefilmizzato. Occhei, ho detto la mia, mi fermo qui che se no mi sembra di diventare Enrico Ghezzi. E torno fra noi, subito, Ghezzi è anche calvo di brutto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha appena telefonato quella della Smart Bank, la banca del cordone ombelicale, quella che il giorno che è nato bomberino le ho mandato il tocco del cordone ombelicale per le cellule staminali in Inghilterra, perché qui, nel nostro paese che è l'Italia, la conservazione delle cellule staminali è illegale, in freezer. La direttrice scientifica della Smart Bank dice che le cellule staminali di bomberino sono vivissime, che il 97 per cento delle cellule sono iper vive. Insomma, c'ha le cellule vive, bomberino, che giocano a tamburello e organizzano dei veri tornei di penthatlon nel termos dove hanno piazzato il cordone. Meno male, belin, 2.200 euro di conservazione del cordone se erano morte era un bel pacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A bomberino l'eritema gli è passato, quello sul petto. Era tutto rosso, adesso gli è passato, seocondo me è stata la Pina che l'ha coperto troppo, hai presente, c'è corrente, mettigli la copertina e cose così. E bomberino, che nei primi giorni di vita non sudava perché si teneva tutto dentro, gli sono venute le brigole. Ovvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, che palle che gli vengono ste cose, tutto il tempo, ai bambinetti appena nati. Brigole, irritazioni, non c'hanno i denti per magniare ma frignano come aquile. Però, fra un po' gli possiamo fare il bagnetto. Quando gli cade il cordone ombelicale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari aspetto anche io a farmi la doccia, che gli cada il cordone ombelicale a bomberino. Tanto, nel giro di una settimana dovrebbe cadergli. A uno degli sgorbietti di stamattina dalla pediatra gli era già caduto, il suo cordone ombelicale. Tutto nero e rinsecchito. E' nato lo stesso giorno di bomberino, sto sgorbietto calvo. Ma secondo me a bomberino gli cade fra un po', se lo conosco nemmeno lui muore dalla voglia di farsi il bagnetto. Come il suo papà. Poi, quando è nell'acqua, gli piacerà lavarsi. Ma l'idea del bagnetto, belin, se uno può aspettare aspetta un altro po'. O no. Tanto, quando gli cade il cordone per tre giorni bisogna mettergli l'acqua ossigenata e il bagnetto non lo può mica fare. C'ha un bonus di almeno una settimana, secondo me, prima del bagnetto. Chiamalo scemo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbè, dai, mi vado a fare la doccia che fa caldo e mi sta colando tutto il sudore dalle ascelle. A gocce. Dicevano che pioveva, non è vero. E poi non è nemmeno vero che il Tevere è in secca, oggi lì all'Isola Tiberina c'era una corrente forte, si vedeva che tirava di brutto. Vado che devo andare a comprare delle cose, in farmacia. Magari c'è il trans dell'altra volta, con lo sfogo sotto le ascelle.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-6629566131227746157?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/6629566131227746157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=6629566131227746157' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6629566131227746157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6629566131227746157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/dovrei-farmi-la-doccia.html' title='Dovrei farmi la doccia'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rsr1hQ0jmbI/AAAAAAAAACM/RDtvtlF21zA/s72-c/1907.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-7957277958852989995</id><published>2007-08-20T17:33:00.000+02:00</published><updated>2007-08-20T19:47:22.302+02:00</updated><title type='text'>Bomberino bom bom</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rsm6Zg0jmaI/AAAAAAAAACE/sJOPUUlk3Ao/s1600-h/DSCN0888.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rsm6Zg0jmaI/AAAAAAAAACE/sJOPUUlk3Ao/s320/DSCN0888.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100813000443664802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente bomberino ha capito come si fa a poppare e non frigna più come un pazzo ogni volta che deve mangiare. Belin, all'inizio la Pina gli dava la tetta e bomberino non riusciva a pinzare il capezzolo e cominciava ad agitare la testa davanti alla zinna come un ossesso. E si incazzava pure. Pensava che il latte venisse giù così, senza sforzo. Belin, ho già capito che bomberino è mio figlio, non c'ha voglia di fare un cazzo nemmeno di poppare. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io personalemtne lo capisco, perché sbattersi a ciucciare quando il latte alla fine potrebbe uscire così, per forza di gravità. Ma non funziona così. Meno male che l'ha capita, perché poi quando non riesce a magnare fa delle scene assurde, urla come un forsennato, si agita, smadonna a modo suo. E non mi lascia dormire. Adesso ha imparato e dormo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi siamo andati all'Oviesse, gli abbiamo comprato altri due bodini, modello senza colletto alla Cantona. Non c'erano, modello Cantona. Di bodini bisogna cambiergliene uno al giorno. Poi, c'ha tutto un eritema sulla pelle, rossissimo. Perché non si lava. Ma per ora non possiamo lavarlo, c'è ancora il cordone ombelicale attaccato, una cosa nera schifosissima. Fra un po' gli cade. Non vedo l'ora di fargli il bagnetto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi era abbastanza rintronato e allora gli abbiamo fatto lo shampoo. Gli piace tantissimo, lo shampoo a bomber. Ma la cosa che gli piace di più è il fon, dopo lo shampoo. Sta seduto sul fasciatoio e si fa fare lo shampoo per ore, sembro io da Salvatore in via Trento. Poi, ho preso la spazzola e gli ho fatto la riga da una parte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, dopo i bodini, anzi prima, gli abbiamo comprato un paccone di pannolini da Alex, che ha riaperto in via Merulana. Non saranno Pampers, però una confezione gigante cinque euro contro i 9 della Pampers. Sti ladri che speculano sulla merda di un neonato. Bastarde di multinazionali, ho speso più in sti giorni in farmacia che in tutta la mia vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui nei dintorni ci sono sei farmacie in un quadrilatero piccolissimo fra via Merulana, via dello Statuto e via Carlo Alberto. Si vede che la gente di medicine ne compra a paccate, in farmacia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra cosa pazzesca di bomberino sono le scariche di cacchina, come le chiama sua madre, che tira a tradimento. Ieri sera, stavo andando a dormire, lui dormiva già nel passeggino, ha tirato una scarica che belin, sono scoppiato a ridere ma forte. Non me l'aspettavo, tutta salute. Il latte di sua madre fa un giro velocissimo nel suo corpicino e allora poi lo scarica velocissimamente. E' come un adulto, ma per lui praticamente la giornata non è di 24 ore ma di tre ore, perché ogni tre ore deve mangiare. Quindi, anche tutte le altre attività, dormire, stare sveglio, farsi due giretti in corridoio in braccio al papà, durano meno di uno normale. Cioè adulto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sti giorni mi sto fumando le Fortuna rosse, non blu. Me le ha comprate mia madre. Il pacchetto è bello, delle Fortuna rosse. Però, preferisco quelle blu, il pacchetto è più bello e hanno un gusto diverso. Ma a caval donato non si guarda in bocca. Se becco uno della Pampers gli devo chiedere perché a parità di pannolini quelli della Higgins costano la metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me dei bodini di bomberino quelli che mi piacciono di più sono quelli con le giraffine. L'altro giorno, non gli abbiamo sigillato bene il pannolino e si è scagazzato sulla gamba e perterra e sulla fascia elastica del post parto della Pina. Belin, un cagone inocntenibile. Io quando caga sono contentissimo, perché cambiarlo mi piace un casino. Poi mi soppeso sempre il pannolino dopo che gliel'ho tolto e gli faccio i complimenti. Più pesano e più sono contento, anche se per ora la maggior parte del peso è pipì e la cacchina è liquida. Adesso metto una foto meravigliosa di bomberino bombardato dopo la poppata, che adesso ha capito come si fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando gli faccio fare i giretti nel corridoio a bomberino, quando non grida come un pazzo, gli canto delle canzoncine tipo bomberino bom bom, bomberino bom bom bom. E cose così. Da quando è nato non l'ho mai chiamato Pietro in vita sua. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-7957277958852989995?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/7957277958852989995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=7957277958852989995' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7957277958852989995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7957277958852989995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/bomberino-bom-bom.html' title='Bomberino bom bom'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rsm6Zg0jmaI/AAAAAAAAACE/sJOPUUlk3Ao/s72-c/DSCN0888.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-8367975720792116944</id><published>2007-08-18T16:02:00.000+02:00</published><updated>2007-08-18T16:45:49.102+02:00</updated><title type='text'>Bodino Cantona</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RscBaQ0jmZI/AAAAAAAAAB8/Bv0y3n9wA5w/s1600-h/DSCN0885.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RscBaQ0jmZI/AAAAAAAAAB8/Bv0y3n9wA5w/s320/DSCN0885.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100046653724006802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamattina abbiamo portato per la prima volta il bambino fuori con il passeggino. Non c'era un taxi disponibile in tutta la città, abbiamo dovuto prendere l'autobus da San Giovanni, meno male che il bambino è nato con i sampietrini, gli fanno un baffo.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' andata così. Siamo andati al parcheggio taxi a San Giovanni, non c'era nessuno. Chiamo il 3570, l'operatrice risponde e dice che qualcuno ha smucinato nel sistema e da quando hanno deciso di introdurre il sistema gps per controllare i tassinari non funziona più niente. Fatto sta che non mi ha mandato nessuna macchina, mi ha pure preso per il culo l'operatrice: mi ha detto, non usi questo tono con me; le avevo semplicemente chiesto se riusciva a mandarmi una macchina al posteggio dei taxi di San Giovanni, lei mi chiedeva il numero civico, dentro di me ho pensato, sta qua mi prende per il culo, belin, San Giovanni, in mezzo alla piazza, sotto gli alberi, davanti al palco del primo maggio: quale numero civico? Cosa sei, scema? Allora le ho detto che c'era un bambino di sei giorni con me, se mi sapeva dire quando arrivava una macchina, siamo a Roma, la capitale del nostro paese, che è l'Italia; lei mi ha detto non usi questo tono con me, siamo qui a lavorare, belin, se ce l'avevo sotto mano le infilavo un ramo di ortiche nel culo. Poi, mi ha passato una voce elettronica che diceva che non ci sono auto in zona. Belin, San Giovanni in Laterano, ma se uno vive a Centocelle i taxi dove li vede, in fotografia? Poi ho chiamato il 4999 credo, il servizio radio taxi. Idem, nessuna auto disponibile. La Pina stava sclerando, mezz'ora sotto il sole, hai presente San Giovanni il 18 di agosto, allora abbiamo preso un autobus. Meno male che il bambino i sampietrini gli fanno un baffo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo saliti sul 571, metto il freno della carrozzella, al momento di scendere non si toglieva più, il freno. Non l'abbiamo nemmeno provata in casa. Quindi, a Piazza Argentina primo numero per farlo scendere, poi era abbastanza facile, c'è questo pedale da sollevare, solo che se hai addosso i sandali ti sfasci le falangi dei piedi. E' un freno da carrozzina che lo puoi manovrare soltanto con le scarpe chiuse. Belin, allora dillo, nelle istruzioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già ieri siamo dovuti correre di gran carriera da Io bimbo, hai presente, il super market dei neonati, per comprare la pompetta e gonfiare le ruote della carrozzina. Perché ti mandano a casa la carrozzina e tutto, tu la monti, ma le gomme sono sgonfie, e la pompetta per biciclette normale non va bene. Belin, allora dillo nelle istruzioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina andiamo all'ospedale per togliere i punti del cesareo alla Pina, il bambino (bomber) lo portiamo con noi perché ogni due ore mangia. Arrivati al pronto soccorso ginecologia, comincia a urlare come un pazzo perché ha fame. La Pina è dentro che parla con i medici, mi trovo in mezzo a tutte queste donne sul punto di partorire con bomber in braccio che fa il pazzo. meno male che la gente quando c'è di mezzo un bambino non fanno storie. C'era uno che leggeva le pagine sportive, anzi Tuttosport direttamente, mi sono seduto di fianco a lui e l'ho interrotto. Poi la Pina è uscita e l'ha allattato. Poi, è arrivata un'indiana a ginecologia, doveva correre in sala parto, invece di salire al piano di sopra si toglieva gli orecchini e li dava a sua madre. Belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, siamo usciti e mi sono accorto che la nuova tutina (bodino? pigiamino? felpetta) bomber ce l'aveva messo come Cantona, Eric Cantona, con il colletto tirato su. Gli stava benissimo, adesso non glielo tolgo più. Anzi, lo metto qua in foto, Cantona. Al ritorno, abbiamo ripreso l'autobus, ma non il 70 per andare a Santa Maria Maggiore perché sugli autobus senza il segno degli handicappati le carrozzine, quindi anche gli handicappati, non salgono. L'entrata dalle porte centrali ma anche da quelle davanti e dietro è troppo stretta e non c'è lo spazio per risalire. Abbiamo aspettato il 571 a via Botteghe Oscure e siamo saliti, c'erano un sacco di turisti francesi sull'auotbus, mi hanno fatto spazio per la carrozzina. Poi, siamo scesi a via Labicana, abbiamo fatto un giretto in via Merulana, siamo andati in farmacia, la Giusy ha ucciso una zanzara nella farmacia, un uomo voleva comprare dei giocattoli per un neonato ma quando ha visto che erano della Chicco made in China ha detto magari ripasso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, siamo andati al bar Brancaccio, mi sono bevuto un caffè doppio, una spremuta e due brioches - una marmellata l'altra cioccolata - e poi la Giusy gli ha dato di nuovo il latte a Bomber, delle turiste tedesche si sono fermate a guardare Bomber, gli contavano le dita delle mani. Cinque per mano, belin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo fatto quattro chiacchiere con il proprietario del bar, gli ho detto che bomberino è figlio di via Merulana, se penso ai chilometri avanti e indietro che abbiamo fatto in via Merulana quando sua madre era incinta il maratoneta gli fa un baffo a bomberino nella pancia di sua madre, e la barista gli ha regalato un peluchinno made in China. L'abbiamo preso e l'abbiamo messo nella tasca del passeggino, ringraziando.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-8367975720792116944?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/8367975720792116944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=8367975720792116944' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8367975720792116944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8367975720792116944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/bodino-cantona.html' title='Bodino Cantona'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RscBaQ0jmZI/AAAAAAAAAB8/Bv0y3n9wA5w/s72-c/DSCN0885.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-7725450382919270440</id><published>2007-08-15T19:51:00.000+02:00</published><updated>2007-08-15T20:08:52.203+02:00</updated><title type='text'>Benvenuto bomberino</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RsNBKOwei7I/AAAAAAAAAB0/TYvT-HtTnTY/s1600-h/DSCN0862.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RsNBKOwei7I/AAAAAAAAAB0/TYvT-HtTnTY/s320/DSCN0862.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098990847129455538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il bambino è nato da cinque giorni. Mi sembra già molto più tempo, sarà perché l'attesa è stata snervante e poi alla fine è nata. E' un bomberino il bambino, pesa quattro chili, pieno di capelli, stamattina gli ho fatto la riga da una parte con la spazzola. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando è nato e lo stavano pesando lo hanno chiamato la quaglietta le ostetriche, perché sta sempre con le gambette piegate e i piedi a martello. Era la sua posizione nella pancia di sua madre e sta così anche adesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bambino urla tantissimo quando ha fame. Bisogna avere pazienza. Mangia come un piccolo truogolo, però dopo la prima tetta si ferma perché è stanco, allora bisogna fargli fare un giretto così si riposa e poi riprende a mangiare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando è nato ero in sala parto lo tirano fuori dicono che è enorme e poi lo scuotono, a testa in giù. Belin, era tutto dorato, sarà stato il liquido rappreso, sembrava una statua rovesciata, d'oro. Sono rimasto ipnotizzato, non so perché non me l'aspettavo di vederlo. Eppure ero lì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più bella che ha sono i piedini prensili, come la Pina. Sembrano delle mani e l'alluce riesce a staccarlo di brutto, a divaricarlo dal resto delle dita. Sembra che faccia la spaccata con le dita dei piedi. Poi, ha un sacco di peli nelle uegie, (orecchie) nelle cartilagini delle uegie. Poi gli cadono. E la faccia rotonda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, i capelli dietro c'ha una specie di coppolina, di capelli, perché la calotta della testa è rotonda. Sembra un bel bambino, non lo dico io, lo dicono tutti. Per il resto, ieri mi ha pisciato sulla maglietta mentre lo cambiavamo. C'ha un bel paio di coglioncini, poi fa un sacco di movimenti a scatti con le mani quando ha fame. Si sveglia ogni tre ore, per magnare, sembra un cronometro svizzero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pIna poveraccia si fa un culo così e io cerco di darle una mano, ma la cosa più importante per lui è magniare, quindi il mio ruolo è in ogni caso di appoggio. Per il resto, vedremo, però è davvero una grande gioia, soprattutto quando l'ho visto tutto dorato e ricciolone, prima che gli facessero la riga da una parte, sono rimasto di sale. Poi mi è passata. Adesso dorme, ma fra un po' mi sa che si sveglia per magnare. Per ora fa delle cagate verdi, dice che è normale, perché espelle il meconio, se non sbaglio, un residuo di quello che aveva in corpo durante la sua vita intrauterina. Certo che nascere è una bella sberla di stress, poverino, tutto nuovo. Lo credo che frigna come un disperato, come dargli torto. Però è un bel pezzo di bambino, belin, mi fa impressione perché è la mia fotocopia. Belin.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-7725450382919270440?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/7725450382919270440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=7725450382919270440' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7725450382919270440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7725450382919270440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/benvenuto-bomberino.html' title='Benvenuto bomberino'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RsNBKOwei7I/AAAAAAAAAB0/TYvT-HtTnTY/s72-c/DSCN0862.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-543024374477306483</id><published>2007-08-08T18:34:00.000+02:00</published><updated>2007-08-08T18:42:59.499+02:00</updated><title type='text'>Maglietta</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrnxEewei6I/AAAAAAAAABs/eKcfSbLvgo0/s1600-h/DSCN0828.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrnxEewei6I/AAAAAAAAABs/eKcfSbLvgo0/s320/DSCN0828.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096369512624589730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Visto che ci sono metto un altro post per la foto. L'ho appena scaricata, è la maglietta che mi ha regalato il giornalaio di via Merulana, conosce l'allenatore delle giovanili della Samp e allora me l'ha tenuta da parte. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Pina è appena uscita, è tornata dopo dieci minuti perché tutti i negozi sono chiusi per ferie. Doveva andare a fare delle fotocopie. Ma niente. Belin, che desolazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra un po' usciamo così almeno speriamo di trovare un bar aperto e ci beviamo una birra. All'inizio della gay street dovrebbe essere aperto, belin la gay street. Ti rendi conto, la gay street. L'ha inaugurata Cecchi Paone. Speriamo che non chiuda per ferie anche il panettiere di San Giovanni se no sono davvero cazzi amari. Già ha chiuso quello dell'acqua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, secondo me la maglia della Samp è la più bella d'Europa. Seconda, la maglia dell'Aston Villa, nella foto sono io in cucina. A me le piastrelle di quel colore mi piacciono. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-543024374477306483?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/543024374477306483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=543024374477306483' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/543024374477306483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/543024374477306483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/maglietta.html' title='Maglietta'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrnxEewei6I/AAAAAAAAABs/eKcfSbLvgo0/s72-c/DSCN0828.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-3503285816617569855</id><published>2007-08-08T17:51:00.000+02:00</published><updated>2007-08-08T18:45:12.909+02:00</updated><title type='text'>Sfrangimento</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rrntm-wei5I/AAAAAAAAABk/_GToTNcqGnA/s1600-h/DSCN0833.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rrntm-wei5I/AAAAAAAAABk/_GToTNcqGnA/s320/DSCN0833.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096365707283565458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Belin, mi sto sfrangendo i coglioni a sangue, è l'8 agosto e lo sfrangimento di palle sta toccando livelli di guardia tipo Vajont. Fra un po' mi si rompono le acque e si sfondano gli argini. Mi sono appena letto un articolo di un'inondazione nel Connecticut, c'era una vecchia che aspetta in casa mentre in strada c'era un fiume in piena e le fondamenta dell'edificio stavano per venire giù. Alla fine si salva.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni, mi è passato il mal di pancia. Di pomeriggio di solito mi faccio un riposino, almeno ammazzo un po' della giornata. Poi, di solito mi leggo il giornale, anche se la Repubblica non è un granché da leggere. Domani mi compro il Corriere o magari la Stampa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, mi leggo le news di sport su internet, Cassano forse viene alla Samp. Alla fine potrebbe essere un bell'acquisto, belin, a calcio è capace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, uno sfrangimento di coglioni che non hai idea. Fa un caldo fottuto, sono inchiodato a casa e non vedo l'ora che la Pina partorisce. Non che questo cambi di molto la situazione, sarà comunque una bella menata, ma almeno il bambino esce fuori e lo si può vedere in faccia. Per ora è soltanto un imboscato nella pancia di sua madre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, ovviamente la Pina è sempre più pachidermica e fa sempre più fatica a stare in piedi. Belin, non ci siamo. Quasi quasi ha dei problemi a cucinare un hamburger, belin, non ci siamo proprio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, hamburger con l'uovo a pranzo, con sopra un po' di quel formaggio con il peperoncino. Buono. Tanto ormai il mal di pancia mi è passato e se uno mangia cucinato, robe calde, è meglio per la flora intestinale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sti giorni non sogno nemmeno se prego, ho finito il mio ennesimo Montalbano, che tra l'altro negli ultimi romanzi è diventato un puttaniere. Camilleri fa la pubblicità occulta dei romanzi della Sellerio facendo leggere a Montalbano i gialli degli autori della casa editrice. Belin, non ho parole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'hai mai sentito parlare Camilleri? La cosa più bella di Camilleri, quando parla, è il rantego, belin, si sarà fumato sette tir di sigarette in vita sua, meraviglioso, fuma come una ciminiera di Cornigliano ancora adesso, se vai alle conferenze stampa si accende sempre la sigaretta. Il vantaggio di chiamarsi Camilleri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, sono appena andato su Google, volevo vedere una cosa, mi sono sbagliato, ho digitato googlre.it, vengono fuori delle pagine porno. Non le apro perché magari c'è il virus. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice Marotta, il direttore sprotivo della Samp, che Cassano viene alla Samp se il Real sgancia i sacchi, 3,5 milioni di euro di ingaggio. Ma se fossi il Real, pur di togliermelo dalle palle, io pagherei. Magari a Genova si riprende Cassano, a calcio sa giocare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavo pensando a quando mai in vita mi a mi sono sfranto il belino come in questo periodo. Mi è venuto in mente: quando passavo le estati in Svezia e pioveva sempre. Guardavamo tutte le partite del torneo di Wimbledon, in tivù, e poi quando smetteva di piovere andavamo a giocare a tennis sui campetti in cemento, con la pallina di spugna che si impregnava d'acqua. Due palle mastodontiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, quando ti ammalavi, magari la febbre a trentanove, e dovevi stare a letto con la febbre, magari d'estate. Due maroni galattici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metto la foto della Pina, della pancia della Pina, poveraccia, lei se lo sta menando anche più di me. Mancano 13 giorni al parto. Deo gratias. Certo che il parto è davvero una rottura di bolas senza fine. Non finisce mai l'attesa. Speriamo che ne valga la pena e che poi al bambino gli piaccia il calcio. Belin, ti immagini se non gli piace il calcio. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-3503285816617569855?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/3503285816617569855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=3503285816617569855' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/3503285816617569855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/3503285816617569855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/sfrangimento.html' title='Sfrangimento'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rrntm-wei5I/AAAAAAAAABk/_GToTNcqGnA/s72-c/DSCN0833.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-5309717493195901750</id><published>2007-08-06T16:37:00.000+02:00</published><updated>2007-08-06T17:41:53.976+02:00</updated><title type='text'>Toter</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rrc8oewei4I/AAAAAAAAABc/c7Ht9Ggjme0/s1600-h/mao1_s.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rrc8oewei4I/AAAAAAAAABc/c7Ht9Ggjme0/s320/mao1_s.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095608169541831554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho finito le sigarette, dovrei andare a comprarmele, ma non ci vado perché mi dà fastidio che il tabaccaio sappia quanto fumo. Non è che non me le andrei a comprare, le sigarette, solo che mi dà fastidio andare sempre dallo stesso tabaccaio, che mi fa i conti di quante sigarette fumo. E allora ho deciso di scrivere senza fumare. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio siamo andati in libreria, da Feltrinelli. La Pina voleva comprarsi dei libri nuovi, io per non saper né leggere né scrivere l'ho accompagnata. Di libri da leggere ne ho a paccate, però ci sono andato anche io. Mi dirai, chi se ne frega. Ti dirò, hai ragione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla Feltrinelli ci siamo arrivati in autobus. Alla fermata a San Giovanni il barista era talmente curioso che si è messo a parlare con la Pina, voleva sapere se stava aspettando dei gemelli. Ha una panza talmente grande che sembrano gemelli, ma non è così, il barista era curioso perché lui ha un gemello e quindi quando vede delle pance grosse secondo me gli viene la curiosità di sapere se anche lì dentro ci sono dei gemelli. Comprensibile. Di fianco a lui c'era la barista, una ragazza molto grassa e simpatica e abbronzata. parlavano tutti e due come se sapessero cosa dicevano in fatto di donne incinte. Io ascoltavo e fumavo, le sigarette ce le avevo. Poi, è arrivato il 571 e siamo andati a Torre Argentina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'autobus c'era una che ha fatto spazio alla Pina, poi le ha attaccato un bottone di mezz'ora, era un'infermeriera e quindi anche lei pensava di poter dire tutto quello che voleva sulle gravidanze, visto che è infermiera. Io stavo zitto. La Pina ascoltava, tra l'altro l'infermiera puzzava di sudaticcio coperto con crema, hai presente quella puzza un po' camuffata. Seduto davanti c'era un metallaro con la coda di cavallo e dei pezzi di forfora che sembravano delle scaglie di grana. Belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla Feltrinelli, io mi sono comprato tre libri in dieci minuti, la Pina andava per le lunghe. Allora l'ho aspettata al piano di sopra. Al bar. Mi sono fatto un prosecco, insieme alle cassiere che si ubriacano prima di cominciare il turno - belin, lavorare di domenica pomeriggio in libreria in agosto con un pacco di gente non deve essere il massimo della vita - la cameriera ucraina ha stappato la boccia di prosecco, le è partito il tappo, sembrava champagne champenoise, è rimbalzato sul soffitto e poi in testa a uno pelato, al piano di sotto, era in coda per pagare dei libri. Le cassiere ridevano, io mi sono magnato tre tramezzini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toter. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi siamo usciti. Anzi, prima mentre mi bevevo il prosecco si è seduta di fianco una, forse una cassiera, che al cellulare raccontava a uno, che non se la cagava più di tanto, che aveva appena fatto un incidente in macchina. "Sai, con le strade così vuote e con sto vento, andavo un po' veloce e all'altezza di Porta Furba, al ponte che fa gomito, ho dato una centra nel marciapiedi. Mi sa che ho spostato l'asse della macchina, una paura pazzesca. Il primo che mi è venuto di chiamare sei tu". Poi, silenzio. Il tipo si vede che aveva altro da fare, non se l'è inculata di striscio, lei insisteva - "dai, vieni in centro, sono rimasta anche a piedi dopo l'incidente, dai ti aspetto" - ma lui niente. Poi, click, fine conversazione, lei si è fatta un altro prosecco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, ieri sera siamo andati dal cinese. Non era programmato, avevo ancora mal di pancia, ce l'ho anche oggi - secondo me sono tutti i sintomi di una gravidanza isterica, il mio mal di pancia, secondo me sto imitando la Pina che è incinta e mi faccio venire il mal di pancia psicosomatico, per solidarietà - e dal cinese abbiamo scofanato come profughi afgani. C'erano delle foto nuove: la proprietaria con nell'ordine: a) Visco, ministro delle finanze; b) la proprietaria con Renzo Arbore; c) la proprietaria con Scamarcio: d) la proprietaria con Heather Parisi (ma quella c'era già da tempo); d) la proprietaria con Er Piotta (anche quella c'era da tempo); e) ecc. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un cinese da guida Michelin, sempre pienissimo, con tutta la gente che aspetta fuori di avere un tavolo e a turno le ragazze cinesi che lavorano lì escono sulla soglia e chiamano quelli in lista: "Guido per cinque", "Maria per sette", ecc. Tra l'altro, poco più in là, ieri sera, c'era la festa del miracolo della Madonna con la neve, cioè la rievocazione fra il sacro e il profano della nevicata del 1354 d.c. o giù di lì di quando la madonna fece nevicare a santa Maria Maggiore o giù di lì. Un sacco di gente, in piazza, giochi di luce e finta neve - era schiuma, tipo quella che spruzzano in discoteca - per rievocare la nevicata miracolosa. Quando siamo arrivati, c'era il solito imbucato, un padre con il figlioletto in braccio, in cima alla basilica, che si godeva la festa dall'alto, a volte faceva sporgere il bambino oltre le guglie della basilica. Però non l'ha fatto cadere. Alla fine, una bambina ha chiesto a suo padre perché raccontavano che c'era il miracolo della neve e poi spruzzavano la schiuma da barba. Il padre stava muto.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toter. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la cena, abbiamo parlato di un sacco di cose: donne zoccole, spaghetti di soia che sembrano alghe, vacanze in Spagna, cassintegrazione, libri, politici corrotti, Udc, coca party, bagni schiuma e banana fritta. E mi sono bevuto quattro saké, caldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, ce ne siamo andati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi siamo andati all'Isola Tiberina, per un altro controllo al bambino nella pancia della Pina. Un monitoraggio. Tutto ok, il cuore fa bum bum bum 160 battiti al minuto. Mi sono comprato il giornale alle nove, alle dieci l'avevo letto tutto. Poi, ce ne siamo andati. Siamo passati da Ponte Fabricio, che alla fine potrebbero battezzarlo il ponte delle donne incinte, perché il 77% delle persone che lo attraversano sono donne incinte che vanno a controllare lo status del figlio, bum bum bum. Come sempre, qualche sapientone di gravidanze ha parlato con la Pina della sua panza. io mi sono fatto i cazzi miei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'Isola Tiberina sembra di essere in un altro paese, magari in Liechtenstein. Mi dà l'idea di non essere a Roma, c'è l'edicola di una Madonna, la Madonna della lampada, e poi si vede l'arena vuota del cinema estivo. E mi è venuta voglia di comprarmi una city bike, così posso scendere le scalette e farmi dei bei giri sul lungotevere e vedere un po' di baraccopoli con i miei occhi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo passati dal ghetto, ci siamo fatti una seconda colazione al bar davanti alla sede degli Ari Krishna. C'era la loro musica. Poi ha smesso. C'era una bella brezzolina fresca, alle 10.30 c'erano più o meno 25 gradi, fa molto ma molto meno caldo di qualche giorno fa. Meno male. Le pizze bianche non c'erano, allora mi sono accontentato di una brioche con la marmellata. Siamo tornati a casa, mi sono fatto due fialette di enterogermina - mi erano tornati gli spasmi alla pancia, sono le contrazioni - e ho un po' surfato via internet. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo scoprire che fine ha fatto Kutuzov - adesso gioca nel Pisa - e mi sono letto la pagina sportiva del Secolo XIX, molto bella la grafica del quotidiano genovese. Lì, ho scoperto che Flachi si sta allenando nel campo toscano messo a disposizione da Nick Zanone e che pensa di poter tornare al calcio giocato. Glielo auguro di cuore. Poi, link dopo link, ho letto un'intervista a Quagliarella. Chi se ne fotte di lui. E, molto più interessante, link chiama link, un bel pezzullo su Miss Roma su Dagospia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, ho magnato una cotoletta con la maionese, ho lavato i piatti allungando il Sole Piatti con l'acqua così ce n'era abbastanza e ho finito le sigarette. Ora me le vado a comprare, da un altro tabaccaio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-5309717493195901750?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/5309717493195901750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=5309717493195901750' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5309717493195901750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5309717493195901750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/toter.html' title='Toter'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rrc8oewei4I/AAAAAAAAABc/c7Ht9Ggjme0/s72-c/mao1_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-5285702958722519942</id><published>2007-08-05T14:47:00.000+02:00</published><updated>2007-08-05T15:54:24.170+02:00</updated><title type='text'>Dietro le quinte</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrXRhuwei3I/AAAAAAAAABU/NkEgA_uwmDI/s1600-h/sapestaacciughefritte.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrXRhuwei3I/AAAAAAAAABU/NkEgA_uwmDI/s320/sapestaacciughefritte.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095208930856831858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi è domenica, sono le 14.48, e mi sto rompendo le palle. Una noia indescrivibile, dupalle mondiali. Detto questo, a pranzo mi sono mangiato tre cotolette di pollo, la pancia continua a farmi male da cinque giorni, comincio a domandarmi se non sto fingendo di essere io quello incinto con i dolori addominali in attesa di partorire. Non lo escluderei a priori, magari c'ho l'invidia della panza della Pina e allora mi vengono i maldipancia psicosomatici e vado al bagno due o tre volte al giorno, altro che virus intestinale, sono incinto. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mancano 16 giorni al parto e l'attesa si fa estenuante per me, mi sembra di essere in periodo di avvento a otto anni, quando ogni giorno aprivo una di quelle finestrelle del calendario prenatalizio. E dire che me ne potrei andare in piscina, al lago e fare altre cose, belin, vivo a Roma. Invece resto a casa a sfrangermi le palle contro il muro. Tanto la mia presenza non è che cambiano le cose, non ho nessuna voce in capitolo sulla panza della Pina, eppure non riesco a staccarmi da casa. Forse è una scusa, l'ennesima, per non fare niente facendo finta che sto facendo qualcosa. Mi viene benissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina mi sono comprato il giornale, la Repubblica. Le solite cose: esodo estivo, 11 milionoi di italiani in viaggio, non c'è più nemmeno un italiano in casa tranne me. Tutti in autostrada, verso il Brennero e la Slovenia. Solo io che resto attaccato al fortino di casa, in attesa di schiacciare il brufolo nella panza della Pina, tutti al mare, al lago, a magnare. E io da solo, l'unico in Italia, che resta a casa. Belin, meno male che il panettiere non va in ferie, quello di San Giovanni, se no morirei di fame, mi troverebbero sdraiato di fianco al letto, in putrefazione, qualche condomino chiamerebbe la polizia per la puzza che arriva da casa mia.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera siamo andati alla festa di compleanno di Julie, compiva due anni, giocava dentro una piccola tenda canadese e diceva che era casa sua, sul terrazzo a via dello Statuto. Me la voglio comprare anche io una canadese, me la monto in casa, in salotto, e faccio finta di essere in campeggio in montagna. Poi esco e mi guardo la tele in salotto, poi rientro e faccio finta di essere in vacanza. Così posso fare finta di essere in vacanza tutto l'anno, minchione sul Brennero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina nel giornale ho letto una lettera di Veltroni, una lettera aperta. Non mi ricordo una parola. Oggi pomeriggio la Samp gioca un'amichevole con il Newcastle, la danno su Sky e non me la vedo, alle 18.30. La Pina si sta guardando un film pomeridiano su La7, una parodia di Sherlock Holmes, nel film Sherlock Holmes è un mentecatto e Watson deve tenere su la baracca. Tipico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera al compleanno di Julie lei a un certo punto ha spento le due candeline. Non capiva che doveva soffiarci sopra, poi l'ha capita, belin, è il suo primo compleanno pseudocosciente. Era tutta vergognosa quando le facevamo l'applauso finale, poi ha smesso di fare le moine, ma ci ha messo un po' a smettere. Fare le moine in braccio a papà, sputaci sopra. C'era un'altra bambina di due anni, Matilde, poverina, invidiosissima, ma è normale, perché tutti i regali erano per Julie. Ha fatto un po' di scene perché non era la sua festa, Matilde, come spiegarglielo, alla fine è stata fin troppo brava. Ha subìto la festa dell'amichetta senza nemmeno urlare troppo, solo a un certo punto ha comicniato a sbattere i piedini di brutto, si è impuntata con la madre, e mentre sbatteva i piedini girava su se stessa, semprava un freesbe con la gonnellina.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo quando ero piccolo il battesimo di mio fratello, avrò avuto più o meno tre anni, lo avrei annegato nel battistero. E' normale a quell'età, anche perché poi non è che le cose, crescendo, cambino più di tanto quando diventi grande. Con questa cosa dell'invidia e della cosa di voler essere sempre sotto i riflettori. Soprattutto per le ragazzine, povere bambine del papà, purupù purupà. Meno male che mi nasce un maschi così almeno so cosa dirgli, quando capisce, e non vengo preso sistematicamente preso per il culo da mia figlia con le sue moine del cazzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sul giornale c'era scritto che ormai l'uso dei tacchi alti in ambiente lavorativo è sempre più accettato e che anzi il potere delle manager si misura dall'altezza del tacco che portano. Più alto è il tacco più loro sono potenti. Lo dice una studio americano. Ma secondo me vale anche in Italia. Il tacco come la cravatta dei maschi, alla fine, un simbolo fallico. Belin, che storia, allora fra un po' un'amministratrice delegata va in ufficio con i trampoli. Tanto le fotocopie non le deve mica fare. Le segretarie in superga, invece, per correre alla fotocopiatrice e all'ufficio postale e guardare nelle vetrine dei negozi i tacchi delle scarpe della sua capa. Belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho montato la carrozzina del bambino, ormai sto diventando un vero ometto di casa, poi sono andato a fare la spesa, bricolage come se piovesse. C'avevo anche la lista della spesa, al Sir verso le 14.30, da insolazione secca. Ho comprato le pesche - che sono difficili da comprare perché le devi anche pesare, sulla bilancia, senza sbagliare il numeretto che poi viene fuori lo scontrino con il costo di quella merce lì, le pesche numero 9, belin, impara testacazzo - e per scegliere le pesche ti metti un guanto di plastica, per non spargere di microbi tutte le pesche con le mani nude, che tasti per scegliere quelle migliori. Però ormai sono capace a fare queste cose, non l'avresti mai detto. E invece lo faccio, belin, non ci vuole mica la laurea. Al Sir ci sono le badanti che sono capaci di scegliere l'ananas e il melone, io non sono capace, ma secondo me non sono capaci nemmeno loro, fanno finta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte mi sono svegliato verso le cinque e mezza, ci sono sempre i piccioni e quei minchia di gabbiani metropolitani transgenici che volteggiano sopra il cielo di San Giovanni che a quell'ora fanno un casino d'inferno, peggio del traffico e del suono delle sirene delle ambulanze al pronto soccorso in via Ambaradan. Mi sveglio, poi mi riaddormento. Tanto ormai la Pina non riesco più nemmeno ad abbracciarla da mesi, è troppo larga, non ci arrivo con il braccio le arrivo al massimo all'ombelico, belin, è una botte con la testa del bambino verso lo sterno, che mentre cammina ballonzola da una parte all'altra. Quel minchione del bambino dà un sacco di testate nella pancia della Pina, secondo me pensa di uscire dall'addome. Si vede subito che è mio figlio, non trova l'uscita. Meno male che lo tirano fuori per i piedi.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni poi non sto quasi mai sognando, anzi, sogno ma poi appena mi sveglio è come se la realtà mi piovesse addosso come un muro e quindi il sogno non me lo ricordo quasi mai, anzi è come se la realtà mi piovesse addosso come il cemento ancora fresco e poi dopo tre minuti che sono sveglio mi avesse murato dentro a un muro. Gli ultimi due sogni o brandelli di sogno che mi ricordo sono io che telefono alla mia capa - una delle tante, anche lei portava dei tacchi altissimi, ora che ci penso, certo che le tipe che di questi tempi vanno in giro con i bermuda e gli stivali con sto caldo dovrebbero farsi un test per il cervello, c'avranno delle fonderie della Fiat al posto dei piedi là, dentro agli stivali con trentasette gradi all'ombra, che laidume a cielo aperto - e poi il secondo sogno me lo ricordo un po' di più: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono in una cucina, vicino alla dispensa e vicino ai fornelli. Ci sono delle cuoche che preparano un sacco di cose buone, tipo pesci al cartoccio, aragoste, fritti misti di pesce, pastasciutte elaborate e li passano ai camerieri. Non mi vedono, le cuoche, perché io sono dietro le quinte, alle loro spalle. Aspetto che passi il rush di clienti da servire al ristorante per farmi preparare uno spuntino al sacco. Una cosetta semplice ma nutriente. Poi vorrei andare a fare una gita in barca, c'è già un mio amico che mi sta aspettando alla barca. Passa il rush di gente, ma le cuoche non mi calcolano, chiudono baracca e burattini e puliscono anche i fornelli, si tolgono il grembiule e se ne vanno. A un certo punto, non c'è più nessuno, in cucina, ma io non  me ne posso mica andare via a mani vuote. Tra l'altro mi è venuta fame, lì ditro le quinte con tutti queli piatti che mi passavano davanti. Allora comincio ad aprire gli scaffali della dispensa. Ci sono montagne di confezioni di pasta De Cecco. Di tutti i tipi, lunghe, corte, spaghetti, bavette, linguine, fusilli ecc. Con la mugnaia della confezione della De Cecco che mi faceva l'occhiolino. Belin. Mi prendo un pacco di pasta, metto su l'acqua e mi preparo una pasta. Non so bene con che sugo me la condirò, però un cuoco è rimasto e mi sembra che si offra per farmi un bel manicaretto, anche se oramai saranno le quattro di pomeriggio. Ma chi se ne fotte, ho fame lo stesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera prima di addormentarmi mi era venuta voglia di farmi un vassoio di acciughe fritte. E di farmi una pastasciutta con le acciughe fritte dentro, bavette. Per me le bavette e le linguine sono buonissime, mi piacciono di più degli spaghetti perché sono un po' quadratine. Le acciughe mi piacciono sia fritte sia al limone, olio e limone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando c'ho mal di pancia, negli ultimi tre o quattro giorni, mi sembra che sto dimagrendo. Mi sembra come se mi stessi svuotando di un sacco di scorie. Una specie di purificazione, purificami o bammaeo, sarò più bianco di bammaeo. Lo canto, a volte, in corridoio, con la musica di quel salmo responsoriale, e la Pina ride. Poi mi dice di chiamare Bammaeo e allora lo chiamo, al telefono.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-5285702958722519942?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/5285702958722519942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=5285702958722519942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5285702958722519942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5285702958722519942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/dietro-le-quinte.html' title='Dietro le quinte'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrXRhuwei3I/AAAAAAAAABU/NkEgA_uwmDI/s72-c/sapestaacciughefritte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-8391678723630329737</id><published>2007-08-03T18:04:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T18:36:26.683+02:00</updated><title type='text'>Pesce palla</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrNZgOwei2I/AAAAAAAAABM/fGKWJ65JB9A/s1600-h/ppspino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrNZgOwei2I/AAAAAAAAABM/fGKWJ65JB9A/s320/ppspino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094514013738273634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono tre giorni che ho un mal di pancia pazzesco. Andrò al bagno tre o quattro volte, ogni volta che mi accendo una sigaretta c'ho lo stimolo, un male porco. Sciolte su sciolte, tra l'altro, dice che mi devo comprare l'enterogermina per ricostituire la flora intestinale. Che poi mi dovrebbero dire perché si chiama flora intestinale, ma cosa c'è in pancia, un prato di girasoli?&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quei mal di pancia che ti senti tutto un gorgogliare nello stomaco, che se fai silenzio senti come dei movimenti tellurici, all'altezza del basso ventre. E quando vorresti mollare una puzzetta, ti fermi perché magari te la fai addosso. Questo l'ho imparato, meglio evitare le puzzette e andare dritto al bagno. così non rischi la puzzetta vestita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me la parola puzzetta mi è sempre piaciuta. E' carina. Mi sono sempre domandato ma quando c'hai addosso il tanga e tiri una puzzetta, cosa succede? l'aria si divide esattamente in due anticicloni, oppure no, si taglia in due, come quando tagli il compensato, il legno, con quella specie di filo elettrico, solo che invece di tagliare il compensato tagli in due la scarica di gas. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, le puzzette sono delle scariche di gas. L'ltra volta guardavo quella pubblicità, c'è una signora che sta a tavola, si sente costipata - le scappa una puzzetta - volta lo sguardo, vede dentro l'acquario un pesce palla, e solidarizza con lui. Nel senso, lei si sente piena di gas, ma non può fare una puzzetta nella sua situazione, seduta a tavola, e si immagina che il pesce palla, nell'acquario, si senta gonfio come lei. Ma che cazzo ne sai, signora, se il pesce palla si sente come te? Di sicuro a lui se gli scappa una puzzetta, la tira, e vengono su un sacco di bolle, nell'acquario, tanto si cofondono con l'effetto Jacuzzi dell'impianto di ricircolo dell'acqua della vasca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei tu, signora della pubblicità delle pillole contro le puzzette, che pensi che il pesce si senta come te. Gli stai proiettando addosso le tue puzzette, come se soltanto perché è un pesce palla debba avere i tuoi stessi problemi. Belin, solo perché sei piena di gas e non puoi liberarti - ma perché nella pubblicità non si alza e non va in bagno sta minchiona - pensi che un pesciolino nell'acquario abbia la pancia piena di gas. Sei tu, vecchia stronza, ad avere dei problemi di continenza, di gas superfluo, comprati un pannolino e non cercare appigli in un pesce palla. al ristorante, sei tu che hai problemi, non lui. Stronza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, mi tocca di nuovo cercarmi un lavoro. Che dos bolas, c'ho le bolas che ormai non reggono più, mi si trascinano per terra, come due sacchi della rumenta pieni di indifferenziata. C'ho le bolas piene come due omini della Michelin di Ponte Decimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi vai a tutti i colloqui, devi sorridere, dire che hai un'esperienza de paura, che sai scrivere in cirillico con una banana sulla punta del naso, mentre fai un origami e traduci le istruzioni dell'Ikea in serbo-croato. Che poi ai colloqui devi dire che hai competenze multimediali, che dal lancio dell'enterprise tu al capitano Kirk gli davi del tu e già allora sapevi che Spock è ricchione ma non glielo volevi dire per non deluderlo. Che poi gli devi dire, ai colloqui, che non fumi, che sei uno casa e famiglia, che sei contento che stai per avere un figlio e che non hai vizi, solo virtuosismi. Che poi per fare lo scaricatore di cassette di frutta devi avere un master in business and administration più i calli sotto le ascelle, sempre profumate di violette. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera mi sa che andiamo a piazza Vittorio, al cinema. All'aperto il cinema, sai di quelli con le sedie di plastica, che se ci vai in bermuda ti si appiccicano le gambe pelose sul sedile, il sudore lurido si mescola con quello di mille altre persone che prima di te si erano sedute lì, come succede sugli autobus, che quando ti tieni poi riporti in vita il sudore di centinaia di portoghesi che come te si sono tenuti lì, a quel palo, fra una buca e l'altra di questa nostra città, la capitale, del nostro paese, che è l'Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono sempre domandato perché qualche stronzo ha chiamato sua figlia Italia. Ma cosa sei scemo? Se si chiama Italia, allora la testa è la Valle d'Aosta, i piedi sono la Sicilia e la Sardegna, la mussa cos'è, Roma. Sì, di sicuro la mussa di una che si chiama Italia è Roma. O il culo. Se fai un disegno, Roma è il culo di una che si chiama Italia. Genova è sotto l'ascella destra, Trieste sotto quella sinistra, Milano è un occhio, quello destro, e Napoli è un po' sotto il culo, all'altezza di metà coscia. Body painting del nostro paese, che è l'Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi sono fatto il mio solito beverone, nel bicchiere da cocktail, un limone spremuto con acqua e sale. E mi ci sono mangiato su un Polase. Per la pressione bassa. Poi, mi è venuto un attacco di mal di pancia, ma dovevo uscire, quindi ho stretto le chiappe e mi sono tenuto tutto dentro.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-8391678723630329737?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/8391678723630329737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=8391678723630329737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8391678723630329737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8391678723630329737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/pesce-palla.html' title='Pesce palla'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrNZgOwei2I/AAAAAAAAABM/fGKWJ65JB9A/s72-c/ppspino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-5785219609719423033</id><published>2007-08-02T20:01:00.000+02:00</published><updated>2007-08-02T21:27:32.964+02:00</updated><title type='text'>La medusa l'ho appesa in bagno</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrIvxewei1I/AAAAAAAAABE/ZAFA8c52j4Y/s1600-h/2005714231556_medusa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrIvxewei1I/AAAAAAAAABE/ZAFA8c52j4Y/s320/2005714231556_medusa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094186655625939794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Montare un fasciatoio non è poi così difficile. Basta guardare bene le istruzioni, se no monti l'ambaradan e poi ti tocca smontare tutto. Ovviamente, a me è capitato così. L'ho montato e poi mi è toccato smontarlo, avevo sbagliato lato del componente b da inserire nel componente c.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo montato il fasciatoio del bambino, nella stanza del bambino. Ci sono tutti i cassetti pieni di vestiti per il bambino, belin, qualcuno gli ha regalato un maglione che mi piacerebbe anche a me. Con la zip, azzurro. Belin, non è ancora nato e gli fotterei già i vestiti, al bambino. Poi, nei cassetti ci sono anche due paia di scarpe, del bambino, a cosa gli serviranno non si capisce, visto che starà sempre sdraiato. C'ha tutto un corredino completo, il bambino, con le tutine che si mettono come i body delle tipe, con i bottoncini nel cavallo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella stanza del bambino abbiamo anche montato una banana enorme al muro, è una lampada. è arrivato il lettino, la carrozzina non ancora. La banana fa una bellissima luce soffusa. E' tutto quasi pronto per il bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da oggi ho un mal di pancia pazzesco. Si vede che ieri ho esagerato, mi sono fatto due arancini al ragù alle sette di pomeriggio, più una pizza tonda palermitana, in via Merulana hanno aperto questo nuovo take away pizza la taglio di robe buone siciliane. Un po' pesanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, oggi abbiamo ascoltato l'ennesima conference call, nel chiostro di una chiesa a piazza san Silvestro, seduti sui gradini di fronte alla chiesa. E' un punto di ritrovo di filippini, mentre sentivamo storie di cassintegrazione, passavano un sacco di filippini e entravano in sacrestia o giù di lì. Poi, è saltata la linea e siamo andati al Burger King. ho mal di pancia, sarà la cassa integrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano anni che non mangiavo un Whopper, se la gioca col Big Mac, anzi è meglio del Big Mac. A piccole dosi il Whopper. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima c'era un piccolo insetto che camminava sulla tastiera del pc, l'ho mandato via, secondo me sotto i tasti c'è una colonia di tarme che mangiano i cavetti del pc. Con la maionese e i cetriolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe un sacco essere al mare o al lago o in piscina, in mezzo alle Alpi al fresco. Domani mi sa che mi vado a fare un bagno in piscina. Con la cuffia e tutto, mi faccio almeno tre vasche. Chissà dove ho messo gli occhialini. Secondo me l'Islanda è un bel posto, d'estate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sti giorni mi sento come una pastafrolla, le gambe in pappa, le braccia di gomma, molle, eppure il Polase lo prendo. Il bambino nasce fra 19 giorni. Belin, è una cuspide, l'ho già detto, Paganini non ripete, ma io non sono mica Paganini. Non so cosa vuol dire cuspide esattamente, ma me lo immagino come un piccolo porcospino. Mi ricordo che in terza elementare a scuola avevamo fatto dei porcospini di Das, con tutti i peli, anzi le spine, fatti con dei semini di girasole chiusi. Era molto bello, il mio porcospino, proporzionato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo che il bambino quando nasce abbia già un bel po' di spine addosso, così si difende come con del filo spinato sulla pelle. Spine anti conference call, spine anti cassa integrazione, spine anti donne pazze, spine anti Juve, spine anti pezzi di merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli auguro di avere un bel po' di pelo sullo stomaco, che non ho mai capito cosa vuol dire, ma mi immagino delle donne che sull'ombelico c'hanno una matassa di peli sullo stomaco, così non gli viene mal di pancia come a me, al bambino. Belin, anche se è figlio mio, potrebbe anche nascere meglio di me, con lo stomaco di ferro, appena nato, così fa un bel ruttino e digersice tutto, anche i rospi extra large, come quelli che ti vendono al Burger King. Belin, a me oggi il Burger King mi ha dato il colpo di grazia definitivo allo stomaco, c'ho un mal di pancia che non oso nemmeno aprirmi una Peroni per paura di peggiorare le cose. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a prendere una lattina, vediamo se mi peggiora il mal di pancia. Mi sono preso un bicchiere di Peroni, la Pina di là sta guardando il tiggì cinque, dice che oggi come oggi le vacanze in barca non sono più una cosa per ricchi. Una barca di 15 metri costa 5mila euro a settimana, affittarla. Belin, compreso l'equipaggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io fino a 18 anni mi compravo le scarpe da barca, ero un finto paninaro. Però non ci sono mai salito su una barca. A un certo punto, ho messo una quota e ci siamo comprati un gommone, a Genova, in cinque, usato il gommone. Lo tenevamo a Quinto, siamo usciti poche volte, con Mauri, due volte siamo rimasti senza benzina o comunque non si accendeva più. Ci hanno dovuto trainare indietro al ritorno, però l'andata un viaggetto da pascià. Una figata, c'era un odore di gasolio buonissimo, sul gommone. Aveva la chiglia rigida, spaccava le onde in due. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da quel gommone, al largo dei Sette Nasi, ci ho preso la foto più bella che ho mai scattato in vita mia, una medusa, era quasi in superficie, l'acqua era liscia come l'olio, forse era olio o petrolio, eravamo vicino alla diga foranea, anzi no, c'era una boa, la medusa si vedeva benissimo, ciccionissima, circodnata di pesciolini, sembravano la scorta. Le nuotavano intorno, lei succhiava il petrolio. Ma era trasparente come il ghiaccio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso l'ho appesa in bagno, la medusa, con la cornice, qui a san Giovanni, la medusa, anche a piazza Vittorio ce l'avevo appesa in bagno, la medusa, a Milano in via Argelati ce l'avevo appesa sopra al letto dell'Ikea. Adesso è appesa sopra al fasciatoio del bambino, l'abbiamo messo in bagno. Se penso al fasciatoio, mi viene in mente il bambino, che nasce fra 19 giorni, pieno di spine da istrice e peli sullo stomaco, tanti e folti fin da appena nato, che lo fasciamo come unba mummia, sdraiato sul fasciatoio. Una mummietta pelosa, Hammurabi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, buona sta Peroni, la birra in bottiglia è più buona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Pina mi ha detto che i primi due giorni che nasce il bambino praticamente non mangia, ciuccia solo le zizze della Pina, che dalle sue zizze gli passa una cosa che si chiama colostro, cagliostro, pieno delle immunità genetiche del bambino, che così si vaccina subito contro gli stronzi. Che così i primi due o tre giorni perde due o tre etti, il bambino, perché il coostro non è latte vero, è una cosa trasparente che viene nelle zizze delle madri appena nasce il bambino. Perché nelle zizze della Pina non c'è ancora il latte. Poi, dopo due o tre giorni, a furia di ciucciare dalle zizze della Pina, il bambino funziona come una pompa e il latte arriva dalle fattorie, nasce la bontà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi lo allatti. Speriamo che gli vengano presto le colichette, al bambino, così imparo subito a farlo scorreggiare, non vedo l'ora, belin, gli schiaccio piano la pnacia e il bambino renza. Che sballo. Adesso se era già nato invece di scrivere ero di là a rompergli un po' il belino, al bambino, cosa credi te e il tuo blogger. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Pina si sta guardando Un posto al sole estate, fa schifo. Però Carmen è dimagrita, molto carina. Anche se pure grassa fa la sua porca figura. Chissà cosa sta facendo la brufolosa. Se qualche fiction o cosa, magari si sta schiacciando un punto nero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo un'estate sono andato in un posto al mare dove era pieno di meduse, però non bruciavano. In Germania. Se le toccavi sembrava un po' schifoso, come se ti toccasse una cosa lurida e molla e gommosa, tipo una gelatina, però non pungeva. Io il bagno lo facevo lo stesso, era pieno di alghe e meduse finte, non si vedeva il fondo anche perché se appoggiavi il piede sul fondale c'era la melma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belin, oggi faceva talmente caldo che ho tirato il motorino giù dal cavalletto, ero vicino alla galleria Alberto Sordi, e poi non riuscivo a uscire dal posteggio. Ero di pastafrolla. C'era uno in moto dietro che aspettava che uscissi per prendere il mio posto e mi innervosiva. Più lui era paziente, più io non riuscivo a uscire in retromarcia col motorino, ero un po' in discesa. Poi, a un certo punto ho messo il motorino sul cavalletto e mi sono girato e gli ho chiesto se mi aiutava perché non ci riuscivo. Meno male che mi ha dato una mano, se no ero ancora lì. Ha spostato il motorino di fianco al mio che mi chiudeva. Non si è nemmeno incavolato, meno male. Domani è mercoledì. Se si incavolava mi toglievo il casco e glielo tiravo in faccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a san Lorenzo in Lucina c'era il palco per miss Roma. Una preselezione per miss Italia. C'erano tutte le concorrenti, verso mezzogiorno, ancora in attesa di sta sera, già lì per prendere le misure al palco. Erano in cellulare, jeans, tutte alte un metro e ottanta delle gran sberle di fica, all'ombra. Certe con le gambe di fuori, morette, ragazze immagine. Delle piccole Ferilli in erba. Senza siliconate nelle labbra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era un vecchio, al bar, che ha chiesto al barista chi sono ste qua. Il vecchio andava in giro con il bastone, tipo nell'800, con il manico d'argento, vestito di tutto punto, appena rasato, che si è preso un caffè e poi si è fatto passare la pipa dal barista, a san Lorenzo in Lucina. Stranissimo, la pipa è uscita da dietro al bancone, come un sim sala bim. Poi, prima di bersi il caffè, il vecchio distinto vestito di grigio ha dato due o tre colpetti col cucchiaino sul bancone, chissà perché. Per fare il figo, belin, pensa quanto microbi ti sei preso su quel bancone veccio, ma non lo sai che i banconi dei bar sono come le discoteche dei microbi? Ma si vede che tu, vecchio, nello stomaco c'hai una centrale nucleare da quanta merda ti sei mangiato in vita tua, e due microbi ti fanno aria la cazzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, il barista ha detto c'è miss Roma, stasera, qui a san Lorenzo in Lucina. Il vecchio distinto, ha bevuto il caffè tutto d'un fiato, poi ha detto, ahhhh, ecco. e poi se n'è andato col bastone. Belin. Il bastone di bellezza, c'era una tigre nell'intarsio d'argento di quel bastone. Tanto muori lo stesso, vecchio bastardo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me la Peroni contro il mal di pancia è una toccasana. Mi sta passando. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era una notte buia e tempestosa. Ho chiuso la finestra e poi è passata, visto che c'ero ho pure chiuso le persiane. Il giorno dopo era pieno di pozzanghere, in strada, belin alla tempesta. Mi è passato il mal di pancia.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-5785219609719423033?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/5785219609719423033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=5785219609719423033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5785219609719423033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/5785219609719423033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/08/montare-un-fasciatoio-non-poi-cos.html' title='La medusa l&apos;ho appesa in bagno'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RrIvxewei1I/AAAAAAAAABE/ZAFA8c52j4Y/s72-c/2005714231556_medusa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-502372833597344319</id><published>2007-07-31T17:44:00.000+02:00</published><updated>2007-07-31T18:28:25.170+02:00</updated><title type='text'>odori inconfondibili</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rq9ip-wei0I/AAAAAAAAAA8/sN4ce0e3Ozg/s1600-h/S054.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rq9ip-wei0I/AAAAAAAAAA8/sN4ce0e3Ozg/s320/S054.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093398176939805506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;l'altra sera stavamo camminando in via merulana, eravamo all'altezza del negozio che vende le bufale, le mozzarelle, e ho sentito un odore di cipolla. mi è venuto in mente il focacciaro, quello a borgo incrociati, davanti al comando dei vigili del fuoco, che ci andavamo sempre di notte. poi, la pina mi ha detto: "hai sentito che puzza di sudore quello che è appena passato, quello lì, di colore?". Mi sono scosso dal mio torpore, mi sembrava di essere davanti al focacciaro di borgo incrociati, e le ho detto, distrattamente "ah, era sudore. mi sembravano cipolle, focaccia alle cipolle".&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da un po' di giorni ho pensato di scrivere una cosa sugli odori, un po' come proust sui sapori che quando mangiava il budino gli veniva in mente la sua infanzia. io lo faccio con gli odori, sto giochino, chiamatemi pure il proust di via merulana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in via merulana c'è quella puzza di piedi, all'angolo, ve l'ho già detto, all'altezza di largo brancaccio. quella puzza lì non è che mi ricorda proprio l'infanzia, semmai mi ricorda l'odore degli spogliatoi, quando si va a giocare a calcetto. un pugno alle narici, meglio uscire subito e andare a scaldarsi a bordo campo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi, c'è l'odore di caffè, buono. però in certi bar è più forte, soprattutto a largo arenula o giù di lì. dove c'è tre effe. altri odori sono quelli di cloro nelle piscine, quando lo sento mi sembra di essere tornato a otto anni quando andavo al lido, che se tenevi gli occhi aperti sott'acqua poi ci mettevi mezz'ora prima di poterli tenere di nuovo aperti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e l'odore di cacao, quando passavi in motorino sopra il ponte a nervi, che sotto c'è una fabbrica di cioccolato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a me l'odore che mi piace di più è la benzina dal benzinaio. quando ti fa il pieno, anche se fuori ci sono sette gradi sotto zero, tengo sempre il finestrino aperto perché mi entri nell'abitacolo, così viaggio meglio, con il benzene nell'aria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi mi piace l'odore del whiski, molto più del gusto. e allora sto lì a odorarmi l'whiski e non bevo mai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;belin, a me mi da fastidio quando scrivo che ci sia qualcuno nella stanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;domani è mercoledì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi è martedì, sono andato a fare un giro in motorino, devo gonfiare le gomme, sono sgonfie. quando c'avevo la macchina, a volte mi fermavo all'autogrill e mi gonfiavo le gomme della macchina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un altro odore che mi piaceva quando sentivo gli odori era quello dei pansoti al sugo di noci. certe volte mi compro il pesto al supermercato, con le trofie, buono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non so te, io di solito c'ho sempre il raffreddore, anche d'estate, e gli odori li sento poco. certe volte è un vantaggio, soprattutto adesso che fa caldissimo e non piove da almeno un mese e c'è puzza in giro. di pipì di gatto, che quella la senti anche se c'hai le adenoidi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un altro odore buono è quello delle riviste appena comprate. io di solito me le sniffo prima di leggerle. a volte non le leggo, me le sniffo e basta. l'altro giorno mi hanno reagalato il panino, c'era anche velvet, una sniffata mondiale. non l'ho letto, anche perché sono tutte foto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche i giornali c'hanno un buon odore, appena comprati, poi ti devi lavare le mani perché ti lasciano il nero dell'inchiostro sulle mani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi dovevo andare in centro ho preso il motorino hanno chiuso il traforo in via nazionale ho dovuto fare il giro dell'oca per arrivare. sono passato da via del plebiscito, prima in via IV novembre stavo sorpassando un camion, ha frenato di colpo per far passare un tizio con un carrello, fuori dalle strisce, lo stavo per stirare. per fortuna ho frenato in tempo, c'ho le gomme sgonfie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;belin, la pina dice sempre che quando mangio un chewing gum sembra che voglio fare vedere a tutti la gola, perché mastico con la bocca aperta e faccio rumori. non me n'ero mai accorto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-502372833597344319?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/502372833597344319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=502372833597344319' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/502372833597344319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/502372833597344319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/07/odori-inconfondibili.html' title='odori inconfondibili'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_bxJnyukJriE/Rq9ip-wei0I/AAAAAAAAAA8/sN4ce0e3Ozg/s72-c/S054.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-7565749462687229843</id><published>2007-07-29T11:39:00.000+02:00</published><updated>2007-07-29T12:33:43.409+02:00</updated><title type='text'>domenica mattina</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqxskeweizI/AAAAAAAAAA0/Ju6Mgi5L65E/s1600-h/stor_10896744_27590.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqxskeweizI/AAAAAAAAAA0/Ju6Mgi5L65E/s320/stor_10896744_27590.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092564652636670770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;è sabato mattina, sono le 11.40. c'è la finestra aperta, sai che notizia, ci saranno quei trentatre gradi. dalla finestra si sente una specie di salmo responsoriale, cantato, con l'organo e tutto, saranno le suore che cantano. da quando vivo a san giovanni dalla finestra mi arriva tutto quello che succede in piazza. mi sono sentito il primo maggio, il gay pride, e un sacco di altre cose dalla finestra. poi, tutti i giorni le campane. a palla, inquinamento acustico. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in effetti, se vivo qui mi tocca. nel trinagolo della cristianità. però, di notte dalla finestra, nell'altro cortile, si sentono un sacco di altri rumori. c'è una che ripete per l'esame di maturità fino alle tre di notte e poi c'è una che scopa sempre, si sente tutto, lei è un po' rumorosa. però, nessuno si lamenta, dell'audio delle scopate. invece, stamattina verso le 8.30 una signora ha steso la biancheria, è sabato, la biancheria sgocciola, e quella del piano di sotto ha urlato "signora!!!! sgocciola", la signora se ne è fottuta, l'urlatrice ha chiuso la finestra sbattendola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri mi sono comprato l'espresso, uno dei settimanali più importanti del nostro paese, che è l'italia. in copertina c'è papa ratzinger. belin, sono rimasto scioccato dalla somiglianza fra papa ratzinger e bammaeo bam bam, cioè mio padre. belin, c'hanno i capelli uguali, il papa e bammaeo. e dire che io mio padre l'ho chiamato a lungo blue hair, capelli blu, perché usava una lozione che gli diventavano i capelli dal bianco al blu, hai presente come quando le signore vanno dal parrucchiere e si fanno il casco e escono fuori con quell'alone azzurrognolo nei capelli. ecco, bammaeo c'aveva i capelli blu. ma adesso ce li ha identici al papa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'altro giorno ho chiamato bammaeo, abbiamo un po' parlato della campagna acquisti della samp. belin, alla fine non siamo messi così male, è arrivato l'airone caracciolo, poi c'è montella, a volte i cavalli di ritorno sono un buon affare. almeno dieci golletti montella quest'anno magari li fa, ha sempre segnato come una macchina in carriera, anche quando entrava gli ultimi dieci minuti. e poi l'aiorne caracciolo belin, non può mica essere già finito, ha solo 27 anni, qualcosa da dare al calcio ce lo dovrebbe ancora avere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a me la trasmissione televisiva che mi piace di più è sfide. mi sa che l'ho già detto, ma lo ripeto. io mi piacerebbe una puntata di sfide su nick zanone, tra l'altro ho appena letto su google che l'anno scorso ha fatto un figlio con l'ex pornostar selen, sono contento per lui. poi, ho visto delle foto di un quadrangolare che ha giocato in questo periodo, ha cinquant'anni adesso, in una palestra, è sempre uguale a quando giocava nella samp, calzettoni arrotolati e capelli un po' lunghi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando ero piccolo, a casa, chiudevo tutte le porte del corridoio, in casa, e con una pallina tiravo dei missili contro le porte urlando zanone gool. per me, uno dei migliori attaccanti della sampdoria di tutti i tempi. insieme a ganz e branca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;belin, mi sono sbagliato, oggi non è sabato è domenica, per questo ci sono tutte ste campane che arrivano da san giovanni e i salmi responsoriali. la samp ha passato il turno di intertoto, ottima news, contro il cherno more. ha segnato uno che si chiama maggio, non sapevo nemmeno che gioca nella samp, però il sito www.sampdoria.it è una figata, non ci ero mai entrato. belin, nella foto che ho messo il cazzaro che sta di fianco a montella è checco palmieri, non ci posso credere, aveva fatto una doppietta ll'olimpico l'ultimo anno di serie a, nel '99, la samp aveva perso 5-2, tripletta di mihailovic su punizione, ti rendi conto ferron in porta tre pere su punizione si era preso, in panca quell'aquila di spalletti. come fa a spopolare nella roma non si capisce. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-7565749462687229843?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/7565749462687229843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=7565749462687229843' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7565749462687229843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7565749462687229843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/07/domenica-mattina.html' title='domenica mattina'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqxskeweizI/AAAAAAAAAA0/Ju6Mgi5L65E/s72-c/stor_10896744_27590.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-8421325128136328046</id><published>2007-07-28T17:45:00.000+02:00</published><updated>2007-07-28T18:45:20.251+02:00</updated><title type='text'>palla al centro</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqtykeweiyI/AAAAAAAAAAs/kQGAqEXAlpo/s1600-h/30_003280.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqtykeweiyI/AAAAAAAAAAs/kQGAqEXAlpo/s320/30_003280.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092289774729726754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;mi sono appena bevuto una lattina di peroni, chissà perché di solito sono abituato a bermi la moretti e quindi la peroni mi sembra come qualcosa di esotico. vedi un po' tu come sto messo. il mio giornale dove lavoro è nella merda fino al collo, e la centralinista cosa fa? mi passa una chiamata di uno che vuole un articolo. al telefono le dico: "belin, ma perché me lo passi? sei fuori?" e lei non sa cosa rispondere. io a volte non so, mi sembra che la gente è rincoglionita, ma probabilmente la gente penserà la stessa cosa di me. uno a uno e palla al centro.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il mio giornale è nella merda ma non ne faccio un dramma, sarà perché tanto ormai nella merda ci sono stato tante di quelle volte che non è più una novità. stare nella merda non è niente di esotico, per me. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;secondo me certe bevande anche in lattina sono buone, ad esempio la birra e la coca cola. ma perché non fanno l'acqua minerale in lattina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anzi, sembra quasi che c'ho la laurea per sguazzarci nella merda. è come se nel curriculum ci potessi mettere che ho fatto un master su come si sguazza e si sta a galla nella merda, basta non affondarci proprio di brutto, che sennò poi non torni più su. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mastermaind e misterpink. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi ricordo una volta ero in discoteca, chiedo a un mio amico, come va, lui mi guarda, mi dice sto a galla. per una volta una risposta sincera, a me quando mi dicono buon lavoro mi girano le palle a elica, anche buona giornata, buon proseguimento e bun divertimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quella volta in discoteca ho dato una facciata in una vetrata, non si è rotta per fortuna, sono rimbalzato dentro e poi mi hanno sdraiato su una panchina, ho aperto gli occhi e vedevo le stelle e si sentiva il mare.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima mi sono bevuto una peroni e mi sono fatto un panino, una treccia, prosicutto cotto e asiago. buona. per me i panini più buoni sono al salame. lisci. però qui a roma, ad esempio, i panini te li fanno sempre prosciutto e formaggio, crudo e brie, mortadella e qualcos'altro. sempre farciti con salse e salsine. per me i panini dovrebbero essere lisci, con una sola cosa. però mi sto abituando anche ai panini farciti. non sono mica scemo, poi la senape è buona. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a me il pane casereccio non mi piace, mi spacca il palato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi mi hanno chiesto, sei depresso? ho detto no, sono incazzato. però non sono mica sicuro. forse un po' depresso lo sono. e poi, belin, i panini sono farciti e io non posso essere sia depresso che incazzato? belin, sta gente. prima vogliono un caffè decaffeinato, con panna in tazza grande, poi ti chiedono se sei depresso, se gli dici che sei incazzato li confondi. boh. gente strana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;belin la gente è una brutta bestia con le corna. e il ciappi non gli piace mica, vogliono il panino col crudo ma senza rughetta e mi ci aggiunge per favore anche due cetrioli. in fronte te li aggiungo, i cetrioli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima vogliono una margherita con un po' di maionese. poi, se gli dici che sei un po' stanco visto che ti fai un culo così e non vedi un raggio di sole senza ozono da otto mesi ti dicono: che fai, ti lamenti? c'hai un lavoro, che cazzo pretendi, dovresti essere contento. peccato che quel c'hai un lavoro è una mussa gigante. una mussa bestiale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque, in sti giorni mi sono guardato due dvd. uno, una cagata pazzesca, run with the cissors, mi sembra un titolo così, corri con le forbici o qualcosa del genere. c'è anche gwineth paltrow, una palla epocale, una specie di tennembaum, almeno mi ricordava i tennembaum con un sacco di tavor, nel film. tra l'altro dura almeno due ore. invece oggi pomeriggio, con la peroni, un film con clooney ambientato nella seconda guerra mondiale, in bianco e nero, bello. almeno era di guerra. più o meno si capiva. clooney era un giornalista, tanto per cambiare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'altra volta ho letto che molti che scrivono lettere o cose così poi non sono capaci di scrivere un romanzo. è vero. belin, è come se uno che fa duecento palleggi col tango, dovesse per forza essere capace a giocare a calcio in una squadra. cioè, non è mica detto che se c'hai i fondamentali sei capace a fare un gioco di squadra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perché secondo me un romanzo è come una partita di calcio, la squadra si gioca in undici mica da solo o in due soltanto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'altro giorno stavo pensando su cosa potrei scrivere un romanzo. poi mi è passata e ho lavato i piatti, con la radio sotto, su radio antenna uno. non l'avevo mai sentita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da quando ho scoperto che ho la pressione bassa mi faccio dei beveroni nel bicchiere da cocktail: prendo un limone, lo taglio in due, ne spremo metà nel beverone, i semini li lascio e di solito me li mangio anzi vanno giù e non me ne accorgo neanche. poi, aggiungo l'acqua e il sale. da quando ho scoperto che ho la pressione bassa ho scoperto anche che fa bene mangiare le cose salate, per questo mi mangio un sacco di olive. da quando ho scoperto che ho la pressione bassa mi mangio il polase dopo mangiato. adesso la pressione non ce l'ho più bassa e le olive me le mangio anche nere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri sera davanti al brancaccio, mentre la pina si mangiava un gelato alla soia senza zucchero, c'erano due che tubavano. lei era alta sull'uno e ottanta, magrissima, lui uno e ottantacinque, con la camicia e i mocassini. secondo me gli sudavano le mutande, ma dalla faccia non si vedeva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la domanda è una, ma perché non mettono gli autobus elettrici in tutta la città? e poi, perché quelli che ci sono, elettrici, dopo le ventuno non vanno più?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi, un'altra domanda, ma meglio di no. facciamo un gioco: metto tutte le parole inglesi e straniere più usate nella lingua italiana. tra l'altro, la pina l'altra volta mi ha raccontato che della gente che vive giù in sicilia ha chiamato maicol il figlio. il bambino si chiama sabbatino maicol e qualcosa. belin. l'altra volta, quando la pina si mangiava il gelato alla soia, la gelataia le ha detto come lo chiamate vostro figlio? lei glielo dice, e la gelataia dice è un nome da vecchio, io mio figlio gli darei un nome unico, tipo geson. mi è venuto da ridere, geson di nome e palmer di cognome. come si chiama tuo figlio? geson. belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque, parole inglesi e straniere uichend, occhei, banzai, clochard, pajata - vale tutto, trova l'inghippo - performans, fantasy, gughel, gulasc, plaistescion, convenscion, privé, plissé, paillard, foulard, bourka, cogne - vale tutto, trova l'inghippo - tilt, stop, alt, bladimeri, menù, pardon, bordò, fucsia, amburgher, cisburgher, offsaid, erbegh, on, off, record, flipper, uollstrit, tuintauers, algiazira, yogurt, alè, cd, parchinson, drink, fescion.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;belin, ho appena letto che è deragliato il tram, l'8 a trastevere, quello che sembra un ospedale con le sue pareti verdi. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-8421325128136328046?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/8421325128136328046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=8421325128136328046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8421325128136328046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/8421325128136328046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/07/palla-al-centro.html' title='palla al centro'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqtykeweiyI/AAAAAAAAAAs/kQGAqEXAlpo/s72-c/30_003280.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-3739617681929869477</id><published>2007-07-27T13:48:00.000+02:00</published><updated>2007-07-27T14:30:40.554+02:00</updated><title type='text'>all'isola</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqnhYuweixI/AAAAAAAAAAk/9O17kbrgK0Q/s1600-h/tiber-island.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqnhYuweixI/AAAAAAAAAAk/9O17kbrgK0Q/s320/tiber-island.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091848668703525650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;stamattina ho accompagnato la pina al fatebenefratelli, per le pratiche del cordone ombelicale. siamo usciti presto, abbiamo preso l'autobus, per fortuna uno si è alzato e l'ha fatta sedere, molto spesso non capita, la gente guarda fuori dal finestrino e fa finta di non vedere la pancia di una donna incinta. "è femmina?", "no, è maschio". "ah, peccato".&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ormai la panza della pina è enorme. c'ha una striscia nera che la divide in due, sembra un enorme melone teso la pancia della pina. e poi ci sono i bozzi del bambino che spuntano soprattutto in alto, dove c'è la testa, visto che non si è girato. è podalico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;siamo scesi a torre argentina, poi abbiamo preso il tram, l'8, che belin quando ci entri ti sembra di entrare in un ospedale, in una camera iperbarica, con quelle pareti verdoline opache. ha un colore inquietante, l'8, sembra un manicomio dal colore, o il bagno di una grossa stazione, magari a dresda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'altra volta sull'8, stavo accompagnando la pina dal ginecologo, c'era una signora che ha abbassato il sedile, sai quei sedili che funzionano a molla, devi tenerli schiacciati per metterli in posizione e poi sederti, ma la signora ha lasciato la presa, così mentre si chinava il sedile si è rimesso orizzontale e lei ha dato una culata in terra de paura. l'ho presa per il braccio e l'ho tirata su. rideva per l'imbarazzo, ma non c'è niente da ridere, belin, si è presa una bella culata sul linoleum e una bella schienata sul palo di ferro per tenersi. poi si è seduta. ma non ho voluto guardare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mentre attraversavamo la strada all'isola tiberina una vecchietta, a metà del ponte, si ferma e chiede "è una femminuccia?", diciamo no. e si mette a parlare come se fosse mia nonna della gravidanza e tutto. la pina tutta contenta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi siamo entrati all'ospedale, c'era una in una y10 che faceva una manovra allucinante, ho detto alla pina di stare lontana che sennò le falciava le gambe, magari per sbaglio. siamo andati nel reparto ginecologia anzi ostetricia, la pina si è fatta fare il timbro per il cordone ombelicale, poi bisognava consegnare tutte le carte in un altro ufficio, erano le nove, lo sportello apriva alle 11, ho detto alla pina proviamo ad andare su magari ce lo fanno fare subito. c'erano tre o quattro tizie in camicie bianco, nel retro dell'ufficio, che cazzeggiavano. poi è arrivata una signora grassa e per fortuna ha detto ok, hai tutti i documenti per il cordone ombelicale, puoi consegnarli subito. e ce la siamo sbrigata veloce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima davanti al reparto ostetricia ho aspettato fuori, sui muri c'erano un sacco di scritte a penna, sui muri, tipo "25 giugno 2007 oggi è nato daniele", oppure 7 luglio 2007 oggi è nato mirko, nonni 1 e nonni 2" ecc. belin. ti nasce un figlio e fai il graffiti davanti al reparto ostetricia, per segnare il territorio. boh, contento tu, sti graffitari sono strani, o no. belin, ti è appena nato un figlio e tu lo scrivi su un muro, ma prendilo in braccio o comprati un caffè alla macchinetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mentre uscivamo un'altra vecchia, ma questa vecchia di brutto, accompagnata fai conto dalla nipote, o da una badante, ma giovane, vede la panza della giusy, mette le mani avanti, tese, e si vede che gliela vuole toccare. si vede che porta bene, percché tutti ti toccano la panza se sedi incinta. la badante la tratteneva, poi però ho visto la vecchia che ci teneva, allora ho detto alla pian di andare verso la vecchia e farsi toccare la panza. tanto non le costava niente. la pina è andata e poi la vecchia era tutta contenta. all'uscita dall'ospedale abbiamo incrociato un'altra con la panza, era incazzatissima. di solito quando due incitne si incrociano non si cagano. a parte se hanno fatto il corso preparto insieme, allora ti devi fermare e sentire una serie di cose, tipo chi è il tuo anestesita, quanto ti manca, trentaquattrsima settimana e cose così. se c'è anche il padre del bambino lo devi salutare, anche se non sai che è. poi volti pure lo sguardo da un'altra parte, non è obbligatorio che ci fai conversazione. poi si salutano e te ne puoi andare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;all'uscita dal fatebenfratelli siamo andati al ghetto, passando da ponte fabricio, che dal lato del tevere se devi schiacciare il verde per attraversare non funziona, così devi aspettare che arrivi un altro pedone dall'altra parte della strada e fargli segno di prenotare il verde dell'attraversamento se no ci puoi pure morire lì, davanti alle strisce, perché con il traffico del lungotevere se cerchi di attraversare ti asfaltano in un nanosecondo. c'era la tizia, le abbiamo fatto segnale di schiacciare per l'attraversamento, siamo andati a fare una colazione in un bar del ghetto, davanti alla sede degli are krishna. mi sono fatto una pizza bianca con speck e mozzarella, leggendo l'articolo della ragazzina che la palpeggiavano a scuola, a palermo, e la prof le ha dato una nota sul diario dicendo ai genitori di controllare il suo abbigliamento. belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi, abbiamo finito, la pina è andata al bagno, c'era una badante fichissima, sarà stata lituana, alta un metro e ottanta, tacchi alti, gonna attillata a culo vascio, borsetta, maglietta rossa attillata, capelli neri, rossetto che spingeva una carrozzella con sopra un vecchio messo male. si vede che il vecchio malandato le aveva detto qualche porcheria, come dargli torto, e lei gli diceva, godendoci non poco con un sorriso fra le labbra, "...ma cosa le viene in mente...." o cose così, anzi, "....ma come si permette...." al vecchio in sedia a rotelle che stava spingendo. c'era il pizzicagnolo che è uscito dal negozio, in piedi sulla soglia, per guardarle il culo quando è passata. povero vecchio, belin con una badante così come minimo gli viene un coccolone secco. prima, mentre passavamo al ghetto tutti i vecchietti seduti sulle sedie, al fresco, c'era ancora l'ombra, che facevano gli auguri alla pina, chiedendole se era maschi o femmina, maschi è, vabbè il prossimo sarà una femmina, che è meglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'altra volta uno mi è piaciuto cosa ha detto, di mio figlio, meno male che nasce all'isola tiberina, così pure lui è un isolano. sto qua è siciliano.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-3739617681929869477?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/3739617681929869477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=3739617681929869477' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/3739617681929869477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/3739617681929869477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/07/ostetricia.html' title='all&apos;isola'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqnhYuweixI/AAAAAAAAAAk/9O17kbrgK0Q/s72-c/tiber-island.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-7048974562126943805</id><published>2007-07-25T20:02:00.000+02:00</published><updated>2007-07-25T20:53:38.745+02:00</updated><title type='text'>al faraone</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqecKOweiwI/AAAAAAAAAAc/iiwDDpNR4rM/s1600-h/faraone04.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqecKOweiwI/AAAAAAAAAAc/iiwDDpNR4rM/s320/faraone04.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091209603339684610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;la ragazza con il casco in testa si abbassa e beve dal nasone, il bambino dalla carrozzina la guarda, poi arriva un cane e lecca il becco della fontanella. lei non fa una piega, c'ha sto casco nero in testa, con i capelli neri che gli escono fuori, lunghi, poi arriva il suo ragazzo, con il casco in testa, grigio metallizzato. sti qua mi sa che hanno visto un po' troppi video del g8 e vanno in giro come i black blocs, belin, ma stai bevendo da una fontanella è mercoledì. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi se ne vanno, verso il motorino, non li vedo più, speravo che succedesse un po' qualcosa, due lingue almeno, niente, vanno in giro a piedi col casco in testa, belin, almeno prenditi una storta, così cadi e prendi una capocciato e il casco ti serve a qualcosa. allacciato il casco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e arriva uno strillone, sai di quelli che dovrebbero vendere i giornali della sera, lo strillone. ma non strilla mica, anzi, posa il pacco di cellophane con i giornali dentro, c'ha addosso una pettorina gialla, sembra uno dell'anas, un operaio delle autostrade, invece è un finto strillone che non strilla da otto anni. posa il pacco di fianco alla fontanella. si china per bere, in quel momento arriva un cliente. lui non beve, si riabbassa tira fuori due giornali: uno lo vende, belin prende il resto dal marsupio, c'ha il marsupio, sembra un benzianio. l'altro girnale comincia a leggerselo lui, impalato in piedi davanti alla chiesa ucraina. certo che se lo leggi il giornale non ne vendi tanti, di giornali, poi chissà come stai sudando, con la pettorina, non sei mica la juve in ritiro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi sto bevendo la mia birra media, ci saranno 36 gradi, al faraone. mi sono messo al faraone così la piazza la vedo di sbieco. se vai nell'altro bar ce l'hai di fronte, la piazza, oggi volevo vederla storta. davanti a me al tavolino ci sono due donne, una ha 42 anni, lo so perché lo dice lei, "...ho 42 anni, sono scasciatella..." dice ma lo sanno tutti che non lo pensi, perché lo dici allora. è tutta ingioiellata, stile un po' da indianella, ma se va bene è una pariolina, non so se mi spiego, è una biondazza, con tutti i capelli effetto bagnaticcio, che secondo me per fare quell'effetto ricciolo bagnaticcio ci metti almeno trenta minuiti alla mattina. parlano di uomini. e di cosa vuoi che parlino, la biondazza a un certo punto risponde al cellulare e dice "...sì, sono la donna cliché..." e ride fra le unghiazze. prendo la birra, sorso grande. fa caldo. un caldo maiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;intorno alla fontana c'è il pienone, gente del quartiere, mista a turisti. i turisti li riconosci subito, le donne del quartiere anche, perché stanno sedute sui gradini manco fossero in poltrona davanti a sky. sembra che su quei gradini ci sia come la sagoma dei loro fondischiena, da quanto sono un tutt'uno con il marmo. di solito, le donne del quartiere c'hanno un bel culo, sarà il marmo della fontana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi è passato uno con una maglietta nera che c'era stampata sopra una cravatta, sulla maglietta, mi piaceva, come disegno. peccato i capelli da querela, sai quelli un po' lunghi, alla coppola. oggi mi sono rasato i capelli, con la macchinetta, per sbaglio dietro la testa mi sono lasciato un ciuffo dietro, sembra fatto apposta. sembra un po' come i capelli degli ari krishna, mi manca il tamburello. però non c'ho voglia di rimettermi a taglarli tutti, tanto poi crescono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le due donne continuano a parlare, a sussurrare di uomini, quella bionda di 42 anni dice che "...sai è un po' appesantito..." l'altra la guarda, sguardo bovino, allora lei traduce "....c'ha una panza.....". e ridono. belin, ma cosa c'è da ridere, dimmi cosa c'è da ridere. sorso grandissimo, caldo maialissimo. terza fortuna, blu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'altra donna ha i capelli neri corvini lunghi, non ha quarant'anni, è succube, è lei che ascolta le gesta dell'altra, la biondazza, che parla di fanghi e terme a cicciano, crisciano non so, mentre con la mano unghiata tocca il bordo del bicchiere, sarà stato thè freddo, vuoto. e la biondazza le dice "...sai lì vicino c'è un'ottima gelateria..." e l'altra l'ascolta, manco fosse la prof di greco, vicino a barberini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;guardo il cellulare, il mio, non ha chiamato nessuno, nemmeno un'anima, faccio il numero della segreteria, vuota. belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi passano tutte queste carrozzine, sembra che vadano a fare una gara fuoristrada, ci sono ste carrozzine con dei pneumatici gonfi, sembrano le suole delle timberland, vibram, ma dove li portano sti bambini, a fare la corazzata potionkin de noiantri? con quei pneumatici li potresti buttare giù, dalla scalinata di ingegneria, tranquillo, se gli metti il casco al bambino, magari in via cavour anche se li stirano magari sopravvivono. o no, ti fai prestare un casco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi, belin, passa una, bel culo, in tuta e body bianco. c'ha un bel culo rotondo, sodo, dal culo è una del quartiere, solo che c'ha una faccia cazzuta, come se le avessero messo una spina nei sandali e lei ci camminasse veloce sopra, per farsi male. va a passo spedito. poi torna, ha fatto la spesa e se ne sta tornando chissà dove, mi sa a casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arriva uno di quelli che suonano la fisarmonica, belin, dico forte no dai, no, suona "when the saints go marchin in" con accento bangladesh, la biondazza gli da le monetine io niente, i sei turisti lì al faraone anche loro gli lasciano una monetina, perché lui si pianta come un palo di fronte e non si schioda mentre si sbafano sei gelatazzi alla frutta e verdura. da me ci resta tre secndo e se ne va. non è aria. anche se prima o poi mi compro l'oca, sai, quella gialla, quella con il collo snodato, quella che canta e dimena il collo quando gli dai la carica. l'altra volta ne ho vista una con il cappello tipo vasco rossi, anzi tipo che guevara. non avevo cinque euro se non me la compravo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in piazza hanno aperto un frutta e verdura vero, vende birre da 66 cl e quelle del quartiere invece di sedersi al bar si prendono la birra lì poi si risiedono sul marmo. culi di marmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la vetrata della chiesa qualcuno l'ha rotta, secondo me quelli che giocano a pallone, hanno sostituito il vetro con un vetro trasparente, tutti gli altri sono colorati, di vetri. ma non si vede, devi alzare lo sguardo e secondo me non lo alza nessuno, tutti testa bassa e pedalare. o parlano di uomini e fanghi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi in edicola mi sono comprato il secolo XIX. belin, erano quei sei anni che non me lo compravo, sono andato direttamente allo sport. la samp ha comprato un po' di giocatori, mazzarri gioca con il 3-5-2-1. belin, il genoa è in a. Poi, sono entrato dall'egiziano, ho pagato, ero ubriaco secondo me. a piedi, ho visto due che si stavano lasciando, vicino ad un ristorante calabrese. poi, le puttane, sedute sugli scooter. tutte al cellulare. poi, all'angolo fra largo brancaccio e via dello statuto, al semaforo, sempre rosso quel semaforo, la solita puzza di piedi. ma da dove viene, quella puzza, è sempre lì, d'estate però è più forte, sai.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in sti giorni pieno di incendi. tutti piromani, ultrasessantenni, alcuni li beccano con il cerino in mano. ma pitbull, dove sono i pitbull?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-7048974562126943805?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/7048974562126943805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=7048974562126943805' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7048974562126943805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/7048974562126943805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/07/al-faraone.html' title='al faraone'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqecKOweiwI/AAAAAAAAAAc/iiwDDpNR4rM/s72-c/faraone04.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-1611275134669129313</id><published>2007-07-24T18:28:00.000+02:00</published><updated>2007-07-24T19:01:35.172+02:00</updated><title type='text'>a me mi piacciono i gialli</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqYwW-weivI/AAAAAAAAAAU/Ea5zJ8C4Xdo/s1600-h/colichette.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqYwW-weivI/AAAAAAAAAAU/Ea5zJ8C4Xdo/s320/colichette.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5090809600150506226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;in sti giorni avrei anche il tempo di leggermi dei libri, però non sto leggendo. cioè, li comincio, leggo tre pagine, magari due capitoli e poi li lascio aperti sul comodino. eppure in sto periodo di tempo per leggere ce n'avrei a paccate, a bulacchi. ma non leggo. a me mi piacciono i gialli. a me mi piacciono i gialli di simenon, ma non maigret, i gialli proprio, di simenon. &lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul tavolino bianco di fianco al letto in sti giorni ci sono due libri aperti, uno si intitola "espiazione", ho letto una trentina di pagine poi l'ho mollato lì, non riesco a concentrarmi di sera quando leggo. poi, ce n'è un altro, non mi ricordo come si intitola. è un giallo. della sellerio. avrò letto sei pagine, poi l'ho mollato lì. fa caldo. mi vado a prendere una lattina di moretti, così scrivo più veloce e con meno refusi, se bevo una birra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi, sul tavolino di fianco al letto, quello bianco, c'è anche un libro chiuso. si intitola catastrofi. ne ho letto un paio, di queste catastrofi, anzi una sola. era un mega terremoto di san francisco, scritto da qualche giornalista che faceva la cronaca in diretta del terremoto. mi sembra jack london, è famoso. io non l'ho mai sentito, però è famoso. belin, ci sono anche le foto, in bianco e nero, del terremoto. descritto bene, il terremoto, più che altro c'è il cronista, jack london, che dopo il terremoto mentre c'è un incendio della madonna in città, che sta arrivando in centro, sta seduto in salotto con un miliardario, fra un quarto d'ora arriva l'incendio, e parlano tranquillamente dei danni economici del terremoto. belin, scappa, o no. cosa sei scemo, aspetti il terremoto? prenditi un tappeto turco, arrotolalo, mettitelo in spalla e scappa. o no. belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stamattina ho preso un specchio e mi sono guardato bene i capelli nell'altro specchio, belin, sono grigissimi. non me n'ero mica accorto, grigissimi sono. magari mi tingo. però, se mi tingo mi faccio platino, e mi lascio le sopracciglia nere, chissà come sto platino, ciglia nere, bianchissimo - non prendo un raggio di sole senza ozono da un anno più o meno, non c'è manco più il minimo segno del costume, che di solito uno ce l'ha sempre, o no, insomma sono bianco come un cencio con un bel po' di panzarella sedentaria, che se per caso mi mettono in mano a un massaggiatore mi stocca in due, ma intanto io i massaggi non me li faccio mica fare, non sono mica scemo - stavo pensando che a me i libri con la copertina rigida, non so perché, però mi sembrano più autorevoli. un po' come le macchine con l'airbag, pensi che ti fai meno male se hai un incidente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fra meno di un mese nasce mio figlio. dice che sarà un leone, nello zodiaco, al limite con la vergine. dice che sarà una cuspide. ma che minchia è la cuspide? dice anche che vergine (io) e leone (mio figlio) non è mica che vanno tanto d'accordo. boh. poi, dice che i neonati bisogna fargli dei massaggini alla pancia per le colichette, che vuol dire che gli devi massaggiare la pancia perché i neonati e anche il mio quando nasce fra meno di un mese, non sono capaci a scorreggiare, quindi gli devi massaggiare la pancia per farli scorreggiare. non vedo l'ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;belin, mio figlio nasce il 21 agosto, ci sono 39 gradi a roma. già così si presenta un attimo invadente, il minchioncello. ho visto in un video che c'ha una minchia gigante, per la sua età, mio figlio dico, nella pancia di sua madre. belin. intanto, vediamo se è mio figlio, appena nasce gli faccio l'esame del dna, così se per caso non è mio figlio, non dico che non me lo tengo, perché resta mio figlio comunque, però intanto mettiamo subito in chiaro due o tre cosette. belin. comunque, gli ho già preso la maglia della samp, è un po' grande, però vediamo, poi dice che pesa già più o meno quattro chili. lo mettiamo subito a dieta. e poi puzza già, belin, e mi sa che non c'ha voglia di fare un cazzo, è rimasto seduto di piedi nella pancia di sua madre, non si è manco sbattuto a girarsi a testa in giù. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi, vogliono che entri dentro mentre le fanno il cesareo, a sua madre. ma belin, saranno cose loro, o no. boh, mi hanno comprato tutto un corredo per entrare dentro nella sala cesareo, non so mica. ma intanto è presto. c'è ancora un mese.tra l'altro, adesso stavo sentendo la pancia di mia moglie - alle fattorie nasce la bontà - e quel minchione di mio figlio sta dando delle testate sulla pancia, da dentro. lo vedo mica bene, belin. che cazzo dai le testate, cosa sei un hooligans? stai calmo, che fa caldo e poi le testate fra un po' le dai nel muro che fa più male.  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-1611275134669129313?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/1611275134669129313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=1611275134669129313' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/1611275134669129313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/1611275134669129313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/07/me-mi-piacciono-i-gialli.html' title='a me mi piacciono i gialli'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqYwW-weivI/AAAAAAAAAAU/Ea5zJ8C4Xdo/s72-c/colichette.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-6166417054405661438</id><published>2007-07-22T15:39:00.000+02:00</published><updated>2007-07-22T16:19:37.922+02:00</updated><title type='text'>Scrivo in bella</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqNnaeweiuI/AAAAAAAAAAM/2feONCHOAwM/s1600-h/sampdoria_home_2005.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqNnaeweiuI/AAAAAAAAAAM/2feONCHOAwM/s320/sampdoria_home_2005.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5090025708489444066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;sono uscito a comprarmi le sigarette, qua dietro l'angolo, le monetine avevo controllato ce le avevo, mentre andavo ho visto una tuffata nel cassonetto che rovistava, solo la schiena ho visto, aveva i jeans, le infradito, uno zainetto bello, non sembrava una barbona di quelle classiche. eppure era tuffata nel cassonetto, belin.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi, sono andato avanti, ho superato tutti i negozi chiusi è domenica, a parte il bar all'angolo che è sempre aperto, pieno di turisti loro ci sono sempre, stavo quasi alla macchinetta delle sigarette, belin, ho visto uno con i bermuda, parlava al cellulare, anche lui come la finta barbona aveva le infradito, ma c'aveva le infradito con le calze di spugna. l'ho guardato in faccia, per vedere che faccia aveva sto genio della lampada: rasato, pochi capelli marroncini, barbetta, anzi pizzetto, perché belin, sei da querela. ma come cazzo fai a metterti le infradito con le calze di spugna? sei un evacuato di qualche casa di cura, del padiglione 11 di quarto, o direttamente dai camaldoli a san giovanni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque, le sigarette le ho prese, le frotuna blu anche se 4.10 per le marlboro rosse ce li avrei avuti. ma sai, io sono fedele, anzi fidelizzato, fumo le fortuna, quindi anche se c'ho le monetine per le marlboro continuo con le fortuna blu. che poi sennò le marlboro non le digerisco. adesso mi vado a prendere una lattina di moretti, me la apro e torno a scrivere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'ho presa, la moretti. certo che la moretti in bottiglia è più bella, da vedere almeno. però in lattina pesa meno, quando vado a fare la spesa. ce ne stanno di più nel carrello. stamattina ho fatto un po' di parole crociate, mi sono venute. nella foto della settimana enigmistica c'è vanessa incontrada, belin. c'ha un sorriso che sembra uscita direttamente dall'igineista dei denti, bianchissimo. io dall'igiensita saranno due anni che non ci vado, mi sento i denti con una patina di nicotina, soprattutto dietro non davanti, che se ci passo una spatola ci posso arrotolare un pacchetto di fortuna con il filtro. così la prossima volta che resto senza sigasrette mi raschio un po' dio nicotina dai denti e mi faccio le sigarette mie, con i resti della nicotina fra i denti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;belin, sono andato nella bozza di sto post, a un certo punto pensavo di aver canclellato tutto, mi è venuta una caldana, sembravo una in penopausa. poi, ho visto che non avevo cancellato e sto scrivendo ancora. oggi è domenica, sono le 16. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando esco di casa certe volte mi viene voglia di andare al mare, ma non qui, ok. poi, prendo il motorino e vedo quanta benzina c'è. poca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il mio giornalaio mi ha regalato la maglia della sampdoria, a maniche corte. parliamo sempre di calcio, lui non lo sa chi sono, se lo sapesse col cappero (belin, che espressione da zero a zero, col cappero, come per dini dirindina, corbezzoli, cribbio, per dinci, porca paletta, porco zio ecc.) col cappero che me la regalava. completamente acrilica, l'altra mattina me la regala e mi ci faccio un giro, ero esaltatissimo, tra l'altro sono anni che non mi regalano niente, nenache una liquirizia, mi ricordo che da piccolo a volte in latteria mi regalavano i goleador, ti ricordi, quelle liquirizie piccoline che c'era un calciatore sulla plasitca che faceva un tiro al volo, dai due gemelle liquirizie gemelle, buonissime, a me la liquirizia normalmente mi fa schifo, soprattutto quella amara. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi regala la maglia della samp, 100% acrilico, mi ci faccio un giro a piazza san giovanni. c'erano ottanta gradi farenait, belin, stavo svenendo, ma vuoi mettere, c'erano tutti i giapponesi turisti che si giravano e dicevano "han ca to, ai di chan to wuan tai fangint na ' chahaha, puuuu". e io, belin, tutto fiero, ci ho lasciato una chiazza di me stesso sul marciapiede, ottanta gradi farenait, perché diciamocela tutta, l'acrilico non è poi così sano. meglio il cotone, 100 percento cotone quando stai sotto il sole di luglio a ottantagradifarenait a san giovanni a luglio, verso mezzogiorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non ho mai capito se irene grandi è fica o no. boh, però direi di sì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri sera mi sono letto un po' il mio libro, due palle. c'è una bambinetta che sta preparando uno spettacolino teatrale perché arrivano in visita dei parenti, dei cugini. solo, che i cugini non hanno voglia di recitare e lei ci resta male. belin, che due palle. eppure è un romanzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stamattina ho comprato il giornale, mi sono letto le pagine sportive, c'era vieri con la maglia viola. sembrava uno delle figurine, nella foto dell'articolo. ma vieri cosa ne penserà del nascendo pd? bisognerebbe chiederglielo. così. mi interesserebbe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a me di pacchetti di fortuna blu mi piacciono quelli classici, quelli bianchi, con la banda blu, ma al giorno d'oggi (con i tempi che corrono, o in questa fase congiunturale, o da quando c'è l'euro se preferisci, tanto per gradire) li fanno strani, blu con un toro in vetrina. belin. le sigarette di questi pacchetti moderni non hanno lo stesso gusto. come le marlboro con il pacchetto morbido, sono mille volte più buone di quelle con il pacchetto duro. hai notato, sono più sbagasciate, come dire, chissà. sembrano delle sigarette che gli dovresti dare dei ricstituenti, oppure delle vitamine per stare drizzate, sarà per quello che mi sono più simpatiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutto questo per dirti che sono tornato,&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-6166417054405661438?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/6166417054405661438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=6166417054405661438' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6166417054405661438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/6166417054405661438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2007/07/scrivo-in-bella.html' title='Scrivo in bella'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_bxJnyukJriE/RqNnaeweiuI/AAAAAAAAAAM/2feONCHOAwM/s72-c/sampdoria_home_2005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115901881853978226</id><published>2006-09-23T15:24:00.000+02:00</published><updated>2006-09-24T22:26:50.106+02:00</updated><title type='text'>Piazza Yenne</title><content type='html'>Oggi mi sono mangiato le lasagne. Poi, mi sono spazzato via i rimasugli della paillard di carne di cavallo della mia compagna di pranzo. Non so com'è come non è, ma da quando sono qua a Cagliari mangio come un cesso. Ma di brutto.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera a mezzanotte mi sono sparato in corpo fettuccine al suglo di limone - una scickeria - e poi una sberla di gulash che mi sembrava di essere in un pub di Budapest all'ora di punta. Qui a Cagliari, il gulash lo fanno bene, a via San Lucifero numero 17, un nome che è tutto un programma. D'altra parte è vero che Lucifero, prima di diventare il capo dei diavoli, era un santo. Anzi, era il santo più amato da Dio, se non ricordo male. Che alla fine se ci pensi Lucifero, di nome, vuol dire uno che porta la luce. E a volte troppa luce ti acceca, ti abbaglia. Comunque, il gulash era buonissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi un'altra cosa di questo ristorante è che i proprietari si siedono al tavolo con te e conversano mentre ti mangi quel mondo e qulle,altro - di antipasto, crostini con lardo di colonnata e paté di olive - e si sono letti un sacco di giornali. La gente di quel ristorante, ma anche la cuoca e la cameriera, sanno tutto di quello che è successo in giornata. Leggono un sacco di giornali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ci siamo fatti un giro in motorino. Cagliari sembra Genova. Alla fine, è tutta in salita come città. Ieri sera ci siamo sparati un salitozzo che sembrava quello che ti porta su al Righi e poi siamo arrivati a via San Lucifero, che si trova vicino al bastione - non lontano da dove vivo adesso, alla Marina - però ci siamo arrivati dall'alto. Mi sono fatto un po' di sight seeing. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, fra pochi giorni esce il giornale a Roma e Milano. Non vedo l'ora, così la gente qui si rilassano. Io faccio il desk di Roma, con un'altra ragazza. Speriamo che vada tutto bene, ma secondo me sì, va tutto bene. Poi, qua a Cagliari si mangia troppo bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella foto ci ho messo piazza Yenne, che se fossimo a Genova è un po' come piazza de' Ferrari, se fossimo a Milano è un po' come boh, non so, magari piazza Castello, se fossimo a Roma Campo dei Fiori. Io abito lì dietro, nei vicoletti della Marina. Nel palazzo che di mattina presto c'è una fresatrice che tagliano i blocchi di marmo per rifare la pavimentazione e che ci passano con i camion della rumenta alle sette di mattina. Belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' finito il gas della bombola, che vuol dire che di mattina devo andare giù, al bar Barcellona a farmi un caffè doppio. Ma chi se ne frega. Per il resto, domani vado alla lavanderia a gettone, aperta pure di mattina, e oggi dicono che è morto Bin Laden. Belin.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115901881853978226?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115901881853978226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115901881853978226' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115901881853978226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115901881853978226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/09/piazza-yenne.html' title='Piazza Yenne'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115746367977684421</id><published>2006-09-05T15:24:00.000+02:00</published><updated>2006-09-05T15:50:55.733+02:00</updated><title type='text'>6 agosto, Spot hotel, Rodi vecchia</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/DSCN0248.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/DSCN0248.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sono appena fatto la barba, ce l’avevo di tre giorni, sembravo un marocchino con il pizzo bianco. Sì, perché ormai il pizzo è tutto bianco, risalta sull’abbronzatura. Ieri ho notato pure tre peli bianchi sull’uccello, è la prima volta che li vedo così bene. Uno è pure bello lungo, tutto bianco, magari me li tingo.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo da piccoli che mio fratello quando gli è venuto il primo pelo sull’uccello se lo coltivava, lo annaffiava. L’aveva battezzato Britt Marie. E’ il nome svedese di un’amica di mia mamma. Poi, quando gli è cresciuto il secondo pelo sull’uccello, l’ha chiamato Karen Brighenti, un’altra amica mia mamma. Io, i miei tre peli bianchi sull’uccello li ho lasciati senza nome. Peli senza padre sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono venuto a scrivere sul cesso, è l’unico posto per stare seduto in questo microbo di stanza. Domani, ha detto Lee Mavros che ce ne dà una più grande, di stanza, spero che non sia una mussa sennò gli cago in un angolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già che ci sono, cerco pure di cagare. Non mi viene. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farmi la barba a me mi rilassa, anche perché poi sembro un’altra persona. Un bravo bambino. (Non mi viene). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, la Pina sta male. Si è beccata il raffreddore. Allora abbiamo (ha) deciso di non andare a fare il bagno. E così siamo rimasti a Rodi vecchia, nei vicoli delle mucche svedesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo andati al museo stamattina, al museo di Rodi vecchia. E’ l’ex residenza estiva di Mussolini. Già questo ti fa capire che voglia che ce n’avevo di andarci. (Non mi viene definitivamente, vado a scrivere sul letto, intanto la Pina è sfatta e dorme). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Niente letto, la Pina dorme con il braccio sul mio cuscino. Mi sono messo al davanzale, in piedi, che c’è anche un po’ di venticello e posso fumare). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il museo di Rodi vecchia è grosso grosso. C’erano un sacco di anfore, statue di cavalieri senza faccia, con l’elmo, ma gli avevano strappato via la faccia. Tanti mosaici con delle puzzole. Poi, alle finestre, c’erano dei cartelli poggiati per terra, di non salire il gradino e non sporgersi fuori. Uno, con la maglia di Ibrahimovic della Svezia, se n’è fregato, è salito sul gradino e ha fatto cadere il cartello di divieto. Rideva, l’ho guardato, e il mio sguardo gli diceva: “cazzo ridi”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono lisciato la faccia appena sbarbata, liscia come il culetto di quella che sembrava Paris Hilton, l’altro giorno in spiaggia, manco un brufoletto. (Non mi viene ma continuo a scoreggiare, sarà la tiropita, meno male che la Pina dorme). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più bella del museo di Rodi, a parte il caffè alla turca tutto granuloso, sono: le miniature della dea Bouborg, Beauborgos o qualcosa del genere, che si apre le cosce e con una mano si apre lo spacco della fica. Ha pure due tettone grosse, per essere una miniatura. Chissà che facile per lo scultore fare lo spacchetto della fica di questa miniatura, un tagliettino piccolo piccolo. Carino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fianco a questa miniatura c’erano i falli, dei cazzini in miniatura pure loro. Ce n’era uno che era minuscolo, più piccolo del mignolino del mio piede. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, c’erano le mascherine della commedia greca. Un frammento di quella del dio Pan. Sembrava Pulcinella, un naso adunco che manco Nippo Nappi e Iaquinta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Poi, al museo, troppo bella la storia del Colosso di Rodi, che anticamente si ergeva sulle mura della città. In realtà, nessuno sa veramente com’era fatto questo Colosso. Così, certi pittori se lo sono immaginato a gambe larghe, piantato sulle mura della città. Alto 65 metri. Poi, è arrivato un terremoto dopo una trentina d’anni che se ne stava lì, a gambe larghe. Ed è collassato. L’altro modello di Molosso, anzi Colosso, è ritratto a gambe unite, sull’attenti, con una lancia in mano, sembra uno di quelli che alle Olimpiadi portano in giro la fiaccola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il museo, verso l’una, abbiamo preso il Typhon e siamo andati a Mandraki, nella città nuova, a comprare il paracetamolo e la biochetasi (ma non sono sicuro) per la Pina. Sai, quelle medicine che ti spari lo spray nel naso. E poi, siamo andati in gita ad un monastero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faceva un caldo della madonna, c’era un vento porco. Secondo me, per la sinusite della Pina era meglio se ce ne andavamo al mare. Di sicuro faceva meno freddo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il monastero è imbriccato in cima ad un passo montano ripidissimo, 4 km di tornanti. Sembra la strada per Bavari. &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Siamo arrivati, c’era una via crucis. Ho detto alla Pina: “Lì non ci vado nemmeno se dopo mi porti a mangiare i pansoti nei vicoli”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, siamo saliti al monastero per una scalinata che non finiva più. C’era un battesimo greco. Tutti i parenti con il vestito della festa e la giacca, a 40 gradi all’ombra. Come si fa ad organizzare un battesimo il 6 agosto, lo sanno solo sti greci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prete ortodosso, con i capelli lunghi grigi e raccolti, vestito talare nerissimo, lo abbiamo beccato dietro al monastero che cacciava nel prato aridissimo l’acqua del battesimo da un’enorme battistero in bronzo, un’insalatiera gigante a forma di coppa dei campioni, con le orecchie grosse (ci siamo capiti). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altro orecchio dell’insalatiera battesimale lo teneva la sagrestana, ma poteva pure essere una delle invitate al battesimo greco. C’era un grosso tavolo nel chiostro, con esposti tutti i regali del battesimo. Un mare di sacchetti sotto il sole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le donne greche sono tutte bianchissime. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo passati in mezzo agli invitati, raccolti nel chiostro dopo il rito. "Kolaiannis….paramidis, sfrazein….filoporos, taxi, taxi….iassas…..karidadis, filokaridadis, felinunte….".(risate). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho cominciato a chiamare la Pina Iannis oppure Kolaiannis, siamo scesi giù verso il motorino (alla via crucis) sfollando insieme agli invitati del battesimo, che stavano guadagnando la scalinata in discesa pieni di pacchi giganti sotto braccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una scendeva i gradini della rampa ripidissima con tacco 12 centimetri addosso, molto abile e attenta. Indossava un vestito leggerissimo, ma sotto non si vedeva niente perché si era messa la sottoveste.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ragazzo, vestito tutto di bianco – c’aveva addirittura i mocassini bianchi – teneva sotto braccio una vecchia per sostenerla. La vecchia era vestita tutta di nero – c’aveva pure le scarpe color pece – ed era strano perché il ragazzo bianco-vestito aveva i capelli nerissimi, mentre la vecchia nero-vestita aveva i capelli bianchissimi. Da dietro, mentre scendevano lo scalone, sembravano lo ying-yiang vivente, oppure una bandiera della Juve, o quella a scacchi della formula uno, che scende le scale sulle sue gambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo alla rampa, c’erano tre pavoni. E tutti i bambinetti greci del battesimo a inseguirli e le madri a indicarglieli perché li ricorressero. I pavoni se ne stavano all’ombra e camminavano goffamente sul pietrisco. Assomigliavano nell’andatura a quelle con la lordosi che si mettono il tacco alto a Campo dei Fiori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una bambina gli tirava le pietre al pavone, i genitori ridevano, la madre era almeno all’ottavo mese di gravidanza, mentre Ilia (Elia) – un altro bambinetto – inseguiva il pennuto e si è inciampato con relativa facciata nella ghiaia. Poco prima, Ilia aveva rotto scagliandola per terra la bomboniera del battesimo, una piccola bambolina di ceramica. Io mi godevo la scena bevendomi una birra (Mythos) all’ombra di un grande salice piangente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il monastero, non contenti, io e la Pina siamo andati a vedere la valle delle farfalle. Paghi 5 euro a cranio per entrare in un sentierino. C’è un ruscello e vedi delle farfalle. Basta. A parte il caldo porco. Al ritorno eravamo in riserva, ho fatto il pieno all’ultimo secondo, non ho fatto il bagno in tutto il giorno, siamo tornati alo Spot hotel che la Pina stava morendo di sinusite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera, giuro, mi sparo un suvlaki che in confronto il Colosso di Rodi è un’anoressica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al museo, tra l’altro, ci siamo fatti le foto di fianco ad una statua greca nuda (vedi foto). Aveva l’uccello microscopico, sembrava quello di mio fratello a sei anni. Ad un certo punto, ho preso la penna e gli ho disegnato il suo primo pelo sull’uccello, a questa statua greca. Un graffiti. La Pina non voleva. Ci ho scritto di fianco Britt Marie, con una freccia di uniposca indelebile. Speriamo che l’amica di mia mamma non venga in vacanza a Rodi quest’estate.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115746367977684421?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115746367977684421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115746367977684421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115746367977684421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115746367977684421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/09/6-agosto-spot-hotel-rodi-vecchia.html' title='6 agosto, Spot hotel, Rodi vecchia'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115745760129866616</id><published>2006-09-05T13:47:00.000+02:00</published><updated>2006-09-05T15:24:27.450+02:00</updated><title type='text'>5 agosto, Spiaggia di Afandou, 13.38</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/FSCN0348.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/FSCN0348.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stanotte ho fatto due sogni e con quello dell’altra notte sono tre, da quando siamo a Rodi. Stamattina per fortuna me li ricordavo bene, me li sono scritti nel mio quaderno dei sogni, meglio così, che di solito me li dimentico e poi mi rimane per tutto il giorno quella brutta sensazione di perdere i sogni.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su tre sogni che ho fatto qui a Rodi, in due c’era la neve. Neve fuori posto, tra le altre cose. In quello di stanotte, poi, neve in agosto. Robe strane. Sarà mica lo tzatziki.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, siamo in uno spiaggione di ciottoli, molto più grande di quelli degli altri giorni. L’acqua si è calmata, prima c’era vento. A pranzo ci siamo portati il mangiare al sacco, le tiropite, ripiene di spinaci e formaggio, così risparmiamo. Gli altri giorni ci siamo calati dei pranzi luculliani, hamburger e insalata greca e birrone a mezzogiorno, e spendevamo un sacco a pranzo. Abbiamo deciso di concentrarci sulle magnate serali, ieri sera ci siamo spazzolati un’orata buonissima, anche se il proprietario del ristorante era un po’ paraculo, ci ha fatto aspettare tantissimo, poi arrostiva il pesce lì a vista, in una griglia, e il fumo ci arrivava direttamente sul tavolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche stanotte mi sono svegliato. Mi sveglio sempre di notte. Ho fumato alla finestra, poi mi sono letto due racconti di Bukowski, la Pina si è svegliata, ma poi si è riaddormentata subito. Non so come fa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sto relax, diciamocelo, è quasi una palla. Però, anche se non vuoi ti rilassi lo stesso, perché qua c’è soltanto il mare e il sole che picchia di brutto. E’ per questo che me ne sto all’ombra, che poi sennò il sole ti rintrona. Poi, però, di sera mangiamo bene e la retsina è buona anche se sotto sotto sa di terriccio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per queste due settimane ci siamo affittati un Typhon, un motorino della Piaggio che è un vero trattorino, fatto apposta per gli sterrati e per tenere la velocità con la ripresa che si ritrova pure in salita. In Italia, di Typhon ce ne sono pochi, mi sa che lo fanno soprattutto per gli sterrati greci. E' un prodotto made in Italy, il Typhon. Però, quello che avevamo preso a Lefkadas tarellava molto di più, secondo me sotto ci avevano montato un novanta elaborato e avevano pure cambiato la marmitta. Questo no, a Rodi, è più inchiodato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte mi sono fatto una bella cacata, era da un po’ che non cacavo. Si sa che in viaggio, quando cambi alimentazione, può capitare di cacare meno bene. Poi, cacare di notte è bello, perché puoi tenere la luce spenta e la porta socchiusa, così passa uno spiraglio di luce, e te ne stai seduto lì, a cacare e pensare e ti guardi la punta delle dita dei piedi e ti domandi perché i peli ti crescono solo sul pollicione e com'è possibile che il mignolo sia lì, non serve a un cazzo, però poi pensi che se per caso ti tagliassero un mignolo sai che male, quindi a qualcosa serve. Mi sembra di ricordare che il mignolino del piede serve per mantenere l'equilibrio e che la gente senza un mignolino gli viene mal di testa perché il labirinto dell'orecchio è sotto sforzo. Però non ci giurerei. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni, sto nuotando molto. Mi faccio quaranta bracciate, prima al massimo ne facevo trentadue (al massimo). Non faccio nemmeno fatica a farne quaranta, anzi, domani ne faccio sessanta. Si vede che i polmoni mi reggono nonostante le sigarette. Ci siamo portati le scorte di Marlboro Lights dal duty free, pacchetto morbido, due stecche, stanno finendo. Con la scritta della morte ecc. in greco, c'è scritto pneuma qualcosa, non mi ricordo. A nuotare, poi, mi piace sempre tenere la testa sott’acqua e fare le capriole in avanti (quelle all’indietro no, entra l’acqua nel naso). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il greco è incomprensibile. Però, mi piace. La Pina ormai la chiamo a turno: Kolaiannis, Petrolidis, Valaiakis. Ma Kolaiannis – o Iannis abbreviato – è il nome che preferisco. Le sta bene, la Pina c'ha la faccia da Iannis (vedi foto). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mattina, mentre tornavamo al nostro alberghetto a via Perikleus, uno dei tre cazzo di pappagalli che stanno sul trespolo in uno dei bar sulla piazza principale di Rodi vecchia ha urlato di brutto mentre passavamo. Mi sono cacato sotto dallo spavento. Gli avrei rotto la faccia a martellate, pappagallo di merda addomesticato che mi urli “malakka, malakka” a tradimento nelle uegie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte, per dire, c’era un turista americano rincoglionito che si faceva fotografare di fianco ai pappagalli, che facevano tutte le moine, paraculi pennuti che scagazzate peggio dei piccioni sotto al vostro trespolo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115745760129866616?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115745760129866616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115745760129866616' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115745760129866616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115745760129866616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/09/5-agosto-spiaggia-di-afandou-1338.html' title='5 agosto, Spiaggia di Afandou, 13.38'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115729424374770598</id><published>2006-09-03T16:21:00.000+02:00</published><updated>2006-09-03T16:40:53.780+02:00</updated><title type='text'>4 agosto, Ladikò (spiaggia di Antony Quinn, quello di “Zorba il greco”), 12.07</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/FSCN0284.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/FSCN0284.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo appena fatto il bagno, acqua limpida, qualche yacht in rada. Due lettini per 6 euro. Rodi non è male, ma Lefkadas è sicuramente meglio. Qui c’è un sacco di turismo, un mare di italiani e mandrie di svedesi (soprattutto teen ager, donne).&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte ho vissuto una situazione drammatica. Verso le tre mi sono svegliato, forse per gli schiamazzi notturni. Abbiamo preso una stanza in un alberghetto, lo “Spot hotel”, nella città vecchia di Rodi. Una cinta di mura medievali, davvero belle da vedere dal di fuori. Dal di dentro, è una specie di recinto umano, pieno a uovo di turisti-mucca, che verso le 18.00, docciati dopo una giornata di mare, cominciano a pascolare in mezzo alla massa infinita di negozi che si susseguono senza sosta in queste vie, che hanno tutte il nome di qualche filosofo antico. Sokratous, Perikleus, Aristotelous sono il regno incontrastato di gadget, giros pitta, fumerie, pelletterie (ma che senso ha vendere una pelliccia di visone in agosto? E i camperos, ma forse questi hanno senso perché un buon 30% delle tamarre in giro porta la minigonna e gli stivali). Mucche dappertutto. Di buono c’è che ieri sera c’era uno con la maglia di Santillana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a stanotte, mi sveglio alle tre. Mi alzo, non riuscivo a dormire. C’era caldo, anche se non paragonabile all’afa micidiale di Roma. Ieri sera siamo andati in una di queste taverne (da Kostas) segnalate sulla Lonely Planet, la nostra bibbia delle vacanze. Anche lo Spot hotel lo abbiamo individuato sulla Lonely Planet. Ci siamo venuti soprattutto per i commenti egregi di ex vacanzieri nei confronti del proprietario, Lee Mavros, un greco gioviale, grasso, sui 45 anni, un po’ calvo e ricciolo, che parla americano che sembra JR. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque stanotte alle tre mi alzo. Ieri sera da Kostas abbiamo mangiato nell’ordine: tzatziki (aglio allo stato di yogurt); feta saganiki (due tocchi così di feta fritta); io, calamari fritti; la Pina, polpette di carne. Da bere, retsina. Da Kostas mentre mangiavamo c’era un gatto bianchissimo che camminava in mezzo ai tavoli, sembrava un gatto albino, tendente al giallo da quanto era bianco. Era talmente bianco questo gatto e arruffato, che gli si notavano le borse nerastre sotto gli occhi. Kostas è in via Pitagora, che però in greco si dice Pitagòra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, mi sveglio alle tre, per gli schiamazzi, ma anche perché mi sento un po’ appesantito da questa cena. Rutto tzatziki, poi mi metto al davanzale della finestrella (la stanza è microscopica) e qui succede il mio dramma. Mi accendo una Marlboro Lights, mentre la Pina sta dormendo della grossa anche se ho dovuto accendere la luce per trovare l’accendino sul tavolo pieno di cose. Sono allla finestra e noto che sul davanzale c’è soltanto una delle mie due Timberland a sandalo, l’unico paio di scarpe che mi sono portato in vacanza insieme alle infradito di Mas (2 euro). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei due sandali della Timberland è volato di sotto nella notte, il vento soffia a raffiche violente sull’isola di Rodi. Sono assolutamente distrutto da questa cosa, ho perso uno dei miei sandali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li avevo messi sul davanzale la sera prima, sono fetenti e non volevo appestare l’aria della stanzetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sporgo fuori dalla finestrella, ma non vedo nulla. E’ buio pesto e un albero frondoso mi copre la visuale, praticamente i rami entrano in stanza. Mi devo rassegnare, la scarpa è andata e devo aspettare domani mattina e la luce per sapere che fine ha fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so nemmeno se la nostra stanza dà sulla strada o su un cortile interno ed è talmente buio che non si vede nulla. Dramma. Che cazzo me ne faccio di un sandalo soltanto, numero 40, della Timberland e puzzone?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sveglio la Pina, condivido con lei il mio dramma, lei mi dice di calmarmi, fumo tre sigarette di seguito, mi leggo due racconti di Bukowski e poi verso le 4.00 spengo la luce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi addormento e faccio questo sogno. Ci sono io che corro verso un campo di calcio. Dobbiamo giocare, all’improvviso, sono riuscito a convincere la squadra a presentarsi alla partita. Sono venuti tutti, nonostante lo scarso preavviso. E’ notte, il campo è coperto di neve, uno strato di almeno trenta centimetri. Per entrare negli spogliatoi dobbiamo scavalcare un cancello. Prima di farlo, lancio la mia borsa oltre le sbarre. Poi scavalco. Una volta di là, cerco dappertutto la borsa con la roba da calcio, che è finita sotto la neve che continua a cadere fittissima (c’è una bufera) ma non riesco a trovarla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina appena sveglio racconto a Lee Mavros il problema della scarpa. Mentre prendiamo il caffè della prima colazione, lì nel giardinetto dello Spot hotel, arriva Lee Mavros e mi dice: “A gift from the hotel” e sorridendo mi restituisce il sandalo perduto. L’avrei baciato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera vagando per Rodi siamo finiti in una parte defilata della città vecchia, a sinistra del minareto. Ci siamo seduti in un bar per una birra (Elas) in una piazzetta deserta. Le facciate delle case distrutte e scrostate, con le persiane che gli mancavano delle assicelle e cadenti. Abbiamo fatto due foto, poi mi sono concentrato sulla partitella dei bambini del quartiere, in pieno svolgimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’erano tre bambini, dopo un po’ si è aggiunto un quarto. Età compresa fra 5 e 8 anni. Campetto: il cemento della piazza, misto a ciottolato laterale verso il marciapiede. La porta (una sola) era fatta dalle due colonne di un’edicola in stile arabeggiante. In porta facevano i turni. Quelli in gioco se la passavano e poi cercavano sempre la conclusione ad effetto. Uno, lo chiamo Titti perché indossava una maglietta con una gigantografia di Titti, era grassissimo e giocava con i sandali. L’altro, si chiama il nano, giocava con le ciabatte proprio. Il terzo, lo chiamo Puma, perché era l’unico con le scarpe da ginnastica. La palla, un gommato da 250 grammi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nano ci dava sempre e soltanto di tacco. Titti rideva sempre e prendeva gol da tutte le parti, un colabrodo in porta. Puma ci provava, senza gran successo. In porta, poi, c’era un gradino e quando la palla rimbalzava sul gradino, che alla fine era come se fosse la linea di porta, ma poi rimbalzava di nuovo in campo, comunque non era gol. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intorno, anzi nel campo, c’erano le ragazzine del quartiere in bici che giravano e si inserivano a intermittenza nella partita in corso nella piazzetta. Le bambine cicliste erano elementi intermittenti della partita, come quando un piccione entra in campo e poi vola via, ma finché resta in campo anche lui, il piccione, può incidere sulla partita, se non altro perché magari vola in faccia ad un giocatore oppure devia la traiettoria del pallone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle bambine andava in mountain bike, avrà avuto otto anni. Un’altra andava in giro in monopattino. Sai, quei monopattini metallizzati, in titanio, ultra tecnologici. Il gioco delle bambine, che si svolgeva nello stesso spazio della partitella di calcio dei bambini, era che la bambina in monopattino inseguiva quella in bici e cercava di speronarla da dietro. A un certo punto, mentre Titti tirava una staffilata nel sette delle colonne arabeggianti dell’edicola, la bambina in monopattino è riuscita a tamponare quella in mountain bike e l’ha fatta volare in terra. Belin, ridevano. Un volo della madonna, ridevano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un po’, quella in monopattino è volata da sola, si è sbucciata le ginocchia, però rideva lo stesso. Alla fine, dopo un po’ di tempo, quella in mountain bike è arrivata a piedi con un grappolone d’uva rossa succosissima e magnava ai quattro palmenti e doppiomenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo, c’era un elemento estraneo, una bambinetta sui quattro anni con capelli lunghissimi che si aggirava come una mina vagante nel campetto-piazzetta. La bambinetta indossava jeans a culo basso ultimissima moda, scarpe da ginnastica bianche fosforescenti nel tacco, magliettina a maniche corte a fiori. Tra l’altro, si vedeva benissimo a occhio nudo che si era pisciata addosso, aveva un macchione enorme di piscio nei jeans ma continuava a gironzolare nel bel mezzo della partitella di Titti &amp; co. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel bar dove bevevamo la birra servono dei calzoni fantastici. Mi sa che una sera di queste ci torniamo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115729424374770598?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115729424374770598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115729424374770598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115729424374770598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115729424374770598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/09/4-agosto-ladik-spiaggia-di-antony.html' title='4 agosto, Ladikò (spiaggia di Antony Quinn, quello di “Zorba il greco”), 12.07'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115721886774240759</id><published>2006-09-02T19:24:00.000+02:00</published><updated>2006-09-02T19:41:13.806+02:00</updated><title type='text'>2 agosto, Aeroporto di Atene, 17.45</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/DSCN0229.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/DSCN0229.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stiamo aspettando l’aereo per Rodi. Siamo al gate 26 e c’è una seduta di fronte a me che legge Eva 3000. Non sapevo che esistesse, 3000, di gossip non me ne intendo mica tanto. In copertina c’è Muccino con la Canalis, lui è bianchissimo (ovviamente sono su qualche spiaggia caraibica).&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito della coppia Muccino-Canalis (lui romano borghese, lei sarda-milanese ex velina) ho letto l’altro giorno sul Corriere che non è una strana coppia (lui intellettuale, lei ex-Vieri) e che questo genere di legame trans-classista rientra in un nuovo trend in crescita, quello delle coppie vip che stanno insieme non per le “attitudes” (aspetti caratteriali comuni), ma per le stesse “activities”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scriveva la Rodotà, Luisa (la odio, preferisco di gran lunga Guia Soncini, una giornalista di costume denigrata da molti - soprattutto donne - ma che io, nelle pieghe dei femminili del nostro paese, che è l'Italia, considero la più promettente. Sarà perché una volta ha scritto un meraviglioso articolo: “Elogio della quarta misura”). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alle “activities” della coppia Muccino-Canalis, tento di immaginarmele: sesso, prendere il sole ai Caraibi, fare il bagno ai Caraibi, testimonial telefonici (ma mi sa che confondo i fratelli Muccino, Vodafone lui, di sicuro Canalis è Tim), palestra ecc. La tesi di Rodotà è chiara: i vip stanno insieme non perché abbiano qualcosa in comune in fatto di indole, ma perché frequentano gli stessi ambienti. In effetti, non ha molto senso pensare all’indole comune della coppia Muccino-Canalis quando possono condividere cose ben più importanti come testosterone, cibo, tivù, cinema, Caraibi ecc. Anche la pubblicità gioca un ruolo non secondario negli accoppiamenti vip. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo appena bevuto il nostro primo caffè greco della vacanza, è uguale a quello turco, prima di bere lo devi lasciar decantare. Se no ti sembra di berti della sabbia. Le birre all’aeroporto di Atene sono grosse, più grandi di una media italiana, poi di bello c’è che si fuma ovunque. Alla barriera del gate ho chiesto alla security greca se mi dovevo sfilare la cintura, lì al metal detector, la donna ha risposto sorridendo: “No, non siamo mica a Gaza”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina ci siamo svegliati alle 7.00, l’aereo per Atene partiva alle 10.40 da Fiumicino, siamo arrivati giusti. Sul treno (l’abbiamo preso alle 8.22) c’era il pienone. Due rumene in piedi accanto a me hanno urlato fra loro dall’inizio alla fine. Ero ancora un po’ rimbelinito di sonno, sveglia rumena stamattina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono letto la cronaca dell’offensiva israeliana in Libano. I raid sono ripresi dopo la tregua, intanto in Italia via libera all’indulto. Stanotte non riuscivo a dormire. Alle 2.07 ho visto la rassegna stampa su Rete 4 e sulla Nuova Sardegna dicevano che ci sono due carceri sarde che con la storia dell’indulto hanno fatto uscire tutti i detenuti e allora stavano facendo un appello per trovare carcerati in prestito, sembrava un calcio mercato della prigione, magari sti secondini sardi avrebbero pure pagato per farsi mandare qualche galeotto lombardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Fiumicino abbiamo comprato la Moleskine, ci sto scrivendo a mano adesso. E’ scomodissima. Però, di buono c’è che la penna almeno non sbava sulle pagine, anche se sono mancino e di solito sbavo di brutto quando scrivo a mano. Soprattutto con la stilo o con il tratto pen. A righe la Moleskine, costa 9 euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina a Fiumicino c’era uno che sembrava Bettarini. Sai, il marito – anzi ex – calciatore – anzi ex – della Ventura – anzi ex, quando non era tutta rifatta che ora sembra una mongolfiera di silicone. Che se si punge un labbro inizia a volare come un palloncino, dappertutto, un palloncino impazzito che si sgonfia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più che altro questo qua a Fiumicino sembrava “bettarinizzato”, che è diverso. Occhiali da sole al chiuso, fisicata, denti talmente bianchi che sembravano incapsulati dalla a alla zeta, delle capsule spaziali sembravano sti denti da Bettarini. Rideva sempre, sto qua, sembrava una sagoma di cartone, sguardo bovino. Ho pensato, chissà quanti aspiranti Bettarini ci sono in Italia. Poi ho smesso, siamo andati a fumare.       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto su Leggo che la Ventura ha preso in affidamento una bambina di due anni. Faceva meglio a tenersi Bettarini, invece, così almeno magari non finiva in tivù e tutto il resto e la gente la smetteva di volersi bettarinizzare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al gate di Fiumicino c’era una con il pc portatile che navigava su Internet con la connessione wireless. Pestava sulla tastiera alle 10.00 di mattina, sembrava che stesse suonando un pianoforte, un Yamaha. Ci godeva proprio a navigare wireless lì al gate, prima di prendere l’aereo delle vacanze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fianco il suo uomo, uno sborone tecnologico, sfoggiava il Blackberry manco fosse un oggetto cult anni ’50, chessò il portasigarette di Fraid Astair. E non contento urlava al cellulare, sai quello con le cuffie e gesticolava da seduto. Sembrava che parlasse nel vuoto. Come la prima volta che ho visto uno con le cuffie che parlava al cellulare per strada e urlava da solo e gesticolava camminando e ho pensato, mi sono perso qualcosa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull’aereo, la mia vicina di sinistra aveva paura di volare, così ha chiuso il finestrino e urlava, ma forte, ogni volta che c’era un vuoto d’aria. Io cercavo di dormire, stanotte non riuscivo a chiudere occhio, dopo la rassegna stampa di Rete 4 mi sono fatto un drink di cachassa e ACE alle 4 di mattina. Poi, mi sono addormentato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fidel Castro ha abdicato, Mancino è il nuovo vice presidente del Csm, Prodi ha chiesto scusa per la fiducia sul decreto Bersani, grossi rami non potati coprono la segnaletica stradale al quartiere Prati, Madonna sta arrivando a Roma per il concerto del 6 agosto, all’aeroporto di Atene c’è almeno un bar dell’Autogrill e sui muri la pubblicità della Tim. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;All’aeroporto di Fiumicino stamattina c’era una grossa novità: hanno aperto una sala fumatori vicino al gate numero 10. Così, fai il check in ma poi puoi passare il metal detector e fumi lo stesso. Siamo andati nella sala fumatori, c’era una nebbia che sembrava un normale giorno invernale a Binasco, o al campo di Sottocolle, quando la coltre è così fitta che se fai un lancio non vedi dove finisce il pallone. Che figata quando giochi a calcio con la neve che c’è la palla arancione, hai presente. I fumatori a Fiumicino erano tutti contenti che si può finalmente fumare ai gate. Qui ad Atene si fuma proprio dappertutto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte non riuscivo a dormire per il caldo (nel letto sudavo e sentivo le gocce che mi entravano nelle saliere del collo) ma anche perché pensavo al viaggio a Cagliari del 16 agosto. Sono un po’ teso, vorrei rilassarmi, speriamo di riuscirci a Rodi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora, in viaggio, ho fatto due foto. La prima, io che fumo nella sala fumatori di Fiumicino; la seconda, io che fumo all’aeroporto di Atene, fuori, abbracciato ad una mucca multicolor. Una mucca statuaria, anzi una statua di mucca (vedi foto). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina a Fiumicino in coda c’era una ragazza scandinava molto carina, coda di cavallo biondissima, top aderente color malva, jeans aderenti al polpaccio, culo succoso, nel senso di grosso, bel seno (una quarta), pancetta sporgente, sandali anzi sabot, ciglia sottili da gatta, carrello con trolley Louis Vuitton e sacchetto Luigi Cavalli con dentro una pelliccia – credo non sintetica – di ghepardo che spuntava. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre a Fiumicino, ho visto nell’ordine: un Materazzi (uomo adulto, con naso adunco, alto); un Zambrotta (uomo adulto, naso adunco, altissimo); un Grosso (bambino, non più di 5 anni, di origine nord europea). Il Bettarini l’avevo visto prima. La domanda è questa: come si fa a comprarsi, ma poi anche peggio, a mettersi addosso una maglia della nazionale, con la puzza che fa, è sintetico acrilico, il 2 agosto, che stai andando in vacanza?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115721886774240759?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115721886774240759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115721886774240759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115721886774240759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115721886774240759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/09/2-agosto-aeroporto-di-atene-1745.html' title='2 agosto, Aeroporto di Atene, 17.45'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115712481055199791</id><published>2006-09-01T17:15:00.000+02:00</published><updated>2006-09-02T18:08:08.856+02:00</updated><title type='text'>A Roma da una settimana</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/pvittorio.jpg.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/pvittorio.jpg.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono a Roma da una settimana, dopo un mese più o meno di vacanza, e non vedo l’ora di andarmene a Cagliari. A parte la Pina, le cose che non rimpiangerò della città sono, nell’ordine: le buche della madonna per strada, che se Veltroni avesse il motorino la smetterebbe di andare tutti i giorni nei campi nomadi perché lo ricoverano d’urgenza al reparto ortopedia del San Giovanni, con la colonna vertebrale frantumata a metà.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, pensandoci bene, magari Veltroni le vertebre non ce l’ha, boh, bisognerebbe vederlo in costume per verificare. Poi, non mi mancherà il portinaio di casa mia, via dello Statuto, sono quasi quattro anni che vivo lì e non mi saluta ancora. Alla mattina, è sempre sudato fracico che lava le scale. Io passo, perché devo andare al lavoro (non vado mica al mare) e lui borbotta sempre. Secondo me non vede l’ora che io esca per sfogarsi della mattinata di merda che ha passato a lavare le scale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ uno di quei rosci, colori arancioni. Però d’estate se li rapa tipo Kojak. Parla con tutti, tranne con me. Si tacchina tutte le donne del palazzo, anche la cinese del sesto piano. L’ho beccato una volta che cercava di parlarle in romanesco, lei stava aspettando l’ascensore, gli sorrideva ma era ovvio che l’unica lingua che conosce è il mandarino. Sono salito a piedi, lui continuava a parlarle. Secondo me gli sto sulle palle perché prima di andare a vivere lì si tacchinava anche la Pina e adesso non può più farlo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tre anni e mezzo le ha impedito di aggiungere il mio nome nella cassetta delle lettere e anche sul citofono, come se fossi un abusivo. Alla fine ha dovuto aggiungermi (sbagliando lo spelling del cognome) quando la Pina incazzata furente gli ha detto che ormai si era sposata e che semmai doveva togliere il suo di cognome e lasciare il mio, visto che le cose in Italia stanno così, siamo patriarcali, mica come in Finlandia, o come Prebene Larsen Elkjaer, il centravanti del Verona dello scudetto che aveva il doppio cognome di suo padre e di sua madre. Elkjaer era quello della madre, di cognome dico, se l’è tenuto perché è più bello. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre cose di Roma in sti giorni: oggi stavo superando un camion in via Nazionale, in discesa, quando sto camion inchioda all’improvviso. Allora inchiodo anche io. C’era un tizio alto un metro e novanta che così, bel bello, ha deciso di attraversare la strada lentissimo, fuori dalle strisce e tutto il resto, fottendosene altamente del traffico e del rischio della vita che stava correndo. Allora, sto qua, probabilmente un turista, a testa alta e petto in fuori, tutto gellato, capello linguette biondiccio, occhiale da sole a specchio, tiratissimo, incede lentissimo. Allora, il camionista di fianco a me gli urla: “aho, ma che te sei comprato la strada!!!!”. Poi, ci siamo guardati negli occhi e siamo scoppiati a ridere e sono ripartito.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono andato dalla solita tabaccaia di via dei Giubbonari, una stronza vera, ogni volta che ci vado parla al cellulare, è sempre al cellulare, io entro le chiedo: “un pacchetto di Fortuna”, lei ruota sullo sgabello, continua a parlare dei cazzi suoi (manicure, Fiesta, Fregane, Sir, la sua macchina, il suo uomo ecc.) e mi dà il pacchetto e il resto. Un po’ di volte ci sono andato con delle banconote da cento euro per metterla in difficoltà, ma lei impassibile apre al cassa, si mette il cellulare fra orecchia e collo, continua a farsi i cazzi suoi e ti dà il resto sempre perfetto. Penso che non mi abbia mai guardato negli occhi in quattro anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altro giorno a Piazza Vittorio ho letto un graffiti meraviglioso: avevano appena riverniciato il muro di giallo e il graffitaro aveva scritto a lettere maiuscole: “E’ INUTILE CHE RIVERNICI INTANTO TE RISCRIVO”. Sempre a piazza Vittorio c’è un altro graffiti che ci sono affezionato: “GOD IS BISEX”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, magari sti due graffiti un po’ mi mancheranno a Cagliari, però per il resto ci sto dentro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono andato a prendermi la solita insalata da quella di via del Biscione e ci siamo fatti quattro chiacchiere. E’ magrissima lei, sui 35, piccolina, molto simpatica. Porta sempre un cappelletto da basket bordeaux alla rovescia, ha i capelli neri con la tintura bionda solo in un pezzo dei capelli. Oggi, le dicevo che mi sparavo un’insalata in vista di stasera che mi voglio sfondare di cibo, rideva, poi mi ha raccontato che è un’attrice che ha smesso di recitare da quando ha avuto sua figlia, che adesso fa la “mamma single” e che le manca soprattutto l’odore del palcoscenico. Era simpatica a raccontare, si vedeva che è un’attrice perché gesticola tutta quando parla, poi è magra perché faceva danza e ha il fisico di una ballerina. Poi, sono arrivati degli architetti svedesi nel locale prendevano le misure dappertutto, anche sul mio sgabello, pure nella mia insalata. Mi fa sempre pagare pochissimo, tipo 4 euro quando dovrei pagare sette e cose così. L’altra volta ha preparato le farfalle piccanti, con il mazzancolle, quando le ho detto che erano favolose, due euro. Belin. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, mi hanno detto che da Pascucci, il frullataro più buono di Roma, ci è andata la banda del buco, che gli ha sfondato una parete quest’estate per entrare nella valigeria/pelletteria di fianco e che la signora era inviperita perché le hanno fatto saltare il pc e forse anche il forno a microonde. Mi devo informare meglio, mi sa che adesso vado a farmi un fragola/kiwi/limone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso a Roma c’è la campagna abbonamenti della Cisco, la ex Lodigiani, la nuova squadra di Di Canio, in C2, giocherà al Flaminio quest’anno. Dappertutto c’è il faccione di Di Canio per la promozione dell’abbonamento della Cisco – la prima volta che ho visto scritto Cisco su un muro, l’altra colta a fare la spesa pensavo che fosse la società di software, meno male che non l’ho detto a voce alta – il faccione di Di Canio con i denti serrati, hai presente quando ha fatto il segno romano tempo fa, povero Di Canio. Che l’altra volta, al bar, a colazione, mangiandomi un ventaglio, ho visto la foto di Di Canio con un vassoio di coppa in mano e di fianco la foto di Totti, con la coppa del mondo in testa. Foto affiancate. Didascalia: C’E’ COPPA…….E COPPA. Cazzata, però sai qua a Roma questo c’è, se no ti dico delle foto di Slberto Sordi e cose così, ma che due palle.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115712481055199791?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115712481055199791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115712481055199791' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115712481055199791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115712481055199791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/09/roma-da-una-settimana.html' title='A Roma da una settimana'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115445214792514559</id><published>2006-08-01T18:51:00.000+02:00</published><updated>2006-08-01T19:20:59.676+02:00</updated><title type='text'>Truzzo piace</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/scuro.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/scuro.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sì, ok, tante palle sui tamarri di qua, sui truzzi di là e poi intanto stasera la Pina è tornata a casa e mi ha regalato una canottiera. Belin, erano mesi che dicevo che a me la canottiera come capo di abbigliamento mi è sempre piaciuta e lei a dire no, è da tamarro. Stasera apro la porta, e cosa mi dice la Pina? Ecco, un regalino per te, una bella canottierina.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che alla fine il gusto per il trucido resterà sempre di moda, voi e le vostre Lacoste. Belin, e poi mi diceva, sai te l’ho presa grigia, vedi se ti va bene, la provo, mi va bene sì. C’era anche bianca e nera, diceva la Pina, ma belin allora compramele, o no. Costava 2 euro e 50. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po’ aderente, ma chi se ne fotte. Poi vi so dire se è comoda, ma mi sembra di sì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani ce ne andiamo in Grecia, la Pina ha fatto i bagagli, io non ho fatto niente. Mi sono preparato soltanto i libri da leggere, mi porto un Bukowski e delle altre cose, non mi ricordo, Simenon lo lascio qua, me lo leggo quando torno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, mi sono portato il quaderno dei sogni, dove ci trascrivo tutti i sogni che faccio, da un po’ non sogno ma non si sa mai, quando meno te l’aspetti ti arrivano di quei sogni in dolby surrounding che belin, per scriverli tutti ci vorrebbe un block notes di quelli in A4 vuoti però. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi sono letto il giornale, la Repubblica, la cronaca dopo gli esteri e tutta la questione libanese. Nella cronaca si parlava delle alghe che sono tornate a Genova, come l’anno scorso, dell’overbooking dell’AirOne, del prossimo concerto di Madonna, il 6 agosto a Roma, e del “Terzanismo”. Mi piaceva questo articolo, nelle pagine cultuali, dove parlava di questo movimento di fans di Terzani, non l’ho mai letto, a metà strada fra Lupo Alberto e Siddartah. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso poi sono entrato nella homepage di repubblica.it e c’è un reportage fotografico di New Orleans, c’è Spike Lee che ha girato un film-documentario sulle carenze dell’amministrazione Bush e della protezione civile americana nella vicenda Katrina (occhio se scrivi Katrina, che il solito furbacchione del correttore automatico di word te lo mette Latrina). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La galleria fotografica sulla home di repubblica.it è impressionante, ti fa vedere gli stessi posti un anno fa, che Katrina è arrivata a New Orleans il 29 agosto, e come sono i posti adesso, ad un anno di distanza. Fa impressione la foto di una high way che allora c’erano dei ragazzi in barca, in discesa, perché l’inondazione e lo straripamento di ogni possibile argine aveva allagato tutto. Adesso è di nuovo a posto. Per fortuna.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115445214792514559?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115445214792514559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115445214792514559' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115445214792514559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115445214792514559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/08/truzzo-piace.html' title='Truzzo piace'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115443153618977731</id><published>2006-08-01T13:21:00.000+02:00</published><updated>2006-08-01T13:49:55.366+02:00</updated><title type='text'>Mosaico</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/Mosaico%201.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/Mosaico%201.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera siamo andati a Trastevere. Era da tanto che non ci andavamo, di solito restiamo a Monti. Ma ieri abbiamo deciso di fare una serata diversa e siamo andati a Trastevere, con l’ammiraglia. Abbiamo parcheggiato e ci siamo addentrati da via della Lungaretta, fino a Santa Maria in Trastevere che è sempre un belvedere, soprattutto da quando hanno restaurato i mosaici.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me i mosaici mi sono sempre piaciuti, è una forma artistica che mi convince. Sarà perché assomigliano a un puzzle, con le tessere da mettere e i colori da rispettare. Quando ero piccolo mia mamma mi regalava sempre dei puzzle, quelli piccoli, hai presente, quelli nelle scatolette che non mi ricordo nemmeno cosa illustravano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, mi piaceva quando mi regalava una scatoletta perché poi alla fine mi ricordo che riuscivo sempre a finirli. Invece, a un certo punto qualcuno ha iniziato a regalarmi dei puzzle più grossi, allora hanno smesso di piacermi perché non riuscivo a finirli. Allora ho smesso con i puzzle, non mi piacevano più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera a Trastevere abbiamo fatto una lunga passeggiata, era pieno di turisti, allora ci siamo ricordati perché non ci andiamo poi così spesso lì. Ci siamo ricordati che noi qua a Roma non siamo turisti. E’ per questo che andiamo quasi sempre a Monti, perché quando andiamo lì ci sentiamo come nel nostro quartiere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutti hanno bisogno del quartiere, non so se mi spiego, tutti vogliono avere il loro bar e il loro panettiere e la loro pizzeria. O no. Che non siamo turisti ce ne siamo accorti perché a Trastevere i butta dentro non ci provavano nemmeno con noi, chissà come fanno i butta dentro a distinguere un turista da uno che turista non è. Ieri sera a Trastevere non sapevamo dove andare a berci una birra perché non è il nostro quartiere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo girato un po’, però scartavamo i posti perché erano tutti pieni di turisti e non solo, non c’era un buco per sedersi in santa pace che alla fine è quella che vuoi alle sette di sera con quaranta gradi, un po’ di pace e una birra. Ti basta poco alla fine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un po’ siamo andati a Piazza San Calisto, c’era un tavolino e ci siamo seduti lì, anche se non era il nostro bar. Eravamo un po’ estranei nella fauna del bar di San Calisto, pieno di ragazze giovani, sui 18 anni che parlavano di Ben Harper (ma chi è?). C’era una coppia di spagnoli, lì di fianco, turisti, mentre bevevamo una Moretti da 66 cl. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la Pina mi diceva “tu non sei come lui” e non capivo. Era un po' truzzo sto qua, con la canottiera e le basette e gli occhiali a specchio, non capivo, ma lei sì. Sai, come quando per tanto tempo hai fatto finta di essere truzzo ma dentro di te non lo sei e allora quando vedi un altro truzzo ti dici “ma io sono come lui” e invece qualcun altro ti dice no. Non è così, non sei come lui, “tu non scarichi cassette al mercato e non fai il barista”, mi diceva la Pina, e io non ci avevo mai pensato al fatto che quello che fai di lavoro ti cambia e che lo senti poi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando ti rendi conto che quello che fai ti cambia, non c’è niente da fare, se fai il giornalista non puoi farle certe cose, perché l’unica cosa che hai è il tuo cervello e perché funzioni deve restare lucido. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo a Milano quando ho iniziato a fare il giornalista la cosa che mi dispiaceva di più era che non potevo più andare a letto alle tre di notte e girare in macchina per la città perché se no poi alla mattina mi svegliavo ed ero morto e mi sono reso conto che con quel lavoro lì il cervello mi serviva e me lo dovevo tenere lucido. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stato difficile smettere di girare di notte in macchina per la città, smettere di bere la sera, perché se no poi il giorno dopo non ci capivo niente e allora erano dolori perché dovevo scrivere e se ero mezzo ubriaco con l’hang-over non riuscivo a scrivere e a concentrarmi. Certo, la notte mi manca ancora a volte, ma meno di prima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera al bar di piazza San Calisto di fianco sono arrivati dei suonatori, ma erano di una popolazione che non si capiva da dove venivano, secondo me erano di qualche paese vicino all’Iran, c’erano due fisarmoniche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei due con la fisarmonica era scuro di pelle, anche gli altri erano scuri ma non erano né marocchini né indiani né srilankesi non so da dove venivano, bhè, uno dei due si muoveva tutto mentre suonava e la sua espressione del volto cambiava con le note. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altro no, era fermo. L’altro era una sfinge, mi piaceva, era imperscrutabile, era fisso. Avrà avuto sui 50 anni, stava immobile mentre suonava la fisarmonica (sai, quella a tracolla) lo osservavo, non sudava per niente eppure c’era caldissimo. Aveva la riga da una parte, sembrava un po’ mio padre solo che mio padre ha sempre avuto i capelli grigi, questo suonatore no, capelli nerissimi e poi un sacco di rughe di espressione sulla fronte e i gli zigomi sporgenti ma non muoveva un muscolo del corpo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi hanno fatto il giro dei tavoli, la Pina gli ha dato delle monete. Di solito io non le do mai le monete perché mi sembra che faccio torto a tutti quelli a cui non le do, lo so che è una strana teoria, però scusa, perché dare un euro a uno e tutti gli altri allora?   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lì vicino a San Calisto c’è la sede della Caritas, quest’inverno ero andato a fare un colloquio lì, per l’ufficio stampa, non mi hanno preso. Poi, dopo qualche tempo, ho saputo che non mi hanno preso per il colloquio, cioè per come sono, che la prova scritta era andata benissimo, meglio di quella madrelingua inglese che hanno scelto al posto mio. Non mi hanno preso perché non ero allineato e coperto, la Pina diceva che devo imparare a fingere, che sul lavoro uno deve essere una troia, mi sa che a me non mi viene, di fare la troia. Proprio no, dovrei fare un master. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo andati a mangiare in una trattoria che si chiama Ponentino, ma non tirava un alito di vento. Volevamo andare all’Obitorio e farci una pizza lì, ma dà su viale Trastevere e ci sembrava troppo rumoroso. Al Ponentino mi sono fatto un filetto di baccalà e un fiore di zucca, che ci sta sempre tutto come antipasto e poi una pizza "alito fresco". Mi piaceva il nome, in realtà è una pizza con le cipolle, a me le cipolle mi piacciono da morire, però poi sudavo di brutto. Grondavo di sudore al Ponentino si moriva di caldo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel tavolo di fianco c’era un romano corpulento con la camicia chiazzata bagnata, anche lui sudava con la sua donna di fronte, una ragazza giovane ma non so perché mi sembrava di mezza età, hanno ordinato una focaccia, sembrava una quattro stagioni piena di companatico che trasbordava. Che caldo.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo andati su al Granicolo ieri sera con l’ammiraglia, che adesso possiamo prenderci il fresco muovendoci meglio in due sul 125 un po’ più stabile del Free, che era un viaggio arrivare al Gianicolo, sembrava lo Stelvio. Abbiamo sbagliato strada all’inizio, ci siamo trovati a piazza del Risorgimento, odio quando sbaglio strada, non mi piace non sapere dove mi trovo, anche se mi ricordo che a Milano mi perdevo apposta perché è "l’unico modo per ritrovarsi", dicono gli altri. Ma perditi tu allora per ritrovarti testa di cazzo, perché sono sempre io che mi devo perdere per ritrovarmi, tu pezzo di merda, lo sai come ci si sente a perdere sempre strada? Pezzo di merda, perdila tu la strada, che poi ci si ritrova, pezzo di merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio più perdere la strada per dire che bello ho ritrovato la strada giusta. Vaffanculo, perditi tu, sacco di merda, io voglio sapere dove sono, tutto il tempo, che mi sembra che gli altri con il cazzo che perdono la strada. Se ne stanno tutti sulla loro rotta bella disegnata, e chi s’è visto s’è visto, sti figli di puttana con il satellitare in tasca, il tom tom go, che gli dice anche da che parte si devono sedere per andare al cesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, dai, ma sono tranquillo, poi in questi giorni ho letto un sacco di cose che mi sono piaciute. Ho letto un racconto di Wallace, si intitola “Caro vecchio neon” dove dice una cosa che mi è rimasta impressa, non ci avevo mai pensato. La gente la vita la affronta in due modi, fondamentalmente: c’è una categoria di persone che affronta la vita dominata dalla paura; poi, ce n’è un’altra, di categorie di gente, che affronta la vita dominata dall’amore. Ecco, Wallace dice che sono questi due gli approcci fondamentali alla vita: la paura o l’amore. Sono d’accordo con Wallace, probabilmente lo ero anche prima di leggere questo racconto, solo che non lo sapevo e adesso lo so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che se sei dominato dalla paura è un casino perché non costruisci niente, sei troppo bloccato. Se invece ti dai all’amore, con tutto quello che ne consegue di cambiamenti, mi sa che qualcosa lo costruisci, quanto meno non hai paura di amare, in primis te stesso. Non so se riesco a spiegarmi, ci vorrebbe un esempio. Ok, se uno ha paura di tuffarsi dallo scoglio, non saprà mai com’è. Gli resterà sempre la curiosità, finché non si decide a vincere la paura e abbracciare il vuoto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che alla fine sto vuoto non è mica vero che è vuoto vuoto. Mentre sei lì, che salti, senti il vento, vedi gli scogli intorno, senti l’acqua che si avvicina, e ti ascolti mentre urli, di paura certo, ma nemmeno la paura è più paura lì, mentre sei in aria, la paura è diventata vento, scogli, acqua fredda e le bollicine quando arrivi in acqua, e magari anche la bracciata che ti sei preso in acqua, fa male ma poi passa, e vuoi mettere almeno puoi dire che ti sei tuffato e che non sei rimasto come un babbeo lì, in cima allo scoglio a guardare in basso mentre senti gli altri che urlano e tu li guardi e rosichi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il mare fa paura ma nuotare è bello. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni in motorino ai semafori pensavo sempre a una cosa, dicevo poi la devo scrivere, ecco qui. Ho pensato che dietro a tutti i nomi poi le cose cambiano. Cioè, che non è vero che i nomi e le cose hanno un solo significato. Ci vorrebbe un esempio. Ok, se dici la parola Milano e magari non ci sei mai stato, allora pensi delle cose che se poi ci vai sono sempre diverse, perché è come il tuffo: se resti lì in cima allo scoglio senza buttarti allora non lo sai che il vuoto invece è qualcosa di pieno. Non so se mi spiego. Se poi ci vai vedi un sacco di cose, mangi, parli, ci vivi a Milano e allora quel posto diventa la tua casa, che è ben diverso da prima, quando era soltanto un nome e al massimo le immagini del Milan e dell’Inter a novantesimo minuto. Ma lo stesso vale per tutti i nomi, non è vero che i nomi hanno un solo significato, e poi il significato dei nomi ce lo metti tu, riempiendoli. E poi tutti questi significati cambiano tutto il tempo, come dire, cambiano, è così. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, prima stavo guardando una fotografia di una persona che ha un nome, la ingrandivo e la isolavo dallo sfondo, la guardavo, ma di certo il significato di quella persona a cui tengo molto non sta nella sua immagine, e men che meno nell’immagine di una fotografia. Non so se mi spiego, c’è molto di più, di una fotografia per riempire di significato una persona, figurati una città e figurati il mondo e figurati te stesso, che sei la cosa più vicina che hai, sei un prestito che qualcuno ti ha fatto o qualcosa, e lo sai che non dura per sempre è per questo che l’unica cosa che puoi fare è buttarti tutto il tempo, se no cosa ci stai a fare lassù, in cima allo scoglio. A guardare gli altri che si tuffano?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115443153618977731?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115443153618977731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115443153618977731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115443153618977731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115443153618977731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/08/mosaico.html' title='Mosaico'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115408497801012991</id><published>2006-07-28T13:03:00.000+02:00</published><updated>2006-07-28T13:30:07.840+02:00</updated><title type='text'>Off-limits</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/B-306-Profil-statuette-Seno.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/B-306-Profil-statuette-Seno.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se mangi troppo poi la paghi, soprattutto se fa caldo. Ieri sera non ci siamo tenuti, siamo andati da O’ Pazzariello, anche se c’erano più o meno 40 gradi, e abbiamo mangiato come se fossimo a gennaio. E poi la paghi, non c’è niente da fare.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ci siamo visti con Muriel, Carla e Giorgio a via del Governo Vecchio, per due birrette. Si sudava da fermi. Aria stagnante. Il tavolo del bar era stranissimo: in ferro battuto, a due dei quattro angoli ha delle composizioni floreali e di frutta in rilievo, sempre in ferro battuto. Però, sono pericolose queste composizioni in rilievo, perché le foglie dei fiori scolpiti sono appuntite e aguzze. Ci sono anche dei cavatappi che spuntano fra le foglie, in uno dei due c’era incastrato un tappo di sughero, così uno se ne accorgeva che c’era il cavatappi sporgente. Dall’altra parte invece la punta era libera, sembrava quella di un trapano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ci sono graffiato. Niente di grave, però stavo parlando e senza accorgermene mi ci sono graffiato sopra. Insomma, un tavolo da evitare quello. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente che passava in via del Governo Vecchio ieri sera boccheggiava. Il sole arriva a inondare la via verso le sei di sera, poi fa una parabola e tramonta dietro le facciate delle case. C’erano tutte le donne che passeggiavano ed erano sbracciate, desnude, scollacciate ecc. le osservavo perché ieri sul corriere.it c’era un articolo tradotto dal Time con il decalogo dei vestiti da indossare in città quando fa caldo. Il (la) giornalista britannica scriveva che in città sono da evitare i bikini (ma va?), le canottiere troppo aderenti, le infradito, gli scosciamenti, i pantalonicini corti e per finire che la biancheria intima deve essere color carne, perché altrimenti sotto a vestiti leggeri si nota troppo. In sintesi, il (la) giornalista ha scritto il decalogo del vestito invernale a quaranta gradi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, aggiungeva una cosa curiosa: le donne dovrebbero evitare braccialetti alla caviglia quando fa caldo, perché le caviglie rischiano di gonfiarsi. Dimenticavo, anche il pareo è da evitare in città, quando fa caldo. Alla fine, se sei in città non devi indossare vestiti che indosseresti alla spiaggia. Le donne che passavano in via del Governo Vecchio questo articolo non l’hanno letto di sicuro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera da O’ Pazzariello abbiamo davvero esagerato. Antipasto con fritti, tutti i fritti del menù, paste cresciute, supplì, mancava solo il baccalà. Poi, con Giorgio abbiamo fatto la pazzia. Abbiamo ordinato una pala di pizza con la ricotta nel bordo, metà diavoletta, metà fiori di zucca. E’ stata dura, ma alla fine l’abbiamo giustiziata. Lo sapevo che l’avrei pagata, stanotte mi sono svegliato e stavo morendo di sete, la panza in subbuglio, ma a volte è più forte di me. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre fame. Soprattutto d’estate, non so perché. E mangio. Poi sudo. Niente di grave, però è strano, quando sono nervoso mi viene fame. Sono un po’ nervoso in questo periodo. Speriamo che mi passi, adesso andiamo in vacanza e magari mi rilasso. Non vedo l’ora di essere in Grecia così mi mangio un bel fisherman suvlaki e le foglie di vite e la retsina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera dopo che siamo usciti da O’Pazzariello passando davanti al Baffetto c’era una coda lunghissima. Tutti ad aspettare di farsi una pizza del Baffetto. Di fronte invece c’è questo locale minimal, stile milanese, vuoto. Non vanno proprio questi locali a Roma. Nemmeno quello a Campo dei Fiori o quello a via delle Coppelle. Si vede che la gente, anche i turisti, hanno un’immagine di Roma e questo genere di locale più frigidair non rientra negli schemi della gente. Preferiscono iul Baffetto. E’ un dato di fatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi potrei lavorare, portarmi avanti, scrivere delle cose. Ma mi sento la faccia gonfia da ieri sera da O’ Pazzariello e non credo che scriverò nulla. Quando sto così è meglio che non scrivo, perché mi viene male. Come dire, a volte mi rendo conto che l’umore mi influisce moltissimo sulla scrittura. Oggi mi sento gonfio, scriverei cose gonfie, pallose. Quindi, scrivo domani o un altro giorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono nervoso perché sì, un motivo concreto ce l’ho. Adesso andiamo in vacanza, speriamo che ci si rilassi un po’. Sono nervosetto, eppure ieri mi è arrivata questa telefonata, ti voglio cazzuto diceva la mia amica. Speriamo, anzi direi che cazzuto volendo mi viene bene, come dire. Mi viene abbastanza naturale, di essere cazzuto. O no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una mia amica mi ha detto oggi che una che conosce non va in vacanza al mare con loro perché è aumentata cinque chili e si vergogna a mettersi in costume. Mi domando quante donne ci sono che si comportano così e quanto siano state psichizzate per fare questa fine. Cioè, ti rendi conto, sta qua non va in vacanza perché ha messo su cinque chili. Magari va in montagna, da sola, perché non vuole mettersi in costume. Eppure, mi sa che di gente (donne psichizzate) di questo tipo ce ne sono a pacchi in giro, nel nostro paese che è l’Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che sono tante le donne che se gli amici vanno a mangiare fuori se ne stanno a casa. Minchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi devo andare a ritirare l’ammiraglia dal meccanico. Hai capito bene, dopo una settimana ho dovuto portarlo dal meccanico. Speriamo che non sia niente di grave. L’altra sera non andava in salita. E’ scarburato. Speriamo bene.  Sono due giorni che vengo al lavoro a piotte e mi faccio delle saune che in confronto a Helsinki c’è la vaporella. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Robe che arrivo al lavoro da strizzare, mi sudano anche le unghie. Stamattina sono arrivato qua di corsa, per un’intervista, mentre parlavo avrò perso un litro di liquidi. Diciamo che le birrette di ieri sera sono già belle che svaporate. Mi sa che se calcolassero il tasso alcolico dell’aria che c’è qua in redazione sarebbe oltre i limiti del palloncino e magari mi toglierebbero i punti della patente. Però come farebbero a sapere che sono proprio io a sudare queste birrette? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’hai mai fatto te il palloncino. Io sì. Una volta, ero due o tre volte oltre il limite, è scoppiato un bel casino. Quando mi sono messo la pipetta in bocca, del palloncino, cercavo di trattenere il fiato. Ma non funziona così, poi che ero fracico si vedeva anche senza bisogno della macchina. Poi, ho visto il risultato, mi sono sentito come quelle donne che si pesano e poi decidono di non andare al ristorante con gli amici la sera. In fondo tutti hanno le loro magagne. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che tutto sto buonismo e sta comprensione, mi sa che mi ha punto una zanzara ubriaca oppure una zanzara che ascolta le interviste televisive di Veltroni. Una zanzara veltroniana mi ha punto stamattina, che sono buono con tutti. Più o meno.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115408497801012991?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115408497801012991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115408497801012991' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115408497801012991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115408497801012991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/07/off-limits.html' title='Off-limits'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115384687714974872</id><published>2006-07-25T18:32:00.000+02:00</published><updated>2006-07-25T22:42:28.590+02:00</updated><title type='text'>Zeligate</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/ZELIG.1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/ZELIG.1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mia dottoressa mi guarda negli occhi e scoppia a ridere di gusto. Una risata grassa, sembra obesa questa risata, come se a ridere ci fosse un elefante o un ciccione oppure uno tutto bocca. La bocca della mia dottoressa si allarga nella risata, si sbellica, sembra che stia per svenire dalle convulsioni, è tutta denti e niente guance, gli occhi strizzati per lo sforzo di tenere insieme la faccia. Poi, si asciuga le lacrime, sta piangendo, spegne la sigaretta, la solita MS rossa, quando vado in seduta lì in via Numa Pompilio se ne fuma almeno cinque, mi fissa negli occhi e mi dice: “Lei è proprio una sagoma, lo sa, soffre a tutti gli effetti della sindrome di Zelig”. Dovrei farle pagare il biglietto, sembra che stia al cinema.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guardo interdetto, non ho capito niente, ma la sua risata è contagiosa. Sai, quando ridi ma non sai perché, soltanto perché un altro ride di fianco. Finiamo di ridere e le dico “scusi dottoressa, ma io questo Zelig non lo conosco”. Lei me lo dice chi è, poi aggiunge “prima o poi capirà meglio”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati almeno cinque anni da quella risata mondiale, che secondo me in via Numa Pompilio vicino a Sant'Agostino nella stanzetta delle sedute, di risate così non se ne sono sentite mica tante dopo di me. La mia dottoressa non la vedo più da anni, anzi per la precisione da un anno, da quando qeust'estate sono tornato da lei di gran carriera, a Milano, zona sud, per un pronto intervento del cervello. Stavo per mollare mia moglie, non ero ancora sposato ma meditavo di non presentarmi all’altare, seriamente, avevo già tutto il piano del golpe in testa. Ma non è questo di cui voglio parlare. Voglio parlare di Zelig, di quella risata e del film di Woody Allen. Tra l'altro, a propristo di Zelig, quest'estate quando mi sono presentato dalla mia dottoressa a Milano pensavo di essere Alain Delon, nel film il Gattopardo, poi mi sono guardato allo specchio e per fortuna mi sono reso conto in tempo che non era vero. Cosa non si farebbe per rendersi interessanti. Pazzesco.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dvd di Zelig l’ho noleggiato l’anno scorso, in via Merulana. Adesso vivo a Roma con mia moglie, non l’ho mollata, non sono mica Julia Roberts in quel film che lei scappa sempre col vestito da sposa poco prima di sposarsi. No dai, non sono Julia Roberts, anche se un po' di profilo le assomiglio, da seduto però, che in piedi se va bene le arrivo all'ombelico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho noleggiato il dvd di Zelig perché volevo capire meglio il motivo delle risate grasse di quel giorno, a Milano sud. Ora capisco di più, Zelig è un camaleonte, l’ho letto oggi in una recensione su internet. I camaleonti si mimetizzano, sono come la politica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scena di Zelig che più mi piace è quando Woody Allen parla con degli ebrei ultra ortodossi e così, mentre parla, gli cresce anche a lui il barbone lungo da rabbino. Si immedesima tanto nel ruolo che diventa come la audience che lo ascolta, un barbuto. Lui che è glabro più di Raffo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché in vita mia mi rendo conto che sono sempre stato un voltagabbana professionista, un re del trasformismo inconsapevole, un maestro del doppio-triplo gioco. Talmente abile a mascherarmi che alla fine ho perso la mia identità e non la trovavo più. Era finita così lontano, là sotto, la mia identità che per trovarla ho dovuto fare degli scavi dentro di me che le trivellazioni petrolifere nel mare del Nord sono uno scherzetto per principianti del sottosuolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine, così posso raccontarvi la sindrome di Zelig e cosa significa per me aver finalmente capito cosa vuol dire e da dove viene questa strana cosa per cui ti continui a mascherare e cambi idea sempre e comunque a seconda della persona che ti sta di fronte. Perché non vuoi mai scontentare nessuno, allora fai sempre finta, per fargli piacere al tuo dirimpettaio. Come le pierre aziendali, che secondo me allo Iulm e alla Luiss e nelle altre scuole di marketing, anche alla Sda, dovrebbero fare sempre un corso monografico basato su Zelig. Basta che poi glielo dicono alle povere pierre, vittime di Zelighismo spinto senza saperlo, che è una finta. Zeligate in nome della vision e della mission. Ma non è questo di cui voglio parlare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima maschera che mi sono messo in vita mia è stata quella del bravo bambino affidabile. E’ durata poco, anche perché i miei genitori non se ne accorgevano nemmeno che me la infilavo alla mattina. Però, mi è servita a scuola, dove almeno per un decennio, dalle elementari a tutto il ginnasio, questa maschera mi è servita parecchio a sfangarmela nell’età dai sei ai quindici anni. A volte me la metto ancora, ma adesso lo so che me la metto. Prima no, me lamettevo in automatico, senza saperlo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, è venuta la maschera del bel tenebroso, l’ho buttata sull’intellettuale per darmi un tono con le ragazze. Stavo sempre zitto, così pensavo di rendermi più interessante, anche perché la gente, soprattutto le ragazze (nella mia testa ovviamente, non so se è vero), di solito pensano che chi sta zitto è furbo e misterioso e affascinante. Chissà che cose geniali avrà da dire se uscisse dal suo riserbo, pensano le ragazze che sono regine di metafisica del bel tenebroso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, la gente resta convinta che tu sei un genio, anche se non parli mai, anzi proprio perché non apri bocca. Le cose geniali te le mettono in bocca loro, ma alla lunga questa maschera stanca perché sotto sotto qualcosa da dire a volte ce l’avresti, ma sei talmente prigioniero del tuo personaggio e ti convinci che piaccia tanto agli altri il fatto che stai muto, che continui a tenerti questa maschera che quasi quasi ti si appiccica addosso talmente forte che poi per staccarla sono dolori. Peggio della ceretta a strappo o dell'epilady, me l'ha detto Julia Roberts.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra maschera, che mi sono tenuto addosso a sprazzi è quella del duro. Non è durata molto per fortuna, anche perché mi veniva male. E poi a botte sono un disastro. Poi, un'altra quella dell’impenetrabile. Mi ero talmente immedesimato nella parte, che oltre a non lasciare entrare nessuno dentro di me - nel senso che ero diventato più respingente di un guard rail in cemento armato - il problema di questa maschera era che formava una diga dentro anche verso l’esterno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, non mi usciva niente da dentro, né di buono né di cattivo. Che in altre parole vuol dire che sei diventato così impenetrabile che nemmeno tu riesci a fare breccia dentro di te e non ti rendi conto di cosa stai provando e tirarlo fuori è davvero improponibile. Non sai mai se le cose che ti capitano sono buone o cattive. E' come se tutto ti scivolasse addosso. In effetti la tua scorza è diventata durissima e le cose come si suol dire ti scivolano sia da dentro sia da fuori. Sei blindato con quella maschera lì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un lato, è una cosa positiva, perché sviluppi una profonda capacità di sopportazione al dolore (non te ne accorgi quando qualcosa ti fa male) però nello stesso tempo non riconosci nemmeno le cose buone. Insomma, questa maschera dell’impenetrabilità è un’arma a doppio taglio. Da una parte ti preserva dai colpi della vita, ma dall’altra non ti mette in contatto con le cose belle (non sei in grado di riconoscerle perché non le senti) e per paura di soffrire impedisci a te stesso di provare anche delle belle sensazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’effetto collaterale, quando ti togli questa maschera dell’impenetrabilità, è che sei completamente nudo di fronte a qualunque cosa ti possa capitare e in più non sei in grado di riconoscere le cose che ti fanno male da quelle che ti fanno bene perché non hai l’esperienza emotiva di nulla. Se ti impedisci di provare delle cose, buone o cattive che siano, allora il problema è che tutto ti sembra uguale, indistinto, indifferenziato. E’ come se uno avesse sempre mangiato tutto quello che gli mettevano davanti nel piatto senza l'uso delle papille gustative. Se a un certo punto riprendi a sentire i gusti, ecco che all’inizio non sei in grado di sentire la differenza fra una bella pasta all’amatriciana e un bel piatto di merda fumante. Il rischio è che ti intossichi un bel po’ di merda prima di capire che è velenosa. Ma stai sicuro che alla fine te ne accorgi, gli anticorpi non sono mica scemi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra zeligata della mia vita è stata quella della maschera di Elvis. Solo, che quando me lo sognavo era sempre un Elvis vecchio, all’ospizio, che tra l’altro di sosia di Elvis è pieno il mondo. Penso che Elvis sia una delle maschere più imitate della storia, parlando di sindrome da Zelig. Tempo fa su Mtv ho visto un video di Robbin Williams che cantava una canzone fingendosi un sosia di Elvis e mi sembrava di essere tornato in uno dei miei sogni all’epoca in cui la mia dottoressa mi guardava e rideva in seduta. Elvis vecchio, con il naso camuso di un pugile suonato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia parabola zeligante continua con una serie di personalità che ho adottato a sprazzi: il partner maschile di una coppia gay, ad esempio. A lungo mi sono vestito di nero, tutto attillato, sembravo il fratello minore di Freddy Mercury, senza baffi però. Non so perché lo facevo, anzi lo so ma non ne voglio parlare. Poi, mi sono travestito da Superman, ero giovane, adesso non lo rifarei. Salvare il mondo non fa per me, preferisco una bistecca al sangue da Sergio alle Grotte. Nemmeno i supe eroi fanno per me, sempre reperibili peggio del telefonino per salvare l'umanità. Poi, se sei Superman c’è sempre la kryptonite. Preferisco sapere come stanno le cose, anche se non sono sempre come le vorrei, piuttosto che farmi avvelenare dalla kryptonite, che in giro ce n'è tanta.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo una volta che ho sognato di essere Superman, volavo, poi uscivo dal fumetto e arrivavo davanti alla fermata della metropolitana di Lanza, a Milano. Era notte, tutto serrato con le grate e i lucchettoni. Cerco di aprire i cancelli, non ce la faccio e all’improvviso si apre una porticina, compare un nano, mi dice “Superman, devi entrare?”. Gli dico “sì”. Il nano mi fa “seguimi”, così entro da una botola. Se non era per il nano ero ancora lì, con i miei super poteri fasulli davanti alle grate e ai lucchettoni di Lanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zelig, poveraccio, quello del film, è uno che non sa chi è e che per compiacere gli altri, a fin di bene, per farsi accettare dagli altri, si trasforma di volta in volta in quello che gli altri vorrebbero che lui fosse. Ma così facendo il povero Zelig si mostra di una fragilità colossale, come se per essere amati dagli altri fosse necessario cambiare se stessi, ma cambiare se stessi fisicamente. Io, di mio, lo facevo nei vestiti e nelle idee. Potevo cambiare il mio modo di pensare da un giorno all’altro come cambiavo le scarpe. Per dire, che un giorno ero di sinistra peggio di Caruso e il giorno dopo sembravo il figlio di Calderoli, poi diventavo nazista e il giorno dopo andavo a protestare davanti all'ambasciata americana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente, era un problema perché cambiavo idea un giorno sì e un giorno no e poi alla fine per compiacere gli altri era un gran casino, perché poi gettavo la maschera e la gente non mi riconosceva più. E nemmeno io mi riconoscevo, sarà per questo che passavo le ore davanti allo specchio per capire dov'ero. Poi non puoi piacere a tutti. Come quella volta che stavo con una di Gallarate, l’avevo conosciuta in gradinata, a vedere la Samp. Ci siamo visti qualche volta a Milano e sono andato da lei. Non sapevo che fosse la figlia unica di una famiglia ultra conservatrice, lei stessa si era travestita da ultras della Samp e faceva quella avanti, con la sciarpa e tutto il resto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando le ho regalato il libro Afrodita, della Allende – un libro con ricette afrodisiache e molto piccanti – i suoi genitori mi guardavano male, non capivo perché, poi per l’imbarazzo ho rovesciato un bicchiere pieno di spumante sul tavolo di legno, macchiando la tovaglia buona e compromettendo per sempre il legno pregiato. I genitori guardavano senza dire niente. Non l’ho più rivista, tra l'altro il treno per Milano non arrivava mai lì alla stazione di Gallarate. Lì però non ero mascherato, le avevo semplicemente dato un bacio di buon compleanno, davanti ai genitori, ma non sapevo di trovarmi nel profondo nord più taliban dei taliban. Non mi stupisce che i satanisti vengano di là, con gente così cosa vuoi fare se non mascherarti da diavolo.       &lt;br /&gt;            &lt;br /&gt;Poi, sempre a Milano mi ero travestito per lungo tempo da risorsa umana iper flessibile. Ma mi veniva male, facevo fatica. Anche quella maschera alla fine mi è passata dalla faccia, sinceramente non ci ho messo molto a buttarla via. Anche se a volte tutte queste maschere ti tornano in faccia senza che te ne accorgi. Te le trovi lì, sulla faccia, o almeno la gente le vede così, come le vuole vedere, e tu ci ricaschi perché pur di strappare un po’ di attenzione agli altri si fanno dei numeri fuori da acrobata se no non ti caga nessuno nemmeno di striscio. Come quelle volte che ti mascheri da uno che regge l’alcol, ma invece dopo due bicchieri ti viene sonno ma continui a bere per non fare la figura dello scemo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O quando ti mascheri da tollerante, che fai finta che certe cose non ti danno fastidio, ma alla fine ti incazzi. Ho capito che è meglio incazzarsi e rimanerci male piuttosto che tenersi una maschera in faccia. Meglio non fare i fasulli che solo le pierre sono davvero capaci, è il loro lavoro loro e il marketing allo Iulm e alla Luiss e alla Sda, che la vision e la mission.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115384687714974872?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115384687714974872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115384687714974872' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115384687714974872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115384687714974872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/07/zeligate.html' title='Zeligate'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115374878860860912</id><published>2006-07-24T15:18:00.000+02:00</published><updated>2006-07-24T18:12:21.260+02:00</updated><title type='text'>In piscina</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/kym_people125.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/kym_people125.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel weekend siamo stati in piscina, quella vicino all’Olimpico, un po’ prima di piazzale Mancini. Sembrava di stare in vacanza. In questa piscina erano due anni che non ci andavo. Però, che sono passati due anni dall’ultima volta te ne accorgevi subito dalla pancia del bagnino. Due anni fa era un figurino, adesso è lievitato, c’ha una panza da competizione. Per il resto, quasi uguale in piscina.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte qualche piccolo cambiamento. Ad esempio, adesso c’è una doppia entrata, da una parte hanno inventato gli spogliatoi per gli uomini dall’altra quello per le donne. Una cosa inutile, anche perché poi ci siamo andati a cambiare fuori, negli spogliatoi all'aperto che sono unisex. E poi, gli ho dovuto lasciare la caparra di un euro per usare l’armadietto, giusto per non entrare in piscina con i caschi in mano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piscina vicino all’Olimpico non è pariola. Però, si vede che non è nemmeno una piscina come l’Argelati a Milano, dove il Marocco regna sovrano e se la gioca semmai con l’Ecuador quanto ad avventori. La piscina vicino all’Olimpico è semi-pariola. Ci siamo andati sabato tutto il giorno e ieri metà giornata, dopo le 14.00. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costa 14 euro a cranio per la giornata, compreso il lettino. Ieri, che siamo arrivati di pomeriggio, abbiamo speso meno, 10 euro a cranio. Soltanto che all’inizio non c’erano lettini, era tutto completo. Poi, dopo poco si è liberato un lettino, una signora semi-pariolina ha fatto segno alla Giusy e così lei si è sdraiata e dopo poco c’era un lettino anche per me. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi due giorni mi sembrava di essere in vacanza perché non dovevo fare nessuno freelance nel weekend, allora mi sono dedicato alla lettura. Ho cominciato un libro che mi prende un sacco, l’ho quasi finito sotto al sole rovente dell’Olimpico sul Lungotevere, svaccato sui lettini blu della piscina. Si intitola “Confessioni di un sicario dell’economia”, di John Perkins, un analista economico delle grandi corporation americane che racconta di come il sistema lo abbia costretto a girare in lungo e in largo nel globo alla ricerca di paesi dove allargare le maglie dell’imperialismo americano. Paroloni per dire che andava in missione in diversi paesi mondiali produttori di petrolio, dall’Indonesia all’Ecuador, alla ricerca di persone dell’establishment da corrompere ecc. Poi si è pentito, intanto però per un po' ha fatto il giro del mondo agratis.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Questo libro, diversamente da quanto possa apparire a prima vista, non è una palla bestiale, è una specie di romanzo soltanto che tutto quello che si racconta è vero. Mi sono proprio impallato a leggerlo, così sopportavo anche meglio la Giusy che mi spalmava la protezione otto, personalmente odio la crema solare. Soltanto che lei mi unge come un pollo allo spiedo perché poi di sera non ha voglia di sentire le mie lamentele se per caso mi brucio, è successo già diverse volte quindi lei si è fatta previdente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra una lettura e l’altra, in questo weekend sono successe delle cose molto interessanti. Prima cosa, ormai ci muoviamo con l’ammiraglia, il People nuovo 125, comprato usato in settimana, che è una vera figata, quando prendi le buche della strada quasi non le senti. All’inizio, mi spiaceva il fatto di rottamare il mio vecchio Free, adesso dopo qualche giorno che uso l’ammiraglia, un bel 125 color petrolio con il blocca disco che ci sta esattamente nel cassettino davanti, le remore di rottamazione mi sono passate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto che la mia parabola verso l’imborghesimento totale è più che avviata, quindi benvenga questo salto di qualità verso il 125. Considerato che me lo sono comprato a 34 anni, e che l’età minima per guidare un 125 è 16 anni, posso immaginare che fra due anni sarà la volta dell’acquisto di una bella macchina, che la puoi guidare a 18 anni. Allora avrò 36 anni e sarò certamente maturo per guidare una macchina e mi sarò finalmente ripreso dalla rottamazione della mia Polo blu, che tra l’altro non guidavo da tre anni, quando l’anno scorso mio fratello mi ha comunicato che la faceva rottamare a Milano. Un funerale senza fiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alla piscina, ieri e l’altro ieri ho ripreso confidenza con il mio corpo un po’ biancastro e leggermente appesantito da un anno di inattività fisica e mangiate mondiali. Però, niente di grave, un po’ di ciccetta non è male, stai meglio a galla in piscina dove non c’è mica l’acqua salata. C’erano i soliti culi in libertà, nel senso di fondoschiena femminili, ho ripreso confidenza anche con loro. Ho rivisto culoni, culotti, culetti, culacci, culi perfetti, chiappe sode e molle, smagliature, bucce d’arancio che mi viene sempre in mente un agrumeto quando sento questa espressione, cuscinetti, che mi viene sempre in mente il cuscinetto a sfera o l’airbag quando sento questa seconda espressione, di solito nelle pubblicità. Poi, ho ripreso confidenza con un elemento fetish che soltanto adesso mi rendo conto che agisce profondamente sul mio immaginario: i culi bassi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I culi bassi lo so che canonicamente non sono belli da vedere. Però, tant’è, a me i culi bassi mi piacciono. So che sono il solito distorto, però a me le gambette corte non mi sono mai dispiaciute, anche perché sono volitive con quel passetto corto che accompagna in giro i culi bassi, che a loro volta rientrano a tutti gli effetti nelle macro-categorie dei culi. I culi bassi infatti rientrano nelle categorie summenzionate di culoni, culotti, culetti, culacci, culi perfetti, chiappe sode e molle, smagliature, bucce d’arancio che mi viene sempre in mente un agrumeto quando sento questa espressione, cuscinetti, che mi viene sempre in mente il cuscinetto a sfera o l’airbag quando sento questa seconda espressione, di solito nelle pubblicità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’era una bella culo basso gamba corta ieri e l’altro ieri e così guardandola sgambettare verso la piscina ho sentito che stavo riprendendo confidenza con le vacanze, con l’estate, con me stesso e mi sono potuto rimettere a leggere il mio libro di economia che sembra un romanzo in pace con me stesso. Culi bassi non spariranno mai, in piscina sono come il pecorino nei bucatini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente di questa piscina vicino all’Olimpico è tutta educata, parlano piano per non disturbare, sono silenziosi e nessuna donna porta il tanga oppure tira le tette di fuori. Da un certo punto di vista mi fa piacere, così mi posso concentrare di più sulla lettura. Mi ricordo che in altre piscine non riuscivo mai a leggere più di tre pagine perché c’era qualche culo assolutamente fuori controllo, o qualche zinna in libertà, che non riesci proprio a concentrarti soprattutto se ci camminano in giro e gli ballano davanti, a bordo piscina a ventisei centimetri dalla tua faccia. Come se niente fosse e cosa sarà mai, ma forse è un problema mio, la gente fa l’indifferente perché ormai si fa così, si fa finta di niente di fronte al tu tun tu tun tu tun tu tun di un seno in libertà. Io per me non è così, se la carne ballonzola non riesco a leggere un libro sull'imperialismo americano, scusate, ma è così. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, la riserva del mio nuovo People 125 dura un casino, anche se non si accende la spia arancione - non c'è la spia - e quindi bisogna stare molto attenti alla lancetta, come quando c’avevo la Polo che a volte rimanevo senza benzina a piedi perché il rischio mi attira in tutte le sue forme, anche quelle più stupide, come aspettare l'ultimo secondo prima di metterci 10.000 lire di benzina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’acqua della piscina è tiepida, le docce invece sono sempre ghiacciate, ormai mi sto imborghesendo perché mi ricordo che due anni fa ci andavo sotto senza battere ciglio, come quei marines che vedi nei film, e adesso invece mi sembro mia nonna, prima il piedino poi un po’ le spalle, ma poco, e poi chiudo del tutto il rubinetto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato le nostre vicine di lettino erano due milanesi bionde, in piedi culo basso tutte e due, però non mi piacevano perché erano fatte così: di sopra, magrissime, tutte palestrate, muscoli guizzanti ecc. Di sotto, un disastro di cellulite e culo basso però culo floscio, che puoi fare chilometri di palestra me se è basso basso resta e te lo tieni rasoterra. Insomma, ste due facevano il resoconto di quante spiagge conoscevano nel litorale laziale, toscano, ligure, pugliese ecc. Di quanti atolli caraibici avevano esplorato facendo snorkeling e vela e di quante spiagge raggiungibili soltanto via mare avevano visto in rada ecc. se si dice così. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io cercavo di leggere, ma sentivo in sottofondo questo brusio costante e fastidioso e mi veniva da alzarmi e da dirgli, scusa ma perché non vai al mare invece di venire qua e continuare a dire che la piscina ti fa schifo e che domani mattina piuttosto che tornarci ti alzi alle sette anche se è domenica per prendere il treno e andare al mare? Non l’ho fatto perché la Giusy mi ha detto di non fare il polemico e poi sono troppo pigro per litigare con due milanesi bionde culo basso culo floscio in piscina di sabato col caldo che fa. Per fortuna domenica non sono tornate, alla fine lo dicevano che due giorni di seguito in piscina è improponibile, che palle. E meno male, vattene a Fregene e spero che ti venga lo scorbuto e le pustole nel culo floscio, fra una maglia e l'altra delle smagliature, che fa più male. Poi le bionde ossigenate mi danno fastidio alla vista, sarà la ricrescita nera, se ci aggiungi che sono culo floscio e mi rovinano il mito delle culo basso puoi capire che allora meglio non incrociarle nemmeno per sbaglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, in piscina c’erano le ciccione proprio, poveracce, panzone e gambe giganti che sembrano dei tranci di vitella. Bianchissime. Però, quelle più che altro mi fanno pena, penso sempre a che sbattimento deve essere portarsi dietro tutto il tempo quel peso superfluo e come si devono sentire quando incrociano una con un bel culo sodo. Alla fine, ha ragione Pirandello, quello che conta è quello che ci sta dentro, non la presentazione, anche se ovviamente la presentazione può ingannare. Perché sotto a un bel culo magari si annida una stronza, anche se non puoi a priori pensare che ci sia una stronza, però in realtà le probabilità che una con un bel culo sia una stronza sono molto elevate, si vede che il culo sodo la fa sentire più fica, chissà perché.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115374878860860912?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115374878860860912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115374878860860912' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115374878860860912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115374878860860912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/07/in-piscina.html' title='In piscina'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115340046531183541</id><published>2006-07-20T14:53:00.000+02:00</published><updated>2006-07-20T16:20:27.463+02:00</updated><title type='text'>Orgasmo culinario</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/pizza%20fichi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/pizza%20fichi.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se per caso hai 4 euro e 20 centesimi e ti vuoi procurare un orgasmo culinario, allora fai quello che ti dico. Tutto quello che ti dico, dalla a alla zeta. Prima cosa, fai in modo di trovarti a Roma, verso pausa pranzo, diciamo fra mezzogiorno e le 3 e mezza di pomeriggio, in periodo estivo. L’epoca dei fichi è l’estate, quindi questo è un orgasmo culinario limitato nel tempo.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, oggi a pausa pranzo verso le 13.45 ero indeciso sul da farsi, come spesso mi capita ultimamente. Non sono mai sicuro se rimanere fedele alla linea, mangiandomi un’insalata, oppure se concedermi una trasgressione culinaria, che mi spinge quasi sempre verso i carboidrati, sotto forme disparate e molteplici, contornate di ogni ben di dio: dalla mortazza alla provola, dal salame piccante ad altri tipi di insaccato più invernali come la lonza, che in realtà non so se è invernale, ma non importa adesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso quello che conta è che ho capito cosa vuol dire l’espressione dialettale pizza e fichi, l’avevo sentita dire diverse volte in vita mia senza soffermarmi sul suo significato profondo. Adesso, invece, so cosa vuol dire “è finita a pizza e fichi”, vuol dire che è andata da dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 13.45 sono uscito dal mio ufficio a Largo Argentina e il mio radar de panza mi ha spinto quasi inconsapevolmente sulla rotta dell’orgasmo culinario. Certo, quando l’orgasmo ti arriva così, inatteso, è come quando in età adolescenziale fai un bel sogno erotico con la tua compagna di classe preferita, la mia si chiamava Paola, un seno d’altri tempi, quando le donne erano bianche e quello che contava erano le forme, non come oggi che se abbracci una vai all’ospedale, magari ti è entrato l’osso dell’anca nella carne, oppure quando ci fai l’amore che hanno un osso che ti lascia il segno sopra il pube, ce l’hai presente, perché gli è spuntato questo osso aguzzo là sotto e si sfregano talmente tanto che sembra che vogliano fare l’energia elettrica, tipo una centrale idroelettrica. Ma torniamo ai fichi e alla pizza, questo gaudio delle mie papille gustative. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a Largo Arenula, svolto in via dei Giubbonari, passo accanto alle vetrine di sempre, ai marocchini di sempre, agli sguardi incrociati delle solite commesse – vedo anche la cassiera insopportabile, quella che quando vado a comprarmi le sigarette lì sta sempre al cellulare, la sfigurerei di sputi in faccia quando mi restituisce indolente le monetine del resto e continua a sparare minchiate al telefonino e a guardarsi le unghie dell’altra mano, quella libera, con cui manovra la cassa e contemporaneamente prende le sigarette dagli scaffali – inconsapevole dell’ondata di piacere che mi avrebbe invaso di lì a poco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a Campo dei Fiori, vado dal solito fornaio, quello dal lato della Carbonara, verso Piazza Farnese ed è praticamente fatta. Entro, il caso mi aiuta, la panettiera sta tornando dal retro bottega con una pala di pizza bianca, prosciutto crudo e fichi. E’ un attimo, gliene chiedo una. Il peso specifico mi fa subito pensare a una tetta piena, una quinta direi. Una consistenza vera, non di silicone, di carne vera, per capirsi. Prendo una bottiglietta dal frigo, leggermente frizzante, e con la pizza bianca incartata, la Nepi e me stesso mi dirigo al solito posto, i sedili di marmo di Palazzo Farnese, all’ombra. Oggi, circa 38 gradi al sole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel negozio, a pagare, c’era la panettiera quella grassottella, ci metteva un po’ a darmi il resto, 4 euro e 20 in totale. Perché mi fissava il Rolex, mi diceva che ce n’ha uno anche lei, ma un po’ più piccolo del mio. Le dico, ho capito quale dici, quello di grandezza intermedia, che non è come il mio, da uomo, né piccino, da donna. Le dico che è una misura che mi piace, è una mezza misura alla fine, una delle poche mezze misure che posso accettare, alla fine è un Rolex, d’acciaio, bellissimo, penso anche che al polso di lei, un po’ cicciotella, ci sta meglio un orologio un pochino più massiccio. Non glielo dico, però lei mi fa lo sconto lo stesso, quindi ci guadagno 20 centesimi perché mi restituisce una moneta da un euro tonda tonda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, addento. E qui comincia il mio trip. Un gusto inatteso, e dire che altre cose agrodolci in vita mia le avevo già mangiate, dal cinese per esempio, oppure a Gavi, fave e salame, che le faceva sempre anche mia mamma. Oppure, non ricordo bene, però ci siamo capiti. A ecco, anche carne di cervo e conserva di ribes. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, guardami: sono seduto lì, sul sedile di marmo di Piazza Farnese, completamente imbambolato da questo gusto dolce amaro in bocca, un contrasto che sembrava l’eclissi solare, seduto a gambe larghe, perché non mi cadesse qualche pezzo di fico sui pantaloni, impataccandomi come al solito, ma ormai sono diventato un professionista dell’anti-medaglione culinario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pizza e fichi, peso specifico una tetta della quinta, poi bagni il tutto con una bottiglietta della nepi. E dire che di fianco c’era il solito gruppetto di ragazze, una è anche arrivata con i suoi occhiali a specchio, stile Poncherello, dei Ray Ban anni ’70 che probabilmente lei non era nemmeno nata negli anni ’70, ciò non toglie che all’arrivo potesse apostrofare la sua amica, seduta di fianco a me che faceva oscillare tutto il tempo i sabot manco fossero il pendolo di Foucault meno male che stavo mangiando perché se no mi veniva lo sghiribizzo e glielo prendevo un sabot e lo lanciavo nella fontana, quella davanti alla chiesa delle Brigidine.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, ho finito di mangiare. Una goduria d’altri tempi, non so perché mi immagino che in altri tempi, ai tempi delle pizze e fichi, si godesse di più. Ma per me è soltanto un’impressione. Al ritorno mi sono anche fermato al treeffe a farmi un caffè con la cremina.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115340046531183541?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115340046531183541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115340046531183541' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115340046531183541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115340046531183541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/07/orgasmo-culinario.html' title='Orgasmo culinario'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115338715015237386</id><published>2006-07-20T11:03:00.000+02:00</published><updated>2006-07-20T11:23:14.263+02:00</updated><title type='text'>Il barbone di san Lorenzo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/250px-Dreadlock_mop.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/250px-Dreadlock_mop.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il barbone si ferma all’uscio del pub. Non dice niente e dopo tre secondi il proprietario gli porta una lattina di Sprite e lui se ne va com’è arrivato, in silenzio. I pantaloni gli cadevano, si vedeva il culo per metà e non era il culo basso che va adesso. Erano i pantaloni che gli scendevano giù, aveva pure il culo abbronzato, ma forse era sporco.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il barbone portava addosso una giacca pesante, chissà perché i barboni sono sempre così vestiti pesanti anche d’estate, può darsi che di notte faccia freddo a dormire fuori. Oppure il fatto è che i barboni si portano sempre tutto dietro, nei carrelli della spesa, come se la loro casa fosse una specie di roulotte senza motore e ci stesse dentro nel carrello del Sir. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il barbone di san Lorenzo ha la barba lunghissima e ispida, porta i capelli lunghi, castano scuro, sembrano dreadlock ma non sono dreadlock, sono i capelli lerci di un barbone. Il barbone di san Lorenzo non ha aperto bocca davanti al pub dove tutte le sere andrà a prendersi una lattina di Sprite. Erano più o meno le undici di sera quando è arrivato, il proprietario del pub gli ha dato la lattina, l’avrà presa dal frigo, faceva caldo. Chissà se tutte le sere si prende una Sprite oppure se gli piacciono anche la Coca e la Fanta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera mentre mi mangiavo il mio hamburger con le cipolle al pub saranno passati dieci srilankesi che mi volevano vendere delle collanine e un attrezzo per farmi i massaggi sulla schiena, sai quegli aggeggi con le palline di legno, sembrano dei piccoli ragni di legno che se te li passi sulla spina dorsale ti massaggiano le vertebre e vibrano pure, vanno a pile. Non l’ho comprato, il massaggiatore della schiena e nemmeno le collane e le altre cose. A san Lorenzo gli ambulanti sono insistenti, anche quando gli dici di no ti srotolano le mercanzie sul tavolo e non se ne vanno mai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mangiavo. Ieri sera al pub di san Lorenzo le ragazze erano tutte alte un metro e settantotto almeno. Magari era una squadra di basket o di pallavolo, ma non penso perché erano tutte in tavoli diversi. Alcune erano tutte curate e levigate, con i sabot e cose. Altre no, erano scasciate, solo che erano alte almeno come quelle curate, lavate e stirate e depilate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto mi è venuto in mente che magari mi mandavano via dal pub perché non ero alto abbastanza e perché non ero una donna alta. Poi ho continuato a mangiarmi le mie patatine fritte, bevevo tanto la birra ma anche l’acqua minerale, a Roma quando gli chiedi l’acqua frizzante te la portano sempre leggermente frizzante, si vede che quella davvero frizzante non vende. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io nelle patatine fritte ci metto sempre la maionese perché il ketchup non mi piace più, da piccolo me lo mangiavo direttamente dalla confezione, mi piaceva tantissimo, poi ho fatto indigestione, mi è successa la stessa cosa con il Bailyes, la crema di whisky, a 15 anni me ne sono bevuto talmente tanto che ormai il Bailyes se lo sento da lontano, basta l’odore, mi viene il voltastomaco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna che il Bailyes non mi ha compromesso il gusto per il whisky quello vero, che invece mi piace molto, insieme alla vodka è il mio superalcolico preferito, anche se quello della pubblicità Michele, quello del doppio malto, se per caso lo vedo insieme a quello che vola sull’aliante che ha riparato Michele, quello dell’amaro Montenegro, lo gambizzo. Per me da gambizzare ci sarebbe anche quello che ha inventato cosa vuoi dalla vita, un Lucano. E’ un bastardo, di sicuro picchia i suoi figli di sera e poi magari di nascosto apre il freezer e si beve un Limoncè, chi c'è c'è e chi non c'è non c'è. Belin ma come stai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera mentre mangiavo le patatine fritte, dopo che ho finito l’hamburger con le cipolle (crude e binache a pezzettini), ascoltavo quelli del tavolo di fianco. Uno diceva di un viaggio a Bolzano in macchina che non gli passava più e poi parlava del Ministry of Sound, una discoteca di Londra, che all’uscita lui e un suo amico hanno aspettato quaranta minuti il taxi, faceva freddo, e una macchina continuava a girargli intorno era piena di froci che cercavano di adescarli ma loro duri hanno aspettato il taxi anche se poi a casa lui aveva i geloni nelle dita dei piedi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho letto sul giornale che se dai del frocio a qualcuno questo ti può denunciare. Per me è come se quando dai della mignotta a una che è una mignotta allora questa ti può denunciare. Ma scusa, se uno è stronzo e gli dai dello stronzo, ma anche se stronzo non lo è, non è mica che vai dal giudice e lo denunci. Non capisco certe volte, si vede che se uno è frocio allora se lo devi chiamare lo chiami gay e non frocio, che suona male. Ma è la stessa cosa, anche se in effetti frocio magari è offensivo, solo che detto fra noi sarei molto più contento che dessero le multe a chi blocca il traffico in via Cavour in terza fila alle otto di mattina piuttosto che raccogliere denunce di un gay che va al comando di polizia e denuncia un altro perché l’ha chiamato frocio o di una mignotta o simil mignotta che denuncia uno che la chiama mignotta. Il re è nudo.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera prima di addormentarmi ho immaginato di essere paracadutato all’improvviso in Bielorussia nella campagna interna della Bielorussia senza dizionario e di dover togliermi dal casino con le mie mani, poi ho deciso di cambiare immagine così mi addormentavo più facilmente e allora ho pensato alla mia cameriera preferita, quella della vineria di Campo dei Fiori, che adesso è incinta. Sta bene incinta, molto, all’inizio, la prima volta, l’ho vista prima di culo, ce l’aveva più largo del solito, ero tutto contento perché le culo secco non mi piacciono, poi ho capito che era incinta quando si è voltata, le si sono gonfiate già le tette e la pancia. Sta bene, tutta yeah ma incinta, di culo le si è pure espanso il tatuaggio sui lombi, la pelle grassa tira e dilata la superficie del tatuaggio. Le dona l’incintaggine o incinteria o incintume alla mia cameriera preferita di Campo dei Fiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le donne incinte, ce n’è due categorie. La prima, quelle che se ne fottono e non nascondono il loro status di donne pregne. La seconda, quelle che si nascondono e che non gli piace che si veda. Ma perché si nascondono? E poi, perché continuano a lavorare se sono incinte? Io se fossi incinta me ne starei senza lavorare, belin hai nove mesi di scusa ufficiale, mettiti a casa e fatti venire tutte le voglie della storia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io se fossi incinta mi farei portare acciughe al limone tutti i giorni, bigné allo zabaione della pasticceria svizzera di via Albaro, vongole, cozze, torta ai mirtilli con panna, mi berrei sette birre a pranzo, Moretti da 66 cl, mi calerei pansoti al sugo di noci, trofie al pesto, dixi tutto il giorno (Fonzie no), fragole, torta di pere con cioccolato, panini all’olio di Baravalle a Nervi con prosciutto crudo oppure a scelta cotto, focaccia con la cipolla a colazione, con latte e Ovomaltina, mi terrei una brocca di screw driver a portata di mano e delle mega confezioni di Ferrero Rocher e Mon Cheri e affitterei un pizzaiolo per nove mesi sotto casa che mi fa il calzone alla boscaiola quando voglio, anche alle tre di pomeriggio, non è mica che se ti vuoi prendere un cappuccio alle due e mezza di notte ti possono dire di no, se sei incinta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115338715015237386?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115338715015237386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115338715015237386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115338715015237386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115338715015237386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/07/il-barbone-di-san-lorenzo.html' title='Il barbone di san Lorenzo'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115295694124071209</id><published>2006-07-15T11:42:00.000+02:00</published><updated>2006-07-15T11:49:01.263+02:00</updated><title type='text'>Code in A10</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/jackrussel.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/jackrussel.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E’ sabato mattina, sono le 10.37, mi sono spostato il pc in cucina, così scrivo più tranquillo. La Pina sta dormendo, di là. Mi sono acceso la radio, ho appena fatto i piatti. Sono sveglio da due ore, più o meno. Mi sono bevuto la mia caffettiera di caffè, da due. Sto ascoltando le condizioni del traffico, dalla sala operativa di Genova, le condizioni del traffico, code in A10.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è traffico in Liguria, vanno tutti al mare. Però è scorrevole, niente incidenti, meglio così. All’uscita di Lavagna c’era una che voleva uscire dalla macchina, è scesa, ma la macchina continuava ad andare, perché le è rimasta una scarpa incastrata nell’acceleratore. La radiocronista diceva speriamo che questa Cenerentola trovi il Principe Azzurro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci andavo sempre al mare a luglio, ma anche a giugno, con mio papà, sulla A 10, andavamo quasi sempre a Moneglia. La cosa bella erano le gallerie, da Riva Trigoso e Moneglia. C’era un semaforo che durava venti minuti, poi quando scattava il verde entravi nelle gallerie, duravano un sacco di chilometri e quando arrivavi a Moneglia quasi non ci credevi, perché dentro le gallerie sembrava di uscire dall’estate, fa un freddo pazzesco dentro nelle gallerie di Moneglia. Però poi esci e vai a farti un bagno. A Moneglia c’è la sabbia, di solito quando andavo al mare in settimana, c’erano sempre gli scogli perché in motorino da Genova arrivi al massimo i posti dove la sabbia non c’è. Come a Nervi, Bogliasco, Pontetto, Pieve, Sori. Poi a Sori vicino alla piscina della pallanuoto c’è il panettiere con la focaccia col formaggio più buona dell’Italia.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre lavavo i piatti ascoltavo la radio. A un certo punto hanno mandato una canzone di Mario Venuti. Diceva che sempre è una parola che fa luce, che a un certo punto gli sembrava di vederci chiaro, nelle trame della vita, ma che è un attimo e poi torna tutto come sempre, confuso. Un attimo e che la parola sempre fa luce. Fa luce sì la parola sempre, è una parola che se ci pensi non esiste, perché chi mai l’ha provato il sempre. E’ impossibile provarlo il sempre. Nulla è per sempre, lo sanno tutti, però per me la parola sempre serve. Serve perché quando uno fa le cose non vuole pensare che finiranno, prima o poi, anche se già lo sa che prima o poi finiranno. Però, se uno non pensasse che potrebbero continuare per sempre allora non le inizierebbe nemmeno, le cose. Che cosa le inizierebbe a fare, le cose, se stesse lì tutto il tempo a pensare che intanto prima o poi finiranno. La penso così, sempre è una parola che fa luce, ci vedi chiaro ogni tanto, a sprazzi, poi torni nella tua confusione, però così, pensare che le cose possono continua re per sempre serve. Almeno ci provi, se no non ci provi nemmeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima alla radio hanno mandato una bellissima canzone in brasiliano. Mentre lavavo i piatti mi sono messo a ridere, perché sembrava genovese. Era la voce calda di una donna, una brasiliana, che cantava e mi immaginavo che al microfono ci fosse la panettiera di Sori, dove ci andavo in bici, con la mia Sedazzari rossa, che quando arrivavo lì, da Genova, mi ero fatto un bel pezzo di Aurelia, era maggio, mi fermavo, mi prendevo una bella slerfa di focaccia col formaggio e a volte mi guardavo l’allenamento del Sori, la panetteria è di fronte alla piscina del Sori. Poi, mi bevevo l’acqua della fontana e mi fumavo tre Fortuna, me le infilavo sempre ei pantaloncini da ciclista,. Attillati, neri, con la gomma piuma nel culo perché se non col sellino della Sedazzari mi venivano i calli sotto le palle. Era bello, solo che poi il ritorno a casa era sempre un mazzo così, però mi piaceva, pedalare sull’Aurelia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia Sedazzari rossa l’avevo pagata 500.000 lire, con i soldi delle ripetizioni di latino. La bici da corsa è molto più bella della mountain bike perché in discesa vai molto più forte. A me mi piaceva andare in discesa, quando salivo su a Bavari, facevo il giro da dietro, magari pioveva, solo che si scivolava quindi in discesa dovevi andare senza frenare se no cadi. Poi, scendevo giù da dietro, da Staglieno, a volte. Era bello anche il giro su dal Righi, passando dalla Polveriera e dal parco del Peralto, che poi in discesa passavi dai palazzoni su, fino a giù dal Lagaccio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ci siamo visti un film da deca e lode. Si chiama La guerra di Mario, parla di un bambino di Ponticelli, quartiere periferico di Napoli, che viene dato in affidamento ad una coppia borghese. La protagonista del film è la Golino, che di solito è irritante perché ha una voce strana, roca, ma ieri no. Il film parla della maternità. Della voglia di maternità della donna, che non ha voluto fare un figlio suo anche se poteva e allora si butta nell’affidamento. E’ un disastro, perché madre e figlio non si incontrano mai, vengono da due pianeti assolutamente diversi, però è un film davvero toccante, perché questo bambino mi ricorda me da piccolo, la sua guerra personale è tutta nella sua testa, contro tutti. Poi, trova un cagnolino, un jack russel, che alla fine muore sotto una macchina perché questo bambino a un certo punto attraversa a Napoli col rosso, rischia la vita, apposta, la sfanga, ma il cane lo segue e ci rimane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’uomo della Golino in questo film è completamente inadeguato alla paternità. Si trova con questo bambino nella casa della sua partner ma è assolutamente incapace di instaurare un rapporto amoroso con lui. Alla fine, anzi all’inizio, si trasferisce di nuovo a casa dei suoi genitori. Quarant’anni e non sentirli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film è diretto dal regista Antonio Capuano, guardando i contenuti del dvd abbiamo visto che il produttore è lo stesso delle Conseguenze dell’amore, per questo il film mi è piaciuto così tanto, perché non è il solito film della Medusa. Mi piace sapere che in Italia ci sono questi film indipendenti, fuori circuito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono le news alla radio adesso, stanno parlando dello sciopero dei tassisti, ieri passavo da Piazza Venezia, c’era il blocco, uno dei tassisti stava scrivendo con l’uniposca uno dei cartelli di protesta contro Bersani e Bertinotti, poi andavano a protestare a Circo Massimo.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavo andando a riprendermi il motorino, si era fermato, arrivo dal meccanico, gli chiedo quanto ti devo, mi dice niente. Come niente, gli dico. Mi fa ciao ciao con la mano, sai con il pugno che si apre e si chiude, come a volermi dire non rompere, smamma, se dico niente è niente. Il mio meccanico è u uomo alto un metro e sessantasette, capelli grigi, unti, con la riga, barba ispidissima, magrissimo quasi affilato, assomiglia a uno di quei cattivi dei western con Clint Eastwood, i western all’italiana di Sergio Leone, ha tutti i denti rotti, quelli sotto. Ma orami sono un suo cliente e non mi ha fatto pagare niente. Mi ha detto che ha dovuto soltanto cambiare un pezzettino, colpa della pipetta. Gli ho detto buona domenica, mi ha fatto ciao ciao con la mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è coda a partire da Masone sulla A26 in direzione Genova. Sono le 11.07. La Pina continua a dormire. Ma dove sta Usmate di Velate? Mi hanno detto che ci vive la mia ex fidanzata storica, con la sua famiglia, la Simo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho mai deciso se preferisco le spiagge con la sabbia oppure con gli scogli. La spiaggia di entra nelle orecchie e te la trovi nelle mutande, anche quando ti cambi e ti fai la doccia, poi i granelli entrano nel telefonino e ti si infilano negli interstizi degli occhiali. Mi sa che preferisco gli scogli, anche se da quando me ne sono andato da Genova vado sempre nelle spiagge con la sabbia. Che poi ti sdrai direttamente nella sabbia, davanti e dietro, come un’impanata, ti ci rotoli dentro, magari ti ci sotterri, che la cosa più bella quando c’hai la sabbia dappertutto dopo è buttarti in acqua e sentire la panatura che se ne va, magari dopo che ti aveva un po’ raschiato le guance, basta che tieni la bocca ben chiusa se non ti entra la sabbia in bocca e fa schifo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri a pausa pranzo mi sono seduto con il mio tocco di pizza bianca e mortazza a Palazzo Farnese, in mezzo ai turisti americani, all’ombra. C’era la pazza di Piazza Farnese che continuava a urlare “troia…..puttana….troia….puttana….” per venti minuti, rivolta a duna finestra della piazza. Pi se n’è andata, chissà come stava con quel poncho di lana multicolor sotto al sole ci saranno stati 38 gradi, meno male che almeno aveva le infradito. D’inverno la vedo ogni tanto che sta sdraiata sui cartoni a dormire. E’ sempre pulitissima, chissà dove si lava e dove fa la pipì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le previsioni del tempo sono buone, c’è un po’ di qualche rovescio temporalesco in Piemonte. Ma chi se ne frega.       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Code a tratti sulla Roma Valmontone per un incidente, direzione sud. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me le trasmissioni televisive che mi piacciono di più sono Sfide, su Rai Tre, Un Posto al Sole, su Rai Tre, Le invasioni barbariche, su La7. Ieri sera hanno fatto vedere la replica della Bignardi con la Litizzetto, simpaticissima, la Litizzetto, fichissima. Diceva che a 13 anni per farsi notare alle feste doveva mettersi i petardi nelle tasche, perché non era un tronco di figa. Diceva che ogni anno, a Babbo Natale, gli manda una lettera chiedendo di diventare più figa. Diceva che ovviamente essendo un cesso ha dovuto sviluppare altre armi per farsi notare e che essere figa di certo aiuta nella vita. Come darle torto. Ovvio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfide su Rai Tre è come vedere un romanzo di qualche sportivo con tutte le immagini in bianco e nero. Di solito poi fanno vedere personaggi secondari dello star system (eh, che parolone, non te lo aspettavi, ti sto strizzando l’occhio fans) come ad esempio Capirossi, che ha sempre vissuto all’ombra di Valentino Rossi, o giocatori di calcio periferici. Che mi sa che il mondo alla fne se guardi bene è una grossa periferia, allargata, e che il centro davvero, chissà se esiste veramente. Come direbbe Mario Venuti, quel gran paraculo catanese un mito di cantante, davvero, l’abbiamo visto una volta in concerto all’Olimpico, con Carmen Consoli, c’era anche Maria Grazia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che lunedì mi compro un Kimco 125, ormai non si può più andare in due in motorino se non hai la targa nuova e il mio Free cade a pezzi, non l’ho revisionato. C’è tutta la plastica del sellino che si sta sgretolando, c’è il giallo opacizzato della gomma piuma che spunta da tutte le parti e i tocchi di plastica che si staccano. Però funziona ancora alla grande, romba al semaforo, non so se me la sento di rottamarlo. Gli voglio bene al mio Free, lo so che sono sentimentale, ma l’importante, lo dice sempre Chrisitan, sentimento senza sentimentalismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è una canzone di Tina Turner in radio, te la ricordi quando stava là, sul palco che sembrava un cavallo che scalpita? Però, detto fra noi, nella mia ignoranza di musica, preferisco Macy Gray. Le sue cassette me le hanno fatte tutte saltare, una volta che mi hanno aperto la Polo, ci sono rimasto male. Magari oggi me ne vado da Feltrinelli e vedo se trovo un best off di Macy Gray. Anche i Velvet mi piacevano, me li ascoltavo sempre sull’autobus da Lambrate al lavoro, nel walkman, era il ‘98.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le 11.27, adesso mi faccio la barba e la doccia e mi vado a comprare il giornale e la Settimana Enigmistica poi mi scrivo i miei freelance. Poi, domani, magari ce ne andiamo in piscina. Chissà quanto costa quest’anno, mi sa che andiamo sui 15 euro. Mi sa che ricomincio a giocarmi la schedina tutte le settimane. Ma l’Inter ha vinto lo scudetto? Mi sa di sì, mi sa che l’Inter ha vinto lo scudetto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115295694124071209?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115295694124071209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115295694124071209' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115295694124071209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115295694124071209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/07/code-in-a10.html' title='Code in A10'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115288764487106960</id><published>2006-07-14T16:20:00.000+02:00</published><updated>2006-07-14T16:42:57.176+02:00</updated><title type='text'>Mortazza</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/mortazza.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/mortazza.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera siamo andati a vedere Syriana, un film complicatissimo con George Clooney più grasso di venti chili, con la barba lunga e tutto il resto, ma era figo lo stesso. Ma non è questo che conta. Quello che conta è che questo film è fatto strano. Ci sono tantissime storie parallele, che si svolgono contemporaneamente pur ruotando intorno agli stessi fatti, analizzati da diversi punti di vista.&lt;span class="fullpost"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po’ come nella realtà, dove i fatti si verificano in modo concentrico. Voglio dire che i fatti sono il risultato di moltissime componenti fra loro sconnesse, che in un determinato momento si concentrano e danno vita ad un avvenimento. Ad esempio, il fatto che io oggi mi sia mangiato un bel tocco di pizza bianca e mortadella, seduto davanti a Palazzo Farnese, è il risultato di molti fattori fra loro apparentemente sconnessi, ma uniti in un quadro sistemico che a prima vista non si vede. Non è che io sono il protagonista assoluto della mia scelta. Anche se di solito penso di esserlo, nelle cose che mi capitano. Ma non è così. Allo stesso modo nel film Syriana non c'è soltanto un protagonista, ma ci sono diverse storie. E' la storia che conta in questo film e non gli attori.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima cosa, non avevo voglia di insalata, la mangio sempre in questi giorni l’insalata, ma oggi non ne avevo voglia. Quindi ho deciso di cambiare menù. Di conseguenza, l’idea di mangiare la pizza bianca con la mortazza nasce dall’esclusione di almeno altre due concrete possibilità: mangiare l’insalata al bar Valle o a quello in via del Biscione, dove vado sempre negli ultimi tempi. Poi, il fatto che già ieri sera mi sentivo un vuoto di carboidrati nello stomaco, mi sentivo a rota di carboidrati, è proprio vero che se non mangio un bel piatto di pasta tutti i giorni poi vado in crisi di carboidrati e devo assolutamente mangiarmi della pizza, della mortadella delle cose così, panini dico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma togliendomi dal mio punto di vista, posso anche dire che è stata la pizza bianca a muoversi verso il mio stomaco oggi a pranzo. Dribblando sul filo di lana la mia voglia di mangiarmi un bel Big Mac, ma francamente faceva un po’ troppo caldo per il Mac Donald’s. Il fatto che ieri sera mi fossi spazzato via una confezione da sei di bastoncini Findus non rientra nei fatti che hanno determinato la mia scelta odierna di optare per pizza bianca e mortazza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno stanotte avrà impastato quel pezzo di pizza bianca che mi ritrovo adesso nello stomaco, qualcun altro l’avrà tagliato, quel pezzo di pizza bianca, mettendoci in mezzo le fettazze di mortazza, preparando così quello che potenzialmente è il mio pranzo quotidiano di pizza bianca con la mortazza, che però soltanto oggi ho mangiato. Ma questo non vuol dire che anche ieri non ci fosse, questo pezzo di pizza bianca (ovviamente non lo stesso, ma uno del tutto simile) lì, al bancone del panettiere di Campo dei Fiori dove me lo sono comprato oggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego? Spero di sì. Mi sembra una cosa importante, perché in questa mia mangiata a pranzo, sono coinvolte tantissime persone, ognuna con il suo mondo, le sue sensazioni ecc. che hanno contribuito a saziarmi oggi, di carboidrati. Ovviamente mi sarei potuto mangiare anche oggi una bella insalata, faceva anche più caldo di ieri, però avevo voglia di cambiare e tutte queste persone (dal fornaio al panettiere alla proprietaria della panetteria di campo dei Fiori) hanno fatto la loro particina perché io mi potessi godere il mio pranzo seduto a Piazza Farnese, sui sedili di marmo dell’ambasciata. Insomma, Syriana era tutto così: solo molto più complicato, non cerco nemmeno di sintetizzarlo perché va al di là delle mie facoltà mentali ora come ora.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a Piazza Farnese mentre mi mangiavo la pizza bianca seduto fra i turisti americani c’era la pazza di Piazza Farnese, quella con i capelli corti brizzolati, che urlava a squarciagola contro una finestra di un palazzo: “troia…puttana…..troia…..puttana…..”. Per venti minuti l’ha fatto. Poi, si è alzata, indossava un poncho colorato di lana, non so come faceva a resistere perché sembrava davvero invernale, e se n’è andata nelle sue infradito gialle. Si grattava i capelli, dietro, compulsivamente, come qualcuno che sta pensando a qualcosa e vuole scacciare il pensiero con le mani. Poi, a sprazzi, urlava ancora “troia…..puttana….troia….puttana….”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, mi sono bevuto la mia bottiglietta di Nepi leggermente frizzante, ho buttato la carta del panino, sono tornato verso il lavoro. A Campo dei Fiori c’erano i soliti pacchi di turisti con la cartina, una mi ha fermato, sembrava normale, voleva dei soldi per un caffè. Sono andato al bar, il tre effe, mi sono fatto un caffè, mi sono fumato le mie sigarette, ho incrociato lo sguardo con qualche donna, le solite con cui ti incroci lo sguardo, poi me ne sono tornato al lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono due giorni che lavoro poco, nel senso che raccolgo interviste e materiale però non scrivo articoli perché non hanno ancora deciso il timone. A me quando non scrivo articoli mi sembra che non sto lavorando, anche se parlare con chi ti farà scrivere, cioè le fonti degli articoli, lo so benissimo che è lavoro anche quello.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115288764487106960?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115288764487106960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115288764487106960' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115288764487106960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115288764487106960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/07/mortazza.html' title='Mortazza'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115280199841640598</id><published>2006-07-13T16:41:00.000+02:00</published><updated>2006-07-13T17:19:12.246+02:00</updated><title type='text'>Greca</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/La_rossa_lentigginosa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/La_rossa_lentigginosa.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La donna con le lentiggini parla al cellulare e si lamenta con l’amica. “Due settimane di ferie, sono appena tornata, ma sono bianca come un cencio, sembra che sono stata in vacanza a Milano”. Poi, riattacca chiama un’altra amica e dice la stessa frase. Intanto il sudore le cola sulla schiena, “sono tre giorni che mi addormento alle tre e mezza, sono stanca morta, stasera vado a letto alle dieci e mezza”.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente Fiesta per la donna con le lentiggini, questa sera si dorme con il ventilatore al massimo, o almeno si cerca di dormire. Che quando fa così caldo l’ora migliore sono le cinque e mezza di mattina, fa un po’ più fresco, comincia a rischiarare e allora ti alzi, ti bevi un bicchier d’acqua giù in cucina e quando torni a letto se ti va bene dormi un paio d’ore di filato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi sono fatto la greca, però metà della feta l’ho lasciata. Faceva troppo caldo, là fuori, non avevo fame. Ascoltavo la donna con le lentiggini, seduta al tavolino di fianco a me, e guardavo quello spicchio di strada fra Sant’Andrea della Valle e la via lì, quella che passa di fianco al Senato. A un certo punto, arriva una vespa, in contromano, e la vedo che inchioda. Stava per fare un frontale con un Mercedes nero, di quelli auto blu, anche se era nero era un’auto blu. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho preso il taxi, aspettavo Bari 43 ma alla fine ho preso Modena 21, perché Bari 43 tre minuti non arrivava e dopo 25 minuti mi sono guardato nelle palle degli occhi di Modena 21 e abbiamo deciso che mi portava lui al centro. Eravamo lontanissimi, oltre il raccordo anulare, ho speso una fortuna, ma sta volta non potevo andarci in motorino, che l’altra volta ci ero andato in motorino e mi ero perso sulla Collatina, ero finito in un bosco, ma un bosco vero, alla fine della Prenestina. Che per arrivare dove dovevo arrivare sono finito in un cantiere aperto, oltre il raccordo anulare, in mezzo alle ruspe, fra le buche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta il motorino anche volendo non lo potevo prendere perché mi si è fermato, la pipetta della candela non sta più attaccata, ogni volta che prendo una buca si stacca. Ieri sera per riportarlo a casa ho staccato la mascherina della candela, andavo in giro senza mascherina, e ogni volta che prendevo una buca si spegneva il motorino. Così, mi fermavo in mezzo alla corsia e rimettevo a posto la pipetta.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mi hanno detto che mi devo sfinire di meno, che devo essere più tranquillo e accettare di più i verdetti e le cose come vengono. A me non so perché mi viene male di accettare le cose come vengono e di non capire perché vengono come vengono, perché penso sempre di avere un ruolo nelle cose che mi capitano. Ma probabilmente il mio ruolo è molto minore di quello che penso, nelle cose che mi capitano. Però non sono così sicuro di quello che sto scrivendo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera a Un Posto al sole hanno fatto vedere Diego che si baciava con Carmen, che dopo dieci secondi si staccava e diceva “ma cosa stiamo facendo”. Diego allora ha detto “scusa, sono stato troppo impulsivo”. E poi se n’è andato. Il giorno dopo si sono incontrati nel cortile, andavano al matrimonio di Raffaele (Diego è il figlio di Raffaele, il portiere di Un posto al sole), Diego ha cercato di parlare del bacio del giorno prima, ma Carmen ha saltato l’argomento, dicendo che è stata una fesseria, Diego rosicava ma non diceva niente, poi in chiesa si guardavano, ma Carmen si aggrappava al suo ragazzo Filippo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, oltre al grande raccordo anulare, sono andato ad un convegno. Di fianco a me c’era seduta una bella donna, molto alta e formosa, con le gambe scoperte. Aveva tutte le gambe coperte di cicatrici, sembrava che l’avesse morsicata un banco di meduse. La cosa che mi piaceva di più era che questa donna molto bella se ne fotteva, di queste cicatrici. Oggi faceva molto caldo e mi sembrava giusto che le donne, potendolo fare, si mettessero delle gonne corte. Anche se ultimamente mi sembra di essere diventato un taliban con le donne, che le vorrei tutte in burqa, anche se probabilmente non funziona così. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il taxista di oggi, Modena 21, aveva la panzetta. A via Nazionale mi ha cominciato a parlare del suo lavoro. Dice che lavora da quando ha 14 anni e ora ne ha 40. Porta i capelli corti, neri, ha la barba nera, un po’ rada, lunga, che non gli copre tutto il viso. Sembra più giovane della sua età. A un certo punto mi diceva che lui ha le mani rovinate perché lavorava ai mercati generale, a scaricare cassette, e che da un anno fa il tassinaro. Diceva che ha un milione e seicentomila chilometri sulle spalle, tutti a Roma e dintorni, perché dopo i mercati generali ha lavorato come camionista. Sputava un po’ di veleno addosso a Bari 43, quello che dovevo prendere io che mi aveva dato un’attesa di tre minuti e dopo 25 non era ancora arrivato. Diceva che nella sua categoria ci sono sempre dei furbetti, come dappertutto. Poi, mi ha lasciato a Largo Argentina e sono uscito dalla macchina, c’era un caldo che si bolliva nell’asfalto di questi giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sole 24 Ore ha cambiato grafica, hanno tolto il commento sulla giornata di borsa che c’era sempre in prima pagina. Preferivo prima, anche se adesso la linea è più snella. Non ho mai letto una biografia in vita mia, voglio provare, magari mi leggo quella di Giulio Cesare.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La donna con le lentiggini aveva capelli rosso cenere, era bianca sul serio considerato che era stata in ferie, poi lo diceva pure lei, in questi giorni non si riesce a dormire. Fa troppo caldo per dormire. Il ventilatore non serve. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera abbiamo visto un telefilm del commissario Poirot in tivù, era molto bello, così alla fine mi è venuta voglia di leggermi un libro di Simenon, l’ho iniziato ieri sera. Per me Simenon è una sicurezza, i suoi romanzi mi riconciliano con il mio cervello, perché Simenon è molto intelligente e si inventava dei romanzi noir favolosi, con un sacco di retroscena e di colpi a sorpresa. Dice un mio amico che ogni volta che Simenon finiva un romanzo, ne ha scritti a migliaia in vita sua, usciva e si ubriacava e gli pagavano una prostituta che faceva finta di avvicinarlo per strada dicendogli “è lei il famoso romanziere Simenon?”. Lui rispondeva sì, e poi stavano insieme. Lo credo che si vantava che era stato con migliaia di donne in vita sua, con tutti i romanzi che ha scritto se ripeteva ogni volta lo stesso rituale è ovvio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice che Simenon quando scriveva un romanzo si tappava in casa, con la macchina da scrivere, a bere e fumare e che non usciva di casa finché non aveva finito. Poi, alla fine, usciva e si riviveva questa scena, sempre uguale, di lui che va in un posto e una prostituta che gli si avvicina e lo riconosce e lui si sente un grande romanziere. Però era un metodo che funzionava, se pensi a quanti romanzi ha scritto Simenon, funzionava eccome. Dice che ogni volta che finiva un romanzo Simenon era un po’ fuori di testa, lo credo con le cose che scriveva doveva essere bello fuori per scriverle. Pare che si sfogasse andando a bere e stando con migliaia di donne, sempre diverse, mignotte che fingevano di riconoscerlo, organizzate dai suoi editori. Magari mi leggo quella di Simenon, di biografia, Cesare alla fine non mi sta molto simpatico.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115280199841640598?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115280199841640598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115280199841640598' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115280199841640598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115280199841640598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/07/greca.html' title='Greca'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115255314119923402</id><published>2006-07-10T19:20:00.000+02:00</published><updated>2006-07-10T19:54:12.090+02:00</updated><title type='text'>Effetto Grosso</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/100.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/100.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera siamo usciti da casa di Carlo, lì di fianco a San Giovanni, e mi sentivo campione del mondo che belin, è una bella sensazione, è come se una te l’avesse data dopo che te la sei provata per 20 anni. Insomma, le campane di san Giovanni avevano già suonato a festa, Zidane era a frignare negli spogliatoi, Del Piero stava accarezzando il suo cazzo di uccellino nella gabbietta, Ringhio era il miglior amico dell’uomo e noi stavamo uscendo di casa.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribery si stava guardando allo specchio pensando che forse è arrivato il momento di farsi una plastica facciale, la Seredova preparava il letto per il ritorno a casa di Buffon, mio fratello mi aveva appena chiamato al cellulare dicendo che avevamo giocato di merda, gli ho detto ma chi se ne fotte scusa, sti francesi ci hanno tritato la minchia per decenni loro e i loro marron glacé, se ripenso alla finale dell'europeo in piazza Duomo mi incazzo ancora adesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il collegamento più bello da Napoli, in contemporanea con Milano e Roma da piazza del Plebiscito – c’erano più fumogeni a Napoli che a Marassi in vent’anni di militanza allo stadio – ho visto lo striscione più bello: "adesso ridateci la Gioconda". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dire che ieri in giornata mi sono cremato doppio pacco di Fortuna blu per la tensione e mi sono golato un tre o quattro litri di birra. Ma alla fine è andata bene, anche grazie a Omar Camoranesi, il sosia maschile della Pina, che ieri sera in diretta le dicevo “belin, Pina, stai giocando bene stasera”. Lei si scazzava un po’, poi capiva che ero scaramantico, lo sa che lei assomiglia a Zamorano, non a Camoranesi, ma fra oriundi più o meno, poi di sera con l’illuminazione artificiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raffo mi aveva chiamato alla fine dei supplementari, da Genova, non ce la faceva più dalla tensione e allora chi chiamo? Chiamo Paolo, dai, belin, però dopo la partita, dopo che il mio nuovo idolo assoluto Fabio Grosso l’ha schiaffata dentro su rigore con una lecca incrociata nel sette, sto cazzo che ti richiamo. L’ho dovuto chiamare io, Raffo, lui soltanto quando siamo nella merda mi chiama, per festeggiare no. Il solito Raffo cacamiande. Dai, oggi sono buono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciamo, e ci sono tutti i tifosi dell’Italia che si riversano a san Giovanni con le trombe e i bandieroni tricolori che non ho mai visto tante bandiere dell’Italia in vita mia. Insomma, c’è sto gruppetto di ragazzi, uno con un bandierone, che gli si impiglia nell’albero. Va avanti per un po’, con l’asta in mano, poi si accorge che il bandierone è rimasto sull’albero. Torna indietro, belinone, ti sei perso il tricolore!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, un po’ più avanti, di fronte al mercato vuoto (è notte) c’è uno seduto sul marciapiede che sta guardando la tivù in strada. E’ seduto su una seggiolina vicino alle macchine parcheggiate. La tivù è poggiata davanti alla saracinesca del negozio, con una parabolica assurda, non ho capito dove prendeva la corrente, seduto sul marciapiede con una tivù a cristalli liquidi poggiata vicino alla saracinesca, di fronte ad una merda di cane, che canta “po, po, po….”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, un’allegra famigliola, padre, madre figli. Il padre, ad un certo punto dice: ”stasera tutti fratelli, domani torniamo ad ammazzarci”. Poi prende il più piccolo in spalla e corre verso la buridda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo vicino a san Giovanni e il rumore si fa assordante. Trombe, trombette, vecchi, bambini, donne, tacchi alti, scarpe da ginnastica, tamburi. Squilla il cellulare, è il padre della Pina, 77 anni non gliene è mai fottuto un cazzo di calcio, che mi vuole parlare e mi dice: “Certo, quando Zidane ha buttato dentro il rigore ero un po’ disturbato”. Belin, mi veniva da dirgli che io ero incarognito come una bestia al macello, ma mi trattengo, dico due cose di circostanza e commenti di calcio che potrebbe capire anche un analfabeta del tifo, nato nella Svizzera tedesca che non ha mai visto un filmato di calcio in vita sua perché passa il tempo a sciare dall'età di due anni, poi mi concentro sulla gente. Non prima di averlo ringraziato, ero stato io che per questioni scaramantiche l’ho costretto a distanza a guardare la partita, lui che non gliene fotte un cazzo di calcio. L’ha fatto, la cabala conta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo tipe in reggiseno, belin a sto punto spogliati. Tipe che sporgono dalla macchina, con il reggiseno a coppa nero in mano, allora spogliati, cosa sono ste mezze misure, come quando ti fai una carbonara e ti pesi la pasta, ridicolo. Tipe dietro in motorino con in mano la bandiera nella sinistra e gli slip nella destra. Allora spogliati, sei ridicola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camion carichi di tifosi con bandiere, moto in contromano, con sessanta bandiere e trombe in mano, uno che va a palla in controsenso con un palloncino, forse è un presrvativo gonfiato, in mano. A un certo punto oso dire, così, gioiosamente, fra me: “che bello vedere tutti sti tricolori. Strano, non capita tutti i giorni, non mi sembra che sia una cosa così normale che gli italiani siano fieri della bandiera”. Una banalità. Non l’avessi mai fatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi si affianca una donna, sui 50 anni, con un bandierone dell’Italia in mano. Dice: “scusi, ho sentito quello che ha appena detto. Non è vero, io è dall’82 che ho questo bandierone dell’Italia e lo sventolo con grande orgoglio”. La guardo, le dico “guardi che non stavo dicendo questo, stavo soltanto dicendo che in Italia non mi sembra che ci sia normalmente questo grande attaccamento alla bandiera. Provi ad  andare in altri paesi, non so in Svizzera, e tutti i santi giorni ti vedi la bandiera del paese che sventola dal balcone di casa. Non è che ci deve essere il mondiale di mezzo, così, gli piace e sono fieri del loro paese”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei si irrigidisce ancora di più e ribatte: “il nostro problema è che abbiamo avuto il fascismo e per questo non potevamo essere fieri della bandiera perché se no ti davano del fascista. Io nella mia scuola dove insegno la bandiera la insegno”. Io la abbraccio un po’, mentre cammina, e le dico: “ah signò, ma che cazzo c’entra il fascismo col mondiale? Rilassati, sventola la tua bandiera e non rompere i coglioni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me era una fascista bella e buona, che le giravano i maroni che la metà delle bandiere in giro le avevano comprate da una settimana mentre la sua ce l’aveva religiosamente piegata in casa da 24 anni, perché secondo me l’ultima volta che l’ha sventolata è stato dopo il Mundial dell’82. Le ho anche detto che secondo me dall’82 non penso che l’abbia tirata fuori dal cassetto troppe volte, la bandiera, non ha risposto sta testa di cazzo attaccabrighe, poi mi sono concentrato su una tifosa dell'Italia vestita in pantaloni attilati bianchi, top verde (avrà avuto la quinta) e scarpe rosse. Oggi ce n’erano tante di tifose dell’Italia, che non sanno nemmeno la differenza fra un guardalinee e un tosa erba, vestite così: pantaloni/gonnellina bianca, top/reggiseno verde, scarpe/sandali rossi. E poi ditemi che in Italia normalmente la gente si gasa dei colori del tricolore e vi mando affanculo in due secondi.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, oggi c’era in giro l’effetto Grosso, cioè che tutte le tipe oggi che siamo campioni del mondo sembrano più fiche, c’hanno il culo più bello e più sodo. Le strade e i colori sembrano più belli, l’insalata era più buona, eppure era la solita cazzo di insalata tonno e mozzarella, Roma sembra la capitale dell’Italia, eppure è la solita città di merda invivibile come sempre. Chissà quanto dura, speriamo che duri quattro anni. Comunque, sono contento che sia finito il mondiale perché ho sentito donne camminare in giro e dire che secondo loro Cannavaro dev’essere una bella scopata, che i giocatori della Spagna erano carini, peccato il numero 15 con il cerchietto, che Gattuso tutto sommato un giretto (soprattutto dopo la vittoria) se lo sarebbero fatto volentieri. Ma vai con Ribery prima dell’operazione facciale, cazzo, il calcio è una cosa seria, non una minchiata intermittente per farsi quattro ciance mentre ti bevi il caffè al bar e ti scegli i colori del top, brutta testa di minchia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più pericolosa che ho visto ieri erano quelli seduti sui cofani delle macchine, che se per caso inchioda la macchina finiscono direttamente sotto le ruote, ma semmai uno in meno e chi se ne frega. Siamo quasi 58 milioni, alla fine, o no. Poi, oggi prima di pausa pranzo, mi sono fermato a fumare all’ombra, davanti a un negozio, si sentiva la radiocronaca registrata della partita, che ficata, su una radio locale romana. Mi sono comprato un peroncino, come etichetta c’era la foto dei campioni del mondo dell’82, adesso finalmente potremo vedere un’altra formazione dopo 24 anni sulle etichette delle birre. In effetti, vedere Graziani e Collovati per non parlare di quel ciccione di Tardelli dopo 24 anni aveva tritato il belino ogni volta che ti prendevi una birretta, lì sulla bottiglia appiccicati.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115255314119923402?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115255314119923402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115255314119923402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115255314119923402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115255314119923402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/07/effetto-grosso.html' title='Effetto Grosso'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115238273955810669</id><published>2006-07-08T20:10:00.000+02:00</published><updated>2006-07-08T21:00:56.613+02:00</updated><title type='text'>Fioretto</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/mosepartic.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/mosepartic.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Parlando d’altro, domani c’è la finale. Se vinciamo sarà il caso di fare un fioretto, anche se di fioretti sticazzi ne ho già fatti tanti anche senza finali di mezzo. Sono un fioretto ambulante. Non so cosa scrivere, però era da un po’ di giorni che non avevo nemmeno un nano secondo per starmene nullafacente davanti al computer, quindi mi tocca scrivere così, senza sapere cosa scrivere.&lt;span class=fullpost&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbè, mi dirai, sono cazzi tuoi, sei tu che devi scrivere, è un problema tuo riempire gli spazi. Ti dirò, c’è una bella differenza fra scrivere qualcosa e riempire uno spazio. Comunque, dai, adesso mi ci metto d’impegno, mi sono tirato su, che stavo svaccato sulla sedia, adesso sono operativo. E ti dico che come fioretto per la finale domani mattina me ne vado a san Pietro in Vincoli, davanti alla statua con le corna, un santo con le corna mi piace come idea, poi è qua vicino, a via Cavour. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci ero già stato a fare un fioretto da san Pietro con le corna, due anni fa esatti, quando dovevo andare a fare la prova in agenzia. Mi era anche andata bene, mi avevano preso, avevo scritto come un automa, tutta una prova sugli ebrei ultra ortodossi delle colonie nella striscia di Gaza. Domani ci torno, di mattina, a san Pietro lo guarderò in faccia, lui e le sue corna, che Michelangelo si è sbagliato, gli ha fatto le corna a un santo, un santo cornuto c’è lì, chissà se lo sanno tutti i turisti che gli fanno le foto digitali. Che poi la storia delle corna di san Pietro in Vincoli non so bene da dove salta fuori, mi sa che c’era scritto qualcosa del genere nella bibbia o nei vangeli, ma di sicuro Michelangelo l’ha interpretata sbagliata, figurati se san Pietro era cornuto, uno dei padri della chiesa. Non è possibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi, scusate, ho scritto una cazzata, non è san Pietro con le corna, ma Mosè, comunque il succo del discorso è quello: facciamo le corna e il fioretto vale lo stesso. Amen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggevo oggi sul Corriere che i preti sposati hanno sfilato a san Pietro con dei cartelli, con scritto sopra “ci sentiamo emarginati”. E come vuoi sentirti, prete sposato, benvoluto e benaccetto a san Pietro, con la tonaca e la fede al dito? Cosa sei, scemo? Poi, c’era una foto di due gay spagnole che c’avevano in fronte un adesivo con scritto “io non ti sto aspettando”, riferito alla prossima visita del papa in Spagna. Ridevano, ste due ragazze con l’adesivo in fronte. Ho voltato pagina, ma scusa chi se ne fotte di due gay che si mettono un adesivo in fronte per dire che non stanno aspettando il papa? A parte che se davvero non gliene fregasse niente veramente non se lo metterebbero l’adesivo in fronte, se ne andrebbero al mare invece di farsi fotografare con quell’adesivo in fronte. O no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a san Pietro in Vincoli, a me la cosa che mi piace di più di quella chiesa, che ci arrivo a piedi in cinque minuti da casa, quindi come fioretto in effetti potrei sceglierne uno un po’ più sbattimento, sai che sforzo fare una passeggiatina di cinque minuti per guardargli le corna di marmo bianco, sono i vincoli. Nella cripta, più o meno, anzi sopra la cripta, però non sull’altare, c’è questa bacheca con le catene di san Pietro. E’ per questo che si chiama in vincoli, perché sono le catene di san Pietro. Se non lo sapevi adesso lo sai, però se ti fai un giro su Google e cerchi nelle immagini lo vedi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima o poi mi voglio comprare un telefonino che fa le foto così posso fare il mio reportage. E’ da un po’ che mi frulla in testa l’idea di farlo, non so se scriverlo ai quattro venti, che magari qualcuno mi frega l’idea, ma magari non è poi così originale. Non penso che ci sia poi troppa gente che mi legge, quindi lo scrivo. Voglio fare un reportage fotografico, con tutte le statue mutilate di Roma. Magari l’ho già scritto, chi se lo ricorda, con tutte le cose che scrivo e poi intanto non rileggo mai magari l’ho già bello che scritto. Ce n’è una in via del Corso di statua mutilata, gli manca un braccio e mi sembra anche la testa. Non so perché, ma a me le statue se sono mutilate mi piacciono di più, mi sembrano più vissute se sono rovinate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pioveva. Adesso ha smesso. Mi sto bevendo una Moretti, che novità. E mi sto fumando, indovina, una Fortuna blu. Belin che fantasia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a Monti mi sono letto tutto l’articolo sul Dpef. Nel tavolino di fianco c’era un gruppo di amiche, sai di quelle che si incontrano il sabato mattina per fare quattro chiacchiere insieme. C’era una delle amiche che si era portata il suo cane, un barboncino bianco, si chiama Sole. Belin, ma Sole che nome è per un cane? Poi, sarà un maschio o una femmina? Probabilmente una femmina, se non ricordo male Sole è un nome di donna, Maria Sole, non so chi è ma esiste. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, non ho detto una cazzata, almeno non del tutto visto che la mamma della Pina ha trovato un cane un po’ di tempo fa. L’hanno chiamato Tom. Poi però dopo un po’ hanno scoperto che è una femmina. Però continuano a chiamarla Tom. Vedi un po’ te. Però la Pina mi ha detto che di nascosto sua mamma Tom lo(a) chiama Budda perché le piace di più Budda di Tom. Belin, ma anche Budda è un nome di maschio, o no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera mi sono visto Crime Scene Investigation e c’era uno dei malviventi del data base che si chiamava Jesus. Però, nel telefilm, a parte che Grissom sta diventando sordo, gli si sta sedimentando l’osso nella uegia (orecchia) e deve fare un’operazione urgente se no diventa sordo e ieri sera tutta la puntata facevano sentire le cose al volume che le sente lui, cioè bassissimo, per far capire quent’è sordo Grissom, questo Jesus non lo pronunciavano all’americana “Gisus”, ma alla spagnola “Hesus”. Non so, a parte che in Italia non c’è nessuno che si chiama Gesù, a parte il mio amico Gippi, che però penso di essere l’unico che continua a chiamarlo così, “Gisus” all’americana, sono antico io, saranno almeno quindici anni che nessuno lo chiama più così. Però, non so, se il telefilm è americano allora quello del data base lo devono chiamare “Gisus” all’americana, o no. Però magari è solo un errore di doppiaggio della versione italiana, e per questo hanno doppiato con “Hesus” alla spagnola. Comunque mi dava fastidio. E poi di crime Scene Investigation dopo che hai visto il primo episodio guardare anche il secondo è un casino, è difficilissimo e complicatissimo da seguire, di solito mi addormento sempre al secondo episodio perché poi lo danno il venerdì sera ed è il momento che sono più asfaltato della mia vita, mi sento il bitume dell’asfalto che mi cola nel cervello il venerdì sera per le settimanine di merda che passo a spremermi le meningi al giornale. Ma parliamo d’altro, che oggi è weekend e non ho nessuna voglia di parlare di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al lavoro hanno messo l’aria condizionata dappertutto a parte nella mia stanza. Così, adesso c’è un freddo della madonna nelle altre stanze mentre io continuo a sudare come un maiale, perché il ventilatore mi fa un seghino, anzi mi sminchia la spalla, c’ho sempre sto dolore nella spalla destra, quella dalla parte del mouse, che forse è il mouse e non il ventilatore. C’ho la spalla del mouse, come il gomito del tennista. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, quando stavo al bar a Monti, oggi, nel gruppo di amiche che si sono incontrate per fare quattro ciance di sabato mattina, c’era anche la mia donna preferita di Monti, la matrona di Monti. Sono contento che adesso quando la vedo mi piace di nuovo, che comunque è da un sacco di tempo che mi piace guardarla, solo che per un certo periodo non mi piaceva più perché era successo un casino, mentre ricevevo una telefonata del cazzo al Faraone c’avevo lei di fianco quindi per un periodo la associavo a questa telefonata del cazzo, ma ormai mi è passata. Adesso mi piace di nuovo, sono contento di averla recuperata, era una grossa perdita se no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia matrona del cuore è un donnone. Avrà sui quarant’anni, capelli neri lunghi quasi sempre raccolti dietro, porta questi occhiali da sole anni ’70, poi di solito è vestita anni quaranta, con le gonne longuette, sotto il ginocchio, e i tacchi alti. C’ha qualche difetto estetico, la mia matrona, ma perdonabile perché è troppo erotica, quindi le perdono tutto. Ad esempio, è polpacciuta. Ma chi se ne fotte, detto tra noi. Oggi, era proprio scasciata, c’aveva addosso un vestito del ’79, a righe bianco e azzurro, sembrava un pigiama, e scarpe basse. Però, la cosa più bella è che la mia matrona è misteriosa. L’unica cosa che devo fare è non conoscerla mai, mi sa che se la sento aprire bocca mi scende tutto subito. O no. Succede sempre così, o no. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei dire qualcosa di intelligente, ma non mi viene. Forse è meglio che me ne sto zitto, però starmene qua a scrivere mi piace, mi rilasso, anche se mi sento la spalla del mouse mentre scrivo, ma almeno non sto scrivendo roba di cui non me ne frega niente, come succede il 99% del tempo che scrivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me le donne se vogliono fare una cosa furba dovrebbero comprarsi tutte le Birkenstock, quelle con la linguetta che ti entra infradito nel pollice, rosse e la chiusura dietro. Troppo sexy come scarpe, poi sono comode e non puzzano. Così almeno mi rendo utile, con questi consigli, alle donne dico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera a un Posto al sole c’era Carmen che cantava la versione in inglese della sua canzone in napoletano. Mi sa che fra un po’ Carmen tradisce Filippo con Diego, che se la sbava tutta, chiamalo scemo Diego. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi dopo che siamo stati lì al bar di Monti e la matrona se n’è andata, pensa te che culo, lei vive nel palazzo del bar di Monti, c’avevo una fame porca e mi sono fatto un calzone alla montanara. Nove euro spesi bene, poi dentro il formaggio era tutto filamentoso, la pasta era una goduria, l’abbiamo preso al Chicco di Grano, di solito non mi fa impazzire come posto, però sai, la fame è fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a casa, abbiamo visto la pazza che dormiva sotto il sole, all'angolo, in piazza, davanti a Santa Maria Maggiore, come faceva a dormire così, di fianco al traffico e sotto al sole, non si capisce. Però dormiva della grossa, come dice mia zia Anna (ha l'halzeimer) aveva anche la bocca aperta, russava, tutta vestita con le calze, buttata lì, appoggiata con la testa al palo con il segnale di divieto di parcheggio, sdraiata sulle sue cose, quattro sacchetti pieni dell'Amiu.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che l’anno prossimo mi iscrivo ad un altro corso di scrittura creativa, però basta col minimum fax, voglio cambiare aria, voltare pagina. Sta cosa della scrittura ci devo un po’ pensare, mi piace, però ho anche visto che può essere un’arma a doppio taglio, una specie di boomerang perché quando scrivi non è che sei tu davvero. E’ soltanto una voce, una tua voce, una delle milioni di voci che puoi tirare fuori da te, che poi non sai bene chi è che sta scrivendo, se sei tu o un altro, e ti perdi. A volte. Non sempre.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’altra sera c’era in tivù la premiazione dello Strega, ha vinto Caos calmo di Veronesi, che dal vivo è antipatico, è toscano, a me i toscani soprattutto i fiorentini non so perché non mi sono simpatici per niente. Mi sanno di finti, di quelli che appena volti le spalle ti prendono per il culo, almeno i romani ti prendono per il culo in faccia. Anzi, lo so perché mi stanno sul culo i fiorentini. Avevo questa capa, di Firenze, una volta le ho mandato una mail, c'era scritto personale in oggetto, e lei l'ha girata al direttore. Fai tu, dove possono starmi fiorentini secondo te? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla premiazione dello Strega su Rai Uno hanno inquadrato Sara, le abbiamo mandato un sms, era in diretta, che strano, l’ho riconosciuta, stava a fumare, sicuramente non era una Fortuna blu, mi sa che lei fuma le Philip Morris. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera, allo Strega c'era uno scrittore che diceva di essere contento perché il suo libro l'ha scritto con la sua voce. Beato lui, era tutto contento di aver trovato la sua voce. Portava un cappello come l'ispettore Hammer, secondo me è pelato. E' di quelli che si mettono il cappello perché sono senza capelli e se per caso i capelli ce li ha allora è un minchione, perché quello non è il suo cappello, è quello dell'ispettore Hammer. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei scrivere una bella storia, con un inizio e una fine, ma non mi viene. Anche perché non è che ci penso tanto, alla trama, forse dovrei, però sai, così, preferisco sedermi qua e scrivere quello che mi viene. Mi diverto di più e poi non faccio fatica, non mi spremo le meningi. Ma le meningi cosa sono? Ma stanno vicino alle tempie le meningi? Ma che parola è ‘meningi’…e meningite cosa vuol dire, che diventi demente? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è sabato, domani c’è la finale dei mondiali. Mi ricordo che l’altra volta, nell’82, la finale l’abbiamo vista a Stroemma, in campagna, in Svezia. Il giorno della partita, anzi la sera, siamo arrivati al settimo del primo tempo, eravamo andati a farci un bagno al lago e abbiamo perso la cognizione del tempo, così siamo arrivati in ritardo. Mio nonno era tutto preoccupato, poi è andata bene, era contento anche mio nonno, quel uegione, le orecchie più a sventola del ventesimo secolo, mi sa che la Germania gli stava sulle palle non poco.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/24314011-115238273955810669?l=talentaccio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talentaccio.blogspot.com/feeds/115238273955810669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=24314011&amp;postID=115238273955810669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115238273955810669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/24314011/posts/default/115238273955810669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talentaccio.blogspot.com/2006/07/fioretto.html' title='Fioretto'/><author><name>talentaccio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02840974366490274151</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/-6FpzXwDnvUI/TywnnPAIuBI/AAAAAAAAAJQ/DjBoIgR9-Y8/s220/P1090469.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-24314011.post-115229406885391030</id><published>2006-07-07T19:23:00.000+02:00</published><updated>2006-07-07T19:41:08.870+02:00</updated><title type='text'>Come quando fai un sogno</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/1600/biancaneve.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4756/2519/320/biancaneve.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come quando fai un sogno, c’è la persona che conosci bene lì in cinema scope, però ha qualcosa di diverso. Mi è successo stanotte, ho sognato un mio amico, stava ridendo mentre mangiava, portava la camicia a maniche corte, le braccia erano tutte chiazzate di nero. Aveva una macchiatura nera sugli avambracci, era bicolor il mio amico, ma non era un tatuaggio, era proprio bicolor.&lt;span class="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando per sbaglio metti il sale nel caffè. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando prendi lucciole per lanterne, che non ho mai capito cosa vuol dire ma ci stava bene qua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando volti lo sguardo per non vedere che se no stai male, è troppo forte quello che vedi e allora guardi per terra. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come quando ti compri le scarpe nuove e nel negozio ti sembravano il tuo numero però poi scopri che ti vanno piccole, ma ormai le hai già un po’ sformate allora te le tieni e va a finire che le regali a qualcuno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando hai fame, apri il frigo, non c’è niente che ti piace ma mangi lo stesso, magari apri la maionese e col cucchiaino raschi le pareti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando non sai bene cosa c’è che non va ma senti uno spunzone nella pancia, da dentro, come un coltello, da dentro, che ti sta aprendo la pancia, da dentro, hai presente, un coltello, da dentro, che ti apre in due, da dentro, ma la lama non la vedi anche se lo sai, tu lo sai, tu soltanto lo sai, che dentro qualcosa c’è che ti taglia in due. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando hai voglia di cambiare bar. Oggi sono andato a via del Biscione, a farmi un’insalata, arrivi al bancone e chiedi un’insalata per favore, ti riempiono il contenitore di plastica di quella verde, poi tu decidi cosa vuoi aggiungere. Oggi ho scelto l’uovo sodo, la donna dietro al bancone l’ha sgusciato e me l’ha ghigliottinato davanti, era sodo l’uovo, le ho fatto aggiungere le olive nere, no erano verdi, snocciolate. Mi piace questo posto a via del Biscione, prova a scriverlo e vedrai il correttore automatico te lo scrive piscione, belin, ma chi l’ha programmato il correttore automatico del word, un dislessico? Comunque, oggi ci sono tornato a via del Biscione, è la terza volta che ci vado, mi piace perché ci sono gli sgabelli e i tavolini alti di legno e le catene di metallo sotto, negli sgabelli e nel tavolino, poi c’è la tovaglietta con la mappa di Roma, colorata, usa e getta. Poi c’è questa scala ripidissima, di metallo, che ogni volta le donne del bancone salgono su, dentro al tetto, si vede che lassù c’è la dispensa, prendono le vettovaglie, le vedi che entrano nel soffitto, poi scendono, guardo sempre sotto la gonna quando ce l’hanno, come fai a non guardare, hanno le gambe belle bianche, poi salgono veloci, così quando gli scompare dentro la testa, dentro al soffitto, tutti che guardano sotto la gonna, è normale. Poi, paghi e te ne vai, non c’è mai gente, di solito ci sono pochi turisti, romani mai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando vedi un bel film o leggi un bel libro, che dici perché di lavoro non posso fare quello che guarda bei film e bei libri e poi dici ma non si può mica, poi cosa mi leggo di sera, prima di dormire, che ho letto tutto il giorno bei libri. Un brutto libro magari.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando non vale, ma te ne freghi e cerchi di barare ma lo sai che te lo leggeranno in faccia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando tiri dritto, per la tua strada, anche se ci sono tante belle deviazioni ai lati, vedi i cartelli, della statale blu, i cartelli blu della statale, non quelli verdi dell’autostrada, e tu svolteresti ad ogni incrocio, però poi tiri dritto e fai finta di niente. Ma la curiosità ti resta, allora fino al casello continui ad immaginare chissà cosa c’era di là, se giravo di là, ma poi ti passa, poi non si può, perché nella statale il casello non c'è belinone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando ti rendi conto che passa tutto, come un bel risciacquo dei denti, che ti guariscono le gengive infiammate, o come lo sciacquone del cesso, che torna tutto bianco lindo e profumato dopo che lo tiri, finisce tutto là sotto, nei tubi della terra, chissà dove finiscono questi tubi, ma chi li avrà montati tutti questi tubi, come quando ti viene in mente che potresti scioglierti dentro al lavandino del bagno, o nella doccia, e finire anche tu nei tubi, e farti un giro delle tubature sotto terra a vedere com’è, magari c'è buio però mi porto la torcia elettrica non sono mica scemo che ci vado così al buio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando passo in via Merulana, angolo largo Brancaccio, e c’è sempre puzza di piedi, mi volto sempre per vedere se c'è un piedone, non c'è mai, ma la puzza resta mefitica chissà perché c'è soltanto lì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando chiedo una lager e mi portano una Bulldog e me la bevo lo stesso anche se non mi fa impazzire perché non ho voglia di polemizzare con il cameriere e me la faccio piacere perché se no poi tutti mi dicono che sono un rompipalle, che lo sono lo stesso, non chiamo il cameriere solo per pigrizia e poi sono timido. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando mi sono reso conto che i peperoni, soprattutto alla griglia, non è che mi fanno proprio schifo ma è difficile ammetterlo perché ho sempre detto a tutti che i peperoni mi fanno cacciare e ho anche fatto delle scene apocalittiche quando arrivava la peperonata che adesso invece lo confesso me la mangerei volentieri ma non posso mica ordinarla, se no chissà cosa succede. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando l'altra volta quasi di nascosto mi sono mangiato il pollo con i peperoni, al ristorante, non l'avevo ordinato io, l'aveva avanzato una di quelle anoressiche, io mi ero fatto una amatriciana olimpionica ma avevo ancora fame, nessuno se lo cagava quel piatto di pollo con i peperoni allora ho preso due piccioni con una fava che mi fa schifo scriverlo due piccioni con una fava però ci stava bene qua.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando ho deciso che i cachi sono il mio frutto preferito, anche se le ciliegie detto fra noi gli fanno il culo ai cachi, ma non lo dico a voce alta così non si montano la testa le ciliegie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando vado a letto, leggo, se
